Si infrangono a Merano i residui sogni di gloria del Romagna. La squadra di Tampieri perde sul campo altoatesino, incassando il sorpasso in classifica proprio da parte dei padroni di casa, nonché l’aggancio al quarto posto da parte del Cassano Magnago, vittorioso a Parma. Difficile continuare a sperare nella promozione, perché nove punti di distacco dalla seconda posizione a quattro giornate dal termine sembrano un distacco incolmabile.
In avvio, il Romagna mostra buon piglio e determinazione, mettendo in difficoltà il Merano. Dopo 18’ gli ospiti conducono 8-5 e sembrano avere in mano la partita, solo che i padroni di casa reagiscono alla grande, piazzando un controbreak di 7-3 che vale il sorpasso (12-11 al 22’); la squadra di Prantner prende l’inerzia, imbrigliando bene l’attacco ospite e volando sul 15-12, prima che un colpo di coda del Romagna nel finale di tempo ristabilisca la parità.
In avvio di ripresa il Romagna, in difficoltà dal punto di vista fisico per il grande caldo e forse un po’ stanco per il lungo viaggio, mostra subito segni di cedimento: Merano ne approfitta per prendere un vantaggio consistente (22-17 al 40’), con un attacco ben bilanciato e capace di trovare un contributo importante dai vari Prentki, Gufler, Stecher e Gagovic. La reazione del Romagna è poca cosa e a 10 minuti dalla fine la partita sembra già decisamente indirizzata (28-22), e così il finale è pura accademia, con il Romagna che riduce lo svantaggio ma non riesce a rientrare in partita. Non bastano le 11 reti di Kankaras e le 6 di Matteo Folli, migliori marcatori di un gruppo che ha giocato una buona pallamano per metà gara, prima di calare nettamente nella ripresa.
Ufficio stampa Romagna Handball – Hc Imola