Il Romagna ritorna a sorridere

Romagna Handball – Città Sant’Angelo 32-25 (14-15)
Romagna: Da.Tassinari, Minarini, Bianchi 6, Bulzamini 2, Rossi 3, Man.Folli, Mat.Folli 4, F.Tassinari 1, N.Tassinari, Ceso 10, Cavina, Dall’Aglio 1, Gherardi, Lapcevic  5. All.: Do.Tassinari.
Città Sant’Angelo: Giansante, Collevecchio, Facchini, Presutti 1, Floridi, Menna 5, Marzuoli, Remigio, Man.Gabriele 5, D’Arcangelo 6, Mar.Gabriele 3, Zacchini 2, Colleluori 2, Pieragostino 1. All.: Milosevic.
Arbitri: Dei Negri e Brunetta di Conegliano Veneto
Espulso: 25’st Rossi.

Il Romagna cancella lo scivolone di Fondi conquistando una vittoria convincente contro Città Sant’Angelo, al termine di una partita intensa e combattuta, che ha visto il Romagna soffrire a lungo, prima di allungare negli ultimi 10 minuti di gara, costringendo gli abruzzesi alla prima sconfitta stagionale.

In avvio l’allenatore mordanese non si fida degli acciaccati, lasciando in panchina il figlio Fabrizio e Rossi, puntando su Lapcevic a destra e Matteo Folli al centro. L’inizio non è dei migliori, visto che in attacco il Romagna sbaglia parecchio, trovando gol soltanto dalle ali nei primi 10 minuti di gioco. Città Sant’Angelo invece mostra grande organizzazione di gioco e fluidità di gioco, tanto che Manuel Gabriele e Menna sono protagonisti del primo allungo abruzzese (6-9 al 15’). Tassinari mischia le carte e rischia sia Fabrizio Tassinari che Rossi, anche se la partita non cambia radicalmente, perché i bianconeri sembrano in difficoltà nell’attaccare la difesa abruzzese, molto attenta sui terzini di casa. L’inseguimento è lento ma produce i suoi frutti, visto che due rigori di Ceso riavvicinano il Romagna (11-12 al 25’), prima del sorpasso firmato da Bianchi al 28’ (14-13); un vantaggio che dura una manciata di secondi perché lo sprint finale è tutto a favore del Città Sant’Angelo, che chiude il primo tempo in vantaggio di una rete e causando un’esclusione tra le file del Romagna.

In avvio di ripresa la squadra di Milosevic prova a mettere in difficoltà il Romagna con un pressing alto, ma i bianconeri reagiscono bene, dando l’impressione di poter prendere in mano la partita, nonostante l’uscita di Matteo Folli per un leggero infortunio. E’ Leonardo Bianchi, dopo due errori consecutivi, a firmare il sorpasso (17-16), uscendo anch’egli per infortunio. Il Romagna sembra in difficoltà dal punto di vista fisico, ma non molla e cerca l’allungo con Ceso (19-17 al 38’), solo che D’Arcangelo non ci sta e con una serie di iniziative personali ristabilisce la parita al 40’ (20-20). Il ritmo sale vertiginosamente e il match si rivela frenetico, così in casa Romagna salgono in cattedra David Ceso e Ivan Lapcevic: il primo, dopo un primo tempo difficile, si rivela un cecchino infallibile dalla distanza, mentre l’ex nazionale serbo segna due reti fondamentali in contropiede (23-20 al 15’) e trova le misure giuste per arginare l’attacco avversario. Con il passare dei minuti il Città Sant’Angelo perde lucidità e il Romagna può allungare (25-20 al 47’); da lì in avanti i ragazzi di Tassinari amministrano bene il vantaggio, respingendo con una retroguardia attenta (buono anche il secondo tempo di Davine Tassinari) gli ultimi assalti di un Città Sant’Angelo, che esce comunque tra gli applausi e sarà sicuramente un avversario pericoloso in chiave promozione fino al termine della stagione.

Ufficio stampa Romagna Handball

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