Non bello. Non brutto. Una via di mezzo, tra giocate di buon livello ed errori grossolani. A condire il tutto, qualche pecca arbitrale, ed il piatto del martedì sera è servito: è il posticipo, trasmesso in diretta da RAI Sport Più, che ha visto in campo Junior Fasano e Gammadue Secchia.
I pugliesi giocano, in verità, per sessanta minuti. Gli emiliani un po’ meno, perchè al fischio d’inizio decidono di rimanere fermi alla fase del riscaldamento, e danno spazio alle avanzate di De Santis e compagni. Risultato: il Fasano piazza un terrificante 5 – 0.
Ghedin non ci sta, i suoi reagiscono con veemenza, trascinati dal solito Paulo Silva. Non ha grande gioco il Gammadue, che preferisce affidarsi alle bombe del portoghese, ma anche agli sprazzi, più in là, dell’angolano Antonio. In ogni caso, la squadra si sveglia, spinge, e impatta sul 6 – 6.
Time out di Dumnic: la rabbia per aver gettato il cospicuo vantaggio è tangibile. Ma si riparte. Si accende Sirsi tra i pali, Costanzo è il più concentrato dei suoi, e con freddezza batte Stankovic puntualmente, suonando la carica. Nel mezzo, tantissimi errori, e primo tempo che si chiude sul 12 – 11.
Strigliate del caso negli spogliatoi, campi invertiti e via alla ripresa. In campo c’è equilibrio. Si distinguono i portieri, Sirsi e Stankovic, con interventi d’alta classe. Probabilmente è per merito loro che c’è equilibrio; anche se è Fasano a condurre, ad avere in mano il risultato.
Il distacco è minimo, ma Secchia è molto “vorrei, ma non posso”. Gli emiliani, colpiti anche da diversi infortuni nel corso del match - Zoboli e Ricobelli in primis - rimangono attaccati con le unghie al match, ma non trovano mai il break decisivo.
Si arriva agli ultimi minuti, dove succede un po’ di tutto. La chiave di volta dell’incontro sta anche nei due minuti comminati a Stankovic dalla coppia arbitrale, la quale interpreta male il tentativo dell’estremo difensore di salutare cordialmente un avversario.
Secchia perde così il pallone. Fasano segna: 25 – 23, e gara virtualmente chiusa. Ma non per Umberto Giannoccaro, che si rende protagonista di un brutto fallo ai danni di Guido Ricobelli: colpo sul volto dell’argentino, squalifica per il giovane pivot azzurro.
In compenso, non c’è più tempo. Fasano batte Secchia 25 – 23, e si porta a quota nove punti in classifica. Il distacco, rispetto a Bologna e Casarano, è di soli tre punti. Ma i rossoblu di Beppe Tedesco domani potrebbero allungare, poichè faranno visita, nell’altro posticipo settimanale, alla TeknoElettronica Teramo.
JUNIOR FASANO – GAMMADUE SECCHIA: 25-23 (p.t.12-11)
JUNIOR FASANO: Ancona F., Beharevic 6, Costanzo 7, De Santis L.4, De Santis P., Fanizza, Giannoccaro 5, Lusverti, Martucci, Messsina 1, Potone, Pranjic, Rubino 2, Sirsi,. All. Dumnic
GAMMADUE SECCHIA: Morelli 1, Di Matteo 1, Doldan, Santilli A. 3, Fontanesi, Piccinini R., Stankovic, Fernandez 1, Riccobelli G.4, Piretti, Pisani, DaSilva 8, Zoboli 1, Antonio 4. All. Ghedin
Arbitri: Chiarello-Pagaria
di Matteo Aldamonte













17 Commenti in "Fasano batte Secchia e fa suo il posticipo del martedì"
ecco, aspettavo proprio che qualcuno usasse l’argomento del numero di esclusioni. sono 7 al fasano e 6 al secchia. . detta così, sembrerebbe una cosa normale. invece delle 7 al fasano, 3 si concentrano negli ultimi 20 secondi. ripeto, a partita CHIUSSA. Solo quando il risultato era in cassaforte ci sono state queste cose.
