GARA: BOLOGNA – PLANET WIN 365 CONVERSANO 2011 del 26/11/2011
Il Giudice Sportivo Nazionale PREMESSO che:
– con Comunicato Ufficiale n.17 del 29/11/2011 sospendeva l’omologazione della gara BOLOGNA – PLANET WIN 365 CONVERSANO 2011, in attesa del preannunciato reclamo proposto dalla Società BOLOGNA;
– la Società BOLOGNA, nel formalizzare il reclamo, lamentava l’errore tecnico arbitrale in quanto i direttori di gara dopo la realizzazione di una rete della squadra ospite avrebbero fatto riprendere il gioco concedendo la palla alla squadra del PLANET WIN 365 CONVERSANO 2011 per l’effettuazione di una rimessa laterale e non con il tiro d’inizio effettuato dalla squadra del BOLOGNA, squadra che aveva subito la rete;
– tale decisione arbitrale era la conseguenza dell’applicazione della sanzione disciplinare di due minuti all’allenatore del BOLOGNA, comminata dopo la realizzazione della rete da parte del PLANET WIN 365 CONVERSANO 2011, ma prima della ripresa del gioco da parte del BOLOGNA; – nel reclamo la Società BOLOGNA ha evidenziato come la decisione dei direttori di gara ha comportato la violazione della regola 10 del Regolamento Tecnico di Gioco;CONSIDERATO che:
– nel caso di specie la decisione arbitrale ha causato un’inversione della ripresa del gioco rispetto a quanto previsto dal Regolamento Tecnico di Gioco;
– comunque, tale decisione non ha determinato alcuna conseguenza sul regolare proseguio della gara, conclusa tra l’altro con il punteggio di 38 a 28 in favore della Società PLANET WIN 365 CONVERSANO 2011;
– pertanto, la decisione dell’arbitro, pur realizzando un errore tecnico, non ha avuto influenza sulla regolarità dello sviolgimento complessivo della gara;P.Q.M.
Rigetta il reclamo proposto dalla Società BOLOGNA ed omologa l’incontro BOLOGNA – PLANET WIN 365 CONVERSANO 2011 con il risulto conseguito sul campo (28-38); Dispone che la tassa prevista per la presentazione del reclamo venga incamerata.
Si è così espresso oggi tramite il Comunicato Ufficiale n.20 del 13 dicembre il Giudice Sportivo Nazionale Salvatore Orefice nell’ambito del ricorso presentato dal Bologna United a seguito del match contro Conversano. L’errore tecnico per cui reclamava la società felsinea e di cui si parla nel comunicato sopracitato è stato sì riconosciuto ma non è stato considerato abbastanza dannoso da far cambiare il corso della gara. Dunque episodio che “non ha influenzato lo svolgimento complessivo della gara”, in quanto quel singolo fatto non ha inciso pesantemente sul 28-38 finale. Conversano ottiene così i 3 punti e aggancia al quarto posto le altre due pugliesi e il Bressanone, senza contare che i Campioni d’Italia hanno anche una partita in meno giocata che recupereranno il 23 dicembre contro il Bolzano.
di Luca Zadra
hihihi e i Tedesco bros pagheranno pure la richiesta di reclamo…direi decisione sacrosanta e Bologna, che per colpa della sua dirigenza, ha rimediato una brutta figura.
la prossima volta si gioca col pallone da rugby, tanto la differenza reti è stata molta
Partiamo dal presupposto che effettivamente questo errore tecnico non ha influito sul risultato di “questa” partita…ma se è appurato che esiste l’errore tecnico e che in quanto tale a norma di regolamento deve essere ripetuta la gara la gara va ripetuta come nella giurisprudenza civile e addirittura penale si ripetono processi e si invertono giudizi proprio per errori anche banali…per cui se “esiste” la regola la regola vale come una legge e quindi il risultato è inficiato e la gara anche se finita con scarto enorme va ripetuta… Se la regola non esiste allora parliamo di aria fritta
Complimenti Peppe che ti firmi. So che sei un tecnico. Da tecnico puoi fare un commento sulla sportività di questo reclamo ? Non ne vogliamo parlare ? a me sembra evidente che la Figh abbia voluto mandare un messaggio su questo aspetto.
