Leadercoop Teramo: nulla è ancora precluso

La Leadercoop Teramo perde gara 1 di finale scudetto (26-27) con l’ITC Store Salerno. Sabato prossimo, gara 2 a Salerno. Le biancorosse andranno con l’obiettivo di rinviare l‘attribuzione del tricolere a gara 3 da disputare nuovamente a Teramo.

Davanti ad oltre mille spettatori la Leadercoop Teramo non ce la fa e perde al rush finale gara uno di finale scudetto. L’ITC Store Salerno si impone per 26-27 al termine di una gara che si può sintetizzare in tre fasi: prima frazione di marca teramana con biancorosse costantemente avanti anche di sette reti; primi 15 minuti di ripresa con rimonta e sorpasso ospite; seconda parte di ripresa punto a punto ed esito deciso solo nei secondi finali.

Nulla comunque è precluso per le ragazze di La Brecciosa. Sabato prossimo avranno la possibilità di riequilibrare l’andamento della serie al Pala Palumbo di Salerno per portare l’attribuzione del tricolore a gara tre da disputare nuovamente a Teramo il prossimo 19 maggio.

Prima della gara, dovuta passerella ai protagonisti del Teramo calcio. Il presidente della Leadercoop Teramo Domenico Carnevale ed il sindaco Maurizio Brucchi consegnano una targa ricordo al numero uno della compagine calcistica cittadina Luciano Campitelli per la fresca vittoria del campionato di serie D ed il ritorno tra i Professionisti.

La vittoria del Salerno è tecnicamente figlia di 15’ di inizio ripresa giocati a ritmi vertiginosi con la seconda fase campana, caratteristica da sempre vincente del team del presidente Pisapia, che ha letteralmente tagliato le gambe ad una Leadercoop che nella prima frazione era riuscita ad imbrigliare al meglio le campane con un’ottima difesa 6-0 in linea senza lasciare spazio alle ripartenze ospiti e con un settore di esterne mortifero capace di capitalizzare al meglio le conclusioni in porta.

Un tempo per parte anche per i portiere: nella prima frazione Giona fa la differenza; nella ripresa Prunster domina l’area pitturata. L’avvio è contratto da ambo le parti; i palloni da giocare in una finale scudetto scottano come il fuoco! E’ la Leadercoop che parte meglio, sbagliando di meno, soprattutto in difesa: 4-0 al 8’, 5-1 al 10’ e vantaggio che diventa di 5 reti all’ 11’ (6-1 con la terza rete di Popescu).

Nasta spende il time out e l’ITC prova a rientrare: break di 1-4 e al 18’ il tabellone luminoso del Pala San Nicolò indica 7-5 per Teramo. Ma la Leadercoop sembra essere in giornata: contro-break di 3-0 e al 22’ torna sul più 5 (10-5). Salermo evidenzia problemi a superare la difesa schierata biancorossa e dalla parte opposta del campo non riesce a lanciare la seconda fase.

Ne approfitta la Leadercoop che prova ad allungare: il più 6 è servito al 26’ (13-7 con quarto goal della rumena Palarie, la migliore in campo insieme a Giona per le teramane) mentre ancora Palarie fa toccare a 76 secondi dal suono della prima sirena il maggior vantaggio della sfida di 7 lunghezze (15-8).

All’intervallo un Salerno che appare un pugile suonato, giunge sul 15-9. Il tecnico ospite Nasta si fa sentire negli spogliatoi e i risvolti si notano da subito. La seconda fase campana diventa mortifera; la macedone Crvenkoska e l’altoatesina Prunster lanciano, le ali Coppola e Pavlik perforano la difesa teramana. Parziale di 2-10 e al 15’ Salerno è avanti di 2 (17-19).

In questi frangenti La Brecciosa le prova tutte per arginare il recupero ospite: l’anemia di cambi nel sette base più forte del campionato è risaputa e le titolari sono costrette a “tirare la carretta” per tutta la gara. Le varianti tattiche possono essere quindi pescate solo nel sette titolare. Barani passa a pivot con Popescu neo centrale, ma la mossa non porta i frutti sperati.

Dopo la rimonta ed il sorpasso ospite la gara comincia a viaggiare su piccoli strappi salernitani: le ospiti toccano il più 2 in 6 occasioni ma le locali riescono perentoriamente ad impattare. Parità fino al 1’ esatto quando i goal di Ettaqi e Federspieler consegnano alle salernitane gara uno.

La serie è ancora aperta. Le due squadre, con caratteristiche diverse, si equivalgono. Chi riuscirà ad imporre le sue e ad arginare quelle delle avversarie avrà la meglio. La Leadercoop ha già dimostrato in questa stagione di avere la forza per poter sbancare il Pala Palumbo. Ci proverà a farlo sabato prossimo con l’obiettivo di portare la serie a gara tre da disputare nuovamente a Teramo. Nulla è ancora precluso.

Bisognerà ripartire dalla prima mezzora di gara uno, quando in campo si è vista solo la Leadercoop, perfetta macchina da goal ed impeccabile diga difensiva. I presupposti per crederci ancora ci sono tutti.

Leadercoop Teramo – ITC Store Salerno 26-27
Leadercoop Teramo: Porini, Giona, Fasciani n.e., Bucceroni, Fini n.e., Adamczyk n.e., Amicuzi, Giannoccaro 1, Barani 2, Popescu 7, Bobrovnikova 4 (0/1), Palarie 10 (4/4), Krese 2. Allenatore: Serafino La Brecciosa.
ITC Store Salerno: Iacovello, De Santis, Prunster, Marchegiani n.e., Napoletano n.e, Diome, Madella n.e., Ettaqi 1, Federspieler 3 (0/1), Avram 6 (6/6), Vijunaite 5, Crvenkoska 1, Pavlik 7, Coppola 4. Allenatore: Giovanni Nasta.
Arbitri: Cosenza e Schiavone.

Note: risultato p.t. 15-9 per Teramo. Spettatori oltre 1.000 di cui un centinaio provenienti da Salerno. Rigori: 4/5 Teramo, 6/7 Salerno. Esclusioni per 2’: 1 Teramo, 1 Salerno. Ospite della Leadercoop sugli spalti l’intera squadra del Teramo calcio neopromosso in 2° Divisione.

Ufficio Stampa Leadercoop Teramo

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