Due giorni sono passati dal termine dell’ottava edizione del Mediterranean Handball Championship di Trabzon, che ha visto la Nazionale U17 italiana chiudere al settimo posto in classifica. Non è arrivata nessuna vittoria per gli azzurrini, scesi in campo contro Turchia, Tunisia, Gabon, Montenegro, Qatar, Egitto e la vincitrice finale, la Croazia. Ed è Franco Chionchio, il Commissario Tecnico delle squadre Nazionali, a fare il punto della situazione al rientro in Italia, a mente fredda.
“Il nostro livello è questo – commenta Chionchio –. Abbiamo incontrato squadre più preparate di noi, soprattutto dal punto di vista fisico; prevediamo un programma di crescita rappresentato da un percorso di 2-3 anni, in quanto non possono bastare i raduni già svolti in questi mesi. Mi prendo tutte le responsabilità delle scelte fatte
– continua il CT – ma tutti devono rendersi conto di qual è il nostro valore a livello internazionale, prenderne atto e lavorare sul campo con i propri settori giovanili. Solo in questo modo potremo alzare, nel giro di qualche anno, il nostro livello”.
“Comunque andremo avanti con il nostro programma di lavoro, per continuare a migliorarci nel tempo”, ha poi concluso il Commissario Tecnico delle squadre Nazionali maschili. All’orizzonte, ora, c’è il Trofeo delle Aree di Misano Adriatico, in programma dal 10 al 13 Luglio: saranno sei le selezioni in campo in una ‘tre giorni’ importante, inserita all’interno del Festival della Pallamano e dalla quale lo staff tecnico della Nazionale potrà certo trarre indicazioni interessanti in vista dei prossimi raduni e degli impegni ufficiali.
Ufficio Stampa F.I.G.H.
[foto:F.I.G.H.]
… parole parole parole soltanto parole,parole tra noi ( Mina, anteguerra ). Oveglia, fatti non parole. BASTA !
Concordo in pieno con umili!
@autori del sito: se in vostro possesso, potete pubblicare i convocati per il Trofeo delle Aree? Grazie
Non possono, il termine è il 30/06
Grazie dell’info non lo sapevo
Di nulla :-)
…normalmente (nel calcio) chi chi sbaglia se ne va o viene “accompagnato” alla porta…. nella pallamano non funziona in questo modo?…. il motto è…. PERSEVERARE!… ma giusto se si persevera con i propri colori…. NON con il tricolore!..
Scusate se mi intrometto…ma ho la presunzione di poter dire di “capirci” di sport dati i miei studi. Posso garantire che il problema che c’è nello sport Italiano, non solo nella pallamano, ma che si evidenzia in uno sport come il nostro dove i numeri sono molto piccoli, è che a partire già dall’attività motoria nelle scuole elementari, per poi proseguire con gli adolescenti fino agli adulti, la preparazione fisica o attività motoriai, non è curata per niente, spesso affidata a persone non competenti, che magari hanno fatto qualche corso di 2-3 fine settimana (invece dei 5 anni di studio previsti da una laurea triennale in scienze motorie e una specializzazione). Questo accade perchè nel nostro paese non si va avanti per merito ma per conoscenze…e la dimostrazione è nella squadra campione di Italia che ha affidato a metà stagione la preparazione fisica a una persona “diciamo non all’altezza”…poi lasciate stare i risultati visto che davanti a una tale superiorità di giocatori in organico il Conversano non avrebbe mai potuto non vincere il tricolore. Io sono spesso a contatto con realtà estere (sto facendo un dottorato di ricerca sulla preparazione fisica nella pallamano in Slovenia) e vi assicuro che già da quando sono piccoli i bambini vengono seguiti da esperti delle attività motorie, per poi affidarli dalla prima adolescenza ai tecnici delle varie discipline. Ci tengo a precisare che non sto parlando di specializzazione precoce (dannosa al normale sviluppo del giovane) ma di attività multilaterale e multidisciplinare…termini sconosciuti nei nostri confini nazionali.
Scusate lo sfogo…ma sono un vero appassionato di pallamano e mi dispiace molto vedere l’Italia in queste condizioni.
