Doveva essere la giornata delle speranze per la nostra nazionale Under 17 impegnata all’MHC Championship. L’esito delle due partite giocate oggi non fa però altro che confermare quanto visto nelle giornate precedenti: due sconfitte su due. Se contro la Tunisia la partita era abbastanza difficile in partenza, contro il Gabon (fuori
classifica e comunque a secco come l’Italia) l’obiettivo era la vittoria, oggi più che mai alla portata.
Le attese sono state però tradite e quasi a sorpresa anche il Gabon è passato contro i nostri connazionali. 21-18 il finale per gli africani che si sono aggiudicati il primo e l’ultimo parziale (8-6 e 9-7), concedendo ai nostri ragazzi solo la parte centrale della partita, vinta comunque risicatamente, 4-5.
Inutile negare che questa uscita estiva della nostra selezione giovanile si stia tramutando in una debacle che, a scanso di miracoli domani contro la Croazia capolista alle 17:30 (16:30 in Italia), vedrà chiudere l’Italia all’ultimo posto della fase a gironi, con 7 sconfitte su 7, la peggior difesa e il peggior attacco (fino ad ora). Matematico è che l’Italia disputerà sabato la finale per il settimo e ottavo posto contro il Gabon.
di Luca Zadra
col Gabon…
ma perchè il Gabon ha una nazionale di pallamano…???? oppercarità
se in england c’è la nazionaòe di handball anche in gabon hanno diritto di giocare…
@ inglese siamo auitoironici ci stiamo facendo i complimenti perchè siamo andati bene.
Compriamoci la finale col Gabon almeno, tanto ormai…
Bene signor Chionchio e signor Guidotti penso che sia sotto gli occhi di tutti questo fallimento che fa il paio con quello inglese…ora fate le valigie e andate a casa !!!!
p.s. per il signor chionchio quando commenti le partite qualche cosa indovinala!!!!
Chissà se seguirà la solita intervista dei tecnici che dichiareranno soddisfazione e che stanno lavorando molto bene…ecc
Credo che anche il buon Trespidi ( uno a caso ) abbia visto la differenza tra il duo lescano di cui sopra e il compianto loro predecessore Oveglia. Un piccolissimo particolare, quasi impercettibile: Oveglia vince a spron battuto. Poi possiamo discuterne o non essere d accordo quanto e dove vogliamo, ma il duo lescano deve darsi al ping pong.
Non date la colpa a Chionchio e Guidotti, anzi io SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE RESTINO !!! Sono 2 ottimi allenatori oltre che ottime persone, quindi non dite cavolate e date tempo al tempo !
Diciamo che il nuovo corso voluto dal presidente per il settore tecnico nazionali e’ fallito. Tanto lavoro e tanti soldi investiti male. Seniores umiliati in Inghilterra con perdita di stima dei tre “migliori” tokic skatar maione (incapacita gestionale), altri stage con convocazioni molto incasinate. Under 21 un po meglio ma da gestire molto meglio sul piano umano (convocazioni) . Under 18 DISASTRO : piu’ di 30 giornate di stage (piu della croazia) per il peggior risultato giovanile della storia. A questo punto spero il presidente ci pensi bene sul progetto rio 2016 e ci pensi sul resp nazionali(il primo resp del disastro) sul Ct e altro.
ma la dignità esiste ancora?
Ciao! bella l’espressione di “giganti con piedi di argilla”… vorrei far presente all’amico che si scrive come riduculi…. se ha capito in che condizione siamo …. dopo certe prestazioni, sarebbe (forse) stato bello NON partecipare!…. comunque ribadisco: modi di selezione ASSURDI…. preferenze campanilistich e questo è il risultato!… ma aggiungo (E MI SPIACE) non è che ste ragazzi rispecchino esattamente la tipologia del ragazzo italiano, abituato nella bambagia (BAMBOCCIONE) e non capace a sacrificarsi/sudare/stringere i denti per raggiungere obiettivi????… PAURAAAA per il nostro futuro di italiani (e non mi sto riferendo solo alla pallamano)..
per marco:
non ti puoi permettere i giudicare i due allenatori, perchè il loro lavoro lo stanno facendo bene e tante volte i ragazzi sono stati vicini alla vittoria anche se alcuni risultati credi che non lo dimostrano, ma esiste anche il fatto che un giocatori puo mollare, puo sbagliare ,puo anche non esserci con la testa, quindi non è colpa degli allenatori se i ragazzi mollano, è naturale , alla loro prima esperienza contro le altre nazioni.
ricordati se i 92-92 hanno perso le partite di 4-5 punti, e essere ad un soffio dalla vittoria, dai ragazzi seriamente basta criticare!! sti ragazzi la stanno dando il massimo! però come fate a saperlo voi, NON LI VEDETE!
per milanese.
Proprio perche i ragazzi mollano, sbagliato,o non sono riusciti a tirare fuori [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA],che i tecnici hanno sbagliato nelle valutazioni.
I ragazzi vanno valutati anche sotto quel punto di vista non solo per misure e peso.
Tu dimmi è possibile che i due centrali facciano in due nemmeno 10 reti in tutte le partite ?
e allora a chi diamo i “meriti” di questa MHC??? cosa vuol dir esi è perso di solo 4-5 gol… vince chi ne fa di piu e non chi ne fa quasi quanto gli altri…
non critico i ragazzi ma chi li ha portati!!!
