Chionchio: “Continueremo a lavorare per migliorarci”

- Scritto il 27 giugno 2011 -

Due giorni sono passati dal termine dell’ottava edizione del Mediterranean Handball Championship di Trabzon, che ha visto la Nazionale U17 italiana chiudere al settimo posto in classifica. Non è arrivata nessuna vittoria per gli azzurrini, scesi in campo contro Turchia, Tunisia, Gabon, Montenegro, Qatar, Egitto e la vincitrice finale, la Croazia. Ed è Franco Chionchio, il Commissario Tecnico delle squadre Nazionali, a fare il punto della situazione al rientro in Italia, a mente fredda.

“Il nostro livello è questo – commenta Chionchio –. Abbiamo incontrato squadre più preparate di noi, soprattutto dal punto di vista fisico; prevediamo un programma di crescita rappresentato da un percorso di 2-3 anni, in quanto non possono bastare i raduni già svolti in questi mesi. Mi prendo tutte le responsabilità delle scelte fatte – continua il CT – ma tutti devono rendersi conto di qual è il nostro valore a livello internazionale, prenderne atto e lavorare sul campo con i propri settori giovanili. Solo in questo modo potremo alzare, nel giro di qualche anno, il nostro livello”.

“Comunque andremo avanti con il nostro programma di lavoro, per continuare a migliorarci nel tempo”, ha poi concluso il Commissario Tecnico delle squadre Nazionali maschili. All’orizzonte, ora, c’è il Trofeo delle Aree di Misano Adriatico, in programma dal 10 al 13 Luglio: saranno sei le selezioni in campo in una ‘tre giorni’ importante, inserita all’interno del Festival della Pallamano e dalla quale lo staff tecnico della Nazionale potrà certo trarre indicazioni interessanti in vista dei prossimi raduni e degli impegni ufficiali.

Ufficio Stampa F.I.G.H.
[foto:F.I.G.H.]

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

23 Commenti in "Chionchio: “Continueremo a lavorare per migliorarci”"

  1. Ulisse 28 giugno 2011 alle 16:01 · Rispondi

    Lupin perfetto.. e se ci fossero società che lavorano con programmi molto simili a quello e poi non vedono i loro ragazzi convocati? Sinceramente, io non ho interessi nel dirlo ma abbiamo convocato gente non adatta, poi una volta convocata la gente adatta probabilmente avremmo comunque perso…
    La verità è che ci confrontiamo con realtà che iniziano a fare raduni nazionali, già a 10-11 anni e continuano a lavorare così per anni. I tecnici non fanno cose strane, o tanto diverse dai nostri allenatori(attenzione , allenatori, non bambinai) e poi per il resto hanno 2 gambe e 2 braccia come i nostri. il “segreto” è lavorare e lavorare. Ma come si pretende di lavorare a partire da 15/16/17 anni quando le altre nazioni lo fanno a partire, al massimo, dai 12??

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