Avanti col mercato, Fovio tra i pali del Bolzano

Entra nel vivo il mercato estivo della pallamano maschile che continua a sfornare nuovi trasferimenti. Si chiude il mercato italiano per l’SSV Bozen Campione d’Italia che ha perfezionato la rosa con l’ingaggio di Vito Fovio, a Noci nelle ultime stagioni. Tramite comunicato stampa la società altoatesina ha ufficializzato l’arrivo del portiere pugliese della nazionale che ha espresso in una frase la soddisfazione per questo nuovo incarico:”Ho accettato con grande entusiasmo questa sfida -dice Fovio- e poi ho una gran voglia di tornare a vincere e Bolzano è sicuramente la piazza giusta”. Per quanto riguarda il Campionato, la Coppa Italia e la Supercoppa italiana la squadra sarà quella delineata fino ad ora, mentre per la Champions i biancorossi stanno ancora riflettendo su eventuali giocatori in prestito per il preliminare. La EHF tra l’altro ha confermato che la sede in cui si svolgerà il torneo preliminare sarà Costanza, proprio l’avversaria del Bolzano in semifinale preliminare.

Qualche altra notizia sbuca ogni tanto ed emergono anche conferme e passaggi importanti: dall’Ambra parte infatti Giambattista Carmignani che si accasa alla Farmigea mentre l’Handball Estense Ferrara ha confermato il blocco dello scorso anno, compresi Resca e Pettinari. Mancano poche squadre all’appello e comunque non tutte si muovono sul mercato come ad esempio Merano e Trieste. I Diavoli Neri altoatesini hanno annunciato che non ci saranno grandi movimenti, anzi, la squadra per la stagione che verrà sarà pressochè quella dello scorso anno; come riporta il quotidiano Alto Adige infatti solo il capitano Gerstgrasser è in dubbio per un eventuale ritiro, per il resto l’Indata Merano punterà come sempre sull’ottimo settore giovanile inserendo altri elementi in prima squadra. Per quanto riguarda i giuliani, la squadra per la prossima stagione sarà in ottima parte quella dello scorso anno, fatta eccezione per Cermelj che dovrebbe lasciare la corte di LoDuca per via della regola del solo straniero.

Tornando ai ritiri, a Bressanone sono stati due i colpi al cuore di maggio, Michaeler e Kammerer. Riguardo ai due talenti ha speso qualche parola sempre al quotidiano Alto Adige mister Trillini: “Tengo troppo ad Armin (Michaeler, ndr). Non ho mai ottenuto grandi risultati con un solo portiere, perciò cercheremo di far tornare anche a lui la voglia di giocare. Proveremo ugualmente con Andreas: dopo il rifiuto di Prentki di venire a Bressanone, due elementi come Michaeler e Kammerer si rivelerebbero assai preziosi”. Riflessione anche sul ritorno di Filiberto Kokuca:“ Gli ho chiesto espressamente di fare il jolly, perché ho intenzione di valorizzare al massimo i giovani locali. Il nostro obiettivo? Centrare le prime due/tre posizioni per conquistare i playoff”.

Mentre i movimenti si susseguono, la EHF ha ufficializzato la lista delle iscritte alle Coppe Europee di cui parleremo in un articolo immediatamente successivo al corrente.

di Luca Zadra

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6 Comments

  1. Airmont said:

    In bocca al lupo Vito!!! incredibile un altro terrone in Kruccolandia heheheheh bravo….

  2. francesco said:

    La pallamano al sud e’ufficialmente finita!Dopo i vari Di Maggio radovcic anche Fusina e Fovio hanno scelto il trentino!Il movimento si e’ ufficialmente trasfetito al Nord!Solo Tarafino mette in risalto il Sud!Adios pallamano!Federazione grazie per aver fatto crescere questo sport grazie di cuore

  3. Riflessivo said:

    In effetti è solo colpa della Federazione… Puntualizziamo che Fusina, Radovcic (meridionale doc) e Fovio sono in Alto Adige mentre Di Maggio è in Trentino.
    Secondo la tua analisi molto professionale e coerente la fuga dal Sud è data dalla Federazione? O dalla diversa stabilità economica delle società? Si sente parlare spesso di stipendi non pagati, promesse non mantenute… Forse le società citate (Bolzano, Pressano e ci metterei Bressanone) non si sono mai comportate così?
    Io non ho le risposte ma i dubbi sorgono…

    • vero said:

      in parte vero ciò che dici…..ma non fare di tutta l’erba un fascio, al sud ci sono società modello da quel punto di vista.
      Niente rimborsi da capogiro ma certi e puntuali.
      Senza fare nomi.

    • Riflessivo said:

      Ti do assolutamente ragione, non era mia intenzione fare differenze tra nord e sud… Ma dare la colpa alla federazione per ogni cosa…. Mi sembra la storiella: “Piove!! Governo Ladro!!”

  4. Nicola said:

    Alla sua eta non poteva rifiutare un contratto come quello del Bolzano, l’offerta del Noci equivaleva alla meta dello scorso anno .. ci vediamo in finale contro la tua citta!!!!

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