L’MHC, doveva svolgersi a Febbraio, ma per i ben noti tumulti tunisini, è stato rinviato a Giugno.Questo ci ha penalizzato fortemente sotto il punto di vista fisico, in quanto la maggior parte dei nostri atleti non si allenava più da uno-due mesi, ovvero dal termine dei campionati. Gli azzurrini, al contrario di quanto appare dai tabellini, hanno lottato strenuamente contro Croazia (primo set punto a punto fino all’8-8), Turchia,Qatar,Egitto e Gabon (contro cui, tra l’altro, erano in vantaggio, ma poi hanno concesso minuti agli avversari, che hanno piazzato break decisivi), nazioni che hanno atleti che non hanno mai smesso di allenarsi;la Croazia inoltre continuerà ad allenarsi fino alla fine di Luglio e parteciperà ad altri tornei.Senza parlare del servizio pessimo offerto dalla struttura alberghiera, zuppette e pane: senza carburante dove si va?
Se invece di fare grandi acquisti, portando lo straniero o riducendosi a giocare con vecchie glorie in età pensionabile,facessimo giocare di più questi ragazzi in campionati tipo A1, sarebbe per loro un’ottima cosa, in quanto li farebbe crescere dal punto di vista tecnico e li abituerebbe ad affrontare partite di alto livello in ambito nazionale e internazionale.
Per quanto riguarda la questione dei raccomandati e non, avremo modo di visionare tutti gli atleti al Trofeo delle Aree di Misano, così si vedrà se il “nanetto” talentuoso sia in effetti più decisivo dello spilungone, soprattutto in difesa, dove le altri nazionali hanno mostri di 2 metri (vedi Croazia).
Un consiglio a tutti quelli che parlano per sentito dire o per invidia. Guardate i video delle partite prima di aprire bocca.
Ciao a tutti, Lanvin
Scusa ma uno che sa che deve andare con la nazionale ad un torneo che prevede più partite al giorno non si allena per uno due mesi???????????? Allora è meglio che lasci perdere lo sport a livello agonistico e chi lo convoca sbaglia non facendo alcuna verifica sullo stato di forma!!!!!!!!!
Chi va in nazionale deve avere la bava alla bocca e almeno due/tre ore di allenamento al giorno
stiamo parlando di ragazzi di 16 anni non di atleti professionisti ricordiamocelo!! non penso che non abbiano dato tutto ansi penso il contrario comunque ce da lavorare parecchio per migliorare la pallamano dai club alle nazionali
per lanvin.
Non è una scusante che i nostri ragazzi abbiano smesso di allenarsi da due mesi, non doveva succedere lo staf di persone che gestiscono la squadra doveva in qualche modo tenerli attivi.
Dal momento che c’era l’esigenza sarebbe stato sufficente posticipare di un paio di settimane
la fine del campionato u18.
Per quanto riguarda l’esigenza di fare giocare di più i ragazzi in categorie superiori, sono d’accordo con te.
Tengo però a precisare, che ragazzi che hanno giocato in tutte o quasi le partite di A1 nel club di appartenenza e con risultai più che aprezzabili ci sono, ma sono inspiegabilmente rimasti a casa.
Ma in questo momento non serve a niente fare polemica,confido che i tecnici al torneo delle aree
sapranno valutare e se ci sono stati errori di valutazione sicuramente verranno corretti.
Per quanto riguarda i “NANETTI ” e gli “SPILLUNGONI” ma la ” TESTA IN QUESTO SPORT NON SEVE PROPRIO A NIENTE”???????
E’ vero, non importa essere alto o basso, conta essere intelligente.Ho tralasciato questo elemento apposta, perchè nelle discussioni tutti si sono attaccati al centimetro, ma non hanno pensato alla “testa”.E’ ovvio che se uno è “tonto” o comunque nei momenti di difficoltà e tensione non è in grado di gestire la situazione,allora è inutile…
@ lanvin abbiamo visto le finali under 18, ci guardiamo i tuoi video ma non capiamo che cosa ci sia da invidiare. Potresti illuminarci in tal senso ?
