Elite, la prima volta dei rigori

- Scritto il 8 febbraio 2010 -

Bisognava limitare qualche X sospetta di troppo e magari rendere un po’ più ansioso il match. L’introduzione della lotteria dei rigori nel caso in cui una partita finisse in parità dopo i tempi supplementari sembrava – e sembra tuttora – un po’ strana per la pallamano, ma tant’è e così la prima storica vittoria dopo i tiri dai sette metri va ai campioni d’Italia dell’Italgest Casarano. Intanto Conversano non brilla, ma non perde e Bologna rafforza la sua seconda posizione.

Dicevamo dei rigori e di un Casarano che soffre in quel di Teramo. Va in vantaggio, subisce la rimonta, si porta di nuovo avanti, ma Teramo alla sirena impatta sul 24. I tiri dai sette metri vedono i salentini infallibili, mentre la coppia croata Surac – Kovacic sbaglia. Una vittoria a metà, quella della squadra di Massotti, nella quale ha esordito lo sloveno Vidic – 4 reti, che permette al Bologna di guadagnare un altro punto ed al Fasano, in caso di vittoria nel posticipo di martedì, di portarsi a due punti e con lo scontro diretto da giocare alla Palestra Zizzi.

TEKNOELETTRONICA TERAMO – ITALGEST CASARANO 26-28 d.t.r
TEKNOELETTRONICA TERAMO: Di Marcello P. , Di Marcello M. , Radosavljevic 6, Di Marcello A., Raupenas 5, Cotellessa, Vaccaro 1, Zacchini, Kovacic 5, Corrado, Surac 4, Figini, Rispoli A. 3, Rispoli V. 2. All.: Fonti.
ITALGEST CASARANO: Buffa 1, Lupo, Carrara 3, Ferrantelli 1, Fovio, Kokuca 2, Lovecchio 1, Opalic 1, Stevanovic 5, Torbica 8, Stritof 1, Telepniev 1, Vidic 4. All.:Massotti.
Arbitri: Bassi – Scisci.

La capolista Conversano soffre, ma centra la vittoria numero dieci in campionato. Trillini lascia Muraru in tribuna e mette a referto Kajganic, Marrochi è in panchina per onor di firma. Ghedin dall’altra parte sceglie il debuttante Chakmakov – sicuramente da rivedere – che prende il posto di Antonio. La gara all’inizio non decolla, Conversano piazza un break importante di cinque reti che pian piano si affievolisce fino al 10-12 della prima frazione. Nella ripresa il Secchia rimonta e si porta addirittura in vantaggio, ma è la difesa del Conversano a fare la differenza: le difficoltà a difesa schierata vengono mascherate dall’ottimo ed efficace gioco veloce. Ne beneficia su tutti Di Maggio che va in doppia cifra. Per il Gammadue tanta delusione, ma la convinzione che con l’inserimento definitivo di Kogelnik e Chakmakov, con un Silva che può dare molto di più e con Riccobelli così preciso la salvezza non dovrebbe essere un problema.

GAMMADUE SECCHIA – CONVERSANO 28 – 32
GAMMADUE SECCHIA: Malavasi, Morelli 3, Doldan 3, Santilli, Riccobelli 10, Kogelnik 5, Pisani, Silva 3, Stankovic, Piccinini, Mammi, Di Matteo, Chakmakov 1, Zoboli 3. All.: Ghedin.
CONVERSANO: Corzo 6, Luciano, Gaeta, Di Maggio 12, Vainstein, Marrochi, Tarafino 1, Minunni 4, Radovcic 7, Arcuri 1, Reznicek, Kajganic 1, Napoleone, Tsilimparis.All.: Trillini.
Arbitri: Cason- Cattozzo.

In silenzio il Bologna United batte a domicilio l’Albatro e guadagna un prezioso punticino sull’Italgest. Non c’è grande lavoro da fare per gli uomini di Beppe Tedesco: la gara si mette subito sul giusto binario e la squalifica di Arias e l’infortunio di Andrea Calvo autoeliminano Siracusa da un’eventuale rimonta. Nel posticipo della prossima giornata l’Albatro si gioca le ultime possibilità di migliorare questa classifica contro il Gammadue Secchia.

