L’SSV Bozen raggiunge i quarti di finale di Challenge Cup. La squadra guidata da Milos, dopo il 19-27 dell’andata, ha infatti ceduto
22-25 agli avversari dell’HC Caras Severin nel ritorno, risultato che premia proprio la squadra altoatesina, nonostante la sconfitta.
Match elettrizzante quello andato in scena alla Palestra Gasteiner (anche l’andata si è giocata a Bolzano, ieri sera): in avvio Bozen trova il gol con Widmann e Radovcic ma gli avversari rumeni non hanno nulla da perdere e si lanciano all’assalto con l’ala sinistra Grozavescu, arrivando peró solo sul +2. La svolta del match avviene negli ultimi 10 minuti del primo tempo, dopo che il punteggio si era portato sul 7-7. I padroni di casa si disuniscono totalmente: l’attacco è macchinoso e inconcludente, la difesa soffre la velocità degli avversari e fioccano i 2′. I rumeni sfruttano le superiorità e con un forcing i rumeni piazzano un 6-1 che porta tutti negli spogliatoi sull’8-13. Nella ripresa è ancora blackout totale da parte del Bozen che soffre in tutti i fondamentali: il momento “no” prosegue per tutta la prima metà della ripresa fino al massimo vantaggio degli ospiti del Caras Severin che toccano addirittura l’insperato +9 che varrebbe la qualificazione.
Il terrore e la delusione cominciano a serpeggiare sulle tribune stracolme della Gasteiner ma proprio nel momento più buio si accende una luce. In inferiorità, Bozen trova una rete fantastica dall’ala con Radovcic. Lo stesso Radovcic pochi secondi dopo intercetta un passaggio avversario e lancia in contropiede Gufler per il -7. Passato lo spavento, Bozen ingrana un’altra marcia: Carapina fa il suo e la difesa regge, mentre l’attacco, seppur a singhiozzo, infila il portiere Ionescu. Dal 16-22 si passa al 20-22 a 5′ dalla fine. Sotto solo di 2 reti, Bozen puó amministrare e condurre il match tranquillamente alla fine, col punteggio finale che si fissa sul 22-25. I padroni di casa possono dunque esultare e tirare un sospiro di sollievo. Un match preso forse troppo alla leggera dai biancorossi, forti del +8; tutto questo ha fatto rischiare davvero l’incredibile. Alla fine gli altoatesini sono riusciti a tornare sotto, portandosi a casa la qualificazione.
Ora sarà il sorteggio a definire l’avversaria del Bolzano nei Quarti di finale. Non si conosce ancora la data dell’estrazione.
di Luca Zadra