Sirsi, Tumbarello e gli assi ancora senza squadra…

Nonostante il periodo di crisi, il mercato estivo della Serie A, ancora in pieno svolgimento ma già in buona parte archiviato, ha lasciato per strada molti talenti. Squadre che ridimensionano, squadre che rinunciano o semplicemente giocatori non confermati sono tutti fattori che alimentano un grande spostamento di atleti tra le varie squadre.Tumbarello

Il mercato tuttavia non è riuscito ancora a collocare diversi nomi ed a leggerli si sobbalza sulla sedia. A Fasano, Paolo Sirsi, storico portiere biancazzurro, da sempre alla corte fasanese, non ha trovato l’accordo con la società pugliese per il prossimo anno e tutt’oggi è alla ricerca di una formazione che possa avvalersi delle sue prestazioni; stesso discorso per Graziano Tumbarello, centrale quest’anno con la maglia della Junior Fasano ma con un glorioso passato a Trieste. Due pezzi da novanta ancora a piede libero verso la stagione 2013/2014. Due giocatori capaci di fare la differenza, ad oggi colti in pieno dalla situazione di stallo nelle varie società italiane.

Non solo Sirsi e Tumbarello ancora “liberi”: le rinunce illustri alla Serie A degli ultimi giorni potrebbero liberare altri nomi importanti. In primis l’Ambra (che tuttavia nei prossimi giorni valuterà l’iscrizione dopo una prima rinuncia) che lascerebbe sul campo Petras Raupenas, Pierluigi Di Marcello ed Andrea Di Marcello: non di certo tre giocatori a caso. A loro si aggiunge Dalibor Djordjievic della Semat Fondi, ancora non ufficializzato, e molti altri atleti ancora in cerca di un accordo per il campionato in arrivo.

di Luca Zadra

Authors
Tags ,

14 Comments

  1. Alberto said:

    l’elenco dei big è incompleto, per esempio è libero anche vaccaro, non si sa milosevic del teramo e i vari giocatori del fondi a iniziare da molineri. poi ci sono anche tanti allenatori per esempio de santis o ghedin che non si sa dove vanno e se vanno. per de santis si sentiva oderzo forse

  2. highlander said:

    Sto Tumbarello che rispunta dal mercatino rionale del strausato spacciato come perla di Labuan comincia a far sorridere piuttosto che sghignazzare, né a Trieste né a Fasano si è coperto di gloria, non sono nati ieri. Il suo ruolo ” fantasista” è andato poi in esaurimento .. braccia all’ agricoltura .. forza !

  3. Boh said:

    Marocchi a carpi si dice che sia fatta!!!stesso discorso per molineri…..sara’ la favorita del prox anno insieme a Bolzano e Fasano??

  4. Giuseppe said:

    Ma sicuramente tutte le squadre vorrebbero averli, ma nessuna ha la capacità economica di pagare lo stipendio che verrebbero (e che meritano).

  5. Alberto said:

    Non dimenticherei pressano che ha la stessa squadra che l’anno scorso è arrivata in finale, recuperando Di Maggio che in semifinale e finale non c’era. in più dumnic. a mio parere pressano è davanti a bolzano e fasano, carpi bisogna vedere come giocherà, ha grandi nomi ma poi il campo è un altra cosa

  6. highlander said:

    Alberto, tra Dumnic e Ghedin c’è una bella differenza: il primo è un duro ( così deve essere). Se permetti non sono convinto della tenuta di Dasilva e manca un baldo giovane italiano bello tosto tipo Stabellini o equiparato.

  7. highlander said:

    Andrea diciamo che la fase incubo l’ abbiamo già passata. A ciascuno il suo.

  8. PADDY said:

    tumba è un grande!!! grande giocatore, ma soprattutto un grande ragazzo! ovunque andrà si troverà bene, perché è Vero!!! Un Fasanese che ama la sua squadra e che ti vuole bene!!!

  9. Peppe said:

    Ce ne fossero giocatori preparati tecnicamente come Tumbarello!!!…uno che fa questi commenti denigranti verso un giocatore come Tumbarello o lo ha avuto come avversario e ha avuto rotto il [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] dal suddetto, e quindi comprensibilmente angosciato e traumatizzato dalla cosa, o è stato un tifoso avversario, quindi vedi quanto detto prima, o è solo un mediocre invidioso!! Tumbarello, almanacchi alla mano, è uno che ha sempre dato un grande supporto alle squadre in cui ha giocato, specialmente se messo in condizioni ottimali, anche fisiche per farlo. Ricordo ancora i super goal col Trieste e in nazionale commendatari dall’allora commentatore SKY Marco Trespidi con termini superlativi irripetibili tipo “goal orgasmico” o similari!!

  10. @Peppe said:

    Chi si accontenta di un nonnulla e chi vuole le bacheche straripanti. Si parta comunque di sport agonistico e non di sport amatoriale .. dai.

*

Related posts

Top