Non basta il cuore alla Nazionale Under 17 maschile per riuscire a superare il Qatar nel terzo incontro dell’MHC Championship di Trabzon.
Come nella gara persa stamane con la Turchia, ancora una volta è il parziale di uno dei tre tempi a sancire di fatto la sconfitta degli azzurrini: il primo periodo, infatti, vede il Qatar lasciarsi alle spalle la Nazionale italiana, chiudendo sul 14-8.
Nel secondo tempo arriva la reazione d’orgoglio dei ragazzi di Chionchio e Guidotti, che concedono poco agli avversari, riescono a subire appena cinque reti e dalla loro ne siglano otto, arrivando al fischio di chiusura sotto di sole tre lunghezze (19-16).
Nell’ultimo periodo è ancora equilibrio in campo. A spuntarla è però il Qatar, che riesce ad imporsi di misura (9-8) sugli azzurrini, portando così a casa la vittoria finale (28-24).
Quella dell’Italia è stata la gara di chiusura di questa seconda giornata dell’MHC Championship, che riprenderà domattina. La Nazionale italiana tornerà però in campo alle 19:00, quando affronterà l’Egitto.
Questo il tabellino dell’Italia nell’incontro odierno:
Qatar – Italia 28-24 (14-8; 5-8; 9-8)
Italia: Di Gregorio, Monciardini, Di Giandomenico, Lo Cicero, Sperti 10, Di Maggio, Riccardi, Filiberto 1, Soldi, Antetomaso 4, Dapiran, Kusstatscher, Stricker 5, Ferlaino 3, Bufoli 1, Colasuonno. All: Franco Chionchio
Arbitri: Ivan Vujacic – Bogdan Kaludjerovic (MNE)
Tutti i risultati e le classifiche dell’MHC Championship di Trabzon sono consultabili sul sito ufficiale, accessibile dalla homepage di Figh.it.
Ufficio Stampa FIGH
mi meraviglia che Dapiran dopo essere stato uno dei due migliori realizzatori della nostra prima partita, in queste ultime due non ha segnato. Sapete cosa puo’ essere successo???
queste partite possono farci capire che nn bisgona essere due metri per riuscire a segnare 10 gol in una gara internazionale.. bravo sperti
che tristezza!
Migliori realizzatori???perdiamo straperdiamo e ci bastonano e voi pensate “ai migliori” realizzatori CON TRE GOL?????
Per favore….
per handball … contro il qatar hanno giocato tutti bene…sperti ha fatto 10 goal ed è stato un grande perchè ha tirato fuori i maroni, ma contro il montenegro quante reti ha fatto? fidati che il fisico conta, basta vedere il terzino del montenegro che è alto 2.08 quindi non diciamo fesserie ;)
nel blu dipintodi blu, nella tristezza più cupa, secondo te uno che segna 2 poi 4 poi 10 è il figlio di superman?
Ti chiedo scusa, ma per evitare fraintendimenti, potresti firmarti con un altro nickname oppure cambiando il nick in “Gaetano” ???
Sperti, il più piccolo (di età e statura) 10 gol. E’ nata una stella? Per lo più mancina?
Cerchiamo di rimanere con i piedi per terra.
Nessuno di voi ha visto le finali under 18 ? Sembra di no.
Reclutamento, programmazione, formazione, competenza, meritocrazia. Altrimenti non ne usciremo mai!
Ciao! ribadisco che si trova ottimo vino anche e SPECIALMENTE nelle botti piccole!… ribadisco: purtroppo queste selezioni sono state fatte specialmente a TOT al peso e TOT al n° di scarpe!…. sommando, miiiixando…..ed ecco il risultato!…. è da mesi che si dice/si scrive che i criteri sono assurdi!…. nulla contro ste ragazzi!!!… ma tutto contro chi non accetta suggerimenti……anche dalla bassa plebe!!!!
oggi ho avuto il piacere di parlare con uno dei ragazzi…e mi ha detto di dirvi che voi non vedete quello che sta succedendo.
Non vi merita di criticare questi ragazzi.
Provate a contattare almeno uno di questi giocatori almeno vi si accendono le vostre eclatanti “antenne”
caro milanese,in pochi hanno criticato i ragazzi(chi lo ha fatto ha decisamente sbagliato) ,che a mio avviso stanno solo soffrendo per una brutta situazione.
