Altro che Elite, la pallamano italiana perde i pezzi. Dopo i tre volte campioni d’Italia dell’Italgest Casarano, anche l’Albatro Siracusa ha annunciato che rinuncerà al massimo campionato maschile, per ripartire dalla Serie A1, unica categoria che, ad oggi, dovrebbe rivelarsi al completo, con ventiquattro squadre suddivise in due gironi.
“Ripartiremo dalla serie A1 – commenta il team manager Vito Laudani – per una serie di valutazioni che abbiamo fatto, riguardo, purtroppo il disinteresse che caratterizza la politica nei confronti dello sport siracusano”.
“Gli amministratori - attacca il team manager sul Giornale di Siracusa – non ci sono stati mai vicini, e a ciò si aggiunge anche la scarsa partecipazione degli imprenditori del territorio, poco inclini a sostenere società che portano in alto il nome della nostra provincia”.
“Con ques
to enorme disinteresse – continua Laudani – abbiamo ritenuto opportuno non forzare i tempi, facendo un passo indietro, ripartendo dai giovani. Abbiamo un’idea di sport e di impegno che vogliamo mantenere, e con l’impiego dei nostri talenti, vogliamo caratterizzare il campionato al quale parteciperemo. Disponendo di un buon vivaio, costruito e forgiato nel tempo, vogliamo migliorarlo cercando, nello stesso tempo, di avere un rapporto diretto con le scuole”.
L’obiettivo degli aretusei, comunque, sarà quello di tornare subito in Serie A Elite. E questo potrebbe avvenire anche grazie alle riconferme di Gonzalo Viscovich e Zuniga Mora, oltre che al fondamentale apporto degli esperti Corrado Bronzo ed Alessandro Fusina.
“Punteremo sui giovani, cercando di di creare uno zoccolo duro che cresca nel tempo, sperando anche che cambi l’atteggiamento generale nei confronti dello sport cittadino. Sarà un programma improntato sulla siracusanità, dove certamente troveranno posto anche i vari Zuniga, Viscovich, Bronzo e Fusina che avranno il compito di far crescere tutto il gruppo”, commenta in tal senso Laudani.
Per quanto concerne la guida tecnica, invece, la società ha comunicato di voler valutare la possibilità di affidarsi ad un tecnico di provenienza estera. In conclusione, la squadra, nonostante la rinuncia alla Serie A Elite, prenderà parte al primo turno di Cup Winners Cup, in programma a Settembre.
di Matteo Aldamonte
[Dichiarazioni: Il Giornale di Siracusa]













15 Commenti in "Ufficiale: l’Albatro rinuncia alla Serie A Elite"
Mi spiegate il senso di rinunciare all’elite, tenendo tra l’altro viscovich e zuniga, ma poi disputare le coppe europee??? Sull’articolo ce scritto challenge ma dovrebbe essere la cwc. O sbaglio?
Volevo fare un osservazione che di certo non ho pensato solo io…Il presidente della federcalcio francese, Escalettes, si è dimesso dopo il disastro sud africano (seppur era riuscito a conquistare i mondiali del 2016). Abete è stato attaccato duramente e stava per cadere pure lui, dopo le nostre figuracce (abbiamo perso l’organizzazione dei prossimi europei, andati a polonia e ucraina non germania o spagna e dei mondiali 2016 andati alla francia e per ultimo la figuraccia in campo). Non è che a qualcuno dei nostri e per nostri intendo pallamano, stanno fischiando le orecchie dopo decenni di disastri??? Lo so che non è solo colpa dei vertici, ma quando una squadra va male mica paga l’intera squadra, l’unico a pagare è solo l’allenatore. Così è accaduto in francia….chissà, se anche dopo tutte queste ennesime rinunce in ambito maschile e femminile e disastri delle nazionali, qualcuno non segua il buon esempio del saggio Jean Pierre Escalettes!!!
Fermate tutto per anni 1……… è preferibile. Siamo sicuri che la mano destra sa quello che fa la mano sinistra???? Mi sa di no, iniziando da Roma. Che disastro…… Disastro d’immagine e credibilità per tutto il movimento. Si procede a spanne, senza meta. Si naviga a vista, ed il motore tra qualche giro si ferma da solo. A ki di competenza, fate in fretta ad andare via, in fretta mi raccomando………. non aggiungo altro.
dovrebbe essere la cwc, ma di questi tempi è difficile capire.
caro lars, ormai la pallamano italiana è dove trovare casa x vivere e crescere i figli
Non ha nessun senso!! Tanto alle coppe hanno già rinunciato tutte quante.
L’Elite del prossimo anno si può fare benissimo con Vasquez, Fusina, Viscovich, Calvo M, Zuniga, Calvo A., Bronzo, Delitalia, pescando 2/3 giocatori dall’ortigia o comunque in sicilia + 4 U20 locali! E la differenza di costi veniva totalmente assorbita dalla non partecipazione alla CWC.
No: il Fasano si iscriverà regolarmente alla Challenge Cup, ma potrebbe essere addirittura ammesso alla EHF, e col Siracusa siamo a due. Il Conversano non si sa ancora ma potrebbe fare domanda di ripescaggio in EHF.
Siamo alle comiche. Una società che lo scorso anno si è salvata in elite decide ecide che quest’anno non vuol fare l’elite , ma farà la A1. E con quale squadra? Con la stessa con cui si è già salvata lo scorso anno (in un’elite molto più competitiva di quello che sarà il prossimo anno, visto che mancano due stranieri a tutte le squadre). Aggiunge che però farà largo ai giovani, ma avrà in squadra : Bronzo, Fusina, Zuniga, Viscovich…Però farà la Coppa Europea! Ma il sole scotta già tanto a Siracusa?