La pallamano teramana scrive all’Assessorato allo Sport

- Scritto il 16 marzo 2011 -

Apprendiamo con stupore delle dichiarazioni dell’assessore comunale allo sport Guido Campana, riferite alla nostra disciplina sportiva, la pallamano, che le nostre società praticano e sostengono ogni giorno con grande sacrificio.

Da sportivi, abituati alla concretezza dei risultati, non intendiamo polemizzare con l’assessore.

Ci saremmo attesi da parte sua una diversa posizione e una diversa interpretazione della proposta avanzata dal consigliere comunale Roberto Canzio. L’attività ultratrentennale che la pallamano svolge, con più che dignitosi risultati a livello nazionale e internazionale, lo meritava da un assessore cittadino e per di più delegato allo sport.

L’assessore Campana, più realista del re nell’affrontare le difficoltà di bilancio dell’amministrazione comunale di Teramo, forse dimentica che anche le società di pallamano cittadine – unico esempio in Italia in quanto a partecipazione contemporanea nei due rispettivi campionati di massima serie nel settore maschile e femminile, oltre che nella Coppa europea Ehf – gestiscono floridi settori giovanili, la cui caratteristica però è della iscrizione e frequenza a titolo gratuito dei giovani che li frequentano. Lo rassicuriamo dunque che anche la pallamano «toglie i ragazzini dalle strade».

Rispettiamo il sacrosanto interesse dell’assessore Campana volto alla tutela delle altre discipline sportive cittadine: ci saremmo aspettati però altrettanta, obiettiva parsimonia e cautela quando il suo assessorato, e l’amministrazione comunale in genere, pur in presenza di contrazioni di bilancio, ha deliberato l’esborso di ingenti somme di denaro per una singola manifestazione sportiva (vedasi Campionati italiani di bocce 2010 o Tappa del Giro d’Italia 2011).

Analogo privilegio non era stato riservato, ad esempio, in occasione della Final Eight di Coppa Italia di Elite di pallamano maschile, questa sì dal grande riflesso mediatico per la città di Teramo, o della finale scudetto nella Serie A femminile della passata stagione.

Ci auguriamo che l’assessore Campana prenda seriamente in esame una soluzione utile per sostenere le società di eccellenza di pallamano cittadine, in alternativa alle non più possibili contribuzioni dirette che, seppur esigue, sono state erogate fino a oggi dal Comune di Teramo.

Sarebbe atteggiamento questo sì nella piena funzione del ruolo di un assessore allo sport, ma soprattutto più “allineato” a quello che il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha messo in campo attraverso una sottoscrizione pubblica per aiutare lo sport di eccellenza di questa città.

Teknoelettronica Teramo
(Serie A Elite maschile)
Gianni Tanzi

Leadercoop Teramo
(Serie A1 femminile)
Domenico Carnevale

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3 Commenti in "La pallamano teramana scrive all’Assessorato allo Sport"

  1. monica 16 marzo 2011 alle 20:01 · Rispondi

    Siamo sempre alle solite,il lavoro che fanno i tecnici edirigenti e soprattutto i grandissimi risultati che ottengono sia le squadre maggiori(maschili e femminili)sia il grande numero di ragazzini che praticano questo meraviglioso sport,i tanti atleti del passato ed attuali che riforniscono le nazionali in qualsiasi città del nord e del sud ne farebbero un vanto sportivo culturale politico,insomma non si sa cosa darebbero x avere tutto cio’,xavere tutto quello che a Teramo viene snobbato e maltrattato.Sono molto arrabbiata!!

  2. HandballMania 17 marzo 2011 alle 11:49 · Rispondi

    scusate ma non si capisce cos’ha detto quest’assessore, anche se penso d’aver capito.

  3. Linomito 17 marzo 2011 alle 14:25 · Rispondi

    Bè c’è anche da dire che se non ci fosse stato il sen. Chiodi l’anno scorso l’Interamnia sarebbe saltato…

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