Sono state fatte molte critiche ai metodi di selezione, e ai selezionatori.
A questo punto non potete più dirmi che è tutto a posto e che non si poteva fare di meglio.
Secondo te non era meglio per qualcuno di loro avere una delusione derivante dal fatto di non essere stati scelti che sopportare l’umiliazione di una prestazione pessima?
La colpa non è loro,è unicamente di chi li ha messi in quella situazione.
Non è possibile scegliere unicamente in base alla prestanza fisica,ci sono altri parametri che ci si ostina a non tenere in cosiderazione.
La velocità, la fantasia, la visione di gioco,la tenuta fisica e la tenuta mentale,la capacita a resistere a una pressione emotiva come quella che stanno afrontando. tutte queste cose non servono proprio a niente?
Io dico che sono molto più importanti della sola prestanza fisica, aggiungo anche che secondo me non sono state tenute in considerazione al momento della scelta degli atleti.
Se ti fa piacere possiamo dire che va tutto bene, ma in questo modo dove va a finire il futuro della pallamano?
Tu ti sei chiesto se tutti quelli che sono là, sono ogno nel suo ruolo,sono i migliori d’Italia ma sopprattutto rispetto a quali parametri sono i migliori?
C’è chi dice che alcuni sono li perchè raccomandati, io non lo posso sapere , anzi mi piace pensare che sia solamente una valutazione sbagliata.
Ti dirò ho visto qualche selezione e mi sono stupito di un paio di scelte, perche nello stesso gruppo erano presenti giocatori a mio avviso molto più maturi di quelli scelti.
Ho scelto la parola maturi non “CAMPIONI” proprio perche il mio metodo di giudizio tinene conto anche dei fattori che ho elencato prima, che guarda caso corrispondono quasi sempre con il rendimento.
In conclusione sono d’accordo con te che occorre tenere fuori i ragazzi dalla dicussione. ma sono ancora più convinto che bisogna cambiare il metodo.
Ora mi incuriosisci….cosa sta succedendo…..?
si infatti cosa sta succedendo?
Ciao! sicuramente io non so scrivere bene…. ma quanto scritto da Giovanni è veramente intelligente e COSTRUTTIVO!…. cari signori che “sedete in alto”…. prenedete in considerazione SERIA quanto da Giovanni scritto, e se riuscite a capire (senza partire prevenuti come sempre) VI aiuterebbe molto!…e in specialmodo aiuterebbe la nostra misera pallamano!…. certo che partecipare a questo torneo del mediterraneo perlomeno è servito!!!!…. si a ritornare con i piedi per terra!!
Oss, credo che i piedi in terra li avessero tutti, se qualcuno in questi ultimi mesi si è convinto che la pallamano italiana , maschile o femminile non importa, sia diventata all’improvviso un’altra cosa solo perchè le nazionali si allenano di più , giocano di più e lavorano di più, beh quel qualcuno NON conosce le realtà internazionali a farebbe bene a studiarsele. Non condivido , come noto, molte cose per quanto riguarda l’attività maschile a partire dai club, ma ognuno a casa sua ha diritto di fare come meglio crede , poi tanto parla il campo. Una cosa però mi sembra opportuno dirla, ho letto assai sulle scelte fatte e sui giocatori lasciati a casa, non li conosco e quindi non commento, a parte che non commento di principio le scelte di altri perchè tanto come detto alla fine parla il campo, ma di una cosa sono certissimo, nessun giocatore lasciato a casa avrebbe cambiato l’esito delle gare fin qui. Inoltre è assolutamente sbagliato pensare che la scelta su parametri antropometrici , oltre che ovviamente tecnici, sia negativa, è ovvio per chiunque che un giocatore di 170 cm a 17 anni sia molto più coordinato, pronto atleticamente di uno di 190 cm alla stessa età, ma il futuro internazionale NON sarà mai per quello di 170 cm. Questo ve lo dovete ficcare in testa. Il problema se mai è da ora in avanti, perchè se quello di 190 non lavora in modo serio ed adeguato nel club rimarrà dietro a quello di 170 anche quando di anni ne avrà 24 e sarà troppo tardi. Un esempio? Pensate a Volpi , uno dei miei giocatori preferiti della nostra seniores con Bisori, gli avete mai visto fare un cambio di direzione? Chi lo ha allenato da piccolo? Come ha lavorato da piccolo? Cosa gli hanno insegnato oltre che tirare da piccolo? Un atleta di quella potenzialità!!!!!!!!!Questo è il punto che dovrebbe essere il tema della discussione. Ho scritto altrove che la nazionale ha avuto finalmente ore di lavoro insieme, raduni insieme , amichevoli, finalmente una preparazione adeguata mai fatta in precedenza e il risultato non cambia, sono cambiati gli allenatori e il risultato nn cambia, è cambiata la fascia d’età e il risultato non cambia. Questo dovete commentare secondo me , e questo dobbiamo discutere, come cambiare la cura del talento, come affidare i talenti ad allenatori capaci e non occasionali come SEMPRE ( eccetto rarissime eccezioni) accade nei club , dove si mandano gli stranieri, i prof di scuola e quant’altro , tanto sono ragazzini c’è mica bisogno di uno che sappia cosa fare no?
