Elite: con Noci-Pressano parte Gara-2 dei PlayOff

Si apre nella serata di venerdì Gara-2 dei Quarti di Finale PlayOff per l’Elite. In campo nell’anticipo, sotto gli occhi delle telecamere RAI, scenderanno Noci e Pressano, artefici della Gara-1 più equilibrata tra le quattro. Le due squadre daranno il via alla battaglia alle 18.30 in diretta su RaiSport2 dal PalaIntiniAngelo, dove sotto la direzione della coppia Mondin-Cropanise si annuncia battaglia.

Da una parte i pugliesi di Menendez sono alla ricerca della prima vittoria nel PlayOff della loro storia: Carrara e compagni potranno sfruttare il fattore campo, importantissimo in tutta la stagione. Dall’altra la matricola Pressano ha già vinto Gara-1 e dovrà ripetere la buona prestazione del Palavis per portare a casa un traguardo storico, la semifinale scudetto. I padroni di casa tuttavia lotteranno col coltello fra i denti per riscattare una stagione che li ha visti a tratti in difficoltà.

Si annuncia grande spettacolo dunque in diretta su RaiSport2 in compagnia di Giacomo Capuano e Franco Chionchio.

Venerdì 20 Aprile | a Noci | ore 18:30
Intini Noci – Pressano
Arbitri: Mondin – Cropanise

Di seguito le altre partite in programma sabato:

Sabato 21 Aprile | a Bressanone | ore 19:00
Forst Brixen – PlanetWin365 Conversano
Arbitri: Zendali – Riello

Sabato 21 Aprile | a Trieste | ore 18:30
Trieste – Junior Fasano
Arbitri: Iaconello – Iaconello

Sabato 21 Aprile | a Teramo | ore 19:00
TeknoElettronica Teramo – Bozen
Arbitri: Boscia – Pietraforte

di Luca Zadra
[foto: Pasquale Maione] 

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38 Comments

  1. nordest said:

    Se ( e così sarà ) Pressano gioca alla Ghedin è fatta. No problem

  2. tifoso said:

    ci sono voci che danno a Ghedin a bolzano l’anno prossimo. via Milos , e via Maione dovuto al suo attegiamento che sembra aver spaccato lo spogliatoio in due tra i giocatori foranei e quelli di casa.
    danno anche fuori a Carapina per il suo scarso rendimento.
    personalmente non credo che Ghedin sia in grado di gestire il bolzano, più che altro non ha la personalita per uno spogliatoio cosi “caldo”.

  3. Marco Trespidi said:

    Mi piacerebbe sapere cosa significa avere personalità per uno spogliatoio caldo…..Rubiera non mi pare fosse una sqaudra di teneroni , eppure qualche risultato l’ha fatto…..e per sapere se un allenatore va bene in un club di grandi ambizioni, bisogna prima che ci vada in un club di grandi ambizioni, per cui augurandomi vivamente di vedere un allenatore italiano in club dalle grandi opportunità come Bolzano, consiglierei di fidarsi un pò di più di chi conosce i problemi e i giocatori nostrani,…………. oltre alla pallamano…………………..

  4. fly said:

    @ tifoso: Però…….che notizie di prima mano che hai!!!!!!! .@ Marco Trespidi: Poche volte concordo con Lei, ma stavolta concordo in pieno.

  5. maremoto said:

    infatti se non era per Malavasi il Sign. Ghedin sgommava ben prima di quello che c’è stato effetivamente .andate a chiedere pure che casino c’è stato a Rubiera …

    invito cortesemente le persone di informarsi prima di parlare ….

  6. tifoso said:

    Hahahahaha …. A secchia eranno i giocatori piu grandi a dirigere la squadra… (Stankovic serafini e guerrazzi sopratutto) bastava vedere una partita per rendersi conto di chi faceva i cambi in partita…

