MHC, per l’Italia esordio amaro col Montenegro

Si è aperto oggi l’ottavo MHC Championship con la prima giornata di gare, che ha visto però svolgersi solo 2 partite su 4. Visti gli spostamenti a mercoledì mattina (ore 9:30) di Croazia-Gabon e Qatar-Egitto, i primi in assoluto a scendere in campo sono stati i nostri azzurrini che hanno affrontato il Montenegro, formazione tra le migliori presenti e classificatasi quinta lo scorso anno.

Poco da fare per i ragazzi guidati da Chionchio e Guidotti, che hanno tentato di resistere nel primo dei 3 tempi (questa è la formula) per poi crollare sotto i colpi dei montenegrini. La nostra selezione Under17 ha accorciato le distanze infatti nel primo parziale chiudendo sull’8-4, ma le cose si sono poi messe male con il “doppio 14” subito nei successivi 2 tempi. Il Montenegro ha infatti messo il piede sull’acceleratore, rifilando un 14-3 nel secondo parziale e un 14-6 nel terzo alla nostra nazionale, con la coppia arbitrale francese Gasmi-Gasmi che fischiava la fine sul punteggio di 36-13.

Poco spazio per notare quali realmente fossero le potenzialità dei nostri azzurrini, che trovano in Dapiran e Di Maggio i due migliori realizzatori con 3 reti. A segno anche Ricciardi, Sperti, Kusstatscher, Bufoli, Colasuonno e Soldi. È inutile osservare come dal secondo tempo in poi poco ci sia stato da fare per i nostri ragazzi, battuti.

Pagina da archiviare e pensieri già a domani, quando la nostra Under17 affronterà alle 11:00 la Turchia e alle 18:30 il Qatar per sperare in un riscatto.

di Luca Zadra

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11 Comments

  1. Ridiculi said:

    è vero con lui l’Italia avrebbe stra vinto col Montenegro con 20 goal di scarto……. ( ironia ovviamente)

  2. Ulisse said:

    L’unica cosa che noto è che la nostra formazione è la più farcita di 95 mentre gli altri su 16 ne hanno al massimo 3(Egitto e Croazia ne hanno uno solo). come ho già detto in altri post, deve essere chiaro a tutti che questi non sono i migliori under17 d’Italia. 23 gol di scarto,36 reti subite, solo 13 segnate però non è che siano dati molto incoraggianti……a casa non abbiamo i Rutenka o i Karabatic….

  3. oss said:

    ….abbiamo a casa dei talenti….. ma piccoli….e solo di statura!…. e poco raccomandati!….. sigh!

  4. gino said:

    nè in turchia nè a casa abbiamo buoni o fenomeni atleti 94/95. Anche se il salvatore della pallamano italiana dice che sono il futuro , questa è la realtà. Inoltre questi, mai successo prima, hanno oltre 30 giorni di stage assieme(in sette mesi).Dietro a loro 6 stage a zona e ora trofeo delle zone…tutto bello ma voliamo bassi bassi bassi(per non dimenticare l’inghilterra) Comuinque i ragazzi non hanno colpa

  5. precisino2010 said:

    Per la statura non sono d’accordo… per tutto il resto condivido, Oss ;)

  6. Bolzano93 said:

    Sicuramente Pignatelli avrebbe segnato di più rispetto a un Di Maggio che gioca nel ruolo di terzino..

  7. giovanni said:

    Hanno lasciato a casa un centrale e un terzino che giocando in A1 facevano regolarmente 5o6 reti a partita,
    Sicuramente la colpa non è dei ragazzi,ma di chi li a messi in questa situazione.
    Come ha detto ulisse non sono i migliori u17 d’Italia,nel prorpio ruolo(almeno non tutti).

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