Il valore di questo ricorso non stava nella sentenza, ma nell’avere la volontà di far sapere che non se ne può più di arbitri incompetenti. A chi fa ihihih e ahaha vien voglia di dire che molte volte ha recriminato, ma che io sappia mai al di fuori di un forum o del bancone del Bar Sport.
Da oggi diventa indefinibile il limite oltre il quale ha senso presentare un ricorso. Al di la del fatto che il risultato per il Bologna fosse ormai compromesso,una volta appurato l’errore,, fino a che differenza di reti la gara sarebbe stata ripetuta: 1, 3, 5, 7 … E se alla fine, ipoteticamente, nella classifica finale dovesse pesare la differenza reti ? E se, nel proseguio dell’azione, ci fosse stato un infortunio grave a un giocatore del Bologna in difesa? Anche se la decisione appare di buon senso, anche nell’ottica di evitare un trasferta inutile (?) e costosa (di questi tempi) al Conversano, credo sia un brutto passo falso della giustizia sportiva. E’ come se un arbitro, visto che il risultato di una partita è ormai deciso, convalidasse un gol irregolare (che ci può anche stare) ma ammettesse di averlo fatto deliberatamente.
sacrosante parole
a voce non è mai successo, ma sai quante volte la faccia è stata da: “ma si! tanto!? che valore ha?”
CERTO! che valore ha!? se non lo sanno questi personaggi che ci fanno in quei ruoli!?
Alcuni ti trattano come se stessi giocando al bar con gli amici…se perdi porti da bere! via!
Purtroppo la mamma degli ignoranti è sempre incinta!!!….ma la maturità dove cavolo l’avete lasciata o devo dedurre di stare a dialogare con dei minora….ehm….minorenni!!,,,signori miei…(sperando voi lo siate) ditemi in cosa avrebbe sbagliato la dirigenza bolognese? a far valere i prorpi diritti, che sono sacralmente sanciti da quello che qualcuno ancora si ostina a chiamare regolamento!?…il regolamento… regola e dovrebbe determinare una via di condotta valida per tutti in ogni momento (sta alla base di qualsiasi contesto civile) adesso a causa delle assurdità che combina un pseudo giudice sportivo possiamo dire che si è creato un precedente…poco fa qualcuno scriveva di ipotesi…allora ne voglio fare una anch’io: consideriamo che un arbitro durante il corso di una partita faccia un errore tecnico e accorgendosi della cosa decida di soprassedere in tante occasioni e gestiste la partita per farla finire con grosso margine di vantaggio per la squadra in quel momento più forte…mi direte: “impossibile!! “….anzi vorrei proprio sapere quanti lo diranno :”impossibile!”…la verità che il nostro splendido sport purtroppo proprio a causa del suo REGOLAMENTO TECNICO è particolarmente e facilmente viziabile da “errori” (mettiamo la buonafede) da parte della classe arbitrale che ha un potere incredibile…errori tecnici non visti, la differenza tra uno sfondo e un rigore, un punto zero da un passi, il decretare un gioco passivo, un fallo da 2 minuti…e ci sarebbe da scrivere un poema..la giustizia sportiva serve e deve servire nella salvaguardia totale e suprema delle società sia il Bolzano sia il Carrapipi e chi si REPUTA “SPORTIVO A 360°” DEVE ASSOLUATEMNTE LOTTARE PER FAR SI CHE CIO’ AVVENGA!! quindi complementi alla dirigenza Bolognese che ha avuto il coraggio di far valere i propri diritti
Non è la prima volta che un errore tecnico, ove sia riconosciuto tale, venga ricondotto alla sua effettiva influenza sul risultato finale, questa considerazione è parte integrante delle valutazioni dei giudici sportivi in ogni disciplina.