BOLOGNA – TEAMNETWORK ALBATRO 33 – 23
BOLOGNA: Pardales 6, Bisori 3, Venturi, Isailovic 4, Montalto 5, Bar, Fonseca 2, Cristofaro, Pivetta 2, Resca 1, Volpi 5, Kazic 3, Fantuzzi, Zaniboni 2. All.: Tedesco.
TEAMNETWORK ALBATRO: Calvo A. 1, Calvo M. 1, Fusina 2, Strbac 4, Vasquez, Arias 3, Bronzo 4, Zuniga 4, Viscovich 4, Dell’Aquia, Garcia. All.: Vinci.
Arbitri: Di Domenico-Boscia.

La terza giornata di ritorno si completa martedì con il posticipo in diretta su RaiSport Più a partire dalle 18.45 tra Luciana Mosconi Ancona e Junior Fasano.

di Sergio Palazzi

L'Autore dell'articolo

Gestisce il blog Coach PallamanoItalia. Ha giocato a pallamano con la Pallamano Intini Noci per nove anni e nell’arco della stagione 2008/09 ha avviato la sua carriera da allenatore, con l’Under 14 della stessa società. Ha svolto il ruolo di aiuto-allenatore di Riccardo Trillini nel Conversano, laureandosi campione d’Italia nel 2009/10, e svolge attualmente il ruolo di aiuto-allenatore di Francesco Trapani nell’Intini Noci, oltre che di tecnico nelle categorie Under 16 e Under 18.

35 Commenti in "Elite, la prima volta dei rigori"

  1. dandy 8 febbraio 2010 alle 12:27 · Rispondi

    Con il copia incolla ho preso dal sito Italgest pallamo la cronaca della partita dove si evince chiaramente che il Teramo è sempre stato avanti. Quindi la cronaca ufficiale è esatta chi ha riportato….avrà riportato male. Questo per rispondere ad Angelo e altri: Quando si parla del Casarano siete sempre li pronti a mettere quanti pù puntini possibili sulle “i”………vi stiamo proprio sui coglioni…..è una guerra casarano contro tutti…….e non ho capito il perchè i==============================================================================================================================================Vittoria ai rigori contro il Teramo
    Vittoria sofferta per i campioni d’Italia che piegano i padroni di casa solo dopo i rigori finali. La cronaca: …
    Vittoria sofferta per i campioni d’Italia che piegano i padroni di casa solo dopo i rigori finali. La cronaca: Primo tempo tutto sommato in equilibrio, con i padroni di casa più determinati e concentrati rispetto ai nostri che hanno iniziato la partita un po’ sottotono. Alle marcature del Teramo, rispondono i campioni d’Italia con i soliti Stevanovic e Kokuca . Tra i rosso azzurri oggi spicca la presenza del neo acquisto Mark Vidic, il terzino destro che mancava a Massotti e che va a sostituire l’altro mancino Scepanovic, ceduto al Brixen. Il nuovo mancino del Casarano si mette subito in evidenza con un goal anche se per l’intesa con i compagni ed una migliore condizione fisica, bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Proprio per questo mister Massotti lo impiega poco. Comunque il Teramo è sempre in avanti con il Casarano che insegue, anche se il gap tra le due formazioni no va oltre le due segnature. Nonostante gli innumerevoli errori sotto porta riusciamo ad acciuffare il pareggio ed andare al riposo in perfetta parità, 10 a 10. Nel secondo tempo la musica non cambia ed è la Teknoelettronica che si porta vanti di due lunghezze, al 40° il risultato è di 12 a 10 per i padroni di casa. Di contro il solito Casarano pasticcione che spreca molto in attacco con ben 5 azioni consecutive che non producono nessuna segnatura. Ma è proprio il neo acquisto Vidic che si mette in evidenza nel momento più difficile. Dal 14 a 11 per il Teramo i campioni d’Italia si portano al 16° a condurre per 16 a 15 con le realizzazioni di Kokuca, Stevanovic, Telepnev ed appunto Vidic che si sta dimostrando un acquisto azzeccato. Però i padroni di casa non mollano e rispondono colpo su colpo. Ad 11 minuti dalla fine il punteggio è 19 a 18 per i campioni d’Italia che oggi stanno trovando non poche difficoltà contro una squadra indubbiamente inferiore sul piano tecnico. A due minuti dalla fine il Casarano, con un rigore trasformato dall’ottimo Stevanovic, si porta a due lunghezze di vantaggio,il punteggio è di 23 a 21 per l’Italgest. Il Teramo non ci sta a perdere e riesce ad acciuffare il pari a pochi secondi dalla fine. Si va ai rigori. Per il Casarano vanno a segno dai sette metri Stevanovic, Kokuca, Vidic, e Torbica. Il Teramo tira i suoi penalty con Raupenas e Manzano, tutti e due andati a segno, ma gli errori di Suriac e Kovacic sono fatali per i padroni di casa che escono sconfitti da questo confronto.
    Palasport di San Nicolò a Tordino ore 18:00 – 3ª giornata di ritorno Serie A d’Elite
    Teknoelettronika Teramo – Italgest Casarano 24 – 24 (26 – 28 dopo rigori) ( 1° tempo 10 – 10 )
    I Tabellini
    Casarano: Fovio, Carrarara, Kokuca, Vidic, Stevanovic, Ferrantelli, Buffa, Telepnev, Torbica, Stritof, Lovecchio, Opalic, Lupo. All. Settimio Massotti

