Tutto era possibile: dopo le due semifinali giocate sabato, le due formazioni pugliesi presenti alla final four di Coppa Italia, Noci e Conversano, si affrontavano in finale con tante incognite.
I due tecnici Trapani e Trillini dovevano far fronte alla stanchezza dovuta alle due battaglie in semifinale contro Mezzocorona e Bolzano, a cui si aggiungeva il carattere di gara secca della finale, formula che annulla più che mai i valori teorici di una formazione.
Senza Demis Radovcic e Di Leo, Trillini deve adottare una difesa differente e inaspettata per fronteggiare il duo Uelington-Beharevic schierato da Trapani. Con Marrochi in campo da subito la coppia arbitrale Iaconello-Iaconello dà il via alla finalissima.
Bastano 7 minuti e chi pensava ad uno strapotere Conversano si deve ricredere: bruciante la partenza dei nocesi che, sostenuti da una foltissima schiera di tifosi carichissimi, mettono alle corde Maione e compagni, piazzando l’1-5 iniziale con Uelington sugli scudi (top scorer con 8 reti assieme a Marrochi), bravo a far partire alcune staffilate su cui Tsilimparis non può nulla.
In casa biancoverde l’attacco è macchinoso, con Maione che viene letteralmente braccato dalla difesa di Trapani, cosa che non gli impedisce di girarsi spesso e concludere a rete o guadagnare i 7 metri. Dopo il primo shock la squadra detentrice del trofeo si scuote e piano piano recupera le reti di distacco con Marrochi e Maretic, che bucano di forza la difesa avversaria e insaccano.
Ci pensano Millet e Carrara dall’altra parte a mantenere il vantaggio, che però viene annullato alla metà del primo tempo, quando Conversano, più costante nella prestazione, pareggia e supera nel punteggio Noci. Il divario tuttavia non supera le 2 reti per i ragazzi di Trillini, e così un Noci molto in palla tende l’agguato ai biancoverdi: sfruttando un periodo “no” dell’attacco conversanese, Noci riprende in mano la partita con alcune parate di classe da parte di Vito Fovio e in un rush finale da grande squadra fa vedere le proprie potenzialità. Parziale di 0-4 e punteggio fissato sul 14-18 di fine primo tempo, frazione in cui Conversano si è limitato a giocare, mentre Noci ha messo in campo tutto quello che aveva, gestendo la gara per lunghi tratti.
L’avvio di ripresa è da incubo questa volta per l’Intini: una difesa allo sbaraglio e un attacco imbrigliato permettono a Conversano di mostrare tutto il suo potenziale, che permette un break di 7-0 in soli 6 minuti, parziale che porta al 21-18. Primi minuti con solo una squadra in campo, dove Gaeta e Marrochi con la loro agilità spiazzano la difesa avversaria; il nodo grosso di Noci è però in attacco, dove Carrara si perde completamente e una difesa efficacissima di Conversano annulla ogni tentativo di realizzazione.
Ma Noci non muore mai, men che meno in questa partita dove ha capito di poter piazzare il colpaccio. Un paio di reti di Fantasia e il solito Da Silva ristabiliscono il -1, gap che si mantiene per 15 minuti come nel primo tempo, con Conversano sempre avanti grazie alle trovate da campione di Maione, dimostratosi nella ripresa uno dei migliori pivot, bravo a liberarsi dalla marcatura e a tenere avanti la propria squadra.
Un nuovo leggero calo dei Campioni d’Italia, quando la partita andava chiusa, rimette tutto in gioco e sul 27-27 è scontro a viso aperto. Rete per rete le due squadre si rispondono e tutto va a finire all’ultimo giro di lancette. Marrochi (migliore in campo e decretato miglior giocatore del torneo) segna il 31-30 a 50″ dalla fine, la difesa di Trillini si chiude e così l’attacco nocese finisce sotto passivo: Da Silva è costretto a tirare ma trova una grande parata di Tsilimparis che mette anche la sua firma sulla gara. Per Conversano sembra fatta con palla in mano, vantaggio e 30″ da giocare.
Ma Tarafino si lancia per concludere, commette passi e Giuseppe Iaconello se ne accorge. Ancora 10″ e Noci va per il pareggio, ma il tentativo sempre di Uelington si stampa sulle mani del portiere greco di Conversano. Con questa parata si chiudono tutte le speranze nocesi e scatta invece la festa di Conversano, che conquista così la sua quinta Coppa Italia (terza consecutiva), al termine di una gara tiratissima e sudata fino all’ultimo.
