Dopo un’estate impegnativa, segnata soprattutto dalle partenze, ecco i primi movimenti in entrata in casa gialloverde, in vista di un campionato che sembra avere i requisiti per essere ancora più competitivo del precedente.
“Ci stiamo muovendo con le risorse disponibili – apre il presidente Giampietro Gapeni – per completare l’organico. Ad oggi posso dire ufficialmente che sarà dei nostri Paolo De Michiel. Forte ed esperto giocatore, che è sempre stato nel cassetto dei desideri miei e dei miei collaboratori, non altro per essere di fatto l’unico “mestrinese doc” arrivato a giocare ai massimi livelli. Il nostro obiettivo per gli anni a venire sarà proprio quello di fondare un gruppo, come spesso dico, a “chilometri zero”, ovvero con giocatori del nostro vivaio o al massimo dei dintorni, in modo da dimostrare la validità del lavoro e delle qualità del nostro territorio.”
Trent’anni appena compiuti, Paolo De Michiel, ingegnere civile presso un importante studio di progettazione di Padova, è il più forte giocatore uscito dal vivaio padovano del G.S.P. Mestrino.Lanciato nella prima squadra gialloverde a sedici anni da Gianni Cenzi, Paolo ha seguito poi il tecnico al Malo (promozione in A2), all’H.C. Padova ed all’H.C. Camisano, dando sempre ampia dimostrazione delle sue capacità, tanto da meritare la convocazione in Nazionale Juniores per le qualificazioni ai Mondiali del 2000. Importanti poi le esperienze al Cus Venezia in A2 ed all’Al.Pi. Prato in Elite, che hanno visto il mancino padovano diventare uno dei migliori in circolazione nel suo ruolo. Poco fortunate le ultime stagioni al Terme di Montegrotto, chiuse amaramente con il ritiro dalle attività della società padovana.
“Sono orgoglioso e soddisfatto della scelta fatta – racconta il volto nuovo dell’EmmeTi che difenderà la serie A1 il prossimo campionato – che mi permette di giocare ad alto livello con compagni competenti e appassionati. Spero di poter dare il mio contributo per ottenere il massimo per la società ed i miei compagni. In questo ambiente c’è tutto perché la pallamano possa diventare importante come gli altri sport più blasonati”. Nobili intenzioni dunque ma anche lavoro duro in questa fase di preparazione : “Stiamo lavorando bene, questa fase è importantissima per accumulare energia sulle gambe. Il gruppo è entusiasta e sono convinto ci siano le giuste motivazioni per far bene”.
Ufficio Stampa EmmeTi Handball