Già dall’inizio di questo campionato, Pressano guardava al 9 aprile come la data chiave per il cammino nel girone A della serie A1. Ancora da agosto, assieme a Merano e Romagna, le compagini di Pressano e Trieste sapevano di risultare tra le protagoniste della stagione.
Ora quello scontro tanto atteso è arrivato, ed si è rivelato più che mai decisivo per le sorti del campionato di entrambe le formazioni. Di fronte la Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra, che nel suo 35º anno di attività si ritrova nel punto più alto della sua storia, in vetta alla classifica di A1 con possibilità di promozione. Dall’altra parte fa tremare i polsi il palmares dei giuliani: 17 scudetti, un’innumerevole quantità di altri titoli e il conseguente appellativo di società più titolata d’Italia.
Ma la pallamano italiana è anche questa, è una pallamano di continuo mutamento, di salite e discese, di promozioni e di retrocessioni. E sull’onda di questa dinamicità del mondo della pallamano italiana possono capitare gli scontri che non ti aspetti, soprattutto ai livelli che non ti aspetti. Si parla di veri e propri traguardi storici per Pressano: a dire il vero storia è già, perchè i risultati fin qui ottenuti quest’anno hanno segnato il cammino della nostra società, ma una vittoria sabato consegnerebbe ai gialloneri la promozione in elite, traguardo primario della stagione nonchè miglior risultato di sempre. Per una sfortunata coincidenza con la Fiera della Lazzera, che occuperà il Palavis, la capolista si troverà costretta a giocare al Palasport di Mezzocorona, spostamento di sede che non comporterà comunque un significativo calo di pubblico. Saranno tantissimi infatti i pressanotti ad occupare le tribune rotaliane, sia per seguire il quarto di finale playoff delle 19, sia per sgolarsi e cercare in tutti i modi di accompagnare la squadra di “casa” alla vittoria regina.
Non mancherà all’appuntamento il gruppo degli ultras gialloneri, che sarà presente al gran completo e saprà trascinare chiunque assista alla partita: tutti sanno comunque che Trieste è tutt’altro che facile da battere, soprattutto in un momento in cui a entrambe le squadre in campo servono punti-sicurezza. I ragazzi di Bozzola sapranno sicuramente dare del filo da torcere a Giongo e compagni, che non rinunceranno sicuramente a sfigurare davanti al proprio pubblico.
Carichissime entrambe le parti, concentrati gli allenatori. Il nostro mister Fabrizio Ghedin riflette prima del big-match:”Il prossimo 9 aprile si gioca una partita che potrebbe essere storica per il Pressano perchè in caso di vittoria potremmo festeggiare la promozione in a d’elite, un traguardo mai raggiunto prima da questa società. E’ ovvio che tutti noi speriamo molto che questo accada, ma vorrei che fosse chiaro a tutti, in primis ai tifosi, che la partita contro il Trieste sarà difficilissima e per nulla scontata. Ci troviamo di fronte ad una squadra esperta, che ha già giocato moltissime partite come questa, e che ha solo 3 punti meno di noi in classifica. Una squadra che recentemente ha dato segnali di essere in grande salute (vittoria larghissima sul Parma) e che certamente non salirà in Trentino per fare da spettatore, ma cercherà giustamente di ‘rovinarci la festa’ e di incamerare punti pesanti per la promozione. Non potremo giocare a Lavis ma giocheremo a Mezzocorona: la società aveva rispettosamente chiesto di poter anticipare la partita a sabato 2 o domenica 3 aprile, considerando che nelle final four di Coppa Italia non sono impegnati nè Pressano nè Trieste: lo ha fatto perchè in una partita tanto importante ed equilibrata, poter giocare sul proprio campo abituale sarebbe stato importante. Certo non lo abbiamo chiesto per poter ‘festeggiare in casa la promozione’ perchè sappiamo bene che c’è di mezzo una partita durissima e nient’affatto scontata. Insomma la richiesta di anticipo è stata fatta pensando al ‘durante’ la partita e non al ‘dopo’. Del resto, approdare in elite sarebbe una cosa talmente bella per noi che certo non fa differenza il luogo in cui questo traguardo – eventualmente – si taglierebbe. Non è stato possibile e rispettiamo al 100% la decisione della federazione, senza alcun tipo di polemica. a Mezzocorona si giocherà prima il quarto di finale Mezzocorona – Conversano e poi Pressano – Trieste: insomma due squadre trentine opposte una ai campioni d’Italia in carica e l’altra alla società più blasonata d’Italia. Un grande momento per la pallamano in questa Regione.”
