Un po’ come dopo la partita con la Svizzera. Resta l’amaro in bocca (questa volta a metà) per l’esito della quarta ed ultima gara di qualificazione ai mondiali 2013 in Spagna della nostra nazionale. Al termine di una gara condotta nel punteggio per 50′, l’Italia chiude in pareggio l’ultima partita di qualificazione.
In avvio sono i lituani a fare paura con gli azzurri troppo molli in difesa: lo 0-2 iniziale sembra presagire una partita come quella d’andata ma un Palasport di Cologne strapieno e la grinta degli azzurri ribaltano la situazione. Una difesa più attenta e un buon Michele Skatar in avvio permettono un 5-0 che porta tutto sul 5-2. I lituani accorciano sul 5-3 ma l’Italia ha ingranato bene e continua a recuperare palloni e a colpire con relativa continuità in attacco. È così che il vantaggio aumenta gradualmente grazie ad un gioco di squadra che disorienta la difesa avversaria, comunque solida e difficile da penetrare. Il tocco in più che permette il 10-5 del 20′ è Pierluigi Di Marcello, fondamentale tra i pali in varie occasioni. Un leggero calo di attenzione in difesa e il gioco veloce favoriscono gli ospiti negli ultimi minuti che riescono a tornare sotto fino al 14-11 con un altro miracolo di Di Marcello sulla sirena del primo tempo.
Nella ripresa la Lituania prende coraggio e nei primi minuti non stenta a mostrare la propria possenza: dai 9 metri gli avversari fanno male e ritornano sotto prepotentemente. La Lituania si sistema soprattutto in difesa ed è lì che riesce a limitare gli azzurri: le manovre dei ragazzi di Chionchio diventano più disordinate e le reti arrivano soprattutto su giocate individuali. Dall’altra parte la difesa italiana fa quel che può ma qualche buco di troppo e un paio di contropiedi portano la Lituania al nuovo vantaggio dopo 45′, sul 18-19. Gli azzurri comunque non si fanno intimidire e ritornano avanti con la classe di Maione: il pivot attualmente in forza al Bolzano si guadagna esclusioni e trova sempre lo spazio sui 6 metri. Due volte il portiere lituano Arūnas Vaškevičius para ma nelle altre occasioni Maione è infallibile e così l’Italia resta avanti nel punteggio sul 23-22. Il match avanza punto a punto con la Lituania che passa in vantaggio sul 23-24 e gli azzurri che rispondono fino al 25-24. A questo punto è ancora Di Marcello a 1’45″ dalla fine a bloccare l’attacco lituano ma in avanti un errore degli azzurri restituisce palla alla Lituania. Sfondamento, ancora palla all’Italia con la sfera che scotta nelle mani degli azzurri fino a 10″ dalla fine quando i lituani recuperano palla sfruttando la confusione e lanciano il contropiede, vincente a 6″ dal termine. È 25-25 e la partita si chiude lì.
Altra prestazione per lunghi tratti convincente da parte degli azzurri che in casa si confermano temibilissimi. Il girone di qualificazione si chiude con 1 solo punto che poteva tranquillamente trasformarsi in un “4″ con un pizzico di fortuna in più sia contro la Svizzera che nella partita odierna. Ora si chiude il periodo azzurro e si ricomincia a guardare ai campionati nazionali, con un morale risollevato dopo un periodo davvero buio.
di Luca Zadra













30 Commenti in "Qualificazioni Mondiali 2013, Italia 25-25 Lituania nell’ultimo match"
Non ci fosse stato lui e Carrara restava solo Chionchio .. suvvia
io non capisco una cosa! Che cosa importa in questo scenario, se un giocatore in una partita ha fatto o meno una buona prestazione. Se c’era uno non c’era l’altro… uno gioca bene l’altro no… ma che cavolo stai dicendo???!!!
Una squadra, per definizione è un gruppo… Vuoi forse clonare CARRARA e far giocare lui in tutti i ruoli??!!!
Ma che senso hanno le tue affermazioni…. a cosa servono mi chiedo… Vabbè, facciamo così, hai ragione… in italia ci sono solo Carrara, di marcello, maione… ok…
e quindi????!!!!! Adesso che si fa?? Giocano solo loro???
Non ti accorgi che serve ben altro per fare una squadra che non 2 o 3 bravi giocatori?
@percortesy:Tutta la gioventu che ben vedi … ma dove ? Forse su eurospoert?
@cortesy: dimaggio e radovcic fanno la differenza nella nostra elite non in europa.
@errante: parli di serie d e c e vecchie glorie….di persone con idee nuove ….di dvd inutili..esoprattutto che la figh deve aiutare economicamente e poi tagliare le tasse (passeremo la tua idea innovativa a Monti).
Per concludere complimenti per l’idea di comperare atleti e tecnici fuoriclasse ( cervar e karabatic vengono gratis da noi perche’ l’italia e’ bella)..
Dimwnticavo: ottima l’idea che la nazionale vincente rilancia il movimento in cinque anni :):):)
Quante chiacchiere…. L’idea di Errante nn è affatto malvagia e una nazionale vincente rilancerebbe il movimento in molto meno di 5 anni….Cmq si può parlare quanto si vuole, ma il problema resta alla base, senza programmazione non si va da nessuna parte e questa Federazione ha dimostrato e continua a dimostrare di non essere in grado di far nulla… P.s. Qualcuno mi spiega come si fa a perdere palla in attacco sul +1 a 9 secondi dalla fine e prendere contropiede???
se domani la nazionale vince il movimento si rilancia immediatamente:)
p.s.: chiedilo a chi l’ha persa…e non gioca in italia:)
p.s.: comunque la colpa è sempre della federazione (così tutti felici)
Credo che il discorso sia un po più complesso di così… Di strade da percorrere che ne sono molte, ma con altrettanti ostacoli.
La mia personale convinzione è che la creazione di un’Accademia giovanile sia la miglior soluzione ma credo che i costi non siano sostenibili.
Una nazionale per “far rumore” a livello mediatico deve competere nelle finali di Europei, Mondiali o Olimpiadi.
Rilanciare il movimento battendo Svizzera o Lituania mi sembra un tantino difficile….
SCRIVE BATTISTONI:Rilanciare il movimento battendo Svizzera o Lituania mi sembra un tantino difficile….
però vincendo se ne parla da qui a giugno data dei plyoff…magari anche sulla gazzetta scrivono due/tre articoli veri e si comincia ad alzare la testa….
Scusami ma credo che i due concetti siano un tantino differenti…. Non ho MAI detto che non se ne sarebbe parlato e che non avrebbe fatto bene vincere, ma che non avrebbe rilanciato il movimento.
Poi posso sbagliarmi… Anzi, ne sarei felicissimo!!!
concordp con sarkosi: vincendo se ne parla, di conseguenza in giro la gente viene a sapere che esistiamo e il movimento ne risente positivamente ( se invece per il rilancio aspettio di battere la framce…beh abbiamo cosa aspettare)
vogliamo “francesco amadori” come main sponsor e u programma tutto nostro su MTV, poi vedi come si amplia il movimento…… vedi “vite parallele” delle ragazze di ginnastica e poi mi dite….