Ancora spettacolo al PalaLissaro di fronte ad un pubblico al limite della capienza e capace di sostenere i gialloverdi per l’intero incontro. Due squadre con caratteristiche diverse ma che si affrontano a viso aperto mettendo in mostra tutto il meglio del loro repertorio. Sono gli ospiti di mister Passino a menare le danze nella prima frazione con un gioco fluido ed organizzato, prendendo un leggero vantaggio grazie alle bombe del forte mancino Masia ed alle fruttuose incursioni del battagliero Vosca , ex Rovigo e Padova. L’Emmeti tiene, dovendo contare su Palmieri e Dalla Libera in cambio dei titolari Danieli (neo papà in settimana di due gemellino) e Dal Monte, infortunato proprio venerdì a fine allenamento, e rischiando Simone Fabbian all’ala sinistra, ancora con problemi ad una caviglia. Sono Vukoijcic Ceso e Tavric con le loro bordate da fuori a prendersi sulle spalle le redini del gioco d’attacco ed a tenere in partita i padroni di casa, mentre in difesa l’Emmeti sofre tantissimo la manovra organizzata degli ospiti. Sul 6-8 al 13’ Ceso e Cenzi chiedono maggior rapidità. Dentro Danieli e Casarotto per Palmieri e Fabbian, ma le cose non cambiano: l’Emmeti deve inseguire il risultato perché Masia ed un ritrovato Cuccu non sbagliano un colpo, mentre per i gialloverdi stentano a dare il meglio sia Folli che Sirotic. Si và negli spogliatoi sul 14-15 per gli ospiti.
Giustamente Ceso e Cenzi caricano i loro giocatori e l’Emmeti che rientra nel secondo tempo ha un’altra marcia. Con Tavric a gravitare nella zona offensiva del bomber sardo Masia i gialloverdi trovano maggiore consistenza ed è il gioco di rimessa a favorire i ragazzi del presidente Gapeni. Incoraggiati da un tifo assordante capitan Lucarini e compagni sorpassano i sardi nel giro di pochi minuti. E’ un motivato Casarotto, con una rete in contropiede, a portare il primo allungo al 36’ sul 21-19 che cambia gli equilibri della partita, facendo innervosire gli ospiti oltre il lecito. A rendersi protagonisti sono poi Folli e Sirotic che dimostrano tutta la loro classe sulla fascia destra portando in breve al 24-21 di metà tempo, che sembra liberatorio. Viene il momento di Nik Spollon che rimette piede in campo, dopo mesi di sofferenza a causa di problemi di salute finalmente risolti, per Casarotto. Purtroppo i padroni di casa trovano un calo di concentrazione propiro sul più bello e Sassari recupera sul 26-26, anche per un errore dai 7 metri di Vukoijcic Ceso, ad 8’ dal termine. Ceso e Cenzi chiedono un ultimo sforzo di concentrazione, sostituendo Danieli ancora con Palmieri e rischiando Dal Monte per Dalla Libera.Sono proprio i due ragazzi di Torri a dare la giusta marcia ai compagni: Palmieri si supera con tre interventi decisivi e “strappa applausi”, prima su Vosca, poi sul Pirino e Cuccu, mentre il “rosso” Dal Monte segna in attacco, crea spazi per i compagni e offre un muro difensivo di maggior consistenza. Dal 28-28 al 54’, poi, sono Sirotic, Folli, Tavric e Vukoijcic Ceso a realizzare le ultime spettacolari conclusioni che chiudono di fatto l’incontro, nonostante gli ultimi tentativi dei sardi.
“Siamo sempre più orgogliosi di questo gruppo – dice il presidente Giampietro Gapeni – perché sapevamo il valore dei nostri avversari, ma tutti hanno messo il giusto impegno per premiare questo pubblico che anche oggi ci ha fatto venir la “pelle d’oca”. Speriamo di proseguire con questo clima che premia gli sforzi di tutti, all’interno della nostra società”. “Sapevamo che non sarebbe stato semplice – spiega Emir Ceso – perché sono una squadra aggressiva che non permette il gioco organizzato. Siamo stati bravi però a non perdere la calma ed a pensare a superare le difficoltà, con le strategie provate in settimana, nonostante i tanti problemi fisici di questi tempi.”
Grande euforia dei giocatori, a fine gara, consapevoli di aver conquistato un successo di prestigio. Vittoria dedicata anche a Roberto Danieli, neo papà in settimana, ed a Nicola Spollon ritornato a dar man forte ai compagni dopo mesi di tribolazioni. Prossimo impegno sabato prossimo ad Imola contro il Romagna, che sarà col coltello fra i denti per vendicare la sconfitta dell’andata. La gara si disputerà in un clima irreale, a porte chiuse a causa dell’ultima delle tre giornate di squalifica del campo romagnolo comminate dopo la gara interna contro il Trieste.
Ufficio stampa Handball EmmeTi