Si sono concluse nella giornata di ieri le Finali Nazionali della categoria Under 16 sia Maschili che Femminili, prima tappa del cammino che porterà i campionati giovanili a concludersi gradualmente nelle prossime settimane.
I ragazzi si sono affrontati in quel di Merano, con l’organizzazione dell’evento affidata alla società dell’Algund. E proprio i padroni di casa si sono aggiudicati il tricolore di categoria, imponendosi ai danni del CUS Venezia, altra ottima realtà della pallamano giovanile.
Si classifica al terzo posto, invece, la compagine della Pallamano Ventimiglia, che può così festeggiare una stagione complessivamente memorabile, dopo la promozione della formazione maggiore nel campionato di Serie B Maschile.
Tra le ragazze, invece, c’è chi sembra voler fare man bassa di successi e soddisfazioni quest’anno: dopo aver ottenuto l’accesso alla Serie A1 Femminile, in casa Mestrino si festeggia anche lo Scudetto di U16, ottenuto in quel di Malo, battendo le coetanee del Cassano Magnago. Ex aequo per Brixen e Udine per la terza piazza, ed una Finale Nazionale nel segno delle formazioni del nord-Italia.
Partiranno giovedì 10 Giugno, invece, le Finali Nazionali U18, per ragazzi e ragazze. Stesse sedi dell’U16: Merano e Mestrino.
di Matteo Aldamonte













62 Commenti in "Finali U16: Algund vince tra i ragazzi, gioisce Mestrino nella femminile"
Secondo il vostro parere a queste finali nazionali maschili si sono visti giocatori promettenti?
Caro Trespidi, evidentemente la palla di pelo le sta ostruendo le vie respiratorie, con conseguente carenza di ossigeno al cervello, il che le provoca oltre che un certo livore riscontrabile dai contenuti del suo sproloquio e da una strana forma di “dislessia” da tastiera che le impedisce quei fastidiosissimi errori ortografici. Il fatto che poi lei sottolinei in continuazione che, come il bambinello, si allenasse “al freddo e al gelo”, non vedo quale tipo di know how particolare le possa aver portato.Ho iniziato a giocare a pallamano negli anni 1970, forse lei non era nemmeno nato, e le prime cose che mi sono state insegnate, ancor prima di tecnica e tattica sono state il rispetto, la solidarietà e l’educazione. Cosa quest’ultima che a lei, spesso, manca. Con o senza nickname.
conosco marco trespidi,e come lui ho iniziato negli anni 70 allenando ragazzi senza impianti e senza troppi mezzi poi ho avuto la fortuna di partecipare a gare piu importanti,credo che cio che voglia dire è che certe lamentele sono figlie della vita comoda di questi anni,ragazzi della ns. squadra che a18 anni non vogliono giocare in a1 per non dover rinunciare ad altri divertimenti,solo il sacrificio e il lavoro faranno crescere il ns. movimento e non le lamentele ,scontate e inutili verso la federazione,che è solo un ente di ns. emanazione. P.S. anch io amo che chi offende usi ilsuo nome è il minimo Renato Zanovello
Vedo che gli spunti di discussione e la passione non mancano… Perché allora non animare un po’ il forum che langue solingo?
trespidi…..secondo me non sei tutto a piombo….chi ti ha minacciato? io non credo proprio…dire che sei arrogante e presuntuoso e’ la verita’…mica una minaccia…poi non ci tengo proprio avenire a trovarti…forse non lo hai ancora capito che proprio non mi sei simpatico…ma non perche ti conosco personalmente…ma da quello che scrivi e soprattutto nella maniera in cui lo scrivi…per carita’ magari di persona sei migliore da quello che fai trapelare dai tuoi post…ma non mi interessa scoprirlo…e se avessi una figlia non la farei mai allenare da te….soprattutto in nazionale…comprendi!!!!!!
a proposito che colpe avremmo io, crociato o mikele? l’amore spassionato per lo sport? o nel caso mio e di mikele di essere troppo giovani per aver giocato sempre in palestra e non sull’asfalto? ti attacchi a delle cose senza senso
“I titoli o i piazzamenti giovanili sono pericolosi,generano pochi stimoli e molti appagamenti,questa è la mia idea”.
Bè qui dipende dagli adulti non far “sedere” il ragazzino che vince un titolo giovanile, comunque è notorio che gli italiani amino guardare indietro e mai avanti.
Come si chiama il giocatore n. 8 dell’Algund under 16M? E’ del 94?
Il Fasano ha giocato bene con l’Algund ma non aveva nessun 94, anzi il centrale titolare è addirittura 97, e a quell’età la differenza di fisico conta tanto, poi giocare subito la “finale anticipata” fuori casa non è il massimo, senza aver preso confidenza, essersi ambientati… però è un gran bel gruppo da cui mi aspetto grandi cose.