Evidentemente la Federazione ha investito su un gruppo che non meritava; si abbandoni subito questa selezione (peraltro priva di 4 mancini) per dirottare i fondi sui 96-97!
E’ evidente che qualcosa non ha funzionato, ma il lavoro è appena cominciato e la proposta di abbandonare questa selezione per lavorare da subito sui 96-97 è un’assurdità. Come detto da molti questo gruppo non rappresenta il meglio tra i giovani pallamanisti classe 94-95 oggi in Italia. Sono convinto che il torneo tra regioni in programma a metà luglio potrà fornire altri nomi. Nei raduni d’area, in due ore di allenamento non è facile valutare le capacià di un giocatore, cosa che può emergere meglio dalla partita dove oltre a valutare le capacità tecniche sono evidenti anche la tenuta psicologica e il carattere dell’atleta.
A proposito del torneo, sono già state inviate le convocazioni? Ho assistito ad alcuni raduni dell’area centro-Italia (Gaeta, Grosseto e uno a Bologna) con ragazzi dell’Emilia Romagna, della Toscana e del Lazio. Ho visto elementi interessanti che non sono mai arrivati in zona raduno-nazionale, spero che i selezionatori lavorino bene e non li dimentichino.
….caro milanese!…. noi non li vediamo… ok! ma tu VUOI avere nebbia e smog negli occhi! te lo di ce uno che NON è del dud!
Non mi sono mai sorpreso di niente nella pallamano e non mi sorprendo nemmeno stavolta.Fino a quando società e federazione viaggeranno in direzioni opposte e contrarie cosa vogliamo ottenere? Se entrambe non capiranno che l’unica cosa a cui va data importanza è la PALLAMANO, i risultati saranno sempre gli stessi. Che colpa hanno i selezionatori? I giocatori sono quelli, sì probabilmente non saranno i migliori o mancherà qualcuno, ma avrebbe cambiato qualcosa? Lo scopo a cui TUTTI devono puntare è la selezione e la formazione di giocatori che possano ambire a competere a livello internazionale e non a vincere la fase nazionale giovanile.C’è una grossa discrepanza fra ciò che cercano le società e ciò che serve alla federazione e alla PALLAMANO. Fino a quando assisteremo in under 12 a squadre che marcano il miglior avversario a uomo, ma dove credete possiamo andare? E qui entra la colpa della federazione: PROGRAMMAZIONE. uno deve saper dove dirigersi (obiettivi) in che modo raggiungerli (metodologia) e con quali mezzi (contenuti) e questi, specie in Italia, deve essere la Federazione a dettarli.
Quoto al 100%… Lo ripeterò all’infinito, si devono formare i tecnici giovanili con continui stage e raduni, cosi si cresce…
@milanese: nessuno dice che i ragazzi non hanno dato il massimo, purtroppo il livello è gravemente insufficiente ( senza dimenticare spagna/francia/portogallo/slovenia, tutti i paesi nordici e dell’europa centrale…assenti agli MHC)
@ex Hahahaha…. se è priva di 4 mancini non è colpa dei selezionati ma forse dei selezionatori… Scegliere secondo il principio “è amico di…” o “è allenato da…” porta a questi risultati
” PROGRAMMAZIONE. uno deve saper dove dirigersi (obiettivi) in che modo raggiungerli (metodologia) e con quali mezzi (contenuti) e questi, specie in Italia, deve essere la Federazione a dettarli. ”
quoto! quoto! quoto!
continuo sempre a ribadire che noi siamo rappresentati da una FEDERAZIONE scandalosa non programmatica, i pochi fondi ke si hanno gestiti male…non voglio dire altro
Ricordo a tutti che Colasuonno….(attuale pivot scelto da Guidotti…)…ha smesso di giocare a pallamano 4 MESI FA…..NON DISPUTANDO NEANCHE LE FINALI NAZIONALI A PESCARA E A TRIESTE! (col Fasano che si era qualificata ad entrambe….!)…….QUESTE SONO LE OTTIME SCELTE DEI MISTER!
Per completezza di informazione è necessario sapere che Colasuonno si è allenato con un’altra società, autorizzato dalla sua. Certo non è lo stesso che giocare ma non è stato completamente fermo.
Piuttosto chiediamoci perché ci permettiamo il lusso di non creare strutture affinché i Colasuonno (cioè quelli di 1.95 che pesano 95 chili di muscoli) non trovino conveniente e divertente trasferirsi a 100 km da casa a 15 anni per fare pallamano.
non è colPa dei ragazzi ma colpa dei club di basso livello! Bisogna lavorare tanto e non scaricare su gli altri
Certo che AAA la dice lunga il tuo messaggio!….. e allora i colpevoli di certe scelte scellerate CHE PAGHINO!!!!. almeno per come siamo stati ridicolizzati!… ed eravamo in un torneo di squadrette!
