Serie A2F: Brescia in vetta, scivolone per Mestrino

- Scritto il 12 gennaio 2011 -

Vince senza convincere l’Handball Malo nel derby contro l’ Oderzo. Le ragazze di Danieli hanno infatti giocato sotto le proprie possibilità sbagliando tantissimi passaggi e tiri. Il primo tempo si apre all’insegna del totale equilibrio con l’Oderzo che approfitta dei troppi errori delle locali portandosi anche in vantaggio al 20’ sul risultato di 5-6. Il vantaggio opitergino manda un po’ in crisi le ragazze di Danieli che a fatica riesco a rimontare segnando tre reti negli ultimi 5 minuti andando così a riposo sul risultato di 11-8. Nel secondo tempo stessa storia del primo tempo. La partita è infatti povera di emozioni ma le padrone di casa riescono comunque a gestire il piccolo vantaggio del primo tempo. Con il passare dei minuti le ragazze di Cavallaro facilitano l’incremento del vantaggio rinunciando a lottare chiudendo così la partita sul risultato di 26-17.

“È stata una partita giocata sottotono quella di sabato contro l’Oderzo – commenta il dirigente Marco Turbian – come detto prima abbiamo vinto senza convincere. Avrà sicuramente influenzato il fatto che le nostre nazionali erano abbastanza sottotono. Fortunatamente anche le azzurrine dell’Oderzo, Serafini, Meneghin e Zanette hanno lasciato un po’ nascosto il loro talento. In ogni caso abbiamo portato a casa i tre punti che, data la sconfitta del Mestrino a Merano, ci avvicinano di più alla parte alta della classifica dandoci un po’ di umore in attesa del big match di sabato prossimo a Dossobuono contro una delle squadre candidate al passaggio in A1”.

HANDBALL MALO – BLU ODERZO 26 – 17 (p.t. 15-12)
HANDBALL MALO: Zanotto, Martoni 2, Berengan 1, Cazzola, Giuriato 3, Parise 2, Sandri 5, Corà 3, Anzolin, Grapiglia 2, Grolla 2, Benetti 1, Zarantonello 5. All. Danieli
BLU ODERZO: Marcuzzo, Zanette 3, Rizzo, Serafini 4, Cester, Bruseghin, Balzano 1, Meneghin, Girardi 5, Cendron, Cescon 4. All. Cavallaro
Arbitri: Galante – Faggin

Parte bene la Casalgrande Padana che porta a casa 3 punti che gli permettono di non staccarsi dalla parte alta della classifica. Nei minuti iniziali della partita Guiducci e compagne partono con il piede giusto, portandosi in vantaggio di 3 reti. Le ragazze di Fiumicelli però, nonostante l’inesperienza delle giovani avversarie, non riescono a trovare la giusta determinazione per incrementare il vantaggio, perdendo troppe palle in fase d’attacco e concedendo troppi spazi alle trentine che sono riuscite a rimanere in partita pur essendo tecnicamente inferiori. Col passare dei minuti infatti il vantaggio accumulato nei tratti iniziali della gara è lo stesso, andando così a chiudere il primo tempo sul risultato di 13-10.

Nel secondo tempo le padrone di casa si sbloccano e al 40’ il risultato è fermo sul 18-13. A 10’ dalla fine della gara il Casalgrande conduce 27-20 per poi chiudere la gara con il risultato finale di 28-23 concedendo forse un po’ troppo alle ospiti nella fase finale che piazzano un parziale di 1-3.

Sono in ogni caso tre punti d’oro quelli conquistati dalle Reggiane in quanto gli permettono di agganciare il Mestrino al terzo posto data la sconfitta di quest’ultimo a Schenna e la vittoria del Brescia sul Ferrara che ora si trova in quarta posizione seguita dall’Handball Malo a 12 punti.