Che fare per migliorare il livello dei tecnici giovanili in italia??
caro sig Trespidi.
Alla vigilia della partenza c’era chi si aspettava ” SEGANLI POSITIVI” da questa nazionale, non sono parole mie ma erano pubblicate sul sito della federazione in occasione della notizia della partenza per la Turchia, anche lei in un altro blog indica va di avere fiduca che la squadra dimostrasse buone cose.
Ora, dire che non ci si doveva aspettare niente di meglio, mi sembra un giustificazione un tantino ipocrita.
Io non sarei cosi sicuro che con altri giocatori non sarebbe cambiato nulla, di sicuro non si sarebbe vinto il torneo, ma nemmeno saremmo arrivati alla catastrofe totale.
Per quanto riguarda i parametri di valutazione nessono ha detto che la fisicità non paga o che è NEGATVA come ha detto lei, ma tanti hanno detto che non può essere L’UNICA DISCRIMINANTE ASSOLUTA PER DETERMINARE LA SCELTA.
In oltre le faccio notare che la maggior parte dei ragazzi rimasti a casa sono gia sopra 1.80 m quindi la differenza è davvero minnzi alcuni sono anche più altiima a.
Dal mio punto di vista, come ho gia detto nel commento precedente anche altri fattori sono importanti.
Se vogliamo avere dei risultati migliori ,occorre prima di tutto riconoscere gli errori fatti non cercare di giustificarli.
In oltre le faccio notare che la maggior parte dei ragazzi rimasti a casa sono al di sopra 1.80 m, non sono dei nani, quindi la differenza è davvero minima , io non esprimerei pareri senza avere visto e valutato di persona.
Scaricare le responsabilità sui club è troppo facile e francamente scorretto, dal momento che la federazione non li sostiene in nessun modo , ma questo è un altro argomento meglio lasciare perdere.
Prendete atto dei risultati fatene tesoro ,se volete migliorare le cose, in caso contrario continuate così,
ma non scaricate le resposabilità su persone che probabilmente non sono grandi esperti quali voi vi ritenete, ma che lavorano GRATIS e che credono che la meritocrazia sia ancora un valore, sia che si tratti di un giocatore, un allenatore , o un dirigente di un club.
TANTO PIU CHE VI PAGANO GLI STIPENDI O COMPENSI O COME LI VIGLIAMO CHIAMARE.
Il commento formalmente sembra lucido. Di fatto così non è. Azzerare il lavoro di Oveglia non vi ha portato un gran bene. Lui di titoli italiani giovanili ne ha fatti 4 di fila. La campana suona a morto specialmente nelle scelte scellerate degli under 21. Che il ciel vi disperda …
Calma, il lavoro di Oveglia, ottimo secondo me perchè con quella squadra sono stato in Polonia e mi piaceva, era sui ’92 , questi sono ’94 e la under 21 dello scorso gennaio erano ’90. Nulla a che vedere quindi con entrambe le nazionali, possiamo, se vuoi, dire che qualcuno del gruppo 92 poteva essere convocato in anticipo in Under 21 , ma non penso avrebbe cambiato il risultato con la russia non credi?
Scusa ho notato ora , il “vi” ….io non ho niente a che vedere col settore maschile…..