Perchè invece di pensare chi punire (cosa che sinceramente interessa poco e fa parte della mentalità provinciale che è il vero problema della pallamano) non pensiamo a cosa si deve fare per uscire dalla situazione? Ripeto il livello è questo. Le società e o il reclutamento la federazione navigano in direzioni opposte, va fatta tornare (se mai c’è stata prima) LA PALLAMANO al centro di ogni interesse, di ogni azione, federale e societarie, ognuno dal proprio punto di vista, non c’è e non ci sarà mai il tecnico o il selezionatore che faccia il miracolo, lo sport non è fatto di miracoli, bensì di PROGRAMMAZIONE e questo spetta alla federazione (è ridicolo che in under 12 si possa marcare a uomo o giocare 6:0 ad esempio…) e le società devono (seguendo le direttive tecniche della federazione) porsi come obiettivo il reclutamento e la formazione di atleti che possano ambire a ben figurare in ambito internazionale e non accontentarsi di vincere il festival della pallamano a Misano!
@sig.Soleti: alla base di tutto è il reclutamento giovanile….poi viene il resto. Attualmente il reclutamento è rappresentato dai risultati in turchia. Poi rivedremo tutti a misano per il trofeo delle aree e rivedremo la stessa minestra…..magari a misano saranno più bravi …ovvio manca il gabon.
che amarezza.. col Gabon! ma ci rendiamo conto? quoto al 100% Lino Soleti..ma lo sapete che in Francia a livello giovanile se fai la 6-0 l’arbitro ferma l’incontro? direttive della federazione! ma qui la federazione dove sta? assente ingiustificato, sempre!
Purtroppo questa è la solita figura da cioccolatai,
dovuta alle solite scelte della federazione e dei
due responsabili della Selezione Italiana di questa
categoria! Sicuramente è brutto dirlo ma purtroppo
c’è chi si fa i conti in tasca senza interessarsi minimamente
ai veri bisogni primari di una Nazionale.
Come si può pensare di presentarsi ad un torneo Internazionale
in queste condizioni!?
Forse bisognerebbe ragionare su due cose :
– LA SELEZIONE ATTUALE è LA MIGLIORE A DISPOSIZIONE?
(ovviamente senza porsi il problema della “stecca” sopra il 1.85m)
– I DUE TECNICI SONO ALL’ALTEZZA DELL’INCARICO?
Secondo me questa è l’ultima cosa su cui ragionare… Partiamo dalla base, dalle società: come dice Soleti è giusto fare una 6:0 in under 12/14? E’ giusto marcare un ragazzo a uomo solo perchè è il più forte? Lo scopo principale è vincere le partite? Facendo così non si va da nessuna parte, vedo tante squadre senza una minima idea di gioco, dove l’unico obbiettivo è la vittoria… Cosi dove arriviamo??
In ultimo, la federazione fa qualcosa per formare i tecnici giovanili italiani? A questa domanda attendo ancora una risposta da Trespidi o da chiunque me la sappia dare…
Certo daniele sono pienamente d’accordo ma parliamo anche della convocazione di Colasuonno il quale non pratica più l’attività da 5 mesi! Non ti sembra strano??
Perchè convocare lui quando così facendo resta a casa altra gente che gioca ancora e
sogna di vestire la maglia azzurra!?
Per completezza di informazione è necessario sapere che Colasuonno si è allenato con un’altra società, autorizzato dalla sua. Certo non è lo stesso che giocare ma non è stato completamente fermo.
@ marco. Scusa ci siamo dimenticati il trittico con il figurone degli under 21.
secondo me con gli under 21 il risultato è giusto ovvero vincere con cipro e perdere con russia… ma per il resto mamma mia uno scandalo….
avete mai sentito il nostro CT quando commenta una partita????
chiama fallo in difesa invece è passi chiama invasione invece è rigore… [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
Colasuonno ha smesso di giocare 5 mesi fa a pallamano…in under 16 ha fatto 4-5 gol in tutto il campiopnato…in under 18 quasi 0…tecnica non ne ha…tiro neanche…e sai cosa gli è stato detto quando l’anno selezionato?? tu vieni perchè sei grosso!! (me presente) e io insieme ad altri in media di altezza sull’1.83 siamo rimasti a casa…QUESTA è LA PALLAMANO ITALIANA AMICI!
Perché non ti fai la domanda giusta? Perché non ti chiedi per quale motivo fino a quest’anno NESSUNO AVEVA MAI fatto lavorare su quei fondamentali quel tipo di giocatore??? QUESTO è il vero problema, come non a caso hanno già fatto notare gli allenatori VERI che scrivono qui. E poi stiamo parlando di un sedicenne: in 4-5 anni di lavoro sui FON-DA-MEN-TA-LI hai voglia a migliorare!
in ogni caso non dovevi convocarlo adesso, come dici tu non era pronto, prima lo fai lavorare sui fondamentali poi lo butti nella mischia.
Come pensi che si possa sentire adesso?
E come pensi che la possano prendere i giocatori che sono rimasti a casa che mageri in previsione erano meno quotati ma nell’immediato avrebbero fatto sicuramente molto meglio?
Cercate su youtube i video di velasco in cui parla della cultura dell’alibi. I problemi della pallamano italiana sono tanti e li conosciamo. Comunque si puo’ fare meglio di cosi. Un buon allenatore fa rendere la squadra MEGLIO di un allenatore scarso, perche’ la organizza meglio, la allena meglio, legge le situazioni tattiche, tira fuori il massimo da ogni partita.
Ma scusate in nazionale ci devono andare i giocatori migliori. Allo stesso modo ci devono andare gli allenatori migliori. Da noi adesso non succede. Poi non ci stupiamo se perdiamo con l’inghilterra o con il gabon
Ciao! Giovanni, quando dici che i 2 centrali , han fatto pochi goal, non sarebbe una brutta considerazione, dofatti il centrale “DOVREBBE” far girare bene l’organico come un gran maestro d’orchestra!…. hanno fatto questo? dai risultati nun me pare!…..