@Lanvin Era chiaro che qualche commento negativo venisse fuori dopo i risultati, impensabile che tutti dicessero ..non è stata tua la colpa…..ragazzi e parenti non potete avere la coda di paglia! Il gruppo è sicuramente un bel gruppo e ha dato l’anima in Turchia, ma si è anche divertito tanto e ha fatto una bella esperienza di sport e di vita …Quelli che sono rimasti a casa è VERO CHE LE PARTITE NON LE HANNO VISTE , ma hanno probabilmente pensato che poteva andare anche un pò meglio….Ora tornati a casa c’è solo da stringere i denti, pedalare e dimostrare in silenzio che nel mucchio siete i migliori .Sul ct si è detto molto , spero che abbia un buon progetto in testa ,soprattutto chiaro…….Ultima annotazione sul livello sportivo dei ragazzini,mi sembra che sia pessimo in tutti gli ordini di scuole e con questi ” lumi di luna”certamente non verranno fatti investimenti credibili a breve, quindi perchè magari non copiare qualcosa dalle discipline sportive che in Italia funzionano un pochino meglio?
Lanvin sono d’accordo con te. bisogna prima vedere e poi giudicare. un piccolo problema su questo è che da quando c’è questa conduzione tecnica nessuno ha mai visto nessuna partita nè della senior, nè dell’under 21 nè dell’under 17. mai nessuno è strato trasmesso o messo in rete. se lo fai tu, ci fai un favore, saresti il primo…
si si siamo stati cosi bravi che abbiamo perso tutte solo per sfortuna… o meglio per colpa del cibo scadente che davano solo ai nostri giocatori… e poi è vero in Gabon hanno grandi strutture e si allenano 24 ore su 24… ma dai!!!!
@ Matteo Corvino
Quello che dici è verissimo, ma essendo nell’ambiente sportivo come te e in fase d’aggiornamento come te posso dirti che a tutti i corsi di tutti gli sport viene detta questa cosa e in tutti i corsi viene fatto vedere l’istogramma delle ore di educazione fisica per ogni nazione europea dove l’Italia risulta penultima e viene sottolineato come,quella attuale, sia una generazione che”non gioca più in cortile e non si sbuccia più le ginocchia”. Ma,come dicevo sopra, succede in tutti gli sport. Questo non per darti torto,anzi ma il problema grosso, a mio avviso, è che la pallamano stessa in Italia inizia tardi, il ragazzino difficilmente si approccia a 7-8 anni. Dopodichè il problema è tecnico, i ragazzi, se hanno la fortuna di incontrare un buon tecnico, lo incontrano tardi(e,a mio avviso tardi è già under14). Ma i tecnici validi e difficilmente accettano di lasciare le prime squadre per allenare dei giovani,perchè i tecnici formati e validi sono pochi in Italia. Detto questo, figurati poi se si hanno le forze per affiancare i tecnici a dei preparatori fisici. Sai chi ha seguito questa strada? Il tanto decantato Trieste di Oveglia, oppure il Romagna di Tassinari.
@lanvin: ti da fastidio che critichiamo l’ultimo posto?a te sta bene? Abbiamo lottato e perso con tutti? Non ci credo, ma se hai i filmati contattami privatamente,sono disposto a pagarti per averli.
@ umili:
1) aver disputato le finali nazionali, non vuol dire che sei il più forte in italia, in quanto ci possono essere squadre che hanno 2-3 giocatori validi e il resto così e così.
2)in questa selezione stiamo parlando di ragazzi 94-95, le finali under18 presentano l’opportunità di schierare due fuoriquota (91-91, 91-92,92-92) e poi ragazzi nati dal 93 in poi.
3)da molti commenti che ho letto nei giorni precedenti ho letto molti commenti sparati lì per caso,giusto per dire qualcosa ,come quello in cui si reclamava di convocare mezza emilia-romagna, o quelli che dicevano che Bufoli ad un torneo non riusciva a bloccare una palla e quindi non la sa prendere, Antetomaso è raccomandato e lento,Colasuonno non si allena da 5 mesi e viene chiamato solo per la stazza ed ancora insinuazioni su molti altri convocati.
