Tarafino:”Siamo motivati, sarà un campionato più divertente”

40 anni a dicembre, una serie interminabile di vittorie alle spalle e ancora tanta voglia di giocare. Chi se non Alessandro Tarafino può assecondare queste caratteristiche? Per tanti è il centrale più forte in circolazione in Italia, per tutti è un vero emblema della pallamano nostrana. Si è gentilmente concesso a noi di PallamanoItalia il Campione d’Italia in carica, fresco della vittoria in Supercoppa col suo Conversano.

PALLAMANOITALIA: Un saluto ad Alessandro Tarafino ed un ringraziamento per aver concesso a noi di PallamanoItalia l’intervista. Innanzitutto una domanda ricorrente ma la cui risposta può sempre cambiare: Come ci si sente e cosa significa ad un’età sportivamente notevole essere ancora uno dei migliori pallamanisti in circolazione in Italia?

ALESSANDRO TARAFINO: L’età è vero è notevole, ma ciò che conta è avere ancora voglia di allenarsi e di fare sacrifici per continuare ad essere competitivi ogni anno, anche se devo dire che per me è un piacere continuare a giocare e credo che lo farò fino a quando avrò le stesse motivazioni di sempre. Quando mi accorgerò di non poter più essere utile alla mia squadra vorrà dire che sarà arrivato il momento di smettere.

PI: Anche quest’anno vedremo Tarafino pilastro portante del Conversano: Quali sono le sue aspettative per il campionato che sta per iniziare, come si sta sviluppando un gruppo in gran parte nuovo e qual è il clima che si respira dopo il primo titolo stagionale, la Supercoppa Italiana?

T: E’ vero che la squadra rispetto all’anno scorso è cambiata molto, abbiamo perso dei giocatori importanti ma è altrettanto vero che ne sono arrivati degli altri non meno bravi e soprattutto molto motivati. In questo momento stiamo lavorando per cercare di ritrovare la migliore condizione fisica anche se abbiamo dovuto giocare la Supercoppa Italiana in questa fase in cui la squadra non può certamente esprimere tutte le sue potenzialità. Stesso discorso credo sia valido anche per il Noci naturalmente. La vittoria ci ha dato comunque coraggio e morale per continuare ad allenarci sempre meglio, ma a questo punto della stagione è ancora presto per poter fare delle previsioni.

PI: Lo scorso anno si è tanto parlato del livello di qualità del campionato d’Elite. Quest’anno niente rinunce, 12 squadre al via e sembra esserci più equilibrio rispetto allo scorso anno, soprattutto nella zona di media classifica: Come pensa sarà questa massima serie 2011/2012?

T: Certamente il campionato a 12 squadre sarà più interessante e meno monotono da giocare e questo credo sia meglio anche per i tifosi e tutti gli appassionati. Per dare un giudizio complessivo sul livello generale dovremo attendere almeno fino al termine della prima fase. Non conosco molto bene le squadre neopromosse perciò dovremo affrontarle tutte con il massimo rispetto e impegno. Molte società d’elite compresa la nostra hanno deciso finalmente di puntare sui giovani del vivaio (aiutate anche dalla crisi e dalla formula dei nati nel 90′)  di conseguenza  avanti così il livello dei giocatori Italiani crescerà sicuramente. Ora bisogna solo farli giocare il più possibile! Compatibilmente con le esigenze e gli obbiettivi della società in cui giocano.

PI: Non può mancare infine un pronostico sul vostro girone di Coppa Italia e sul campionato..!

T: Senza fare inutili polemiche personalmente non trovo molto equa la nuova formula per la Coppa Italia. A mio parere si rischia di avere la fase finale delle final four meno interessante. Comuque sia, se si vuole arrivare in fondo prima o poi devi vincere contro tutte le squadre. Il nostro girone “Puglia” di Coppa Italia sarà sicuramente molto avvincente: sia Noci che Fasano sono due ottime squadre anche in ottica campionato.

di Luca Zadra

 

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