Quando prima dicevo che qualcuno deve “pagare” per le scelte malfatte, mi riferisco tipo a Colasuonno (il quale non ha colpa….. si è fatto solo dei giorni di vacanza….) ma al tecnico che lo ha portato a tutti costi, nonostante il suo fermo da 4 mesi!…. ma dai….e noi perdiamo tempo a scrivere!!!??..
Certo oss sono d’accordo con ma un centrale che non segna, fa si che la difesa sia libera di marcare i terzini e il pivot.
Secondo me il centrale deve prestare attenzione non solo a smarcare i compagni ma anche a segnare appena ne ha l’ocasione.
Ma non facciamo discorsi difficili.
Ma qualcuno sa per questo famigerato trofeo delle aree a Misano, sono già state fatte convocazioni ufficiali? No perchè in Emilia Romagna non se ne sa nulla e se aspettano ancora un po’ la selezione non sarà solo antropometrica ma anche tra quelli che vanno in vacanza e quelli che restano a casa ;-)
Entro fine mese tutte le convocazioni devono essere mandate a Roma.
Premetto che non conosco assolutamente Colasuonno, ma credo di sapere a chi ci riferiamo. Vorrei che qualcuno mi confermasse se e’ vero che non si allena da 5 mesi, a questo punto una sua convocazione la troverei assurda e sinceramente molto strana
Daniele la federazione forma gli allenatori con i corsi, che come sai da questa stagione hanno un aspetto più “serio”. Da quest’anno esiste anche il corso per istruttore scolastico di primo e secondo livello.Ripeto però che chi pensa che gli allenatori si formino con i corsi federali( in QUALUNQUE federazione) è come pensare che si diventa avvocati con l’esame di stato. Le convocazioni nei trofeo delle aree sono di sicuro note ( nella femminile è così e ho motivo di credere lo sia anche nel maschile) anche perchè i ragazzi sono stati avvistai negli ultimi raduni. Inoltre le delegazioni zonali devono provvedere per tempo alla organizzazione die viaggi per cui ritengo sia tutto già definito.
In Emilia Romagna non si sa ancora nulla invece
bluoltremare cosa ne pensi della convocazione di Antetomaso?
Si presenta secondo i criteri dei selezionatori 1.90 ben piantato..
però un centrale come può avere una visione di gioco pari a 0??
Forse può sembrarti strana sapendo che è il figlio del presidente del suo club??
Se ha una visione di gioco pari a 0, allora non è un centrale.Se lo hanno convocato come centrale in nazionale, allora vuol dire che la visione di gioco ce l’ha e anche molto buona, visto che il centrale è colui che imposta l’azione e tutto….essere figlio del presidente del proprio club, non significa per forza essere “raccomandato”, visto che nella storia italiana se ne sono visti di figli di allenatori,presidenti ecc.
Trofeo delle Aree dal 11 luglio per 3-4 giorni a Misano Adriatico.
Italia divisa in 4-5 aree: Alto Adige, Nord, Centro, Sud e forse le Isole.
L’Area Nord termina la selezione la prossima settimana. Convocati obbligatori per ciascuna area i convocati in nazionale, gli altri posti liberi per gli altri.
per precisino2010. Vuoi dire che nell’area del centro non possono convocare nessun altro centrale visto che tutti e due i centrali che sono in nazionale sono di questa zona?
Se è cosi se nell’area centro c’è un giocatore migliore non puo essere visionato, BELLA REGOLA COMPLIMENTI!!!!!!!!!
Non è questione di corsi per allenatori Marco. Bisogna dare indicazion su cosa i tecnici italiani (di cui un buon 80% non ha fatto studi specifici) devono fare nelle varie età dell’avviamento e della formazione. Bisogna fornire la “pappa pronta” almeno per ora. Tutto ciò che serve ad allenare bene deve essere fornito dalla federazione, adesso con il web qual’è il problema? Solo così saremo sicuri che tutti lavorano nella stessa maniera da Mazara a Bolzano, qualcuno lo farà bene, qualcuno meno bene, ma gli obiettivi saranno uguali per tutti, le basi le avranno tutti …poi se qualcuno scoprirà un talento in una società “piccola” si cercherà di farlo allenare di più e meglio in una società “grande”. Bisogna “sprovincializzare” tutto il movimento e modificare le regole almeno per l’under 12.
per Marco Trespidi
Scusami ma ti avevo risposto nell’altro blog ma probabilmente non hai visto
Finalmente forse troviamo un punto d’intesa.
Hai detto “A PARITA DI CRESCITA TECNICA ” il giocatore più alto sarà quello selezionato, sono pienamente daccordo con te,non ho alcun dubbio.
Ma se non c’è parità di tecnica è sempre in base all’altezza e al peso che viena fatta la sceltà?
Oppure si valuta l’insieme?
L’aspetto di tenuta mentale alla pressione psicologica, la capacità di soffrire, la grinta e la forza di non mollare mai, secondo il tuo parere, non son anche questi parametri su cui varrebbe la pena fare una
valutazione?
Ripeto la presatanza fisica puo giustificare una carenza tecnica evidente?
