Il Capua vince con merito il derby con l’Atellana

La penultima giornata del campionato di serie A2 mette di fronte l’Atellana ed il Capua in una partita che ha uno scarso significato dal punto di vista della classifica finale perché il Capua è saldamente secondo e non può aspirare al primo posto e l’Atellana è terza in coabitazione con il Fasano, ma anche se alla fine fosse quarta non macchierebbe il buon campionato disputato.

Le motivazioni delle due squadre scese in campo si sono dimostrate subito diverse con l’Atellana che voleva a tutti i costi “abbattere l’ultimo totem rimasto” cioè riuscire almeno una volta a sconfiggere il Capua, visto che questo non gli è riuscito né con la prima squadra né con l’under 20, ed il Capua che dal canto suo voleva onorare nel migliore dei modi un derby che pur non avendo nessun significato per la classifica è sempre una sfida sentita.

L’Atellana ha subito spinto sull’accelleratore ed il Capua ha avuto qualche difficoltà in difesa, anche per le non buone condizioni fisiche di qualche atleta, ma a metà del primo tempo la partita è stata messa sui giusti binari con gli ospiti passati in vantaggio, poi controsorpasso della squadra di casa e risultato alla fine della prima frazione di gioco 21-20.

Da notare in questo primo tempo due falli di Franco Mozzillo su Minoja lanciato in contropiede, con il primo che ha visto gli arbitri dare rigore al Capua con Minoja che è finito con la testa contro la balaustra che si trova sul fondo del campo ed è dovuto essere curato con ghiaccio e nulla all’autore del fallo. Nel secondo simile al primo, gli arbitri prima hanno indicato la linea del rigore poi su proteste della panchina dell’Atellana hanno fatto battere un fallo dai 9 m. e decretato l’esclusione temporanea per Minoja, che ha protestato vivacemente, e per l’autore del fallo. Questo episodio è emblematico per spiegare il clima in campo e la pressione sugli arbitri.

Nel secondo tempo al 10’ doppia esclusione per il Capua di Di Felice e Minoja reo di essere stato colpito dal pallone in una rimessa in gioco. Bisogna dire che la regola stabilisce che il giocatore della squadra che ha segnato non deve passare per il centro del campo ed essere ad almeno 3 metri da chi batte la rimessa in gioco pena l’esclusione temporanea, ieri Minoja era a più di 3 metri e la palla gli è stata buttata addosso di proposito per cui la sanzione doveva essere al contrario.

Anche questo episodio poteva cambiare la partita perché a metà del secondo tempo Minoja, che fino a quel momento era il migliore, ha commesso un fallo che per gli arbitri era da esclusione temporanea e quindi essendo la terza ha decretato la squalifica.

Ancora una volta il Capua è rimasto con quattro giocatori in campo più il portiere a 5’ dalla fine sul punteggio di 32-35, ma la capacità della squadra di superare le difficoltà l’ha portata a condurre in porto una partita bella, spettacolare ed intensa.

Al termine di questo incontro si può dire che per l’Atellana il totem Capua rimane saldo e ritto e forse ci vuole ancora un poco di tempo per abbatterlo, per il Capua c’è il rammarico di non aver sfruttato al meglio le occasioni avute durante il campionato per terminarlo da vincitori.

Atellana:Fiorillo, Mozzillo F. 2, Sorvillo, Laino 5, Russo, Lettera 8, Corrado 5, Comune 3,   Capasso, Cristofaro, Sall Mbaye 12, Mozzillo S., Cirillo, Calcagno. All: Cirillo – Toscano

Capua Pallamano:Centore M. 3, Di Felice 9, Cardone 3, Cervasio, De Siero Denis 6, Fiorillo, Botta,  De Siero Danilo 1, Minoja 8, Monaco3, Velazco 3, Inella, Di Stasio, Lagnese. All: Panariello – Faenza

Arbitri:Rispoli – Nicolella

I° Tempo:    21 – 20 – II° Tempo:    35 – 36

Comunicato Stampa Capua

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5 Comments

  1. mimmo liparulo said:

    Sarebbe piu’ giusto essere meno di parte quando si fa’ una cronaca di un incontro.

  2. Luigi Toscano said:

    Provvederò alla prima occasione di fare avere una copia della gara, dato che, dall’alto del totem dove era seduto il cronista, evidentemente se ne vedeva un’altra.

    Complimenti a tutti i protagonisti in campo che hanno offerto uno spettacolo gradevole di sano agonismo e soprattutto alla sportività dei ragazzi del Capua che a fine gara hanno ammesso che nell’ultimo minuto di gara c’erano ben 2 rigori sul pivot dell’Atellana.

    Concedere l’onore delle armi a un avversario sconfitto è sempre un atto di carineria. Adesso so chi è stato il peggiore al campo: il cronista.

    un saluto a tutti

    Luigi Toscano

    PS: i fantomatici falli di Mozzillo sono la difesa base del beachandball, nel primo caso ha staccato in area e il rigore è sacrosanto. Nel secondo è l’attaccante che va addosso al difensore che salta verticalmente con le braccia alte verso il soffitto (descrivo guardando il video). Dove sono gli estremi del rigore?
    Strano modo per Minoja di protestare (guardo sempre il video)

  3. UscAtellana said:

    http://www.youtube.com/watch?v=hUwY74L3TYI

    Invitiamo a guardarsi il video. Viste le affermazioni/accuse cosí specifiche e circostanziate vorremmo avere la possibilitá di far sapere come si sono svolte in realtá le cose e invitiamo agli uffici stampa di tutte le societá che inviano i propri comunicati stampa di, almeno, controllare ció che comunicano per la salvaguardia del proprio nome e della testata che pubblica il comunicato stampa. Inoltre invitiamo la redazione di Pallamano Italia a leggere i comunicati prima di pubblicarli in modo che in casi come questi di nomi fatti e calunnie verso particolari comportamenti vengano almeno comprovati dai video o, in mancanza di supporto tecnologico, del sempre gradito BUON SENSO.
    Grazie

    Unione Sportiva Culturale Atellana

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