Forse i ragazzi dovrebbero essere visionati da un tecnico regionale,che da indicazioni al tecnico nazionale,il quale segue il ragazzo,lavora in collaborazione con il tecnico della società,che assieme alla sua società (che sicuramente avrà cercato il miglior tecnico possibile e non il primo tappabuchi e lo paghera per il lavoro svolto TECNICO e non solo di risultatio o in base base alla disponibilità di ore in palestra)lavora per dare un futuro al ragazzo e di coseguenza forma giocatori per la società(che avendo formato un GIOCATORE dovrebbe avere un ritorno economico dalle società che usufruiscono di tale lavoro).Poi la federazione essendo rappresentata dalle nazionali dovrebbe cercare di fare in modo che tutto questo riesca(magari abbassando tasse gare o altro alle societa che formano i giocatori).
FANTASCIENZA e come diceva il buon gino ma é tutto sbagliato tutto da rifare
@ marco trespidi.Tagliamo la testa al toro. Tu, mi, lei,vi ci,boh mi cossa centro hai fatto un commentone pregno di significato prima o no ? o abbiamo tutti le traveggole ? Quando comoda prendo un 95 e udite udite lo metto in under 21 .. piglio un 93 e lo metto in sperimentale in Inghilterra piuttosto di chi ? ma che c entrano le finali under 18 ? e di quello che ha fatto con i 92 che in realtà erano più 93 … Qualcuno ti ha criticato , anche in malo modo ( forse non c entravi ) almeno qualcun altro ben visibile e responsabile abbia lonestà ( ??? ) di dare le dimissioni. ( punto )
Mi sembra strano che io abbia detto che mi aspettavo risultati postivi, non avendo visto i nostri giocatori e avendo invece visto i giocatori degli altri. Posso aver detto se mai che dopo un lavoro cosi importante come non succedeva da moltissimi anni potevamo presentarci con almeno un gioco accettabile o qualcosa di simile. Per il discorso della struttura fisica hai poco da spiegami perchè evidentemente non hai capito molto di quello che ho scritto, io ho fatto un discorso tecnico generale , senza parlare ne di singoli ne di giocatori di questa selezione ne di quelli lasciati a casa. Contrariamente ad altri non parlo di quello che non conosco. Inoltre mi spiace deluderti ma il parametro antropometrico e’ ASSOLUTAMENTE il termine più importante per una selezione nazionale di pallamano, ci sono paesi in cui nemmeno ci arrivi a fare una selezione se non superi determinate misure. Mi diverte in modo particolare poi l’ultima affermazione che distinguerebbe “noi” gente prezzolata dalla federazione dal “voi” umili lavoratori a titolo gratuito. Non posso parlare degli altri ma parlando per me caro amico le ore che io ho passato in palestra da “umile lavoratore a titolo gratuito” non te le auguro perchè sono assai assai…..il che non mi da il diritto di possedere il verbo ma almeno il diritto di spiegarti che se non si esce dal ridicolo assalto al fortino federale senza avere la capacità di vedere cosa si fa a casa propria, si può solo peggiorare. Per tacito invece no so a cosa ti riferisci, mi criticano per la qualunque…… :-) , ma io non c’entro assolutamente un bel nulla con la attività maschile. Per coach invece condivido il tuo post.
Mi vuoi dire che 5cm di differenza in altezza sono l’unico parametro che ti fa decidere frà un giocatore ed un altro?
Se è cosi allora ho capito che non andremo mai da nessuna parte.
Di una cosa sono sicuro il metodo usato fino ad ora è chiaramente fallimentare, di chiunque sia la responsabilità.
A ME UN DUBBIO VERREBBE DOPO UNA BATOSTA DEL GENERE !!!!!!!!
Il dubbio che la nostra pallamano non esprima giocatori che abbiano un senso a livello internazionale invece non ti viene? Bada bene che sono assai lontano dal difendere l operato di alcuno, mi fa anche sorridere perche’ l ottimo “maschi” che parlava di risultati a brevissimo termine sia rapidamente sparito dal forum, mi accusa di essere contro il settore maschile, cerco di fare considerazioni piu’ oggettive e lucide e tra l altro si 5cm in molti paesi to escludono dall essere naxionale, ruolo per ruolo con parametri diversi ma li si lavora in modo serio e a parita’ di crescita tecnica meglio essere 190 che 185. Ti ricordo anche che persino ai tempi del vecchio isef non potevi accedere ai concorsi sotto certe altezze.
Ragazzi, ma gente come Sorahindo, che non la mette dentro nemmeno per sbaglio, o uno come Jernemyr, che non gioca in attacco nemmeno se rimangono in sei, secondo voi COME e PERCHE’ sono arrivati a vincere una Champions???