Mi senbra ovvio che in alcune partite e mancata sopprattutto la condizione mentale, come hai detto anche tu e anche qualcuno dei ragazzi in certe partite ce la potevamo giocare.
Non voglio fare polemica ma gradirei avere una risposta grazie in anticipo
@precisino2010: posto sicuro per i nazionali ritornati dalla turchia . Pero che scelte….
Forse signor Trespidi sarebbe meglio associare la figura dell’allenatore non tanto a quella di avvocato, che fa il suo onesto lavoro a fini di guadagno, ma a quella di insegnante. Anche gli insegnanti ricevono una formazione iniziale (molto più significativa di quella del corso da allenatore di primo livello) ma poi sono costantemente seguiti, aiutati, devono rispettare le indicazioni ministeriali, condividere con i colleghi gli obiettivi e le competenze che vogliono sviluppare nella propria classe, accordarsi in consigli di classe e d’istituto e magari partecipare a qualche corso di aggiornamento che il proprio ente o l’ufficio scolastico predispongono. Questo significa programmare e investire sulle persone a cui si affidano le nuove generazioni.
Se un allenatore in Italia fosse anche volenteroso di imparare, dove può trovare indicazioni? Forse su internet, forse in qualche sporadico corso organizzato dal tecnico regionale, o andando a corsi all’estero… e poi pretendiamo che queste persone diventino competenti per opera di una fatina con bacchetta magica?
Teniamo poi presente che gli errori dai quali si dice spesso si impari, nel nostro caso sono ragazzi che non sanno giocare e che vanno a perdere con il Gabon…
Ah! Per quanto riguarda il corso di istruttore scolastico di primo e secondo livello esisteva già qualche anno fa con il nome di istruttore giovanile. Poi è stato sopresso e chi aveva conseguito anche solo uno dei due livelli ha ricevuto il primo livello di allenatore…
Adesso ripropoiniamo la stessa cosa… questo non è avere le idee chiare ma andare avanti alla giornata…
Oggi eliminiamo la categoria under 21, solo under 18, poi ci mettiamo i fuori quota in under 18, poi eliminiamo l’under 18 e facciamo l’under 20… ah no rimettiamo l’under 18 e ci teniamo anche l’under 20… il prossimo anno metteremo i fuori quota in under 20 e eliminiamo l’under 14…
Ma sapete da quanti anni si discute chi convocare, se far giocare gli alti o i bassi o i medi? Per sapere chi convocare basta sapere quali sono gli obiettivi, se gli obiettivi sono quelli di far giocare quelli con il fisico, si fanno giocare, ma chiaramente non bisogna pensare ai risultati. Personalmente penso che atleti con taglia “normale” possano tranquillamente occupare le posizioni di ala e centrale, basta che abbiano una preparazione tecnico – tattica a livello “internazionale”. Per i terzini ed i pivot è un pò diverso perchè l’altezza ed il peso sono fondamentali, ma bisogna avere la pazienza di aspettarli perchè arrivano dopo. Personalmente ritengo Tarafino l’unico giocxatore di “scuola italiana” in grado di ben figurare a livello europeo. Un giocatore in 40 anni mi sembrano un pò poco però …
Mi ricordo che quando Zupo disse “esta es la balonmano italiana” ci arrabbiammo tutti; forse oggi dovremmo dargli ragione.
Lino Alberto Soleti ha ragione bisognerebbe far si che le squadre giocassero a pallamano già
dall’under12, con regole ed indicazioni tecniche uguali per tutti. Non sono d’accordo che debba essere proibito marcare a uomo, il discorso ritengo che sia molto complesso e con vari punti da discutere, però se un giocatore è marcato a uomo già dall’under12/14 bisognerebbe insegnare a far si che questo entri comunque a far parte del gioco e non mettendolo all’ala ma con combinazioni semplici,molto semplici, che tentino di liberarlo; tant’è vero che le federazioni a cui dovremmo ispirarci che vietano di difendere piatti, non vietano ,invece , di difendere a uomo. Hai inoltre ragione, oggi c’è il web e si ha la possibilità di documentarsi se si vuole, il tuo sito ne è un esempio.
Sono d’accordo infine, solo a metà col Sig. Trespidi: se i corsi non fanno un allenatore, allora la federazione deve dare del materiale su cui studiare, perchè sfido qualsiasi tecnico italiano, rimandendo in Italia, a imparare tutti i sistemi difensivi e a svilupparli mediante esercizi, senza corsi. Uno dei miei sogni sarebbe un giorno far parte di una Lega Allenatori indipendente dalla Federazioni che dirige corsi, sviluppo di materiale, aggiornamenti via web, ecc ecc ecc. Non sarebbe difficile esiste dappertutto meno che nel nostro povero sport. In questo modo personaggi come il Sig. Chionchio rimarrebbero a fare i telecronisti oppure studierebbero per diventare tecnici. Concludo dicendo che se un atleta alto ha meno soluzioni tecniche ma è più efficace di uno basso seoour bellissimo da vedere, convoco quello alto perchè mi garantisce più risultato,ma se devo convocare quello più alto perchè un giorno sarà più forte se lavora, c’è qualcosa che non va.
Scusa ma se al ragazzino devi insegnare a fare passaggio, scavalcamento e cambio di direzione, che sono fondamentali imprescindibili, secondo te perché in alcuni paesi è vietato difendere piatto nelle giovanili?
