La lunga attesa è terminata con un colpo di mercato sensazionale. Il Romagna Handball ufficializza l’ingaggio del terzino sinistro serbo Ivan Lapcevic, giocatore di grandissimo prestigio. Il suo curriculum internazionale parla da solo: medaglia di bronzo ai Campionati del mondo di pallamano del 1999 e del 2001, quarto posto ai Giochi Olimpici di Sidney nel 2000 con la Jugoslavia e numerose presenze nelle Coppe europee, disputate ad altissimi livelli.
In sintesi, ecco la carriera di Lapcevic, nato il 26 marzo 1976 ad Aleksandrovac. I primi passi li muove nello Zeleznicar, dove gioca le prime gare nelle coppe europee, ma i primi sussulti della carriera arrivano con la maglia della nazionale: nel 1999, in Egitto, la Jugoslavia conquista la medaglia di bronzo ai Campionati del mondo. L’anno successivo partecipa alle Olimpiadi di Sidney, chiudendo al quarto posto, a causa della sconfitta nella finale per il terzo e quarto posto contro la Spagna: per Lapcevic, 18 reti in 8 partite. Nel 2001, però, arriva un’altra medaglia: i campionati del mondo si giocano in Francia e la Jugoslavia bissa il risultato del 1999, conquistando un altro bronzo.
Nel 2001/2002, Lapcevic passa al Barcellona, raggiungendo la finale di Coppa Ehf, persa nel doppio confronto con il Kiel. Un’altra semifinale di Coppa Ehf la gioca nel 2004-2005 con i tedeschi del Gummersbach, prima del trasferimento in Ungheria, dove milita per 5 anni nel Veszprem. In terra magiara, Lapcevic porta a casa quattro scudetti, tre coppe nazionali e soprattutto la vittoria nella coppa delle Coppe del 2008. Nel 2010 sfiora l’accesso alle Final Four di Ehf, arrendendosi nei Quarti contro il Barcellona.
Nel 2010 affronta i Campionati Europei con la Serbia, ma l’esperienza non è fortunata perché la nazionale è eliminata al primo turno; a novembre firma con gli spagnoli del Puerto Sagunto, militanti nella massima serie iberica. All’arrivo di Lapcevic la situazione di classifica è molto critica, ma l’innesto del giocatore serbo compatta la difesa e consente alla formazione valenciana di raggiungere la salvezza.
L’ingaggio di Lapcevic, giocatore che anche per il campionato di Elite rappresenterebbe un colpo di mercato di notevole spessore, riporta in Italia un giocatore dal curriculum incredibile e con un palmares difficile difficile da riscontrare nei giocatori stranieri arrivati in Italia negli ultimi anni. Il Romagna Handball ha ingaggiato un giocatore dall’infinita esperienza internazionale (oltre 170 presenze in nazionale), specialista assoluto in difesa ma garanzia anche in attacco e punto di riferimento importante per i giovani in rampa di lancio.
Per motivi familiari, Ivan Lapcevic arriverà in Italia ad inizio ottobre e, dopo il superamento delle visite mediche, sarà a disposizione di Domenico Tassinari.
Ufficio Stampa Romagna Handball
In campo internazionale non la metteva dentro nemmeno se il portiere si toglieva, ma nella A1 italiana penso faccia gol a occhi chiusi se il fisico lo accompagna. In difesa però se allarga le braccia può giocare da solo, grandissimo acquisto per il contropiede
che bello Lapcevic con il Tasso……(farò l’abbonamento)
un grande complimento per i portieri italiani,io un po mi offenderei!
Se fai un pensierino piccolo piccolo Kankaras … eh ?
Che c’entrano i portieri, questo è una bestia che se vuole si alza e tira con tre persone che gli addentano le ascelle… tutto dipende da come sta perché dall’Asobal alla seconda lega italiana la faccenda mi puzza non poco spero non abbiano buttato soldi
speriamo che non abbia problemi con Domenico Tassinari, e che riesca a farlo fruttare al meglio, visto che con kovacevic in rosa, se non fosse stato per i suoi giovani ( che prepara benissimo ) qualche anno fa sarebbe retrocesso in A2.
L’ingaggio di Lapcevic mi ricorda per certi versi l’arrivo, nel 90 a Conversano di Cvetkovic, campione immenso che lasciò la Spagna a fine carriera per scendere nell’A2 italiana. Il mitico Jovica trascinò Conversano alla promozione e nell’anno successivo porto i pugliesi alla semifinale scudetto e alla finale (con rissa) di Coppa Italia con il Trieste.
