Pallamano Intini Noci: Ufficializzati gli ingaggi di Morandeira e Vanoli

Al gruppo della Intini Noci 2011-2012, che si radunerà lunedì prossimo, per l’avvio della preparazione pre-campionato, si aggregheranno anche gli ultimi due acquisti di questa estate.
La società ha ufficializzato gli ingaggi del ventenne centrale/ala Santiago Pablo Vanoli, argentino di nazionalità italiana proveniente dall’Oderzo, Vanoli è nato nella pallamano in quanto figlio di dirigente della federazione nazionale argentina di handball e del terzino/centrale Diego Morandeira Agazzi, uruguagio di nazionalità italiana proveniente dal Conversano.

Con questi due innesti sta prendendo forma una rosa molto giovane che aspetta solo di conoscere chi sarà lo straniero del gruppo che andrà a coprire un ruolo delicato, quello di terzino destro, che risulta ancora scoperto nello scacchiere voluto da Domenico Iaia. E’ attesa nei primi giorni della prossima settimana l’annuncio di questo ultimo acquisto.

Ufficio  Stampa
 Pallamano Noci

Authors
Tags ,

19 Comments

  1. nordest said:

    Vanoli visto alle finali under 20 è il nulla l’ altro un pochino … ino meglio. La vedo dura. Forza e coraggio

  2. zozzo said:

    due belgi, un uruguaiano un argentino il marocchino e forse due italiani certe società dovrebbero essere punite e le chiacchiere stanno a zero

  3. Daniele Sonego said:

    Vanoli è un ragazzo molto volenteroso e un gran lavoratore! Sicuramente con il tempo riuscirà a ritagliarsi il suo spazio. Giocatore serio e sempre molto concentrato durante tutta la partita… qualità non comuni!

  4. @Daniele Sonego said:

    Lei dovrebbe fare il politico. Avrebbe un sucesso eclatante a raccontare le frignacce.

  5. @Daniele Sonego said:

    Una domanda sorge spontanea: con la carenza di talenti che c’ è in giro Lei è un benefattore che cede un talento o uno che si sgrava da una ciofeca !!??

  6. PierpiMandosi said:

    Il campo ed il tempo saranno gli unici giudici di Morandeira, di Vanoli e del Noci :-) Le chiacchiere stanno sottozero….

    • zozzo said:

      magari sono fortissimi ma queste sono le società che prima buttano i soldi agli strnieri e poi piangono che non ce la fanno e si fanno fare i tre quattro venti gironi, ma fatemik il piacere!

  7. @PierpiMandosi said:

    Il campo ed il tempo hanno già sentenziato ampiamente in quel di Oderzo. Ognuno tragga i debiti auspici Di un cavillo non fai un cavallo

  8. Superpippo said:

    Noci ha molti giovani pugliesi del vivaio, quindi l’identità è salva: Recchia, D’aprile, i fratelli Lupo, Corcione, Laera ed altri. Poi c’è il capitano Pulito. Poi si lavorerà tanto con le giovanili. Noto il livore di alcuni commenti verso ragazzi di 18-19anni. Queste menti (?), non essendo capaci di dare giudizi tecnici o atletici, nè avendo la più pallida idea di cos’è la pallamano, si limitano ad insultare…..

  9. HIGHLANDER said:

    Super hai perfettamente ragione: la storia è con voi; non capisco perchè i titoli nazionali giovanili li vincano altri che magari non si sentono insultati …. boh valli a capire !

  10. Andrea said:

    La cultura del vincere subito non porta da nessuna parte, bisogna crescere anno dopo anno…
    la dirigenza del Noci lo scorso anno a sbagliato diverse valutazioni, speriamo che ripartendo con una squadra di giovani interessanti possa raggiungere ottimi risultati nei prossimi anni. Penso che con la nuova composizione dei campionato non sia il caso di spendere cifre folli per una stagione transitoria…

    • antonello said:

      …il noci, credo, abbia sbagliato non solo lo scorso anno, ma anche l’anno prima (2 allenatori, 7 stranieri, carrara, tumbarello, doldan, viscovich, fovio, costanzo e forse dimentico qualcuno, in due anni e senza vincere niente, non se li può permettere nessuno). quest’anno non è un campionato “transitorio” (come dici tu), ma un campionato “atipico” direi io (alla fine chi ci arriverà, sarà campione d’italia lo stesso), di fronte allo “sfacelo” fatto da alcune negli anni passati… si è spinto per questa “atipicità” per evitare di chiudere i battenti (alcune società). e gli errori di alcune sono stati pagati da tutti ed in special modo dalla pallamano italiana (che già non godeva di ottima salute). con questo non voglio dare tutta la colpa al noci ci mancherebbe, ma accorgersi che “…la cultura del vincere subito non porta da nessuna parte…” (cit. andrea) con un paio d’anni di ritardo fa un pò specie…

      • Andrea said:

        Penso che il primo anno di elite non possa essere giudicato negaitvo ( finale di coppa italia, qualicficazione europea e 4 posto in Campionato). La dirigenza del Noci nella scorsa stagione a costruito una squadra di esperienza per non sfigurare nella partecipazione europea e provare a vincere la supercoppa, ma tranne la bella figura interna contro i Rumeni il resto non è stato all’altezza delle previisioni. Non conosco i dirigenti del Noci ma penso che hanno voluto subito vincere senza avere la giusta esperienza!!!

        • antonello said:

          …in realtà, secondo me, neanche lo scorso anno è stato negativo, 5° posto in campionato non è da buttare via, il problema erano forse le aspettative… io cmq, in genere, preferisco partire dal basso (il vivaio) e prendere i giocatori se posso pagarli e non rischiare di chiudere baracca e burattini dopo pochi anni tipo: casarano (anche se li in 3 anni hanno vinto tutto, ma dove sono ora? …non so neanche se giocano in B). spero che la “lezione” sia servita e che ora si riparta dal basso e con + umiltà… buona fortuna per la prossima stagione.

          • Andrea said:

            condivido la tua idea sul partire bassi!!! mi è stato riferito che il Noci sta costruendo una squadra molto giovane … poi il campo dira la loro forza. Speriamo sia un bel campionato..

  11. @Daniele Sonego said:

    Ovviamente nulla di personale verso nessuno dico solo un’ opinione a livello di gioco. Scusi di termini un po’ fuori luogo.

  12. tecnoteam said:

    nei primi sei mesi di permanenza in italia, certo vanoli non ha destato questa grande impressione. bravo ragazzo, preciso puntuale però nìanche alle finali nazionali ha deluso abbastanza. certo, gli si deve anche riconoscere un minimo di ambientamento, a noci già a partire da questestate potrà lavorare con un pochino di più tanquillità, anche nell’apprendimento della lingua (un ostacole anche questo, seppur non insormontabile).
    ai ragazzi di noci volevo però chiedere se il ragazzo lituano e doldan sono stati riconfermati (e se no, dove andranno a giocare). grazie

  13. veneto said:

    Il discorso è molto semplice: minuti giocati e resa in campo. O ci sei o no. Visti e rivisti sti discorsi. Sei un atleta o un amatore ? Uno che lotta da bestia e fa pallamano o uno che magari ha sbagliato sport ? Non prendiamoci in giro suvvia.

*

Related posts

Top