Perchè devi sempre dare aria alla bocca? Leggi da qualche parte nel mio commento che è sbagliato difendere piatti? E poi ancora, secondo te fanno difendere aperti per i motivi che hai elencato tu? Continua a fare lo pseudo giornalista con le bombe di mercato per piacere
ormai siamo tutti(credo anche il settore tecnici) sicuri che questi 16 ragazzi non sono assolutamente talenti e rispetto ad altre nazioni questa generazione e’ purtroppo molto ma molto indietro. Mi chiedo cosa serve riportarli a Misano con altri della loro categoria, non convocati, e dunque ritenuti piu’ scarsi? Forse il trofeo delle zone e’ propaganda politica (facciamo contenti tutti) e non momento tecnico?
….e bravo Ulisse!… comunque il grosso ora così magari tra qualche anno è pronto mi pare proprio na bufala, è risaputo che anche uno di 1.70 a 15 anni (quindi molto +agile di un pachiderma) ha ancora la possibilità di diventare 1.85… comunque CHE DISASTRO!…
vedo ora il programma del trofeo aeree: mi domando perche’ il centro e’ stato diviso in due e non il sud o il nord ? Tanti talenti al centro 94/95? Uno cattivo mi ha riferito che in questo modo c’e sempre posto per un centrale ? forse era meglio fare un bel minihandball zonale ed insegnare a giocare ai under 10! Erano soldi meglio spesi.
I corsi di istruttore scolastico sono una cosa completamente diversa nei contenuti e negli affetti rispetto a quello che indichi tu precisino, basterebbe leggere le circolari per saperlo , ma tanto se uno fa sbaglia , se non fa sbaglia quindi capisco che la critica sia il pane del nostro mondo , magari quando abbiamo finito di criticare e cominciamo a lavorare finiremo di perdere da chiunque. Per i campionati giovanili, ho spiegato già mille volte che dopo essere riusciti con Tassinari nel 2003 ad avere categorie giovanili in linea con la attività internazionali, la FIGH fu costretta a cancellare i campionati di età più adulta per totale mancanza di iscrizioni, il tentativo è sempre quello favorire la possibilità di atleti nel giro delle nazionali giovanili di giocare, e spesso questo contrasta con i club che mandavo i dodicenni a competere nelle under 18, comincia a preoccuparti di quello invece di commentare cose di cui chiaramente sei scarsamente a conoscenza. Ulisse, la FIGH non ha bisogno di dare materiale, il materiale sta QUI, basta il sito eurohandball lato activities e trovi da lavorare per 10 anni!!!!!!!! Per la Associazione Allenatori sono ASSOLUTAMENTE d’accordo, ho rilanciato la proposta di aggregarsi anche nell’ultimo modulo del corso di terzo livello, c’è chi sta provando a fare qualcosa in modo da avere una organizzazione e un sistema, spero arrivi presto. Su quello che è successo subito dopo questa chiaccherata durante il corso …..stendo un velo pietoso , ma chi c’era sa…..e ti darebbe una IMMEDIATA , cosi come l’ha data ai 40 ragazzi del corso, dimensione di chi siamo noi allenatori.
Per capire meglio cosa succede a Misano ( 6 aree femminili e 6 aree maschili, centro diviso n due per la assenza della Sardegna) date un’occhiata al sito federale cliccando su “Festival della pallamano”
Sig. Trespidi il sito della EHF lo frequento abitualmente e, avendo la fortuna di conoscere l’inglese, qualcosina ho imparato effettivamente. Ma la sua non è una risposta soddisfacente; il pensiero della FIGH è “essendoci eurohandball è inutile che noi si fornisca materiale ai tecnici, speriamo sappiano bene l’inglese”?? In questo caso le sconfitte con Inghilterra e Gabon iniziano ad avere un senso….. Non è possibile che per aggiornarsi uno debba andare in Croazia oppure in Francia o chissadove a fare dei corsi in cui nella maggior parte dei casi, ostacolati dal non capire l’idioma, si imparano degli esercizi,ma non il perchè farli.
Nel 2009 ho partecipato a 3 giorni di corso indetti dalla Federazione per coloro che avevano il doppio incarico allenatore-giocatore,tale corso era obbligatorio pena revoca del patentino da allenatore(pena mai inflitta ai non partecipanti) e si teneva dal 28/12 al 31/12(!!!!!!). Li ho imparato tanto, c’erano Zupo e un altro tecnico spagnolo. Sarà un caso, per carità, ma da quel corso sono usciti dei ragazzi che poi hanno vinto titoli regionali e scudetti con le proprie squadre. L’anno dopo sempre con Zupo, corso d’aggiornamento obbligatorio di una giornata dove son state riassunte e dette le stesse cose di un anno prima. Colpa di Zupo o di chi gliel’ha permesso???????????????
Se uno non sa le lingue il problema, nel XXI secolo, è suo, non di chi non gli fornisce il materiale in italiano. Fra un po’ lo vorrete in dialetto…
Sono l’allenatore dell’under 18 di merano. In primis ritengo che chi non capisce niente di pallamano dovrebbe andarci piano con le critiche. Noi quest’anno abbiamo partecipato ad un torneo under 19 in germania (biberach) con una squadra giovane e senza fuori quota, giocando un buon torneo contro fori squadre tedesche e montenegrine. Abbiamo constatato che ci manca davvero poco per arrivare ad un buon livello. Cio’ mostra che in Italia esistono dei buoni giocatori (non solo a merano ma in tutta italia). Ritengo che per la nostra nazionale quest’anno sia stato un buon inizio, sul quale lavorare e costruire. Per i ragazzi la cosa importante e’ giocare, giocare, giocare, partecipare a tornei internazionali e allenarsi bene. Concludo scrivendo che se i giocatori non sono (ancora) ad un livello paragonabile ad altri paesi, la colpa e’ di noi allenatori e non dei giocatori, che secondo me giocando in nazionale danno sicuramente il meglio.
