Non è bastata una grande cornice di pubblico alla Pallamano Intini Noci per portare a casa la Supercoppa Italiana 2011/2012. Davanti a 300 nocesi la formazione del tecnico Francesco Trapani cede per 30-22 ai campioni d’Italia in carica dell’Hc Conversano che così conquistano il primo trofeo della stagione. Il match si è deciso
a metà secondo tempo, quando i padroni di casa infilavano un parziale di 10-2 che chiudeva di fatto la partita.
Davanti a 300 nocesi la squadra parte concentrata. Carrara e Telepnev rispondono ai primi due vantaggi dei conversanesi (2-2) poi ancora il centrale il centrale italo-argentino porta Noci davanti (2-3). Radjenovic pareggia ma Hojinik e due volte Viscovich portano Noci al massimo vantaggio della prima frazione di gioco (3-6). Tre di Di Leo intervallati da un contropiede di Pivetta e da un altra gran conclusione di Hojnik riportano Conversano in parità (7-7), Conversano è più concentrato, Noci sembra aver perso un po’ di lucidità e i padroni di casa ripassano in vantaggio con Di Leo e allungano con Querin (11-9). Costanzo pareggia (11-11), poi Gentile e Doldan, che timbra per la prima volta il cartellino durante la gara chiudono il primo tempo in perfetta parità (12-12).
Carrara riporta davanti i biancoverdi ospiti ad inizio ripresa (12-13) prima che si scatenasse il duo Tarafino-Di Leo. Doldan e Costanzo tengono Noci in partita (16-16), poi Tarafino, Querin e un grande Tsilimparis che nega più volte la via del gol portano la Supercoppa verso Conversano (18-16). Di Leo e D’Alessandro in contropiede e Conversano sale 20-16. Due dell’ex Fantasia ed ancora di Leo dai 7 metri chiudono di fatto la partita a 5′ dal termine (26-18). Tarafino e Querin per il massimo vantaggio conversanese prima che Laera ed Hojinik fissassero il punteggio finale sul 30-22.
Ufficio Stampa Pallamano Intini Noci
Per un tempo, il 1°, Noci ha dimostrato di essere una squadra che può fare grandi cose. Inspiegabile secondo me il crollo nel 2° tempo, perchè faceva tanto caldo anche ai giocatori del Conversano. Nulla di preoccupante, però, il Noci è una buona squadra e quando troverà la piena forma atletica potrà dettare legge.
Il Conversano è stato la solita squadra sorniona con un portiere di un altro pianeta.
Spiegabilissimo: se hai nelle gambe solo un tempo scarso e ti giochi subito tutta la benzina, e in più il tuo gioco dipende in tutto e per tutto da un giocatore che dopo 15 minuti già vede S. Pietro sulla traversa, poi grazie che perdi
Al Noci serve qualcuno che fornisca il fosforo, può essere Carrara, ma se lui è il primo a perdere la testa non ci siamo… Inoltre devono giocare più per le ali, non puoi avere Viscovich e Costanzo e fare ZERO tiri dalla posizione. Il mancino si limita molto, secondo me è un buon giocatore ma deve essere un tantino più egoista e prendere più iniziative personali.
Il Conversano ha un portiere di categoria superiore e ha Tarafino e per adesso basta…
Concordo pienamente. Carrara si è fatto caricare troppo dal pubblico, ha trascinato la squadra ma le energie sono finite subito e si è pure innervosito e nella rosa non c’è un cambio per lui. Condivido anche l’analisi sulle ali, credo però che Viscovich all’inizio un gol da ala l’abbia fatto.
Il Conversano dovendo recuperare Marrochi e Santilli dirà la sua anche quest’anno, e se Ninni D’Alessandro difende sempre come sabato sera è un’ulteriore arma. E non trascuriamo che ci sono finalmente molti giocatori locali dopo tanto tempo che possono aumentare l’entusiasmo