È andato in scena martedì al PalaBursi l’ultimo posticipo della regular season d’elite, in diretta come di consueto su RaiSport1. Gara che non cambiava nulla in classifica, vista la matematica retrocessione di Rubiera e la sesta posizione degli avversari abruzzesi. Ci voleva una prova di orgoglio da parte dei rubieresi per finire nella meno peggior maniera questo triste campionato d’elite, a cui si aggiungevano le dimissioni dello storico presidente Federico Malavasi di qualche giorno fa.
A lui tutto il team ha dedicato la partita e la successiva vittoria, con la squadra che in campo ha sfoggiato magliette riportanti la scritta “Grazie Fede” e uno striscione di ringraziamento all’ormai ex-presidente. In campo si è visto tutto il cuore dei padroni di casa, che puntavano a non sfigurare davanti anche al pubblico presente al PalaBursi.
La partita in avvio è piuttosto equilibrata, dove gli errori da ambo le parti la fanno da padrone, con Joijc e Leodori unici che riescono a bucare le difese avversarie. Dopo 7′ di studio tra le due formazioni i locali mettono la freccia e scappano con i contropiedi di Pisani e le incusioni dai 6 metri di Pieracci.
Il vantaggio si porta prima a +3 per poi aumentare vertiginosamente a fronte di una disastrosa percentuale di realizzazione da parte dei teramani in quello che Fonti ha definito “un allenamento per le gare successive”. La possenza di Raupenas e la fantasia di Brzic non riescono a contrastare l’astuzia dei ragazzi di Nezirevic, che trovano sempre la miglior soluzione per trafiggere i pali ospiti, dove si avvicendano i 3 portieri a disposizione.
La gara per un buon periodo procede a senso unico, fino al massimo vantaggio rubierese sul 19-9 a 5′ dalla fine della prima frazione. Una fase confusionale della partita conduce poi le squadre al riposo sul 20-11. Da sottolineare la presenza in campo di Federico Marano, giovanissimo del vivaio teramano che ha avuto l’occasione di mettersi in mostra per circa 10′, segnando anche una rete.
La prima parte della ripresa è l’esatto opposto della prima frazione: Teramo trova la difesa giusta, colpisce bene in attacco (molto dai 7 metri) e sfruttando i fischi a proprio favore comincia a ricucire il gap, mettendo in crisi anche psicologicamente la squadra di casa. Con un parziale di 2-10, complice un buon Pierluigi Di Marcello in porta, Teramo mette in crisi Rubiera in ogni reparto, e si invola verso il sorpasso.
A questo punto Nezirevic chiama time-out e con parole dure punge nell’orgoglio i suoi che reagiscono più col nervosismo che con un buon gioco, tutto ciò dimostrato da varie esclusioni per 2 minuti subite dai padroni di casa. La fortuna però smette di fare il gioco abruzzese e così Gammadue Secchia riesce ad evitare di essere sorpassata, grazie all’apporto di Benci, che con un paio di cannonate dai 10 metri ristabilisce le distanze a 2 reti. L’errore di Raupenas a 3′ dalla fine e il conseguente 31-28 di Jojic chiudono la partita in favore dei padroni di casa, che applaudono una discreta prestazione finita sul 32-29.
Tanto rammarico per Nezirevic per non essere riuscito a far esprimere ai suoi giovani questo gioco durante tutto il campionato, cosa che avrebbe permesso a Rubiera per lo meno di giocarsi la partita della disfatta contro Mezzocorona.
Teramo ha giocato a tratti, sicuramente con la mente al primo scontro con Fasano del 9 parile, mentre Gammadue Secchia saluta ufficialmente l’elite, sperando in un futuro (positivo).
Gammadue Secchia – Teknoelettronica Teramo 32 – 29 (p.t.20-11)
Gammadue Secchia: Malavasi, Giberti, Pieracci 4, Benci 5, Corradini 2, Piccinini R., Sorrentino, Fontanesi, Suhonjc 4, Pisani 3, Piretti, Palazov 2, Jojic 11, Piccinini E. 1. All. Nezirevic
Teknoelettronica Teramo: Di Marcello Pierluigi, Di Marcello Paolo, Di Marcello M., Di Marcello A. 2, Marano 1, DiGiandomenico, Angeletti, Kovacic 7, Raupenas 6, Leodori 4, Corrado 1, Brzic 8. All.Fonti
Arbitri: Di Domenico – Fornasier
di Luca Zadra













14 Commenti in "Orgoglio Secchia: battuto Teramo nell’ultima partita"
No, la voce che circolava non era proprio quella… Non si parlava di fusione, ma di ritorno di alcuni personaggi
Com’è che ho tanto l’impressione che a mettere fuori queste voci di fusione siano quelli che ci sperano… (Carpi in primis, ma secondo me anche più vicino a Rubiera…). Intanto mi sembra improponibile un discorso di palasport itinerante, e poi mi sembra che si sia subito spento lo stesso discorso, decisamente più interessante e soprattutto con persone più affidabili, con Bologna. Io sono convinto che non si farà nessuna fusione, perchè vedo solo due soluzioni: o Rubiera continua, e mi sembra di sentire sempre più voci in tal senso sul posto, o chiude, e allora Carpi (o qualcun altro che continua a mettere in giro certe voci) potrebbe prendere chi vuole…
Ma poi Malavasi esce completamente di scena o solo formalmente? Perche le due cose sono molto differenti.
@ Paolo: io credo che in questo momento Bologna abbia altri problemi (purtroppo!!!!) poi malavasi ha detto chiaramente che lui potrebbe restare ma senza avere responsabilità. cioè in altri termini può ancora portare sponsor ma se poi a fine mese mancano i soldi, ce li mette qualcun altro o qualcun altro va a parlare alla squadra per dire che non ci sono gli stipendi, non lui. poi secondo me si corre troppo a fare il funerale al secchia…
Be allora Tippete la vedi più o meno al mio stesso modo
Mi sento proprio di dire che, in qualità di appassionato di pallamano, per il bene della pallamano italiana , il Secchia deve continuare ad andare avanti da solo senza pensare lontanamente di fondersi con altri. Ha un nome troppo importante. Comunque un grazie al grande Federico per quello che ha fatto!!!