Auguriamoci, dunque, che Bologna non arrivi a pari merito con nessuno…
RASF Art. 10
Se due o più squadre concludono il campionato, o una fase di esso (ad es. il girone di andata della prima fase o fase regolare, la fase ad orologio o più genericamente la seconda fase, ecc.), a parità di punteggio, l’attribuzione dei posti nella classifica verrà determinata, se non diversamente stabilito per singole manifestazioni, nell’ordine:
– dai risultati ottenuti nei confronti diretti;
– dalla differenza reti nei confronti diretti;
– dal maggior numero di reti segnate nei confronti diretti;
– dalla differenza reti complessiva riferita a tutte le gare;
– dal maggior numero di reti segnate in tutte le gare;
– dal sorteggio.
Non sono d’accordo, e ritengo pericoloso per i GIUDICI ammettere errori tecnici ma sancirne poi la non influenza sulla gara; il regolamento tecnico cioè le REGOLE DEL GIOCO non sono derogabili; tra le regole c’è la discrezionalità degli arbitri, quello che vedono o non vedono o non riescono a vedere ( sono uomini) e che per ragioni di speditezza non è contestabile; NON c’è invece la stessa discrezionalità in capo ai giudici , che si debbono basare su atti e documenti e non sono nell’immediatezza delle azioni come gli arbitri.
Le cose gravi sono due: sancire che gli arbitri NON applichino il regolamento tecnico e che la cosa vada bene a seconda del RISULTATO FINALE; se fosse stata punto a punto sarebbe stata rigiocata?????????
Emilia, pallamano allo sbando
A prescindere dal risultato, se c’è errore tecnico, la gara va ripetuta altrimenti inuile che ci siano le regole. Gli arbitri non vedono, il commissario di campo non vede, i giocatori non vedono ect ect. Chi è il preposto che dovrebbe vedere?? Bho’……
Marco mi fai qualche esempio? Grazie
Comunque la giustizia sportiva, e non solo nella pallamano, è tutto fuorchè giustizia!
Spesso è peggio delle sentenze dei bar sport!
Concordo con “nonno” e non capisco dove sta la brutta figura. Ricorso inutile a fini pratici e dispendioso? Sicuramente si, ma non si può sempre far finta di avere l’anella al naso!
RItengo che il giudice sportivo ha preso la decisione piu’ opportuna….la cosa che mi chiedo è questa: esiste la regola che per QUALSIASI errore tecnico la gara va OBLLIGATORIAMENTE ripetuta o esite un regolamento per il quale è il giude sportivo che, a sua DISCREZIONE ,decide se l’errore abbia o meno inficiato l’andamento della partita. Se esiste la prima allora il giudice ha preso una cantonata e creato un precendente abbastanza pesante…..se invece vale la seconda o cmq il regolamento non è chiaro in tale materia allora le chiacchiere stanno a 0.
Sono d’accordo con te ; la decisione è la piu’ OPPORTUNA. E proprio perchè era la piu’ OPPORTUNA il giudice NON doveva contraddirsi sostenendo che c’è errore tecnico ,ma la partita è regolare.
Se c’è errore tecnico ( cioè errore nell’applicazione del regolamento di gioco) la partita NON è regolare; la discrezionalità dell’arbitro ( che è GIUSTAMENTE tanta) NON può spingersi a non applicare il regolamento tecnico ( il campo è fatto così, la palla è questa, giocate in 7 ecc.ecc.). NESSUNO può decidere che una parte del regolamento tecnico di gioco è piu’ importante di un altra; io gioco a pallamano sapendo che c’è un regolamento tecnico; poi so che l’arbitro può anche sbagliare nelle singole decisioni, ma NON nell’applicazione del regolamento tecnico. Il Giudice ha preso una cantonata solo perchè voleva arrivare alla sentenza piu’ OPPORTUNA. Ma con l’acqua sporca ha gettato il bambino; non penso egli possa giudicare secondo equità, ma deve attenersi ai regolamenti. La discrezionalità riservata GIUSTAMENTE agli arbitri per ovvie ragioni di praticità e speditezza, NON si estende al Giudice sportivo
concordo con l’ultima osservazione di marco trespidi, nell’applicazione del regolamento ci vuole anche il buon senso,, la partita tra bologna e conversano se la ripetiamo 100 volte, avremo 100 sconfitte del bologna, la partita non e’ mai stata in discussione, e non e’ certo stata falsata da un errore tecnico come quello preso in considerazione nel caso specefico
Mi sembra sia chiaro a tutti che se si fosse mai rigiocata Bologna non avrebbe mai vinto.
