Mezzocorona, che beffa! Bologna passa ai rigori nell’anticipo

Si è giocato questa sera al Palasport di Mezzocorona l’anticipo della nona giornata d’Elite fra Mezzocorona e Bologna, scontro salvezza che si preannunciava tiratissimo. Così è stato ma non solo: un match rocambolesco, il primo della stagione finito ai rigori.

In avvio Mezzocorona non ha paura e si lancia all’attacco, carico e motivato vista la fondamentale posta in palio. La velocità dà i suoi frutti e sono i trentini a mettere il naso avanti, dapprima sul 4-3, poi sul 7-5 con la palla del +3. La reazione dei rossoblù però non si fa attendere e con un secco 2-7 Montalto & Co. ribaltano tutto, portandosi addirittura in vantaggio di 3 reti con Kazic mattatore dall’ala e infallibile dai 7 metri. È proprio l’ala destra bolognese però ad uscire di scena (rientrerà nella ripresa) per un infortunio. Questa assenza si sente nelle fila felsinee durante l’ultima parte del primo tempo e Mezzocorona riprende vigore, fino a rivedere il vantaggio sul 16-15: un guizzo degli avversari ospiti chiude il primo tempo sul 16-16, risultato medio per quantità di reti segnate ma che ha visto i due portieri Bar e Grande in evidenza, autori di splendide parate anche nella ripresa.

Nel secondo tempo torna in campo Kazic, ma non è il Kazic trascinatore (nonostante 11 reti) delle altre partite; Bologna sembra infatti imbrigliato come nelle ultime fasi del primo tempo e i padroni di casa del “Mezzo” rete su rete creano un buon divario nel punteggio. Sul 22-19 Mezzocorona ha la palla del +4, sciupata in contropiede prima da Manna e poi da Kovacic. Sono un ottimo Grande e i rigori di Andrea Manna (13 gol e top-scorer del match) a tenere in alto i padroni di casa, che subiscono il rientro dei rossoblù fin sul 25-24 per poi scappare nello score. Con una difesa efficace e un attacco più performante, i “draghi” di Rizzi piazzano un 5-1 che sembra chiudere l’incontro. Quando sul cronometro mancano 6′ il punteggio è 30-25. Da qui il crollo. Montalto si mette sulle spalle la propria squadra e buca con relativa facilità Grande dai 9 metri per 3 volte, portando tutto sul 30-29. I 2′ minuti a Molina prima e a Kovacic poi complicano le cose in difesa per i padroni di casa. Boninsegna piazza il 31-29 a 1’30” dalla fine ma non è ancora detta l’ultima parola. Bologna accorcia ancora e proprio sull’ultimissima azione Bellotti si precipita alla disperata verso i 6 metri. La difesa di casa arriva quel decimo di secondo dopo e chiude sul terzino bolognese dentro l’area. 7 metri del pareggio in mano a Kazic. Grande la spizza ma la palla entra. 31-31 e rigori.

Alla roulette dei tiri dai 7 metri non sbaglia nessuno fino a quando Gregori non stampa il proprio tiro sul piede di Bar. È Grande a rispondere parando il quinto tiro ai bolognesi: si va ad oltranza. Al terzo turno Gregori sbgalia anche il secondo tentativo di questi rigori tirando a lato ma ci pensa Kadkhoda con una gran parata a stoppare il rigore avversario. Proprio un tiro dopo Pedron per i padroni di casa schiaccia troppo a terra e la palla si stampa sulla traversa. Questa volta Provvedi non sbaglia, vince Bologna che condanna Mezzocorona. Amarezza e delusione sui volti dei padroni di casa a fine partita; i ragazzi di Rizzi si giocavano gran parte delle speranze salvezza in questo match che ha conferito un punto che dice ben poco. Bologna invece con questi 2 punti resta agganciata al terzetto che vuole evitare il penultimo posto.

Metallsider Mezzocorona – Bologna 38-39 d.t.r. (s.t. 31-31, p.t. 16-16)
Metallsider Mezzocorona: Kadkhoda, Luchin, Rossi S, Boninsegna 5, Manna A. 13, Kovacic 9, Gregori 2, Molina 4, Rossi D, Valentini, Pedron 5, Perin, Grande, Rossi N. All: Marcello Rizzi
Bologna: Gentilozzi, Montalto 9, Cattabriga, Kazic 11, Pesaresi, Pedretti 1, Pisani 1, Bar, Provvedi 3, Bellotti 4, Garau, Corni, Zaniboni 5, Stabellini 5. All: Giuseppe Tedesco
Arbitri: Bassi – Scisci

Questo il quadro delle gare da giocare nella nona giornata di Serie A d’Elite:

Sabato 3 Dicembre | a Trieste | ore 18:30
Trieste – TeknoElettronica Teramo
Arbitri: Di Domenico – Fornasier

Sabato 3 Dicembre | ad Ancona | ore 18:30
Luciana Mosconi Dorica – Pressano
Arbitri: Tanasescu – Zappaterreno

Sabato 3 Dicembre | a Borgo San Lorenzo | ore 18:30
Ambra – Junior Fasano
Arbitri: Mondin – Cropanise

di Luca Zadra

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9 Comments

  1. gino said:

    Poveri Beppe e Marcello , dopo tanti anni di pallamano coinvolti in questo “spettacolo”.

    • Linomito said:

      Poveri??? Se avessero fatto le cose in regola e non avessero buttato soldi in stranieri scarsi invece di coltivare giovani validi non sarebbero a questo punto.

  2. Andrea said:

    io direi piuttosto che fare pallamano con i signori giocatori è un altro paio di maniche che farla con ragazzi inesperti.Succede che tutto diventa improvvisamente difficile,pure capire come attaccare una 5:1

  3. gino said:

    Io direipiuttosto che montalto bar kazic zaniboni non sono giovani e se bellotti provvedi pesaresi bellotti pisani a 21 anni non sanno attaccare la 5:1….mi dispiace per beppe costretto in tale spettacolo.

  4. Marcelloair2 said:

    La 5:1 è stata attaccata bene sono mancati i goal in chiusura.

  5. gino said:

    Vabbe’ italiano o no 5:1 bene o no…..mi dispiace per beppe.Punto.

  6. tippete said:

    con questo risultato e con la vittoria dell’ambra su fasano, credo che siano usciti due verdetti: il primo è che il mezzocorona retrocederà, a meno di miracoli, perchè avere 1 punto dopo aver già giocato i due scontri con ancona e bologna in casa, vuol dire che la squadra di rizzi farà molta fatica a fare punti in giro, a meno che non si intervenga sul mercato. il secondo è che bologna e ancona si giocheranno la retrocessione perchè ambra col nuovo pivot sembra essere tornata quella squadra di medio livello che ci si aspettava all’inizio della stagione. il bologna visto in tv non mi è piaciuto quasi per nulla, in difesa secondo me fanno confusione e in attacco le rotazioni di beppe creano insicurezza a questi giovani che invece avrebbero bisogno di stabilità. nel mezzocorona mi sembra in calo gregori che mi era piaciuto molto di più contro bressanone, e anche molina. bene grande e benissimo kovacic. e meno male che montalto c’è…

    • Linomito said:

      Il nuovo pivot dell’Ambra per adesso ha 40 minuti di autonomia ma è veramente forte…

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