Partita tuttavia giocata sotto le proprie potenzialità da Conversano che ha risentito moltissimo dell’assenza di Radovcic e della mancanza di giocatori di ruolo puro alle due ali. Noci ha giocato una delle partite più belle della sua stagione, mettendo tutto il proprio potenziale in campo e sfiorando l’impresa.
Da Silva quando è in forma può decidere qualunque partita, mentre all’appello è mancato Beharevic, che non ha provato una sola volta la conclusione, segnando 4 reti solo dai 7 metri. La fantasia di Carrara è venuta meno nel secondo tempo, soprattutto nel periodo dove Noci ha subito il 7-0 che ha segnato profondamente il corso della partita.
Onore ai vincitori ma anche ai vinti, e applausi da parte di tutti allo spettacolo regalatoci da queste due squadre e dalla pallamano italiana e, in questo caso, pugliese.
Ai microfoni di PallamanoItalia c’erano, al termine della finalissima, gli allenatori Trapani e Trillini, oltre a Felipe Gaeta e Pablo Marrochi per l’Indeco Conversano:
- [AUDIO] Francesco Trapani – Intini Noci
- [AUDIO] Riccardo Trillini – Indeco Conversano
- [AUDIO] Pablo Marrochi – Indeco Conversano
- [AUDIO] Felipe Gaeta – Indeco Conversano
Conversano – Noci 31 – 30 (p.t.14-18)
Conversano: D’Alessandro 1, Tsilimparis, Maione 5, Sperti, DiLeo, Maretic 5, Filipuzzi 3, DiCeglie, Corcione, Gaeta 3, Tarafino 6, Jurina, Marrochi 8. All. Trillini
Intini Noci: Carrara 6, Da Silva 8, Niero de Souza, Fantasia 3, Beharevic 4, Fovio, Lapresentazione, Laera, Cammisa, Pulito 1, Ventrella, D’Aprile, Millet 5, Recchia 3. All. Trapani
Arbitri: Iaconello – Iaconello
di Luca Zadra
Ragazzi bravi anzi bravissimi, siamo arrivati in finale ed anche se l’abbiamo persa abbiamo disputato una gara fantastica!grazie di cuore!!!!
E ora voglio un Palasangiacomo sempre pieno
ho seguito la partita in radio,l’ultimo minuto è stato da infarto!!!!!
grazie a tutti ragazzi siete fantastici……SIETE CAMPIONI D’ITALIA!!!!!!!!!
complimenti al noci,spero di rivedervi in finale scudetto!!!!!!
Purtroppo non sarà possibile in finale scudetto…ma solo in semifinale….peccato davvero!!!!
Comunque complimenti a mister Trapani e a tutti i suoi ragazzi…orgoglio biancoverde!!!!
Davvero una gran bella partita tra due squadre che hanno dato tutto e meritavano entrambe, ma si sa come è lo sport solamente una potrà alzare la coppa e Conversano c’è riuscito meritatamente. Va sottolineata la meravigliosa prova del Noci che ha dato del filo da torcere ai Campioni d’ Italia giocando una efficacissima pallamano, finalmente uno spot positivo per il nostro “malato” sport pallamanistico.
Una piccola considerazione però mi sento di farla e riguarda gli arbitri che probabilmente negli ultimissimi minuti a seguito dei falli di Tarafino prima ( placcaggio di “mestiere”) e di Maretic poi ( spintone volontario su Carrara ) non se la sono sentita di decrettare le giuste esclusioni per falli del genere. Conversano sarebbe rimasto con 2 uomini in meno e forse il finale sarebbe stato diverso.
Scrivo questo non per innescare le solite polemiche ecc ecc, ma perchè da tifoso ( neutrale ) della bella pallamano giocata mi associo a Chionchio che in fase di commento, lui stesso ha sottolineato le mancate sanzioni arbitrali.
grande cuore delle due squadre, però errori tecnici drammatici per elitè, conditi da errori troppo vistosi dei due fratelloni. Bravo noci che pur inferiore a nomi in campo quasi riusciva nell’impresa. Bravo il solito e l’unico Tara.