Sgombrato il campo da questo, da un punto di vista sostanziale una cosa è la discrezionalità dell’arbitro ( di cui siamo tutti giocoforza “vittime”) , una cosa l’applicazione del regolamento tecnico di gioco.
Ai sensi dell’art. 29 del regolamento di disciplina precisa che
“1. Il Giudice Sportivo delibera sulla base dei documenti ufficiali (referto arbitrale e/o eventuale referto del Commissario di Gara, eventuali supplementi ai predetti referti, oppure su reclamo di parte), in materia di:
a) irregolarità nello svolgimento delle gare, con esclusione di fatti che investano decisioni di natura tecnico-disciplinare, adottate in campo dai direttori di gara, e che siano riconducibili a loro esclusiva discrezionalità ”
Sinceramente mi aspettavo che il ricorso fosse respinto sulla base del referto arbitrale come unico documento probante, senza nemmeno adombrare la possibiltà di non rispetto del regolamento tecnico in una gara.
E’ veramente orribile ( e non per il Bologna ma a livello generale) invece che si dica che;
– errore tecnico c’è stato (!!!!!!!!);l’arbitro per assioma non sbaglia mai ; questo lo dico a salvaguardia della classe arbitrale
– ma tale decisione non ha determinato alcuna conseguenza sulla regolarità ( e questo è una contraddizione in termini, hai appena detto che c’è stato errore tecnico, quindi la gara non è regolare)
– anche perchè la differenza reti è stata tanta ( e questo non c’entra proprio nulla; poteva essere 1000 a zero che a te giudice nulla deve interessare)
Sembra quasi che il giudice sportivo avochi a sè quella discrezionalità ( cioè un ” tutto sommato va poi bene così”) che invece appartiene solo agli arbitri , ma ovviamente anche a questi ultimi nel solo limite del regolamento tecnico.
Ribadisco, c’erano altri modi per respingere il ricorso senza entrare nel merito ; il Giudice è voluto entrare creando un precedente gravissimo ; se giochiamo con la palla da rugby e finisce 1000 a zero è tutto sommato regolare?
Farà appello il Bologna per evidente contraddizione della sentenza o faranno appelli gli arbitri dei quali è stata sancita la NON conoscenza del regolamento tecnico di gioco?????
In considerazione dell’organico che ha rispetto a Conversano, non credo che Bologna avesse interesse a rigiocare la partita, ma solo “denunciare” ufficialmente l’accaduto. Forse la prossima volta gli arbitri staranno più attenti, no? Il buon senso ha decretato la decisione di non rigiocare la partita? Ottimo e condivisibile in termini di “praticità”, ma le regole sono regole e il “buon senso” è sempre soggettivo!
Si Bologna se fosse finita con un paio di reti di scarto immagino si sarebbe rigiocata. Curioso basta rivedere negli anni precedenti perché ci sono casistiche anche nella nostra storia. Immagino che una sentenza simile in cui si entra in un territorio interpretativo e non semplicemente attuativo crei imbarazzo e sorpresa, ma un errore tecnico, almeno nella interpretazione generale , non rende di per se la gara irregolare. Non mi aspetto di essere creduto o di dare la versione assoluta delle cose, perché come il giudice ha dato una interpretazione è verosimile e logico che ve ne siano altre come queste pagine dimostrano. Ma posso dire con certezza che tale interpretazione era nelle competenze del giudice. Un altro poteva decidere in modo diverso, ne avrebbe ugualmente avuto il diritto. Non si tratta di una situazione in cui se non paghi la tassa gara automaticamente paghi la multa, ma di un fatto che esige interpretazione.
un errore tecnico non rende di per sè la gara irregolare …se non lo si definisce un errore tecnico, cioè errata applicazione del regolamento di gioco.