Caro Meinhard Reichegger ti garantisco che squadre quindi giocatori
che hanno partecipato a tornei internazionali come Merano ed esempio
la stessa Bologna che sta partecipando da anni a vari tornei internazionali
come ad esempio quello di Veszprem (Ungheria) , Gleisdorf (Austria) Rovigno
(Croazia) dove tra l’altro proprio quest’anno a Veszprem si è piazzata al 2°posto giocando
con squadre come magdeburg, veszprem celje dove le ali sono alte 1.90…!!
Questo per dire che l’altezza non è tutto è il gioco il fondamentale per non parlare della difesa
dove noi Italia giochiamo con una difesa PASSIVA alle “FUCILATE” dei terzini avversari di 2m!
Anche perchè da quello che mi ricordo dalle finali nazionali di trieste
bologna non ha una squadra di gente da 1.90…..
@Ulisse: noi siamo riusciti a far scappare (dopo aver spese tanti euro) anche zupp. Oggi finalissima per ‘ultimo posto con Gabon e sfortunatamente perso di sei.Questa e’ la pallamano italiana.
Ah, e in ogni caso abbiamo appena riperso col Gabon dopo essere stati rullati dalla Croazia ieri.
Sorrido ,senza polemica, che ci manca poco per essere come gli altri(tedeschi ecc). Forse non ci si rende conto di dove siamo e dove sono gli altri (inghilterra e Gabon compresi). LA PALLAMANO Italiano esprime questo : niente! Ma se noi scriviamo nei forum va bene ma se si fanno interviste ufficiali e’ drammatico. Zupo aveva ragione.
Caro collega di Merano, mi dispiace ma non la penso come te. Noi siamo dietro, molto dietro e per arrivare a livello degli altri ci manca moltissimo e non poco. I nostri bambini a 10 (dieci!) anni sono ancora degli “analfabeti” a livello motorio. Questi 5 anni di ritardo (da 6 a 10) li paghiamo poi durante tutta la vita. Soprattutto perchè in quegli anni le fasi sensibili riguardano: capacità coordinative, discriminazione percettiva, senso dell’equilibrio e controllo della lateralità, discriminazione cinestetica, apprendimento tecnico della gestualità, rapidità, forza, mobilità articolare. Cioè capacità che sono alla base di qualunque disciplina sportiva. Rispondo a Marco, non è problema di contenuti che ce ne sono ovunque in quantità, ma è un problema di metodologia e didattica, che me ne faccio dei contenuti se non so quando e in che modo utilizzarli? La federazione deve dare le indicazione per quanto riguarda l’intero movimento e FORNIRE LE INDICAZIONI METODOLOGICHE GIUSTE IN BASE ALLE VARIE ETA’. Devo poi dire che non è vero che nelle altre nazioni nei campionati giovanili minori è ammessa la marcatura a uomo, anzi addirittura anche in inferiorità numerica difensiva non ci si può schierare su unica linea. Ripeto: tutti in Italia devono sapere gli obiettivi della pallamano italiana, la metodologia da adottare per raggiungere quegli obiettivi, i contenuti da utilizzare e le età di riferimento. Scusatemi ma tutto il resto compresa anche la sconfitta con il Gabon conta poco. Un ultima cosa I RAGAZZI NON HANNO ALCUNA COLPA.
@soleti: lei ha scritto belle parole,accativanti e scientificamente giuste. Vorrei solo rocordate che i ragazzi/e di 10 anni talentuosi atleticamente….non giocano a pallamano. Guardi volley o basket e poi capira’ le sconfitte inglesi o gabon o altro. Il nostro piccoloondo npn sa creare/trovare/inventare atleti talentuosi. Poi possiamo gridare alla figh che non da metodologia……..iniziamo io e lei e qualche altro a trovare atleti ,no di pallamano, solo atleti, edel 96/97 e vedra’ che fra due mhc non saremo rossi di vergogna.
Non c’è nessuno che pensa che forse si poteva fare di meglio, magari con giocatori, “non raccomandati ” per vari motivi?
Io mi rifiuto di credere che il nostro livello sia quello dimostrato in questo torneo.
Cosa vi fa pensare che con atleti 96/97 la situazione cambi?
Finalmente bravo giovanni sono proprio d’accordo con te..
troppi “raccomandati” in questa nazionale!
Nel mio piccolo l’ho già fatto. Ma che lo facciamo io e lei serve a poco. Dobbiamo farlo tutti e su come farlo spetta alla federazione dirlo. Non sempre i talenti se li prende la pallacanestro e la pallavolo e comunque le fasi sensibili passano per tutti talenti e non. Poi dobbiamo ricordare che all’interno di tutto il sistema ocorre anche che ci sia competenza e meritocrazia, altrimenti ogni lavoro precedente diventa inutile.
