Si sta rivelando uno dei migliori portieri d’Italia, Armin Michaeler. Oltre che uno dei principali trascinatori dell’ottima stagione del Brixen, che cerca un posto in Europa al primo anno in Serie A Elite dopo il biennio di ‘purgatorio’ che aveva visto la squadra di Noessing transitare tra A2 e A1.
Di questo e di altro ancora ha chiacchierato proprio il portiere altoatesino, Armin Michaeler, su PallamanoItalia.
PALLAMANOITALIA: Ciao Armin, benvenuto su PallamanoItalia. Vorrei iniziare partendo dall’ottima stagione che sta disputando il Brixen, che con 15 punti in classifica può considerarsi in grado di ottenere senza troppi problemi alla salvezza. Vi aspettavate una stagione del genere al primo anno di Elite?
ARMIN MICHAELER: Nessuno si poteva aspettare una stagione del genere. Il nostro obiettivo rimane sempre e solo la salvezza. Siamo partiti bene, e forse anche con un po’ di fortuna. Il nostro girone di andata con tante partite in casa sicuramente ci ha aiutato ad ottenere questi risultati.
P: L’anno scorso la vostra promozione inattesa dalla Serie A1 ha rappresentato una vera e propria festa per il paese di Bressanone, che vi segue sempre con grande attenzione. Cos’ha voluto rappresentare per voi atleti quella promozione, dopo due anni di ‘purgatorio’ tra A2 e A1?
M: Sinceramente non ci aspettavamo di raggiungere la promozione così velocemente. Giocare nella massima serie é bellissimo, ma anche molto importante per tutti noi. Possiamo giocare contro le squadre piú forti di Italia, fare esperienze e imparare in ogni partita.
P: Avete vinto gare importanti, eppure avete al tempo stesso perso qualche partita ‘alla portata’, come quella sul campo del Gammadue Secchia. Hai qualcosa da rimproverare a questo Brixen per quanto riguarda le partite giocate sino ad ora?
M: Nessuno si può aspettare di vincere le partite facilmente. Il nostro campionato é molto equilibrato, ed ogni partita é combattuta. In alcune situazione forse ci mancano la freddezza e l’esperienza o un giocatore che in situazioni difficile può assumersi le responsabilità.
P: Come Markus Oberrauch?
M: Si, esattamente. Markus era un giocatore importante. Potteva decidere le partite grazie alla sua esperienza. In attacco spesso facciamo troppi errori inutili e perdiamo palloni. Le partite le vinci dopo 60 minuti, noi dobbiamo imparare a combattere sempre fino alla fine e non arrenderci quando ci troviamo in momenti difficile
P: Ti sei rivelato uno dei migliori portieri in circolazione nel campionato italiano. Come te anche altri italiani quali Fovio, Di Marcello, Sirsi. Come giudichi il livello dei portieri italiani in Elite?
M: Tutte le squadre hanno in rosa ottimi portieri. Dipende anche un po’ dalla forma e dalla giornata in cui si trova il portiere, ma secondo me tutti portieri possono cambiare le partite. Il livello é alto ed é ancora piu alto di quello dell’anno scorso (in A1). Ma come detto, penso che in ogni rosa ci siano ottimi portieri.
P: Difendi la porta del Brixen, storicamente attribuita ad un personaggio ‘simbolo’ della pallamano italiana come Niederwieser, attualmente anche tuo allenatore. Com’è il tuo rapporto con lui? Avete mai affrontato l’argomento ‘Nazionale’, visto che Niederwieser è stato anche un portiere storico della selezione azzurra?
M: Il rapporto con lui é eccezionale, ma con Michl non ho mai parlato dell’argomento ‘Nazionale’.
P: Torniamo al campionato: sabato arriva il Teramo, che all’andata vi ha battuto. Cosa ti aspetti da questa gara?
M: Beh, é ora che torniamo a vincere. Ci manca ancora una vittoria nell’anno nuovo. Vogliamo vincere a tutti costi, e lo vogliamo fare anche per i nostri tifosi. Per noi vincere in casa é molto importante.
P: Concludo con una considerazione: ai play-off avete certamente le carte in regola per puntare ad un posto nelle Coppe Europee. Cosa rappresenterebbe tornare nelle competizioni europee per Brixen? Sarebbe un sogno?
M: Sarebbe un sogno, si! E’ stupendo giocare nelle Coppe Europee. Ho gia avuto la fortuna di giocare nelle Coppe, e devo dire che é veramente una cosa fantastica giocare contro le squadre piu forti d’Europa. Il nostro obiettivo iniziale era la salvezza, e dopo averlo raggiunto vogliamo andare avanti quanto possibile e dare tutto in ogni partita.
P: E il sogno di Armin Michaeler in relazione alla pallamano qual è?
M: (Ride) giocare fin quando mi diverto ancora. Sogno di vincere il campionato negli prossimi anni… Ovviamente con il Brixen!
di Said Kadkhoda
[Foto 1-2: Michele Bommassar]













Un Commento in "Michaeler: “L’Europa con Brixen? Sarebbe un sogno”"
Grande Armiiiin!!!!
@tifosi del NOCI E tutti che ce l’ hanno col Brixen!!!!!
Invece di parlare del gioco duro del Brixen (che come ho visto Brixen lo pratica COME TUTTE LE ALTRE squadre!!!!) IMPARATE A GIOCARE A PALLAMANO!
Sono tutte scuse perche’ non siete in grado di creare una squadra decente con i propri giocatori… invece il Brixen si……!!!
Strano che siete solo in grado di brontolare sul Brixen INVECE DI IMPARARE A GIOCARE