Si è conclusa con la promozione in Elite la lunga cavalcata della Pallamano Trieste. Stagione vincente quella della formazione guidata da Marco Bozzola che ha saputo stringere i denti nel momento più difficile della stagione prevalendo nel lungo testa a testa che l’ha vista opposta al Merano. A fare la differenza è stato, ancora una volta, il dna vincente di un gruppo abituato a non mollare mai.
La sconfitta di Appiano contro il Merano avrebbe potuto destabilizzare l’ambiente creando i presupposti per un crollo nelle ultime giornate. Invece a cedere in maniera sorprendente è stato proprio il Merano che perdendo a Casalgrande ha spianato la strada alla promozione di Trieste. E adesso? Adesso viene il difficile perché dopo aver riconquistato sul campo (per la seconda volta), l’Elite, la società dovrà trovare le risorse economiche per potersi iscrivere regolarmente al massimo campionato.
«La società ha la ferma intenzione di onorare la promozione e iscriversi al prossimo campionato d’Elite – conferma il presidente Giuseppe Lo Duca – Sabato sera, dopo aver ricevuto la notizia della sconfitta di Merano, ho guardato i ragazzi festeggiare sul campo e ho capito una volta di più quanto tenessero a questa promozione. Si sono meritati la chance di tornare a giocare ai massimi livelli, non possiamo deludere un gruppo che ha lavorato in maniera fantastica nel corso di tutta la stagione». Massimo impegno, dunque, da parte della società in vista di un campionato che appare comunque più abbordabile di quello delle ultime stagioni.
«La riforma dei campionati - continua Lo Duca- con il passaggio da quattro a due stranieri renderà meno difficile il passaggio di categoria. Ci sono squadre che hanno problemi economici per cui non potranno rinforzare più di tanto la squadra e questo mi fa pensare che Trieste possa giocarsi le sue chance di salvezza nel prossimo campionato. Di certo il gruppo andrà rinforzato».
La rosa che quest’anno ha conquistato la promozione non verrà toccata. «L’intenzione è quella di confermare in toto la rosa perchè questi ragazzi se lo meritano. Nel corso della stagione tutti, in momenti diversi, hanno dato un importante contributo alla promozione. Sarebbe sbagliato fare dei nomi, ma faccio un’eccezione per il gruppo dei nostri under che hanno sorpreso un po’ tutti maturando molto più alla svelta di quanto potessimo pensare. Sono stati loro la benzina che ci ha consentito di raggiungere un obiettivo che all’inizio della stagione non era nei nostri programmi».
di Lorenzo Gatto
[da Il Piccolo]













16 Commenti in "Trieste, in Elite per restarci"
Speriamo trovino le risorse…la città merita!!!
x remember & giovanni. Ricordo anch’io gli applausi in albergo a Meran, uno dei piu’ bei gesti che ho mai visto nella mia vita sportiva. Questo e’ quello che fa crescere “sani” i ragazzi e li fa diventare uomini che sul campo si battono fino alla fine ma poi riconoscono la superirita’ (per quel giorno) degli avversari e ne rimangono amici. Complimenti ancora e…. a presto di nuovo a sfidarci….
@ Marcello Hai ragione per la città. Particolarmente per i tifosi storici da sempre Silvia, Guerino e Fulvio. Comunque e sempre presenti, atrtivi e collaboratori. Un grazie particolare a loro.
Ricordo la Trieste fortissima che vinceva i campionati, dico la verità a me stava anche un pò antipatica, però il posto di Trieste è in Elite! Mi auguro che non rinunci alla Elite e che ritorni grande! Poi a me piacerebbe rivedere il campionato principale con almeno 12 squadre.
Lo Duca parla di chance di salvezza, ma secondo me potrà già puntare allo scudetto, mi sembra che la rosa consente di farlo.
Vinto a Sassari con un gol di scarto.
sono nato pallamanisticamente conil mito del CIVIDIN TRIESTE e quindi “tifo” per loro (poi per la forst), quindi BENTORNATIN IN ELITE’. Che il palachiarbole torni ad essere il tempio della pallamano italiana!!
Contea di Trieste e fedelissimi se vedemo al palachiarbola ai primi de giugno dal 2 al 5 per le finali nazionali under 18 !