Come ho già dichiarato, e come ha anche affermato il CT, tutti gli elementi saranno visionati al Trofeo delle Aree fra 10 giorni,lì si vedrà chi vale e chi non vale, si deciderà se puntare su un nuovo elemento e magari scartarne un altro…Non sto dicendo che i 16 convocati al MHC siano i migliori, ma forse non sono peggiori di coloro che dietro un nickname, ne parlano male….
Le colpe in prima linea le società italiane é la federazione. Inutile infierire sui allenatori delle nazionali che ricevono dei atleti per niente preparati. Società: Investimento nei giovani zero. Partite a stagione poco più di una decina. Allenamenti poco più di 8 mesi che poi con le varie ferie di natale, carnevale e pasqua sono forse 6. Campionati giovanili fantozziani. Massimo 3 allenamenti o 2 più partita. Bisogna trovare allenatori che hanno voglia di allenarli almeno 4 volte a settimana. Sia in palestra, sala pesi o all’ aperto.
Faccio un paragone estremo. Nel hockey su ghiaccio giovanile canadese ca. 70 partite all’ anno.
In Italia i giovani del Brunico si allenano 11 mesi l’anno con allenatori finlandesi che hanno vinto l’ultimo campionato del mondo senior. 4 allenamenti a settimana più partita.
Seria A di Hockey su ghiaccio (anche 9 squadre) in confronto al passato campionato d’ Elite di pallamano. L’Asiago campione italiano solo nei play off (dal 18 febbraio al 2 Aprile) a giocato 18 partite più le 40 del campionato. Più coppa Italia e Intercontinetal cup a sfiorato le 70 partite. Il Conversano ne ha giocato 16 di campionato più 6 di play off é qualche parità di coppa Italia. Si é no 30 patite. Neanche la meta. Partite di play off al meglio delle 7 contro le 2 di pallamano. Con incassi da brivido. Prezzo play off sia per adulti e/o bambini 20 Euro. Media spettatori Play Off a Brunico é Asiago oltre 2000 mila. Fattevi un po’ i conti. Nella pallamano qualcuno si é lamentato perché ha dovuto pagare il biglietto d’ingresso. Per favore non svendiamo il nostro sport. Chi lo vuole vedere paghi e dia un contributo alla società senno se ne stia a casa.
Allora succede quello che succede sempre. Le nazionali tengono per ca. 40 minuti e poi buio profondo.
Non posso non darti ragione
Tratto da una pubblicazione siò sito EHF:
Coaching Young Handball Players
http://home.eurohandball.com/ehf_files/Publikation/WP_Coaching%20Young%20Handball%20Players.pdf
6 – 8 Years of Age
Recommended training sessions: 1 – 2 per week
8 – 10 Years of Age
Recommended training sessions: 2- 3 per week
10 – 12 Years of Age
Recommended training sessions: 2 – 3 per week
12 – 14 Years of Age
Recommended training sessions: 3 – 4 per week
14 – 16 Years of Age
Recommended training sessions: 4 – 5 per week
16 – 18 Years of Age
Recommended training sessions: 5 – 6 per week
Discutiamo di questo con le società e poi poi parliamo delle raccomandazioni, dei nani, dei giganti, ecc…
Lupin perfetto.. e se ci fossero società che lavorano con programmi molto simili a quello e poi non vedono i loro ragazzi convocati? Sinceramente, io non ho interessi nel dirlo ma abbiamo convocato gente non adatta, poi una volta convocata la gente adatta probabilmente avremmo comunque perso…
La verità è che ci confrontiamo con realtà che iniziano a fare raduni nazionali, già a 10-11 anni e continuano a lavorare così per anni. I tecnici non fanno cose strane, o tanto diverse dai nostri allenatori(attenzione , allenatori, non bambinai) e poi per il resto hanno 2 gambe e 2 braccia come i nostri. il “segreto” è lavorare e lavorare. Ma come si pretende di lavorare a partire da 15/16/17 anni quando le altre nazioni lo fanno a partire, al massimo, dai 12??