Piccolo aneddoto: l’ultima volta che Fabrizio Ghedin ottenne una promozione fu proprio a Mezzocorona, in quell’occasione campo neutro per lo scontro-promozione fra 3 compagini. Porterà fortuna? Resta il fatto che Mezzocorona sabato sarà teatro di grande pallamano, e che vinca il migliore in quella che già tanti a Pressano hanno chiamato “Partita della Storia”.
Ufficio stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra
Se il Trieste gioca con i soli titolari (come all andata) o come a Cassano, Pressano non dovrebbe avere molti problemi, se viceversa come a Imola e a Ferrara cambiano ritmo con gli under 18 … cambia l inerzia della partita. Sssssst… non ditelo a nessuno …. sono suscettibili …
In bocca al lupo a Valerio e ad Adriano.
Adriano demolisci il Trieste almeno così l’anno prox ti vediamodi più…. A noci a Fasano a Conversano!!!! E porta 2 casse di mele!!!!!
Salgono le prime 2 squadre per ogni girone quindi il Trieste sale comunque anche se arrivasse secondo dietro il Pressano (a meno che non dovesse rinunciare all’elite re iscriversi all’A1).
Si iscriverebbe alla B.
Adesso il regolamento è cambiato, se una squadra rinuncia all’Elite può iscriversi all’A1 e non deve ripartire dalla B. E’ già successo che il Trieste ha vinto l’A1 e ha rinunciato per la seconda volta all’Elite ripartendo dall’A1 e non dalla B. Al suo posto fu ripescato l’Ancona.
@trespidi: bella idea visto che abbiamo il “progetto osmiza 2016”:)
@Giuseppe: quest’anno il regolamento è cambiato nuovamente, e non è più come nelle scorse stagioni. Ora di nuovo chi rinuncia alla promozione acquisita viene automaticamente retrocesso al campionato di categoria inferiore (minima)
Quindi se una squadra non vuole salire deve perdere di proposito le partite per arrivare terza e non essere promossa.
Direi di sì, anche se di per sé è una scelta sportivamente agghiacciante…
Caro triestin mi porto la “frasca”……:-)
OK..se vedemo a sgonik!
Essendomni sposato a Contovello…..son zà de casa…. :-)
Caro Marco, con triestin vai a nozze ! Fraschi,tuffi,bora,pallamano trieste al quarto posto assicurato come da lui preventivato .. una realtà mista a leggenda .. una sicurezza per la comunità e la nazione tutta! Viva là e po bon.
San giusto docet…caro lole .
In effetti nelle mille volte che ho percorso avanti ed indietro la “camionale” , che negli anni ’80 era ben diversa da oggi, tra la palestra di Aurisina e il palazzetto di Chiarbola, l’aria mista di leggende e di grandi imprese l’ho respirata a lungo e chi lo fa , non dimentica.
@ triestin , come sempre finemente acculturato … di pallamano devi farti un ripassino.
Bellissima partita bellissimo pubblico, grande vittoria. Il 2 tempo più bello della storia del Pressano. Rispetto all’anno scorso squadra trasformata, che corre e dove tutti prendono responsabilita’. Splendido il portiere e il portpghese, molto cresciuti i pressanotti specie quelli giovani. Tenetevi stretto l’allenatore prima che qualcuno lo porti via
dopo aver visto mezzocorna-conversano e pressano-trieste credo che la strada intrapresa dal pressano possa dare i suoi frutti nel giro di qualche anno: la squadra era formata da prodotti del suo vivaio con 3\4 innetsti di qualità ed un allenatore che sta motivando tutti . infatti anche a livello giovanile mi sembra che pressano sia molto migliorato , under 18 al 3 posto, under 16 al 2 e under 14 in testa al campionato.
Complimenti alla società ed ai giocatori