Dopo la pausa per gli impegni della nazionale, riprende il campionato di serie A1 maschile di pallamano con l’appuntamento casalingo della SGM che ospita i neopromossi bresciani della Cassa Padana Leno. Un testacoda zeppo di insidie per la capolista Ferrara, che è chiamata a difendere il
primato contro una formazione assetata di punti dato che dopo tre turni Leno è ancora ferma a zero punti. Leno non è una novità in casa estense, un paio di stagioni fa si sono già incrociate le strade dei due sodalizi nell’anno della cavalcata verso la serie A1 dei biancoazzurri. Allora la SGM si impose nel doppio confronto con i bresciani, che comunque misero in mostra delle buone individualità con alcuni giovani interessanti. Quel gruppo è stato implementato dagli arrivi “pesanti” del terzino sinistro ex azzurro Carmelo Benigno e dal cecchino Filipovic, che hanno affiancato i gioielli di casa da cui spicca Riello.
Si diceva di partita insidiosa, visto la classifica che langue degli ospiti, ma soprattutto per il classico rischio insito nei confronti tra prima ed ultima della classe. Il Leno arriva a Ferrara con l’animo sereno di chi non ha nulla da perdere; per i bresciani la salvezza non passa per i campi come il Palaboschetto e pertanto può mettere in gioco tutta la voglia di fare il colpaccio senza rimetterci nulla. Manfredini conosce bene il rischio di queste partite, nella passata stagione la sua SGM ha maramaldeggiato per mezza Italia con questo spirito ed ha guastato la festa a parecchie formazioni blasonate. Un pizzico di preoccupazione in pù deriva dal risultato dell’amichevole infrasettimanale con il Romagna, dove i biancoazzurri hanno subito una pesante sconfitta, ancora evidentemente appesantiti dal lavoro atletico e forse troppo deconcentrati.
La SGM ha a disposizione un solo risultato: la vittoria. Per mantenere inviolato il parquet di via De Marchi e per arrivare con un buon bottino di punti allo scontro stellare con il Merano del 19 novembre. Merano che oggi rischia veramente tanto nel sempre ostico campo di Cassano Magnago. Rosa a completa disposizione dell’allenatore estense che potrà contare anche sull’apporto prezioso di Corrado Sgargetta che in settimana si è allenato una sola volta per impegni di lavoro. Fischio di inizio come di consueto alle ore 18 sotto la direzione arbitrale della coppia Zendali e Riello. E’ atteso il pubblico delle grandi occasioni anche per il concomitante saluto a Chiara, moglie di Cristaudo, recentemente scomparsa a cui renderà omaggio tutto il gruppo storico della pallamano ferrarese.
Ufficio Stampa SGM Handball Estense
complimenti x il sito da un appasionato e tifoso del bologna un augurio alla vs squadra e a sampaolo
sampaolo non gioca a pressano?
Mi sa che gai sbagliato sa. . . La Sgm è di ferrara. . . Non di Bologna!