  2. Indiscreto 8 febbraio 2010 alle 12:29 · Rispondi

    Allora se lo dicevi scherzosamente avevo frainteso. Scusami tu.

  3. Roberto Almonti 8 febbraio 2010 alle 14:20 · Rispondi

    Per Dandy: non sono abituato a far polemiche e vi prometto che non scrivo più su questo argomento prima di precisare alcune cose proprio riguardo alla cronaca che hai riportato in questa pagina presa dal sito del casarano. Lo faccio anche per deformazione professionale, da giornalista che nella sua carriera ha sempre cercato di scrivere quello che ha visto, possibilmente fedelmente per rispetto dei lettori innanzitutto.
    Non credo che sia fedele quanto scritto, a parte vittoria sofferta…
    Allora:
    “Teramo è sempre in avanti con il Casarano che insegue, anche se il gap tra le due formazioni no va oltre le due segnature….” Non è vero, il gap come scritto è stato anche di 4 (9-5).
    “Di contro il solito Casarano pasticcione che spreca molto in attacco con ben 5 azioni consecutive che non producono nessuna segnatura….” Sarebbe stato più obiettivo dire: molti errori sui due fronti, perchè anche la Teknoelettronica ha sbagliato 4 attacchi nello stesso periodo, altrimenti il punteggio non sarebbe arrivato ‘solo’ al 14-11.
    “Dal 14 a 11 per il Teramo i campioni d’Italia si portano al 16° a condurre per 16 a 15 con le realizzazioni di Kokuca, Stevanovic, Telepnev ed appunto Vidic che si sta dimostrando un acquisto azzeccato…” Anche questo non è vero. Casarano non è mai stato avanti 16-15, perchè il primo vantaggio l’ha segnato sul 18-19… Forse è perchè chi ha scritto non l’ha visto e gliel’hanno raccontato (malissimo). Ad ogni modo basta leggere il referto, a disposizione dei dirigenti di Casarano (e se il sito è ufficiale del club, anche a disposizione dell’addetto stampa).
    “Il Teramo tira i suoi penalty con Raupenas e Manzano, tutti e due andati a segno, ma gli errori di Suriac e Kovacic sono fatali per i padroni di casa…” Ma chi è Manzano? Con Teramo non gioca nessun Manzano… E poi l’errore di Kovacic? Kovacic non era nemmeno tra i 5 rigoristi designati… Forse volevano scrivere Radosavljevic, ma anche in questo caso chi l’ha raccontata la sequenza lo ha fatto malissimo. Se su quattro episodi, i rigori di Teramo, sbagli due cognomi (Surac non è Suriac…, io Telepniev lo scrivo bene) l’autore di un errore al tiro… capisco come nel tabellino finale Teknoelettronica diventa Teknoelettronika… Non credo siano refusi, questi si chiamano errori.
    Quanto all’opinione personale se posso permettermi, dalla cronaca si evince: il Casarano passeggia ma si sa che è più forte, Teramo fa quello che può, alla fine riesce anche a pareggiare e a guadagnarsi i rigori. Il che se lo dice il campo ci sta sempre bene, perchè se Casarano è campione d’Italia e Teramo può solo pensare alla salvezza (anche per chi scrive questo sito, che mai ha ipotizzato la possibilità di altre ambizioni per questa squadra nonostante la classifica e quanto fatto vedere finora… ma questa è un’altra storia!), dicevo se c’è questa differenza un motivo ci sarà pure…
    Nessuno ce l’ha con Casarano per l’amor del cielo, Teramo ha sempre e sempre stimerà tutti gli avversari ma qualche volta i rapporti di buon vicinato si giocano anche sul piano del rispetto dell’obiettività della cronaca di una partita.
    Grazie della vostra pazienza non vi disturberò più.

