La tendenza di questo 2012 non sembra cambiare per la Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra. Come si è visto ieri sera, nelle partite sulla carta più agevoli i gialloneri si sono trovati in difficoltà, mentre contro le formazioni più forti le prestazioni sono state tutto sommato positive. Il derby è sempre il derby -si diceva nel prepartita- e così
è stato, una partita a sè che non guarda classifica o organici delle squadre. Emozioni e spettacolo al Palasport di Mezzocorona, dove davanti ad un foltissimo pubblico e alle telecamere RAI si è disputato un derby trentino tra i più combattuti.
Inizia discretamente il match per Pressano. La prima rete del match è firmata Mauro Pedron, che infila Sampaolo dall’ala sul palo più lontano ma la reazione dei gialloneri di Ghedin, al completo questa sera, non si fa attendere: con Giongo prima e una doppietta di Silva poi i collinari ribaltano la situazione sull’1-3, con la palla dell’1-4. La fuga tuttavia non riesce: la difesa sembra più molle del solito ed è così che Mezzocorona riesce a stare aggrappato alla partita, soprattutto grazie alle staffilate da fuori di Telepnev e Kovacic (13 gol e miglior marcatore). Il match avanza punto a punto fino a 10′ dalla fine del primo tempo, quando Pressano prova di nuovo ad allungare ma arriva solo fin sul +2, senza riuscire ad andare oltre. Viene a mancare la concentrazione e la grinta che aveva contraddistinto il gioco giallonero nelle altre uscite: le qualità che ci sono in squadra non riescono ad affermarsi ed il match è equilibratissimo, con gli avversari rotaliani che si fiondano verso Sampaolo, trovando spesso la rete che spegne le speranze del Pressano di poter indirizzare il punteggio a proprio favore. Con un ultimo gol di Giongo (8 reti e miglior marcatore per Pressano) i gialloneri si portano avanti nel punteggio alla prima sirena, sul 14-15.
Nella ripresa la musica non cambia: nonostante Pressano passi avanti sul +2 nei primi minuti, Mezzocorona tiene ancora botta e, pur sbagliando 2 sette metri, riesce a pareggiare a 20′ dalla fine sul 18-18. Da qui è un monologo di Kovacic per Mezzocorona (6 reti negli ultimi 20′), che risponde colpo su colpo alle poco frequenti reti dei gialloneri, bloccati in attacco dalle poche idee e dalle parate di Grande, mentre in difesa qualche buco di troppo lascia spazio alle incusioni dei gialloverdi, con l’incontro che avanza punto a punto fino al primo vantaggio dei locali, ad 8′ dalla fine con Manna. Lo spavento tuttavia si trasforma in reazione per i gialloneri che piazzano un break di 3-0 e si portano avanti sul 24-26, salvo cadere nuovamente in affanno negli ultimi 5′, con Kadkhoda che para un rigore a DiMaggio a 4′ dalla fine e un digiuno dal gol che dura ben 5′. A meno di 1′ dalla fine Giongo firma il vantaggio sul 26-27 ma risponde ancora una volta Kovacic nell’ultima azione dei padroni di casa, fissando il risultato sul 27-27.
Ai rigori l’ombra di una sconfitta si fa concreta quando DiMaggio, primo sulla linea, sbaglia il suo terzo rigore della partita, con Kadkhoda tabù che para ancora. Manna non sbaglia e Mezzocorona passa in vantaggio nella serie. Al secondo turno Silva insacca, mentre Boninsegna tira alto ed è nuova parità. Tuttavia Chistè al terzo tiro spara sulla traversa: Kovacic la mette alle spalle di Sampaolo e Mezzocorona è di nuovo avanti. Tocca ai mancini gialloneri recuperare lo svantaggio, con Dallago, ex del match, che insacca sotto una pioggia di fischi. Alla linea va per Mezzocorona Bianchi ma il suo tiro scorre fuori alla destra di Sampaolo ed è nuova parità: tutto rinviato all’ultimo rigore. Spetta al capitano Massimo Moser il sigillo: con un rigore ad incrociare Pressano si porta avanti; Telepnev ha in mano la palla della speranza ma spara su Sampaolo e consegna la vittoria ai gialloneri. Sensazione ambigua per Pressano a fine partita: due punti importanti anche se frutto di una prova “insufficiente” come l’ha definita mister Ghedin, che non nasconde la delusione per un’occasione non sfruttata. La testa va ora allo scontro titanico di sabato nel derby regionale contro Brixen, al Palavis alle ore 19.
Metallsider Mezzocorona - Pressano 29-30 d.t.r. (p.t. 14-15, s.t. 27-27)
Metallsider Mezzocorona: Kadhkoda, Rossi S, Boninsegna 2, Manna 5, Kovacic 13, Gregori 2, Telepnev 5, Rossi D, Pedron 2, Perin, Grande, Manica, Rossi N, Bianchi. All: Marcello Rizzi
Pressano: Andriolo, Bolognani D, Bolognani S, Chisté 1, D’Antino, Di Maggio 5, Moser 3, Sampaolo, Giongo 8, Opalic, Dallago 3, Alessandrini 2, Da Silva 8, Folgheraiter. All: Fabrizio Ghedin
Arbitri: Bassi – Scisci
Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra













2 Commenti in "La Pallamano Pressano vince il derby ai rigori"
Partita avvincente ma di livello molto basso. Tanto mi era piaciuto il Pressano a Conversano, tanto mi ha deluso venerdì. La squadra di Ghedin era … Quasi svogliata, supponente… Il Mezzocorona invece mi ripeto e dico che non gioca a pallamano e giustamente retrocederà ma almeno ci ha messo il cuore. Invece Pressano sembrava addormentato. Sanpaolo primo tempo ne, Dallago idem, Di Maggio… Non ci credo che continua a sbagliare così tanto, anche Ghedin dalla panchina forse poteva provare a ribaltare di più la partita. Anche se in effetti anche chi e’ entrato non ha fatto gran che. Se pressano e’ così incostante farà poca strada ai playoff. Mezzocorona aggrappato a un Kovacic stupendo, tutto cuore. Mi aspettavo di più da Grande che ha parato bene solo su Adriano, Telepnjev aveva voglia ma non ha gambe. Arbitri comunque insuficienti (scusa Pino ma hai fischiato 3-4 minch…. Da paura)
Il Pressano ha fin qui realizzato un qualcosa al di sopra delle righe. In poco tempo con quattro innesti mirati ( allenatore,portiere,ala dx,terzino sx ) è balzato dove si trova ora. Con ancora due chicche ad hoc non lo scalzi più e diventa storia. Francesco lo diciamo sempre il livello è quello che è .. guarda un po’ chi va in nazionale