Come da pronostico la SGM torna dalla Lombardia a bocca asciutta non riuscendo nell’impresa di espugnare l’ancora inviolato palazzetto di Cassano Magnago. Ad onor del vero è stata anche una brutta partita, zeppa di errori su entrambi i fronti e dal gioco assente per ferie. Ferrara ha le responsabilità maggiori: la classifica tranquilla e nulla
da chiedere ad un campionato che per i biancoazzurri significa quarto posto assicurato, lasciava presagire ad un prestazione gagliarda degli uomini di Manfredini, che in realtà hanno offerto una prova ampiamente insufficiente. Troppi gli errori in fase di impostazione ed in fase di tiro, che i padroni di casa hanno capitalizzato al meglio pur non esprimendosi da prima della classe. La prima frazione di gioco è tutta da dimenticare per gli estensi, che non sono mai riusciti ad impensierire i varesini anzi accusando un pesante passivo.
Dopo l’ormai canonica strigliata dell’intervallo da parte dell’allenatore della SGM, c’e stata una reazione di orgoglio che dopo 10 minuti della ripresa portava Ferrara a due sole lunghezze dalla capolista. Cassano ha accusato il colpo, ma è riuscita ad avere facilmente ragione dei ferraresi complice l’ennesimo calo di quest’ultimi. Il risultato premia oltre misura la SGM, un meno quattro che non racconta la prova scialba fornita dagli estensi, incapaci di esprimere il gioco delle ultime apparizioni. Da salvarsi solo i due estremi difensori Pettinari e Sgargetta, capaci di opporsi agli innumerevoli tentativi dei padroni di casa e tenendo a galla i biancoazzurri in una partita sicuramente da dimenticare. Ora all’appello manca solo il commiato casalingo di sabato prossimo contro il brillantemente salvo Parma ed alla SGM si chiede di salutare il pubblico amico nel migliore dei modi con una prova positiva.
Ufficio Stampa SGM Handball Estense