Poi che ogni giudice sia libero di scrivere come vuole, ci mancherebbe; secondo me però il giudice ha voluto raggiungere un risultato se non “giusto” diciamo “opportuno” ma per farlo ha commesso una castroneria. Anch’io ovviamente non pretendo di essere creduto o dare versioni assolute. Almeno il dibattito l’abbiamo un pò alzato dal livello “polentoni” vs “terroni”.
@Bologna: Concordo in tutto….Se potete e ritenete giusto fare APPELLO alla suddetta sentenza (sic…) non dubitate in merito, il concetto da voi espresso è giusto e corretto ed è meritevole di accoglimento da parte degli organi superiori.
e poi, ………il Conversano strameritava di vincere, ma se per assurdo in quell’azione veniva fatto goal dai Bolognesi ed il Bologna alla fine retrocede per un punto dff reti o il Conversano ha un punto in più di diff reti con Bolzano ( questo si assurdo…;)! )……
Probabilmente Conversano avrebbe cmq vinto, ma gli arbitri hanno sbagliato, di conseguenze la federazione ha sbagliato e quindi la partita si rigioca. al massimo rivincerà conversano di 10. Amen. Ma almeno Potremmo dire di avere perso di 10 xkè è colpa nostra non degli altri.
Io penso che un errore tecnico debba portare sempre alla ripetizione dell’incontro. Perchè in un incontro può capitare qualunque cosa e finchè c’è anche solo una speranza su un milione di ribaltare il risultato, al Bologna questa speranza va data. Voglio vedere se con la decisione giusta nell’azione successiva, tre giocatori conversanesi vengono espulsi e il Conversano gioca in tre per tutto il resto della gara, il Bologna non li recupera 10 reti? Certo estremizziamo il discorso ma perchè non dovremmo? Allora i ricorsi andrebbero fatti solo nelle gare in equilibrio? Allora lo scrivessero nei regolamenti e uno non perde la testa più di tanto.
scusate la mia ignoranza, ma se il ricorso fosse stato accolto, la tassa per la presentazione del reclamo sarebbe stata restituita? se sì, mi sembra che Bologna si può sentire doppiamente penalizzato in quanto con questa decisione viene detto che era giusto fare ricorso e che quindi aveva diritto alla restituzione della tassa ma visto che l’errore non è influente allora la tassa viene incamerata.
Marco personalmente non trovo nessun’altra casistica relativa ad un errore tecnico conclamato che non ha portato alla ripetizione della partita, e per questo motivo ti avevo chiesto quali erano sia nella pallamano e sopratutto se esistono anche in altri sport data la mia poca fiducia dei giudici della pallamano.
Per quanto riguarda il merito della decisione mi sembra una decisione assurda perchè in motli casi all’ultima giornata di campionato sono stati puniti con l’inibizione a tempo dei dirigenti e considerando che nel periodo della squalifica non c’erano nè gare nè altro l’inibizione era ininfluente ma il giudice ha in ogni caso deciso di punire lo stesso un comportamento sbagliato ………….
Anche tirare un pugno ad un avversario quando sei sotto a pochi secondi dalla fine non ha influenza sul risultato finale ma…….
Mi sembra una decisione sicuramente pratica ma molto pericolosa anche perchè potrebbe fare giurisprudenza e favorire i “soliti furbi” di cui il nostro mondo è pieno………
Lino da un pò non esiste più la espulsione in ogni caso al massimo si scontano 2′.
Lino intendeva proprio l’espulsione quella con la X sopra la testa… ma esiste (ancora)? Colgo l’occasione per chiedere delucidazioni su questo provvedimento che personalmente non ho mai visto adottare..
un giudice disse che una legge era sbagliata,prima cambiarono il giudice e subito dopo la legge cit. Fabrizio DE Andrè
REgolamento dice se nn sbaglio che se nell’ULTIMO MINUTO DI GIOCO, con il risultato differenti di o al massimo 2 reti, i 2 minuti è rosso diretto xkè diventa fallo anti sportivo, con 2 giornate di squalifica.