Spero davvero che Lapcevic dia al Romagna il contributo che Cvetovic seppe dare al Conversano. E sempre in quegli anni anche Pavlo Jurina al gaeta (se ricordo bene)
Ma sono due giocatori diametralmente opposti: Cvetkovic era un attaccante puro, in difesa veniva sistematicamente cambiato in Nazionale, a Conversano giocava primo e gli faceva gol chiunque, Lapcevic è un difensore con i controfiocchi che però nell’attuale A1 italiana potrebbe anche segnare molto se sta bene
Tra l’altro pare abbiano preso anche un certo Bianchi, argentino, chi è?
D’accordo con Linomito sulla differenza tra Lapcevic e Cvetkovic. Volevo solo sottolineare un aspetto della vicenda: il valore della presenza di un grande campione in una squadra di categoria inferiore alle sue reali potenzialità. Credo che un Lapcevic come è stato per Cvetkovic possa essere d’aiuto non solo per i risultati che la presenza di un campione può garantire in campo ma per l’esperienza, le tecniche di allenamento, il modo di vivere correttamente la pallamano da parte di un professionista e altro ancora. La presenza di un campione può fare davvero cambiare marcia a una squadra e a un movimento. E in questo senso il gruppo di Tassinari, tra i più interessaanti in Italia, può trarne giovamento.
Io penso che in Italia ci sia bisogno di pochi ma veri campioni (ricordo i bei tempi di Zovko, Gopin, Sviridenko, Cvetkovic, Filip, Donca, Jurina, Kobilica, Vori, Djukanovic, Prokic, Bilic, Thorsson, Hrafnkelsson) piuttosto che di tanti mediocri giocatori stranieri o naturalizzati.
Altri tempi altri soldi, ma dipende anche con chi hai a che fare: a Conversano Cvetkovic chiese e ottenne di comandare tutto lui, il secondo anno portò un amico suo assolutamente inutile in porta, Percevic, che toglieva il posto a Lopasso, e la squadra praticamente non difendeva né giocava organizzata, chiedete a Faragalli poverino… Gitzl se ne scappò a gambe levate, ma almeno tornò a casa con la futura moglie. Ora, sinceramente, ce lo vedete Tassinari consentire a chiunque di comandare al posto suo?Io no proprio, per cui se questo qui fa la persona seria e sta bene e si allena come si deve andrà tutto bene, se no un elemento di un tale peso in un ambiente può fare anche dei danni direttamente proporzionali al suo curriculum
Completamente d’accordo con te. Bei tempi: ottimi stranieri (Gopin su tutti a mio avviso, e un ottimo Tankos) e italiani protagonisti in campo a fianco di questi giocatori di livello. E i palazzetti erano pieni.
Bè Gopin e Tankos erano nella seconda metà degli anni 90, i palazzetti pieni c’erano a cavallo fra gli anni 70 e 80, eravamo già in parabola discendente.
Un piccolo appunto: Vori quando venne in Italia aveva 19 anni e non sapeva fare niente…
si, però l’anno che era a conversano è diventato campione del mondo…
Sì, ma solo perchè quell’anno c’erano delle ali sinistre fortissime, in particolare quella col numero 13….
…che mentre era a mangiare la pizza divenne campione d’italia!
Non vi sto capendo
…avevo dimenticato il grande è compianto Kovacs, atleta ungherese e professionista straordinario che a Bressanone ha seminato tantissimo
gia’ il fatto che arrivi in ottobre…un mese e mezzo dopo e’ un segnale….poi i soldi….poi tasso…poi non capisco perche’ non si prende uno straniero giovane. C’e’ la possibilita’ che questo venga a svernare al cavina.
ha seminato?!? hahaha… donne incinta ovunque….
Infatti Lapcevic per problemi familiare dovrebbe essere a imola per i primi di ottobre,e la società era daccordo,ma lui stesso ha detto di voler essere a disposizione per il 15 settembre….
Non c’è nulla da capire di importante. Ci prendiamo amichevolmente in giro a vicenda non vedendoci più in campo
E poi l’hanno pure fatto sfilare seduto sul trono di un carro allegorico!!! E lui a salutare a destra e a manca… manco fosse la regina d’Inghilterra!!! :-) (sempre quello col n. 13)
Era il carro dei 7 nani? Che spettacolo, questa non la sapevo!
Come non la sapevi? Si é pure visto alla domenica
sportiva!!! Chiedi a lui… :-)
Me l’avevano detto ma non l’ho mai vista l’immagine. Spero che l’amico comune riporti al dirtetto interessato questo “remember”!