la partita era aperta a 1’20″ dalla fine quando il secchia stava andando in contropiede e gli arbitri hanno dato 2 minuti a stankovic per una cosa assurda e hanno decciso la partita. ottima partita di gianoccaro, specie per l’ultimo intervento su riccobelli a 20″ dalla fine. un episodio reso possibile dal clima permissivo instaurato dagli arbitri che hano lasciato il fasano giocare duro per tutta la gara e quindi a uno gli può anche venire in mente di fare un’uscita come quela
A campo inverso i fasanesi, a ragione, avrebbero gridato alla scandalo per il metro arbitrale. Ridicola l’interpretazione due pesi due misure tenuta dagli arbitri sui contatti sui sei metri (al di la del fatto che Giannoccaro ha saputo sfruttare al meglio i buchi che si creavano). Doldan è stato “picchiato” per tutta la partita: bene il Fasano per la grinta e l’intesità difensiva messa in campo, ma deve dire anche grazie agli arbitri che lo hanno concesso. In casa con questa intensità anche le big tremeranno, sopratutto se al fasano verrà concesso di difendere in vari casi oltre il limite
Amen, siamo alle solite. Chiedo scusa per aver provato a discutere di pallamano, mi rendo conto che qui si parla d’altro. Saluti a tutti.
scusa lampascione, il tuo intervento è tutto sull’episodio di stankovic e poi hai dedicato una riga a dire chi aveva giocato bene e alla ‘gabbia’ su doldan. non mi pare un’analisi tecnica. anche io nel primero intervento ho parlato di questo.
però se vuoi parlare tecnicamente ti dico che secondo me la differenza l’hanno fatta i portieri perchè sirsi ha tolto 2-3 gol sicuri mentre stankovic non ha fatto nessuna delle parate che lo hanno fatto essere per tanti anni il migliore in italia. altra differenzia, l’esperienza perchè in contropiede secchia ha sprecato molto di più che fasano e questo ha pesato.
e poi gli stranieri: a parte silva, non c’è niente. se questo è il livello di chi viene da fuori, scusate, teniamo 2 stranieri per squadra e lanciamo i nostri
daccordissimo. infatti la strada che si prenderà è questa, con buona pace di due/tre società…
Ecco, questo è già un argomento più degno.
Poi, se Silva butta in faccia a Sirsi il gol del 20 pari per troppa sicurezza di segnare e l’inerzia della partita cambia completamente è di certo colpa degli arbitri…
L’arbitraggio è stato ottimo? Ma per caso usi occhiali biancazzurri? E della gomitata di De Santis a Zoboli che vogliamo dire? Che era involontaria ,come dice Chionchio? Allora come mai il nostro si è buttato a terra come fulminato per un colpo che non ha ricevuto, ma dato? Era evidentemente in mala fede, ecco perchè ha fatto la finta. Lasciamo perdere il numero finale delle esclusioni. Può far più male una’esclusisone data ad un certo momento che tre esclusioni date a partita finita. Quando sei sotto di due minuti a un minuto dalla fine la partita è finita, Perchè anche se segni, e dovresti farlo in un nanosecondo, poi la palla passa alla squadra avversaria. O no?
Carino, se parliamo di gioco, concordo con te che la differenza l’abbiano fatta, in buona parte, i portieri. Ma anche la sfida Giannoccaro-Doldan ha visto prevalere il primo. Mentre Doldan riceveva sempre la palla con le spalle alla porta e gli si impediva di girarsi, Giannoccaro riusciva a ricevere in posizione più favorevole e quindi andava al tiro o prendeva il rigore. Che poi i due abbiano preso e dato botte: da quando esiste la pallamano chi gioca in quel ruolo sa che le deve prendere e dare. Quello che non accetto è sentire parlare (ogni volta che si parla di Fasano) di presunti favori arbitrali a causa di “pressioni ambientali” quando invece ogni squadra che ha vinto a Fasano è uscita tra gli applausi. E vorrei aggiungere che se in partita Giannoccaro e Silva si sono guardati in cagnesco (per non dire cosa si sono detti dalle panchine Morelli e Pranijc), a fine partita si sono cercati per darsi la mano, come è giusto che sia tra veri sportivi. Infine (e mi scuso per la lunghezza) il fallo finale di Giannoccaro è stato sicuramente plateale ma dovuto alla concitazione degli ultimi secondi, infatti è andato a mano aperta sulla faccia del bravo Riccobelli in maniera scomposta ma non con intenzione di far male. Buona pallamano a tutti.