Noci show al Pala San Giacomo, Conversano KO ai rigori

- Scritto il 26 gennaio 2011 -

Dopo la superpartita di martedì 25 gennaio tra Conversano e Noci, disputata al Pala San Giacomo di Conversano, una cosa è certa: il 25 di gennaio a Noci da quest’anno si festeggerà San Vito Fovio. È il superportiere della nazionale infatti l’uomo della serata e del derby tutto pugliese trasmesso in diretta da Rai Sport 1.

Una partita dalle mille emozioni, viva e partecipata come solo le squadre e il pubblico pugliesi sanno renderla. Mai così in difficoltà in questa stagione Conversano, mai così su di giri Noci. Da ciò ne risulta un testa a testa tiratissimo fino all’ultimo respiro, conclusosi solo ai tiri di rigore.

Parte subito forte Noci che si porta sull’1-3 dopo 7 minuti di gioco, complice un Conversano un po’ impacciato che non riesce a servire a dovere la sua ala d’oro Radovcic, convalescente, permettendo invece a Beharevic (top scorer con 10 reti) di bucare Tsilimparis più volte. La gara tuttavia non è un dominio nocese; Conversano tiene bene e il punteggio oscilla tra il -2 e il +2 per i ragazzi di Trillini. Un primo tempo di grande equilibrio si conclude sul 17-16 con un “7 metri” sbagliato dal Noci, che poteva così impattare sul pareggio più che meritato una prima frazione di gioco dove Tarafino da una parte e Beharevic dall’altra sono emersi tra le fila delle proprie squadre.

Il secondo tempo è un concentrato di pallamano spettacolo, non tanto per il gioco ma per l’intensità. Conversano non riesce a prendere il proprio ritmo e allungare come aveva fatto in altre occasioni, mentre i ragazzi di mister Trapani riescono bene a non farsi schiacciare, restando al massimo ad un punto di distacco da Conversano.

Le due squadre si equivalgono anche nel secondo tempo: è proprio in questa parte di gara che sale in cattedra il portiere nocese Vito Fovio (migliore in campo in assoluto), come poche volte lo si è visto. Un muro di cemento infatti attende Marrochi (migliore in campo per Conversano con 7 reti e unico a tenere testa a Noci nel secondo tempo) e compagni tra i pali avversari: le reti per i padroni di casa si contano quasi sulle dita di una mano e sono frutto prevalentemente di tiri dai sette metri. Su azione Fovio concede ben poco, salvando il risultato in una serie innumerevole di occasioni.

Dopo 10′ della ripresa l’episodio che non ti aspetti, quello che cambia la gara: in un Conversano già in affanno ed in inferiorità numerica, Maione per un’incomprensione entra sul terreno di gioco fornendo irregolarmente un giocatore in più alla propria squadra: terza esclusione temporanea e conseguente squalifica.

I ragazzi di Trillini perdono quella lucidità che sarebbe stata l’unica arma per battere il Noci di quella sera; gli ospiti incrementano così -seppur mai sopra le 3 reti di vantaggio- il gap, costringendo per la prima volta un Conversano pericolante ad inseguire con alcuni buchi nello schieramento. Negli ultimi 8 minuti di gara, con il risultato ancora incerto, i ragazzi di Trapani sembrano fare di tutto per perdere questa partita: 2 minuti a Beharevic per un fallo ingenuo che lascia in inferiorità i suoi compagni; 2 minuti per un cambio irregolare; altri 2 minuti per Beharevic.

Nonostante tutte queste tegole sui nocesi, Conversano incredibilmente non sfrutta le opportunità anche in doppia superiorità numerica. Noci non riesce a sua volta a colpire e il risultato resta sul 28-28 fino a 1′ dal termine. Dopo un periodo di diguino dal gol, il solito Beharevic colpisce per l’ennesima volta e a Conversano restano 15 secondi di speranza per pareggiare. Alla ripresa del gioco, Fantasia commette ostruzione e viene squalificato, spianando così la strada del pareggio a Di Leo dai sette metri. Per la prima volta in diretta Rai si va ai tiri dai sette metri, un vero e proprio terno al lotto.