Piuttosto chiediamoci perché un ragazzo di 16 anni di 1.95 per 95 kg di muscoli manda all’aria una carriera sicura perché non vuole andar via da casa? Queste sono le cose di cui dobbiamo parlare dopo che si perde con il Gabon, non le fesserie. Cioè: cosa stiamo facendo tutti quanti perché i ragazzini dotati di 16 anni si entusiasmino per la pallamano al punto tale da andare via da casa? Magari non diventi giocatore ma di sicuro diventi uomo, almeno questo qualcuno glielo dovrebbe far capire, oltre che insegnargli i fondamentali
per Marco Trespidi
Finalmente forse troviamo un punto d’intesa.
Hai detto “A PARITA DI CRESCITA TECNICA ” il giocatore più alto sarà quello selezionato, sono pienamente daccordo con te,non ho alcun dubbio.
Ma se non c’è parità di tecnica è sempre è sempre in base all’altezza e al peso che viena fatta la sceltà?
Oppure si valuta l’insieme?
L’aspetto di tenuta mentale alla pressione psicologica, la capacità di soffrire, la grinta e la forza di non mollare mai, secondo il tuo parere, non son anche questi parametri su cui varrebbe la pena fare una
valutazione?
Ripeto la presatanza fisica puo giustificare una carenza tecnica evidente?
Mi senbra ovvio che in alcune partite e mancata sopprattutto la condizione mentale, come hai detto anche tu e anche qualcuno dei ragazzi in certe partite ce la potevamo giocare.
Non voglio fare polemica ma gradirei avere una risposta grazie in anticipo.
@ Trespidi in una società sana chi sbaglia tre volte va a casa.
x giallo, mi trovi d’accordo, io faccio l’allenatore per lavoro e per scelta, e sono abituato ad essere valutato per i risultati e non per le simpatie, che per altro sono scarsine… :-), devo però dirti che allenare una nazionale ha rapporti più rarefatti e meno automatici che non quelli di un club che rispondono a logiche diverse.
@ caro Marco Trespidi a far baruffa ci si fa solo male alla salute, almeno si potesse buttarla in una bella briscola e tresette .. e via ( ovviamente con contorno di bevutina ).
per linomito,quante società ti offrono la possibilità di fare carriera nella pallamano giocatore o allenatore tu voglia fare?
Lo sappiamo tutti cosa propongono le società ai giocatori sicchè cosa stiamo a discutere.
dall’ ultimo corso x allenatore finalmente sembra organizzato con i dovuti modi,in quanti hanno partecipato e che riscontri avranno nel breve futuro.Sicuramente proposte economiche ridicole perciò
come ho fatto io o hai la passione oppure per portare a casa il pane per i figli cerchi qualcosa di più sicuro.
Ripeto stranieri pagati 5\600 mensile,vecchi che si allenano a 300 km e poi giocano il sabato con squadre che si allenanono insieme forse 2 volte settimanali e gli under in panchina a guardare….ecc ecc ecc
Tutto sbagliato,tutto da rifare
quoto alla grande coach.
le società dicono che i giovani li fanno giocare…si con il …… che li fanno giocare.
I giovani in Italia sono considerati quelli dal 90 in su che per altro fanno la panchina.
Prendiamo esempio SPERTI! che ha sempre segnato con notevole punteggio.
Lui si è allenato tutto l’anno con l’elite ha fatto anche delle partite ed ecco i risultati.
Lui puo essere un esempio (levando il fatto del FISICO perchè è ala) che nonostante assenza di quei giovani di 20 anni hanno preso lui e di maggio e li hanno buttati nella “mischia”.
Nel gruppo della nazionale u 18 ci sono dei giovani sono stati penalizzati tutto l’anno facendo panchina o addirittura tribuna giocando solo nell’ u 18 che magari hanno delle grandi potenzialità! però penalizzati ! come sempre ! c’è chi addirittura odiava il proprio giocatore azzurrino per invidia e quindi lo lasciavano fuori, quindi continuate ad addossare le colpe alla federazione, dicendoci la verità senza offendere qualcuno il 70 % delle società se ne sbatte della federazione e dei giovani! se la federazione avvia un progetto per il bene dell’Italia le società devono essere con la federazione ed aiutarli! cosi abbiamo la possibilità di poter far crescere la pallamano in ITALIA!