  7. Marco Trespidi said:

    E’ sempre triste poter constatare come siamo sempre pronti ad esaltare le qualità dei venditori di benzina/cevapcici/palacinke (chiedo scusa per lo spelling) mentre l’invidia, la cecità e la naturale antipatia verso chi da dal nulla si costruisce un credito con la gavetta e il lavoro porta a denigrare e sottostimare risultati che se ottenuti da personaggi in ….ic verrebbero invece glorificati come atti di prodigiosa capacità tecnica. D’altronde perché stupirsi in un mondo che trasferisce stranieri dal campo alla panchina senza alcuna competenza, che manda stranieri nelle scuole o li obbliga a lavorare nell’attività giovanile perchè tanto sono li e che fanno tutto il giorno?Meglio farli rendere utili in qualche modo che diamine!!!Almeno ammortizziamo i costi!!!!!!!!! Ho avuto la fortuna e il piacere di allenare TUTTE le migliori atlete straniere che siano negli anni venute in Italia, e sono stato ben lieto di affidare loro le redini della nostra squadra, senza per questo sentirmi svilito della mia professionalità o del mio ruolo. L’umiltà non fa parte del mio carattere , ma riconoscere le capacità dei propri atleti e renderle utili ai fini del risultato della squadra ha sempre fatto parte del mio lavoro. Le vittorie non arrivano per caso o solo per i giocatori. Arrivano per un insieme di alchimie che bisognerebbe essere in grado di riconoscere. Ho letto qua per mesi lodi sperticate ad un allenatore che ha trascinato l’Italia al 31° posto del ranking, e attacchi costanti a chi quanto meno ha fatto gli stessi risultati. Farsi del male appartiene alla pallamano italiana, come le vittorie e le sconfitte non vengono per caso, così nemmeno il nostro ranking avviene per caso. Queste pagine ne sono spesso la dimostrazione più ampia.

    • Linomito said:

      Se stai parlando delle crepes alla marmellata austriache sono palatschinken

        • Lampascione said:

          Non c’è il copyright di nessuna nazione, le fanno anche in Ungheria. Comunque sono sempre loro.

          • Lukebas said:

            Di tutto il post di Trespidi riuscite a discutere solo di come si scrive e da dove arrivano le palacinke?
            Forse è meglio lasciar perdere tutto!

          • Daniele Battistoni said:

            Si cerca di sdrammatizzare un po’… Pensavo si capisse… Ok prendere tutto sul serio ma si parla pur sempre di un gioco!! :)

  8. cevapcici said:

    Oltre a piangere per il 31*posto bisogna assolutamente non parlare e/o criticare quello che fa parte di un orticello di proprieta’. Nel nostro piccolo, ed in via di estinzione ,mondo di pallamano restera’ solo la presunzione di uno. Viva azanza via ich viva i benzinai viva coloro che lavorano in silenzio e umilta’ e non girano per i corridoi che contano ma solo nelle palestre , anche piccole anche trovando sponsor da 50 euro.

  9. Marco Trespidi said:

    Ti ringrazio cevapcici per avermi “inneggiato” dato che quello che tu ritieni un merito io lo faccio esattamente da 36 anni. Con un particolare : io ho girato anche i campi di asfalto, mattonelle e cemento. E la mia umiltà mi consente di metter il mio nome quando parlo. Nel nostro mondo ci sono quelli che criticano e stanno in tribuna ( o nei corridoi delle palestre ben al coperto e opportunamente nascosti) e quelli che criticano e lavorano. Molti scrivono qui, e li riconosci subito: sono quelli che si firmano perché accettano a loro volta le critiche degli altri.

    • iaia domenico said:

      spesso chi parla o spesso sparla, sono quelle persone che non conoscono la storia delle persone che quotidianamente sono in prima linea , e che mettono in testa il cappello da professore senza avere il coraggio o la competenza per scendere campo e “zappare”. Ieri nella partita di champion ad esempio il portiere del Cophenaghen Kasper in un time out ha dato indicazioni alla squadra. Se questo fosse successo nel nostro campionato sarebbe stato sintomo che l’allenatore non vale una m….. e chi comanda sono i giocatori: come dice Marco i successi il raggiungimento di obbiettivi non sono mai frutto del caso ma frutto di idee e di lavoro. Pressano ad es. e’ frutto di idee e di lavoro di una societa’ e di ghedin che con tenacia e passione hanno cominciato e stanno sviluppando un progetto cominciato lo scorso anno. Chi critica ghedin o i tanti passionali come lui non conoscono la loro storia di sportivi e probabilmente di uomini.

