Dopo la superpartita di martedì 25 gennaio tra Conversano e Noci, disputata al Pala San Giacomo di Conversano, una cosa è certa: il 25 di gennaio a Noci da quest’anno si festeggerà San Vito Fovio. È il superportiere della nazionale infatti l’uomo della serata e del derby tutto pugliese trasmesso in diretta da Rai Sport 1.
Una partita dalle mille emozioni, viva e partecipata come solo le squadre e il pubblico pugliesi sanno renderla. Mai così in difficoltà in questa stagione Conversano, mai così su di giri Noci. Da ciò ne risulta un testa a testa tiratissimo fino all’ultimo respiro, conclusosi solo ai tiri di rigore.
Parte subito forte Noci che si porta sull’1-3 dopo 7 minuti di gioco, complice un Conversano un po’ impacciato che non riesce a servire a dovere la sua ala d’oro Radovcic, convalescente, permettendo invece a Beharevic (top scorer con 10 reti) di bucare Tsilimparis più volte. La gara tuttavia non è un dominio nocese; Conversano tiene bene e il punteggio oscilla tra il -2 e il +2 per i ragazzi di Trillini. Un primo tempo di grande equilibrio si conclude sul 17-16 con un “7 metri” sbagliato dal Noci, che poteva così impattare sul pareggio più che meritato una prima frazione di gioco dove Tarafino da una parte e Beharevic dall’altra sono emersi tra le fila delle proprie squadre.
Il secondo tempo è un concentrato di pallamano spettacolo, non tanto per il gioco ma per l’intensità. Conversano non riesce a prendere il proprio ritmo e allungare come aveva fatto in altre occasioni, mentre i ragazzi di mister Trapani riescono bene a non farsi schiacciare, restando al massimo ad un punto di distacco da Conversano.
Le due squadre si equivalgono anche nel secondo tempo: è proprio in questa parte di gara che sale in cattedra il portiere nocese Vito Fovio (migliore in campo in assoluto), come poche volte lo si è visto. Un muro di cemento infatti attende Marrochi (migliore in campo per Conversano con 7 reti e unico a tenere testa a Noci nel secondo tempo) e compagni tra i pali avversari: le reti per i padroni di casa si contano quasi sulle dita di una mano e sono frutto prevalentemente di tiri dai sette metri. Su azione Fovio concede ben poco, salvando il risultato in una serie innumerevole di occasioni.
Dopo 10′ della ripresa l’episodio che non ti aspetti, quello che cambia la gara: in un Conversano già in affanno ed in inferiorità numerica, Maione per un’incomprensione entra sul terreno di gioco fornendo irregolarmente un giocatore in più alla propria squadra: terza esclusione temporanea e conseguente squalifica.
I ragazzi di Trillini perdono quella lucidità che sarebbe stata l’unica arma per battere il Noci di quella sera; gli ospiti incrementano così -seppur mai sopra le 3 reti di vantaggio- il gap, costringendo per la prima volta un Conversano pericolante ad inseguire con alcuni buchi nello schieramento. Negli ultimi 8 minuti di gara, con il risultato ancora incerto, i ragazzi di Trapani sembrano fare di tutto per perdere questa partita: 2 minuti a Beharevic per un fallo ingenuo che lascia in inferiorità i suoi compagni; 2 minuti per un cambio irregolare; altri 2 minuti per Beharevic.
Nonostante tutte queste tegole sui nocesi, Conversano incredibilmente non sfrutta le opportunità anche in doppia superiorità numerica. Noci non riesce a sua volta a colpire e il risultato resta sul 28-28 fino a 1′ dal termine. Dopo un periodo di diguino dal gol, il solito Beharevic colpisce per l’ennesima volta e a Conversano restano 15 secondi di speranza per pareggiare. Alla ripresa del gioco, Fantasia commette ostruzione e viene squalificato, spianando così la strada del pareggio a Di Leo dai sette metri. Per la prima volta in diretta Rai si va ai tiri dai sette metri, un vero e proprio terno al lotto.
La classe e la personalità di Fovio in questo frangente si superano: il portiere nocese blocca i rigori di Maretic, Di Leo, Tarafino e Gaeta. Non sappiamo con che coraggio Marrochi si sia presentato a battere il quinto rigore! La gara resta comunque tutta da decidere all’ultimo rigore, anche perchè Tsilimparis non è stato sicuramente a guardare: sue sono state alcune parate importantissime durante la gara e sue sono state 3 parate su 5 tiri dai sette metri finali. Alla fine a spuntarla è Noci, che passa al Pala San Giacomo con la rete all’ultimo rigore di Uelington da Silva, al ritorno dall’infortunio ma più che mai decisivo.