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 28 – 23 (p.t. 13-10)
CASALGRANDE PADANA: Manzini, Di Fazzio 7, Cazzuoli C. 7, Cazzuoli S. 2, Fontana, Borghi, Bertolini 2, Putaru, Guiducci 2, Giombetti 2, Ciamaroni, Cantergiani, Fornari 6, Bernabei. All. Fiumicelli
MEZZOCORONA: Tava, Lucchin, Pederzolli, Zeni 3, Bommassar, De Carli, Pedron, Tomasini 6, Italiano, Agostini, Mottes 7, Veronesi 3, Schonsberg 4. All. Tarter
Arbitri: Birra – Lana

È stata una partita agonisticamente molto vivace quella tra l’Ariosto Ferrara e la Pallamano Leonessa. Gara molto tesa fin dall’inizio e a metà del primo tempo il punteggio è ancora sull’8-4 per le locali. I diversi errori di entrambe le squadre consentono di mantenere un equilibrio che si protrarrà per tutta la partita e farà sì che le sorti del match restino appese ad un filo fino all’ultimo secondo. Il primo tempo si conclude con il risultato di 12-14, con un Brescia che rimonta la differenza iniziale. Nella ripresa le ospiti vengono agevolate dai 6 rigori, 5 dei quali vengono insaccati nella porta di Gambera. Nei minuti finali Savoldi sbaglia l’ultimo rigore ma gli errori delle Ferraresi sono troppi. Il punteggio è congelato sul 28-28 e a un minuto dalla fine Gambera sbaglia un lancio di contropiede che viene punito dalle ospiti sul 28-29. A 20’’ dal fischio finale la giovane Pocaterra azzarda un tiro sottomano che spegne le speranze del Ferrare di andare al pareggio e quindi ai rigori.

“Abbiamo commesso troppi errori – dichiarano da Ferrara – purtroppo durante la sosta non abbiamo lavorato al meglio, la squadra non è composta da delle professioniste e non potevamo di certo impedire alle nostre ragazze di andare in vacanza. Poi c’era anche tanta attesa per il ritorno di Neli Dobreva, che dopo tanti mesi di stop dovuti all’operazione ai crociati, è tornata a giocare ed era doveroso darle spazio e la possibilità di giocare e recuperare la miglior condizione. Brescia non ha giocato meglio di noi, ma ha sfruttato le nostre numerose palle perse e diciamo che ha avuto anche un pizzico di fortuna a trovarsi tra le mani ogni rimpallo che usciva dai sei metri”.

ARIOSTO FERRARA – PALLAMANO LEONESSA 28 – 29 (p.t. 12-14)
ARIOSTO FERRARA: Gambera, Mazdaee, Dobreva 2, Poderi 1, Ferroni 2, Pocaterra 3, Ruiba 1, Berlini 1, Benincasa 7, Soglietti 11. All. Prijic
PALLAMANO LEONESSA: Diome 4, Galli 1, Marchini 2, Prandini 4, Razio 2, Savoldi C. 3, Savoldi S. 11, Torriani 2, Antonelli, Vicini, Beretti, Bettinzoli, Franzoni, Paganotti. All. Baresi
Arbitri: Fabbian – Colombo

Partita stregata a Merano per il Mestrino che, a causa dei numerosi errori di tiro e di gestione palla si vede superare dalle altoatesine dello Schenna. Partono subito forte le locali che, dopo pochi minuti di gioco, si portano in vantaggio sul 2-0. Nei minuti successivi Mestrino si risveglia e al 7’ conduce sul risultato di 2-4. Le padovane però non riescono a mantenere il vantaggio e nei seguenti 10 minuti lo Schenna piazza un parziale di 7-2 che ribalta nuovamente la situazione. A questo punto coach Menin gioca la carta Fanton; purtroppo l’azzurrina, reduce dal ritiro con la Nazionale, non è in giornata e il Mestrino riesce solo a mantenere il distacco chiudendo il primo tempo sul risultato di 15-12. Nel secondo tempo è ancora Thaler a spingere avanti le altoatesine, con Rossato e Gaia Zuin a sostenere invece le gialloverdi. Mestrino cambia modulo difensivo, ma in attacco spreca troppi palloni consentendo allo Schenna di portarsi anche a +5. Sul finire di gara è Losco a piazzare una tripletta che riporta a -1 le ospiti, 28-27 al 58’, ma sono ancora le palle perse in attacco a essere di troppo. All’ultimo assalto è ancora Losco a guadagnarsi il rigore del possibile pareggio: Rossato si incarica della trasformazione, ma la palla si stampa sul palo.