      • calatrava said:

        peccato che nn si può mettere “mi piace come si facebook” cmq. “mi pace”

  10. marmellata said:

    Non importa se il gato è grande o piccolo, se è nero o bianco… quello che conta è che prenda il topo. Se Ghedin a Rubiera (non so se sia così) avesse deciso di ascoltare quello che gli dicevano i più vecchi prima di fare le scelte non ci vedo niente di male visto che i risultati con lui sono arrivati (e prima e dopo di lui no, visto che sono state retrocessioni tutte e due le volte, con ‘ic’ conosciuti e stimati sia in campo che in panchina)
    Per esempio – e qui ho notizie di prima mano – se Milos avesse deciso a sua volta di ascoltare i più esperti e confrontarsi con loro, magari a Bolzano tutto il casino non sarebbe successo. Poi nello sport basta vedere le classifiche e i miglioramenti dei giocatori per fare dei bilanci. A Rubiera sono stati capaci di retrocedere con Kazir (oggi titolare in champions league) e a cacciare a pedate Federico Fernandez (oggi titolare fisso in asobal e in nazionale argentina) quindi non mi fiderei molto dei giudizi di chi viene da quell’ambiente e parla evidentemente per astio personale

  11. fly said:

    @marm…. Oggi tutti possono giocare in asobal, non è piu come una volta, con la mancanza di mezzi finanziari prendono tutti con quattro castagne mensili (sempre che le prendono)…Il giovanotto in questione, non è titolare fisso, fidati. Quanto al Bolzano, con i tecnici ex yugoslavia, difficilmente puo esserci confronto, credono di essere dei mammasantissima della pallamano a cui tutto è dovuto da tutti..

  12. nordest said:

    Piaccia o non piaccia Ghedin ha fatto un signor lavoro a Pressano. Non credo che più di qualcuno lo vorrebbe sulla propria panchina .. e ciò evidentemente da un po’ di fastidio .. non ti curar di lor ma guarda e passa.

  13. maremoto said:

    poco tempo fa a 36 anni si andava in pensione , non si continuava a gironzolare per palestre o campi in cemento o mattonelle , si iniziava a gorare in mezzo ai campi fioriti ….

  14. cevapcici said:

    sempre in mezzo sto personaggio.Solo lui esiste. Se il gatto e la volpe le credono a me non interessa. Ovvio che mette il nome….tantio….
    Viva quei quattro gatti che tirano avanti senza r……!!

  15. Marco Trespidi said:

    Maremoto forse hai capito male l’accenno agli anni….rileggi…..cevapici sei perdente,la politica degli stranieri ad oltranza è perdente, sarebbe vincente la politica dei “pochi ma buoni” e non quella dei “tutti purché non italiani” ma quella ha abbandonato le nostre logiche da molto tempo. Non ho nulla contro i non nati in italia di

  16. Marco Trespidi said:

    (partito un “enter”) qualità, ritengo che la nazionale maschile che oggi ha 8/9 naturalizzati sia la migliore da molto tempo a questa parte e avendo un risultato immediato importate è la strada giusta indifferentemente dalla loro età, nel femminile purtroppo non è così, le per cui le scelte fatte sono diverse, anche se sono 17 le straniere(6)/naturalizzate(11) impiegate nelle semifinali di sabato….

  17. cevapcici said:

    come fanno il gatto e la volpe ancora a dare credito e/o investire su situazioni….vabbè qua siamo pochi e ci si soddisfa con poco.

  18. Marco Trespidi said:

    Cevapcici forse non hai capito : le cose che si fanno e’ solo perché non ci si accontenta per nulla. Ma immagino tu sia uno dei tanti a cui la mediocrità sta bene, perché in un livello più alto non avresti nulla da dire/fare.

  19. cevapcici said:

    in tanti (quelli che pascolano nel ns mondo) hanno capito molto bene le cose :)……per il resto le lascio la mediocrità i livelli alti/bassi i ranking le storie varie i gossip i forum i blog …..(Qui la pallamano è questa disse….)

  20. tempo al tempo said:

    Tempo è giunto anche per Trespidi di guardare solo al suo orticello.

  21. Marco Trespidi said:

    Hai ragione cevapcici , e chi ti quota, avete capito che silo nella mediocrità alcuni possono avere voce un capitolo per questo vi affannate a sparlare e criticare su qualunque iniziativa o realtà che provi a cambiare lo stato delle cose. Ti fai capire molto bene. Meglio continuare così , cercare su cambiare costa fatica e lavoro col rischio di essere accantonati perché non adeguati. Continuate a difendere le cose che sono , fortunatamente siete sempre meno e con meno soldi i club dovranno per forza contare sulle proprie risorse e dargli le possibilità riservate ad oggi a venditori di fumo e atleti di scarso talento ma più economici di diciottenni locali . Vediamo come finirà .