Così si sono espressi i due allenatori ai microfoni di Rai Sport:
Mister Trillini tira le somme di una gara andata storta: “avevamo dei buchi in alcuni ruoli, ci sono venuti a mancare alcuni giocatori e ci è mancato gioco. Va sottolineata la grande prestazione del loro portiere che ha fatto la differenza. Anche se Maione non fosse uscito la partita sarebbe stata comunque molto difficile; loro stavano giocando davvero bene, noi non eravamo messi bene in difesa, non abbiamo trovato le parate dei nostri portieri e quando in attacco Radovcic non se l’è più sentita di giocare siamo rimasti scoperti anche lì. Non è stata tanto determinante la squalifica di Maione quanto la sua seconda esclusione che ci ha costretti a cambiare assetto. Vittoria meritata da parte del Noci. Guardando avanti, dobbiamo stare attenti a non commettere altri errori perchè puoi vincere tutte le partite del campionato ma ne basta una per perderlo”.
Gongola, e come non possiamo capirlo, mister Trapani, fiero dei suoi: “siamo ovviamente soddisfatti e felici del risultato che è di tutto rispetto. L’unico rammarico è stato quel frangente dove ci siamo complicati le cose: per quanto riguarda il cambio irregolare devo chiedere scusa ai ragazzi perchè non ci siamo intesi. A volte capita di commettere ingenuità, è stata un’incomprensione. Questa vittoria secondo me non dev’essere un campanello d’allarme per Conversano nè un suonare la carica da parte delle avversarie: abbiamo ottenuto 3 importanti punti e questo ci rende felici”.
di Luca Zadra
Che spot per la pallamano italiana!!!! Gioco, agonismo, pubblico caloroso e molto corretto!!! complimenti a Noci e Conversano!!!!
Di pubblico c’era solo quello nocese!
Dici bene carissimo Santiago Calatrava che spot……per la pallamano e la gioia più grande è che sono state due società pugliesi a fornirlo …. w la Puglia della pallamano, ma sopratutto forza NOCI…….sempre accanto a te ovunque tu sarai
…ed errori in panca che neanche all’under 14 fanno. Personalmente ritengo che la partita sia stata troppo sentita da ambedue le squadre e si poteva fare meglio, ritengo, visto la percentuale abbastanza elevata di errori da parte del Conversano soprattutto. Il Noci ai punti ha meritato di vincere ma ho visto, e ripeto ho visto, alcuni giocatori (in particolar modo del Noci), eccessivamente caricati quasi fosse in ballo chissa’ cosa. Il Noci ha vinto grazie a Fovio e alcune, discutibili, scelte di Trillini; non capisco come mai all’uscita di Maione non ha inserito subito Sperti (ala mancina) e messo a quell’ala, sbilenco, il povero Filipuzzi che mi è parso un pesce fuor d’acqua nella squadra. Tant’è vero che il Noci ha attaccato e segnato sempre dal lato dove c’era lui. Capitolo a parte per Radovcic che come al solito quando vede Fovio sembra che non capisca piu’ cosa fare. Spero che sia semplicemente una giornata no altrimenti per il prosieguo dal campionato la vedo davvero dura.
Porca [mia moderazione] non l’ho vista!!!
Vittoria strameritata! Certo che se non fosse arrivata bisognava impalare pubblicamente qualcuno per quel cambio sbagliato sul +2 e palla in mano al Noci…
come al solito a qualcuno brucia….ma non ci importa di niente. Per noi Nocesi vincere contro il Fasano e il Conversano ha tutto un altro sapore come per il Conversano e il Fasano perdere con un Noci, matricola d’Elitè ha indubbiamente un sapore AMARISSSIMO………..tranquilli amici conversanesi che lo scudetto non ve lo toglie nessuno. Nonostante la sconfitta di ieri (da nocese) per me siete ancora la squadra da battere. I nostri piccoli scudetti mi sento di dire che quest’anno li abbiamo vinti..FINAL FOUR , VITTORIA CONTRO I CAMPIONI D’ITALIA e soprattutto , perchè nessuno lo ricorda, SALVEZZA GIA’ ACQUISITA per noi NEOFITI ( citanndo un appellativo di un nobile letterato nostrano ), il che significa programmare i prossimi impegni con serenità e tranquillità ciò che di più verrà tanto di guadagnato altrimenti saremmo comunque fieri di aver dimostrato al nostro primo anno di ELITE di esserci e di meritarci questa categoria…
tanto rumore per nulla……..paulo coimbra.
definirsi matricole nel campionato più scarso di tutti i tempi,nn ci fa che ridere!!!
Bella partita, ma quanti errori da parte di tutte e ue le squadre. Bravi gli arbitri.
rideremo tanto perchè a noi piace ridere……
a parte il livello tecnico …..ma questa elitè è proprio un torneo parrocchiale, senza togliere nulla alla felicità del noci di aver vinto ai rigori con conversano.Lo “share” di interesse sarà pari a 50 persone circa.
@mikadeath: se questo campionato è il più scarso di tutti i tempi non è certo colpa del Noci e del Conversano….non credi? E comunque sia; credo sia un onore, per le squadre che hanno deciso di farlo, partecipare al campionato più scarso di tutti i tempi……
quanti stranieri ha il Noci? quest’anno è possibile schierare solo due stranieri……………………….
@marco ….Noci ha tre stranieri, ma ne schiera solo due come da regolamento….
Si è vista una partita piacevole e tirata, non vedo alcun motivo per fare inutili polemiche… Smettiamola dai…