La classe e la personalità di Fovio in questo frangente si superano: il portiere nocese blocca i rigori di Maretic, Di Leo, Tarafino e Gaeta. Non sappiamo con che coraggio Marrochi si sia presentato a battere il quinto rigore! La gara resta comunque tutta da decidere all’ultimo rigore, anche perchè Tsilimparis non è stato sicuramente a guardare: sue sono state alcune parate importantissime durante la gara e sue sono state 3 parate su 5 tiri dai sette metri finali. Alla fine a spuntarla è Noci, che passa al Pala San Giacomo con la rete all’ultimo rigore di Uelington da Silva, al ritorno dall’infortunio ma più che mai decisivo.

Così si sono espressi i due allenatori ai microfoni di Rai Sport:

Mister Trillini tira le somme di una gara andata storta: “avevamo dei buchi in alcuni ruoli, ci sono venuti a mancare alcuni giocatori e ci è mancato gioco. Va sottolineata la grande prestazione del loro portiere che ha fatto la differenza. Anche se Maione non fosse uscito la partita sarebbe stata comunque molto difficile; loro stavano giocando davvero bene, noi non eravamo messi bene in difesa, non abbiamo trovato le parate dei nostri portieri e quando in attacco Radovcic non se l’è più sentita di giocare siamo rimasti scoperti anche lì. Non è stata tanto determinante la squalifica di Maione quanto la sua seconda esclusione che ci ha costretti a cambiare assetto. Vittoria meritata da parte del Noci. Guardando avanti, dobbiamo stare attenti a non commettere altri errori perchè puoi vincere tutte le partite del campionato ma ne basta una per perderlo”.

Gongola, e come non possiamo capirlo, mister Trapani, fiero dei suoi: “siamo ovviamente soddisfatti e felici del risultato che è di tutto rispetto. L’unico rammarico è stato quel frangente dove ci siamo complicati le cose: per quanto riguarda il cambio irregolare devo chiedere scusa ai ragazzi perchè non ci siamo intesi. A volte capita di commettere ingenuità, è stata un’incomprensione. Questa vittoria secondo me non dev’essere un campanello d’allarme per Conversano nè un suonare la carica da parte delle avversarie: abbiamo ottenuto 3 importanti punti e questo ci rende felici”.

di Luca Zadra

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

15 Commenti in "Noci show al Pala San Giacomo, Conversano KO ai rigori"

  1. vituccio 26 gennaio 2011 alle 22:55 · Rispondi

    Bella partita, ma quanti errori da parte di tutte e ue le squadre. Bravi gli arbitri.

  2. Paulo Coimbra 27 gennaio 2011 alle 00:04 · Rispondi

    rideremo tanto perchè a noi piace ridere……

  3. gino 27 gennaio 2011 alle 08:42 · Rispondi

    a parte il livello tecnico …..ma questa elitè è proprio un torneo parrocchiale, senza togliere nulla alla felicità del noci di aver vinto ai rigori con conversano.Lo “share” di interesse sarà pari a 50 persone circa.

  4. calatrava 27 gennaio 2011 alle 09:13 · Rispondi

    @mikadeath: se questo campionato è il più scarso di tutti i tempi non è certo colpa del Noci e del Conversano….non credi? E comunque sia; credo sia un onore, per le squadre che hanno deciso di farlo, partecipare al campionato più scarso di tutti i tempi……

  5. marco 27 gennaio 2011 alle 11:55 · Rispondi

    quanti stranieri ha il Noci? quest’anno è possibile schierare solo due stranieri……………………….

  6. calatrava 27 gennaio 2011 alle 15:17 · Rispondi

    @marco ….Noci ha tre stranieri, ma ne schiera solo due come da regolamento….

  7. Daniele Battistoni 27 gennaio 2011 alle 15:29 · Rispondi

    Si è vista una partita piacevole e tirata, non vedo alcun motivo per fare inutili polemiche… Smettiamola dai…

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