Amatori Terranova – Pallamano Crotone: 31 – 20 (risultato pt 15 – 12)
AMATORI TERRANOVA: Pugliese, Rimoli, Giordano 4, Corso 9, Salatino, Smiriglia 1, De Rose 2, Di Marco 2, Scirrotta 4, Borromeo 7, La Fontana, Lo Fascio, Smiriglia A. 2, Russo. All.: Pugliese.
PALLAMANO CROTONE: Scicchitano, Perri M.4, Perri R. 4, Imbrauglio 7, Pedullà 3, Gentile, Lonetto 1, Mariano 1, Cortese, Millesimo, Malerba. All.: Liviera.
ARBITRI: Scalici e Tisci di Cosenza
Con tre minuti finali di follia la Pallamano Crotone getta alle ortiche una grande prestazione ed una partita che avrebbe potuto vincere riaprendo così il campionato. La squadra con Stefano Liveira in panchina, tornato a Crotone senza voce, ha giocato un’ottima partita è rimasta sempre attaccata agli avversari, ha ribattuto colpo su colpo ed ha messo in campo una determinazione nuova sconosciuta in questo campionato.
Non inganni dunque il risultato perché è l’unica cosa che dice che il Terranova è stato molto superiore al Crotone. Il campo infatti ha detto ben altro. I padroni di casa conducevano di tre sole lunghezze al momento del riposo. Con un finale thriller il Crotone ha vanificato tutto regalando agli avversari una larga vittoria. La squadra ha subito ben otto gol negli ultimi tre minuti.
In pratica si sono giocate due partite, una per cinquantasette minuti nella quale il Crotone ha sofferto, ma è sempre riuscito a ribattere e seppur in affanno è rimasto nel vivo dell’incontro, grazie ad un Imbrauglio in grande giornata e top scorer con sette gol. Un’altra è invece durata tre soli minuti ed è in quella misera porzione di gioco che i padroni di casa hanno costruito il largo margine. Un Crotone distrutto, nella foga di recuperare ha sbagliato tutto, un Terranova sulle ali dell’entusiasmo ha invece messo in rete ogni pallone costruendo una vittoria larga, con un margine bugiardo che non rispecchia il vero andamento della partita e le reali forze in campo.
All’ultima fase della partita i pitagorici ci sono arrivati con il fiato corto, non tanto per una scarsa preparazione, ma per la mancanza di cambi e di esperienza. Con le idee offuscate dalla rabbia e dalla voglia di rimonta non sono riusciti nel’impresa, non hanno incanalato nel verso giusto le ultime energie mentali.
Al cospetto di Terranova carico ed al gran completo Liviera si presenta invece con una squadra rabberciata che ha perso negli ultimi giorni molti elementi. Il tecnico ha fatto di necessità virtù e si è messo in viaggio con molti Under 16 ed anche un Under 14 Malerba oltre che all’esordiente Millesimo. Nonostante tutto hanno dimostrato di saperci fare hanno però pagato di inesperienza.
Nel convulso finale poi si è avuto il crollo, i giovanissimi hanno fatto quello che hanno potuto facendo respirare i titolari, ma non è stato sufficiente, almeno per ora. È questo infatti lo spirito che li ha accompagnati nel ritorno a casa, riprendere a lavorare per disputare ancora incontri del genere per non commettere più gli stessi errori e prendersi immediatamente la rivincita.
Ufficio Stampa Pallamano Crotone