  22. cevapcici said:

    qualcuno dice che lo stato delle cose attuale e’ lei….ovvio i club sono senza soldi e senza posto sicuro…meno male che….. c’e’:)

  23. silenzioso said:

    Quoto Cevapcici e compagnia. Se c’è qualcuno che urla e dice sempre le solite [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] sei solo tu ….tiritera trespidi Sei un disco rotto.o, meglio, incantato

  24. Marco Trespidi said:

    Beh sarebbe bello se lo stato attuale delle cose fosse un club che garantisce lo studio , un tetto sopra la testa dove non ti staccano la corrente o il riscaldamento perché il club si è “dimenticato” di pagare le bollette, una alimentazione adeguata, cure mediche di prim’ordine, la possibilità di fare 9 allenamenti alla settimana di cui tre di potenziamento muscolare etc. etc. perché vedi cevapcici QUESTO è il mio stato attuale delle cose, il tuo qual’è?
    Ti dimentichi che io vengo dai club non sono nato in federazione, e conosco certamente meglio di te ogni e qualsivoglia problema di dirigenti , allenatori e giocatori di club, perché li ho affrontati personalmente e con chi negli anni (tanti e ininterrottamente) mi ha dato fiducia. Io non ho un orticello, non l’ho mai avuto, ‘per questo mi permetto di parlare a viso aperto, col mio nome, perché , non ho nulla da curare gelosamente con l’ansia che me lo portino via. Contrariamente a chi cerca di mantenere questo mondo nella maggior mediocrità possibile perché tra i ciechi anche un orbo può essere re.

  25. Marco Trespidi said:

    Silenzioso se non ti va quello che dico non sei obbligato a leggerlo, oppure puoi dimostrare che mi sbaglio argomentando. Ma capisco che ci vogliono qualità che probabilmente non hai.

    • silenzioso said:

      Mi viene da ridere, considerato da che pulpito viene la predica. Le conviene non parlare Trespidi e, se ci riesce, cerchi di mantenere quel po’ di credibilità che le rimane. La pallamano italiana [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]. Veda un po’ se la riprendono in Norvegia :-)

  26. marco said:

    avevo promesso a me stesso di non intervenire più su argomenti di qst tenore, corre l’obbligo di ricordare a qualcuno che senza le società non c’è federazione e mentre le società non sanno dove sbattere la testa per reperire fondi, ed alla fine sono sempre i dirigenti (i soliti innamorati di qst sport) a rimettere di tasca propria, la federazione che fa? è vero c’è molta improvvisazione nelle società, che partecipano ai campionati nazionali (praticamente tutti) ed hanno una struttura poco organizzata, coinvolgere giovani è difficile, gli impianti sportivi scarseggiano, trovare palazzetti con i campi di pallamano……………? sono quelli che già conosciamo. Ma una cosa deve essere chiara, le società non sono tenute a dare conto del proprio operato a nessuno, la federazione si, e se gente come me rimane nella mediocrità qlc ne trae vantaggio.

  27. Marco Trespidi said:

    Marco, sono assolutamente d’accordo. Le cose che dici sono corrette. Ciò non toglie che in una discussione su quello che si potrebbe fare per migliorare lo stato attuale delle cose, sia l’operato dei club che quello delle federazione deve essere messo in campo. La differenza di base tra un club e la federazione è che proprio perché quest’ultima ha l’obbligo di rendere conto di ciò che fa , ogni quattro anno i club hanno il diritto/dovere di cambiare. Nei club nessuno cambia nessuno, a parte allenatori e giocatori. E penso dovrebbe stare nei termini di un semplice rispetto delle altrui opinioni accettare che qualcuno abbai idee diverse o operi in modo diverso, e ogni tanto gioverebbe anche tralasciare le antipatie personali e le invidie quando si valutano risultati tecnici e progetti tecnici. Spero di essere stato chiaro.

  28. emblema said:

    @ Oh tifoso illuminato e profondo conoscitore dell’ ambiente, mi sa che i fatti ed i numeri non ti diano ragione, anzi. Ti sei curato un mitico figurino. Un bel tacer non fu mai scritto. Coraggio

  29. Marco Trespidi said:

    Silenzioso potrei tornare si, anche perché ho interrotto un contratto di tre anni e potrei per la tua gioia andare altrove, questo non toglie nulla al fatto che se vuoi parlare con me devi argomentare cosa non ti convince o non condivido se scrivo col mio nome cosa che ru non hai il coraggio di fare, e’ perché sono pronto ad accettare critiche su quello che faccio e dico. Troppo comodo, vigliacco e facile scegliere la tua strada. Ma ti capisco in fondo , quando non si hanno argomenti ma solo invidia e livore si fa come fai tu.

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