  4. Angelo 8 febbraio 2010 alle 14:27 · Rispondi

    Caro Dandy io non ce l’ho per niente col Casarano. Dove l’hai letto? Io ho solo voluto fare una precisazione sul commento alla gara che non mi pareva, e di fatto non era, esatto. E non è esatta nemmeno la cronaca dal sito del Casarano perchè non è vero che il vantaggio del Teramo non è andato mai sopra le due lunghezze perchè è stato anche di 4 (9 a 5; a casa mia sono 4 reti di differenza). Nel secondo tempo il vantaggio è stato anche di tre, come ben evidenziato da Roberto Almonti). A mio modesto avviso poi non sarei neanche tanto sicuro del fatto che Teramo sia una squadra inferore tecnicamente. Al posto dell’allenatore del Teramo non cambierei Raupenas, Radoslajevic, e Surac con nessuno degli stranieri del Casarano. Verò è invece che i campioni in carica hanno più ricambi.

  5. Linomito 8 febbraio 2010 alle 14:52 · Rispondi

    Qui si parla di tutto tranne che della questione vera legata a questa partita: aspetto con ansia la telecronaca differita, si può vedere su internet?

  6. Linomito 8 febbraio 2010 alle 14:58 · Rispondi

    Direttore, fammi un piacere: capisco che vogliate essere presenti a mettere i puntini sulle i (è giusto che chi offre un resoconto di una gara abbia l’obbligo della precisione assoluta, il lettore e l’avversario vanno rispettati), ma se lo fai tu in persona scendi a livelli che secondo me la dirigenza di una società di élite dovrebbe lasciare ad altri. Questo è compito dell’addetto stampa, non del direttore sportivo o del presidente. Senza polemica e col massimo rispetto per tutto quello che fate per mantenere alta la bandiera di una grande e storica piazza per tutti noi.

  7. Lars 8 febbraio 2010 alle 15:21 · Rispondi

    Non posso far altro, dopo aver visto la partita sul sito di teleponte, di confermare ciò che ha scritto il sig. Roberto Almonti (al quale vorrei dire che Telepnev si scrive Telepnev E non Telepniev se proprio vogliamo mettere i puntini sulle i dei cognomi).
    La cronaca sul sito del casarano è totalmente sbagliata, così come tutti i tabellini fin’ora riportati (ma dove li avete visti i gol di Kokuca e Ferrantelli, che quest’ultimo non è neanche entrato un minuto??? Kokuca ha segnato solo il rigore finale, è basta.) sia sul sito del teramo che della fedarzione (sul quello del casarano sono inesistenti).
    Questi sono quelli esatti, compresi i gol realizzati sui rigori finali, presi uno ad uno durante la visione della partita:

    TERAMO: Rispoli A. 3 – Kovacic 5 – Radosavljevic 8 – Surac 3 – Raupenas 5 – Rispoli V. 1 – Vaccaro 1.

    CASARANO: Telepnev 2 – Stritof 1 – Stevanovic 5 – Torbica 7 – Buffa 1 – Lovecchio 1 – Carrara 5 – Vidic 4 – Opalic 1- Kokuca 1.