Lino d’accordissimo sull’ultimo post, ma non troppo sul penultimo, qual metodologia deve indicare la FIGH? Sono state provate tutte le strade, il progetto continuità ad esempio era molto indirizzato nella direzione che indichi tu, ma ha prodotto risultati ? Zero di zero, nel senso che siamo rimasti dove siamo. Credo che sia importante la cultura personale dei tecnici, qua si continua ad avere una mentalità assistenzialista che non è quella giusta per un tecnico, in più noi prendiamo esempi che ci fanno comodo ( realtà tecniche in cui l’attività giovanile viene rigidamente e secondo me giustamente definita anche da punti di vista tecnico/tattici)ma non quelli che non ci fanno comodo ( la stragrande maggioranza dei paesi che ci sovrasta in classifica fa esattamente come noi), quindi obbligare ad esempio le difese profonde perchè assolutamente molto più utili per apprendere i fondamentali individuali di difesa e più aderenti alla psicologia dei giovani atleti, va bene , ma se l’allenatore insegna fondamentali che non esistono semplicemente perchè non ha idea di come si inizi a lavorare con un giovane atleta , per di più bloccato da vari problemi motori come giustamente indichi tu, è assolutamente inutile. I club devono sforzarsi di dare ai giovani non allenatori “occasionali” totalmente impreparati, ex atleti, stranieri, insegnati di scuola nel tempo libero, e su questo la FIGH non può fare NULLA. Questa storia di Zupo inoltre mi da sui nervi, intanto non è scappato, ma è stato costretto ad andarsene perchè nonostante le sue indiscutibili capacità ha trascinato l’Italia dal 27° posto al 31° nei due anni di lavoro con noi. E sul tema dl “la pallamano italiana è questa” giova ricordare che fu chiamato proprio perchè è questa la pallamano italiana e per portarla ad in livello più alto , lavoro in cui è TOTALMENTE fallito ma per cui ha preso SVARIATE decine di migliaia di euro. Per questo a lui NON è consentito fare affermazioni simili, cosi come non lo è a NESSUN allenatore di nazionale, giustificarsi e giustificare i risultati negativi con la pochezza dei suoi atleti è quanto di meno etico esista sulla faccia della terra. E’ una regola che vale per tutti gli allenatori degni di questo nome , in nazionale assume valori ancora più importanti. Un allenatore deve sapere qual’è il panorama interno in cui lavora, ma soprattutto deve conoscere quello esterno perchè solo così può collocarsi e sapere quali sono i gradini da salire e soprattutto come farli con obiettivi all’altezza dei propri mezzi tecnici, fisici e tattici.
Bè c’è anche da dire che presentò una lista di richieste con dodici-tredici punti, non mi ricordo, e ne furono realizzati due o tre, per completezza di informazione
Ciao Marco! Probabilmente ci sono paesi che fanno come noi, ma stanno ad un livello più alto, ma probabilmente avranno una scuola che non produce degli “analfabeti” a livello motorio. Certo la mentalità è molto importante, in certe nazioni ad esempio, nessuno si stupisce se il giorno prima dell’incontro i ragazzi delle giovanili, fanno un lavoro di forza. Perchè il loro obiettivo è “creare” dei giocatori e non “vincere un campionato giovanile”. Io insisto sulla metodologia proprio perchè ho avuto modo di vedere varie realtà e so come si lavora sui giovani, molti non hanno proprio idea da dove iniziare. Quindi mandare ai tecnici uan guida metodologica soprattutto a quelli che hanno la fortuna di prendere i bambini dai primi anni della scuola elementare potrebbe aiutare gli stessi a non commettere errori che sai meglio di me a quella età poi si causano problemi di ogni tipo che i ragazzi si portano indietro per tutta la vita. Sono molto pochi coloro che hanno fatto studi specifici, credimi una mano a queste persone va data!
@trespidi: su zupo volevo solo precisare che non e’ stato costretto ma lui ha voluto andarsene. Prima mettaimo zupo(tecnico di fama) a migluaia di euri poi si mette uno che non e’ tecnico. Scelte alquanto discordanti …prima scesi al 31 posto ora scesi a non so neanche dove.
Se sapeste il motivo per cui fu chiamato Zupo penso che vi fareste una gran risata tutti quanti. Inoltre quando a Vienna (Europei 2010) gli chiesi il perché di quella famosa dichiarazione “questa è la pallamano italiana” che tante polemiche aveva creato, a microfono spento mi chiese “ma davvero c’è stata polemica?” e lo lasciai perdere
Gino non è vero. Lui NON ha voluto andarsene, fidati.
Io non capisco una cosa, se una persona non è laureata in scienze motorie non può fare l’allenatore?
Io parlo per esperienza personale, sono 2/3 anni che alleno una squadra giovanile e di materiale ne ho abbastanza, passato da altri allenatori, trovato su internet ecc.. Poi il difficile è mettere insieme tutte queste informazioni e fare una programmazione che sia degna di questo nome. Se trovassi dei corsi che possano aiutarmi in questo e che magari mi diano delle dritte sulle priorità per ogni fascia d’età farei i salti di gioia. Se dovessi andare a casa di Trespidi o Soleti (tanto per citare 2 nomi) prenderei la mia macchina e ci andrei…
Ma la federazione non può fare nulla? Questo mi chiedo…
Zupo ha voluto ! Fidati.