MHC, per l’Italia esordio amaro col Montenegro

- Scritto il 20 giugno 2011 -

Si è aperto oggi l’ottavo MHC Championship con la prima giornata di gare, che ha visto però svolgersi solo 2 partite su 4. Visti gli spostamenti a mercoledì mattina (ore 9:30) di Croazia-Gabon e Qatar-Egitto, i primi in assoluto a scendere in campo sono stati i nostri azzurrini che hanno affrontato il Montenegro, formazione tra le migliori presenti e classificatasi quinta lo scorso anno.

Poco da fare per i ragazzi guidati da Chionchio e Guidotti, che hanno tentato di resistere nel primo dei 3 tempi (questa è la formula) per poi crollare sotto i colpi dei montenegrini. La nostra selezione Under17 ha accorciato le distanze infatti nel primo parziale chiudendo sull’8-4, ma le cose si sono poi messe male con il “doppio 14″ subito nei successivi 2 tempi. Il Montenegro ha infatti messo il piede sull’acceleratore, rifilando un 14-3 nel secondo parziale e un 14-6 nel terzo alla nostra nazionale, con la coppia arbitrale francese Gasmi-Gasmi che fischiava la fine sul punteggio di 36-13.

Poco spazio per notare quali realmente fossero le potenzialità dei nostri azzurrini, che trovano in Dapiran e Di Maggio i due migliori realizzatori con 3 reti. A segno anche Ricciardi, Sperti, Kusstatscher, Bufoli, Colasuonno e Soldi. È inutile osservare come dal secondo tempo in poi poco ci sia stato da fare per i nostri ragazzi, battuti.

Pagina da archiviare e pensieri già a domani, quando la nostra Under17 affronterà alle 11:00 la Turchia e alle 18:30 il Qatar per sperare in un riscatto.

di Luca Zadra

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

11 Commenti in "MHC, per l’Italia esordio amaro col Montenegro"

  1. precisino2010 21 giugno 2011 alle 14:33 · Rispondi

    Per la statura non sono d’accordo… per tutto il resto condivido, Oss ;)

  2. Bolzano93 21 giugno 2011 alle 14:33 · Rispondi

    Sicuramente Pignatelli avrebbe segnato di più rispetto a un Di Maggio che gioca nel ruolo di terzino..

  3. giovanni 21 giugno 2011 alle 16:41 · Rispondi

    Hanno lasciato a casa un centrale e un terzino che giocando in A1 facevano regolarmente 5o6 reti a partita,
    Sicuramente la colpa non è dei ragazzi,ma di chi li a messi in questa situazione.
    Come ha detto ulisse non sono i migliori u17 d’Italia,nel prorpio ruolo(almeno non tutti).

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