    Rigori durante la partita: TER 2/2; CAS 4/4

    Parziali ogni 10′: 5-3; 8-5; 10-10; 16-13; 19-19; 24-24.

    Confermo che il primo vantaggio di casarano durante la partita è arrivato al minuto 49 del secondo tempo sul 18-19. Nel primo tempo sempre avanti teramo di un paio di gol fino al 9-5 a pochi minuti dalla fine del primo tempo, con casarano totalmente in balia di un ottimo teramo ma che poi riesce a recuperare sul 10-10, con molti tiri  parati da entrambi i portieri; sugli scudi sopratutto Di Marcello. I primi 15 minuti del secondo tempo continuano sulla falsa riga di inizio partita con i teramani sempre avanti di un paio di reti. Poi, come detto, dopo numerosi contropiedi sbagliati da lovecchio, arriva il primo vantaggio sul 18-19 e da li casarano mantiene 2 gol di vantaggio fino ad una manciata di minuti dal termine. Al 55′ siamo sul 20-22, fino ad arrivare fino al 22-23 con torbica che attacca dall’ala e ce una clamorosa difesa in area non rilevata dagli arbitri (QUESTO E’ L’EPISODIO CHIAVE SECONDO ME…perchè se gli arbitri avessero fischiato quel rigore la partita sarebbe stata virtualmente chiusa visto che dal dischetto Stevanovic aveva la mano caldissima con un 4su4); ne seguirà un contropiede con relativo pareggio. Poi il 23-24, il pareggio di teramo arriva a 40” dalla fine. Casrano pasticcia in attacco e finisce così.
    Hai rigori Surac tira sopra la traversa e Radosavlievic si fa parare il tiro da fovio. Ok i tiri di Vaccaro (e non Manzano), Raupenas, Kokuca, Stevanovic (che fa 5su5 dai 7m), Torbica e il tiro finale di Vidic.
    Un giudizio sul nuovo arrivato Vidic…sicuramente molto meglio si Scepanovic, ma non so se basterà per fermare la corazzata conversano (lo visto con qualche chiletto di troppo, o sbaglio???!!!).
    Teramo ha pagato la stanchezza, visti gli zero cambi che poteva fare nei 3 di centro, dopo che fino al 45mo ha fatto una partita eccezionale per intensità e coraggio.
    Casarano, assente non giustificato per gran parte della partita, era riuscito a recuperare un match che stava prendendo una brutta piega ma gli ultimi 5 minuti l’ha buttato via, quando ormai sembrava vinta con teramo messo alle corde. Peccato solo per quel rigore non concesso a Torbica sul +1, negli ultimi 2 minuti.

  8. Roberto Almonti 8 febbraio 2010 alle 15:37 · Rispondi

    Linomito, grazie dell’alta considerazione (è troppo per noi che siamo sul campo come tutti voi ogni giorno…): purtroppo in un piccolo gruppo di dirigenti ognuno fa quello che può per aiutare la baracca e i ruoli spesso coincidono. Io l’addetto stampa lo faccio per passione: ritengo anche che dialogare a questi livelli serva per il movimento, purchè ci si sforzi di comprendere, dall’altra parte, che non lo si fa per avversione o partito preso. A Teramo siamo a saremo sempre orgogliosi di ricevere e ospitare le squadre Campioni d’Italia, ma a volte non si può scambiare l’ospitalità con la riduzione a tappetino… Tanto di cappello al Casarano, ha forza, soldi e numeri per stare in alto; detto questo, onore al nostro Teramo che sta facendo il possibile per tenere alto il nome della piazza con i pochi mezzi a disposizione. E quando gioca male o non merita, giù pietre e parolacce; ma quando dimostra di giocare a testa alta contro tutti e trova 13 punti contro gli appena 6 dello scorso anno diamogli un pò di soddisfazione. A mio avviso, obiettivamente, chi si deve lamentare del risultato è Teramo. Casarano è di un altro pianeta ma qui è sembrato… il Teramo!
    Approfitto per dirti che la differita in streaming della partita sul sito di Teleponte non c’è, non so chi abbia potuto dirlo; Teleponte manda in onda le partite della Leadercoop.

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