“ Temevamo questa gara per una serie di motivi – commenta mister Menin – le ragazze arrivavano dalle festività natalizie con pochi allenamenti e le 4 nazionali erano viceversa esauste dall’intensa settimana di ritiro con la Nazionale. Ci siamo così trovati a giocare con poco fiato, colpendo poco in contropiede, come invece siamo soliti fare. Sono saltate quasi subito le collaborazioni difensive e la non brillante giornata dei portieri ha permesso a Schenna di farci molti goal. In tutto questo vanno contati anche i 5 pali e un alto numero di palle perse. È stata una giornata storta che però deve suonare come campanello d’allarme. In settimana ci confronteremo con le ragazze per cercare di riprendere il cammino già dalla prossima trasferta di Oderzo.”

SCHENNA – MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI 28 – 27 (p.t. 15-15)
SCHENNA: Da Pra, Eder 8, Hofler 1, Kofler 1, Moser 3, Pfostl 6, Thaler 8, Patschelder, Lainer, Reiner, Kirchlechner, Tartarotti, Klotner. All. Schmidt Ricci
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI: Bacelle, Moretti, Scarpel 2, Losco 5, Piasentini 2, Marinello 4, Rossato 5, Guerra 1, Barbirato, Bottelli, Zuin P., Fanton 6, Zuin G. 2, Cappellaro. All. Menin
Arbitri: Moro – Russo

La squadra dell’Olimpica Dossobuono ha affrontato la lunga e temuta trasferta di Campo Tures. Non è stata sicuramente una bella partita quella vista nel palazzetto altoatesino, anche se le attenuanti del caso ci potrebbero essere date le condizioni con le quali hanno giocato le ragazze di Lepoglavec e per il fatto che fosse la prima gara dopo quasi un mese di sosta.

Primo tempo giocato male dalle Veronesi che non riuscivano ad imprimere il loro attacco alla squadra locale. Oltre alla difesa dura e arcigna delle ragazze altoatesine, soprattutto su Popescu e Signorini, si infortunava al ginocchio Silvia Gianello che ha dovuto abbandonare il campo per tutta la gara. Perso quindi un gran pilastro per la squadra, si presenta un altro ostacolo per le ragazze del Dossobuono, ma nonostante questo riuscivano a concludere la prima parte della gara in vantaggio anche se solamente di due reti.

La ripresa del gioco vedeva le ragazze di Lepoglavec in campo con nuovo piglio, più determinate, più attente e soprattutto più precise in attacco e, nonostante l’opposizione “maschia” delle avversarie, riuscivano a metà del tempo a produrre il break decisivo, trascinate da un immensa Popescu in attacco (17 reti a fine gara) e ad una buonissima e attenta difesa che portavano la gara a concludersi con il risultato finale di 31 – 23.

Sintetico ma efficace il commento a fine gara di mister Renèe Lepoglavec: “Avevo paura di questa gara ma l’importante era vincerla, anche solo di un gol. Era difficile prendere il ritmo di gara dopo un mese di sosta soprattutto in una trasferta così tosta. In ogni caso è andata bene ed i tre punti sono arrivati.” Con questa vittoria e con la concomitante sconfitta del Mestrino a Merano, la squadra veronese si consolida al secondo posto in classifica, sopravanzata solo dal Brescia che però vanta attualmente una gara in più, dovendo ancora riposare.

di Désirée Dalla Fontana

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