A1M: tutto invariato nel girone A, colpo Gaeta a Marsala

- Scritto il 29 marzo 2011 -

Girone A

Passa, non senza problemi, la capolista Pressano (foto: Fotostudio2000) al PalaBoschetto di Ferrara. Dopo un primo tempo per più di 20′ gestito dai locali, la squadra trentina ha saputo far valere le proprie capacità, piazzando un parziale di 1-9 con Folgheraiter trascinatore, che ha portato la partita sul 10-15 del primo tempo. Nella seconda frazione Bolognani e Giongo prevalgono su Ansaloni muro in porta e Sgargetta top scorer (12 reti), gestendo un buon vantaggio che si protrarrà fino al termine sul 25-31 tra gli applausi del folto pubblico presente. Il presidente estense Turola commenta così: “Una prova superlativa e grande intensità di gioco. Ancora una volta una grande partita di Ansaloni, ben seguito da tutta la squadra che ha tenuto alto il ritmo per quasi tutta la gara. Loro non hanno giocato benissimo, ma hanno vinto comunque una partita difficile dimostrando però di valere il primato in classifica.”

Risponde prontamente anche Trieste, mettendo da parte le voci di corridoio della passata settimana e superando senza problemi il fanalino di coda Parma al Chiarbola. Partita senza storia quella in terra giuliana, gestita prettamente dai locali che hanno dato spazio a tutta la panchina, permettendo una straordinaria omogeneità nella distribuzione delle reti, con i giovani Anici e Pernic a eguagliare le reti dei veterani Nadoh e Lo Duca. Il 19-11 del primo tempo è eloquente, e la determinazione di Trieste nel secondo tempo è tanta da far raddoppiare il gap e portarlo addirittura al +18 di fine gara sul 42-24. Top scorer (manco a dirlo) il capocannoniere del girone Brancaforte con 11 realizzazioni.

Palpitante la gara andata in scena al PalaKeope di Casalgrande, dove i padroni di casa hanno messo in difficoltà la corazzata di Havlicek. Lungo tutti i 60′ le due formazioni si sono affrontate in un equilibrio totale: l’attacco lombardo deve fare però i conti con il portierone di casa Baschieri, insuperabile in questa occasione. A fronte di una difesa serrata da parte dei modenesi l’attacco non è però così performante, e questo permette agli avversari del Cassano di impattare. Gli ospiti, dopo il 14-13 del primo tempo, riescono infine a piazzare la stoccata che sancisce il risultato 28-29 sul finire di gara.

Scontro sulla carta equilibrato era anche quello tra Sassari e Merano: dopo i primi 30′ dove le formazioni si sono equivalse, finendo 15-15, nella ripresa gli ospiti altoatesini hanno trovato la marcia in più che ha permesso di conquistare i 3 punti. Nei diavoli neri spicca Gufler, che con Masia spartisce il ruolo di top-scorer (9 reti).

A chiudere la giornata lo scontro domenicale tra Emmeti e Rapid Nonantola. I locali, favoriti sulla carta, dovevano vincere per aggiudicarsi la salvezza in netto anticipo, e il risultato ha premiato proprio la squadra veneta. È stata tuttavia una bella lotta tra le due formazioni, con Giannetta da una parte e Vukojicic-Ceso dall’altra a gestire l’attacco. Dopo un iniziale 10-5 dei ragazzi di Ceso, gli ospiti ultimi in classifica si rifanno sotto fino al 18-17, salvo poi subire il cambio difensivo dei padroni di casa che chiudono la gara a 3′ dalla fine sul 30-26. Finisce 31-29 una gara comunque equilibrata, che ha visto in campo tutte le potenzialità delle due squadre. “Non è stata un gara facile – esordisce Emir Ceso – tante volte abbiamo avuto l’occasione di mettere un margine soddisfacente ma non ci siamo riusciti, subendo forse troppo la forza fisica dei nostri avversari. Dobbiamo aver maggiore umiltà anche in queste gare, perché dobbiamo spingere sul ritmo per realizzare in pieno il nostro gioco.”

La classifica vede sempre Pressano in testa con 3 punti su Trieste e 12 sulla coppia Merano-Romagna. In coda Nonantola e Parma sempre a 3 punti si spartistono l’ultima piazza.

Girone B

La capolista Ambra passeggia contro Enna, in una partita letteralmente dominata dai padroni di casa toscani. Guidati dal top-scorer Cipriani (10 gol), i ragazzi di Bossi annientano gli avversari da subito, concedendogli solo 6 reti nella prima frazione, che si conclude sul 21-6. Nel secondo tempo spazio per i giovani dell’Ambra, che mantengono il vantaggio o addirittura lo aumentano fin sul 38-21 dell’ultima sirena.

Risponde bene Ancona (foto: Gianluca Maltoni) che soffre nei primi minuti ma poi riesce a superare nettamente gli ospiti dell’Albatro Siracusa. Gli ospiti, trascinati dal veterano Fusina e da Randieri trovano un buon parziale iniziale che li vede gestire la gara fin sul 10-12. Sul finire di frazione però un infortunio accorso a Viscovich permette ai locali di Guidotti di firmare con il top-scorer Campana (12) il break di 5-0 che chiude il primo tempo. Nella ripresa si assiste ad un crescendo dei dorici che con un ulteriore parziale di 8-3 chiudono la partita sul 23-15 e conducono poi la partita fino al finale 32-24. Il team manager siciliano Vinci si è espresso così dopo la gara:”Stiamo lavorando sulla giusta direzione e si vede dalla crescita dei giovani come Randieri che contro l’Ancona è stato uno migliori in campo, quindi dobbiamo insistere, non demoralizzandoci. Non era questa la gara da vincere, ma ne usciamo bene, adesso guardiamo alla gara contro il Chieti che sarà durissima ma fondamentale da vincere. Spero soprattutto nel ritorno al PalaLoBello dei nostri tifosi e credo che la società, tecnico e giocatori meritino il sostegno della città per l’impegno profuso fin qui”.

Riesce il colpaccio allo Sporting Club Gaeta che dopo Ambra riesce ad espugnare il campo di Marsala proiettandosi così al terzo posto in classifica. Nel primo tempo le due formazioni si affrontano colpo su colpo, con Gaeta un po’ impreciso in fase d’attacco che però riesce a chiudere la prima frazione sul 13-14. Nella ripresa Antonio e Yant trascinano gli ospiti fin sul 20-26 a 10′ dal termine, vantaggio non più recuperabile per i padroni di casa siciliani. Top scorer dell’incontro D’Angelo con 8 reti.

Scontro salvezza era quello di Alcamo, dove in trasferta si trovava il Grosseto di Malatino. In una partita di estremo equilibrio hanno prevalso l’esperienza di Vaccaro e Cotellessa nelle fila siciliane, che sono riuscite a trovare la vittoria all’ultimo secondo per il 31-30 finale. Non sono bastati Balsanti e Quinati (9 reti a testa) tra i toscani per agguantare i primi 3 punti in stagione e la possibile salvezza. I 13 gol di Vaccaro sommati alle 8 realizzazioni di Cotellessa hanno permesso ai padroni di casa di tenere a galla la partita per poi sferrare la stoccata finale.

Continua ininterrotto il periodo positivo dell’HC Caporiccio Fondi, che passa anche ad Altamura con una prova convincente. La svolta della partita arriva a metà del primo tempo, dove i laziali con un ritrovato Djorovic riuscivano a scappare sul 12-16. Nella ripresa nonostante una buona prestazione del portiere locale Grande gli ospiti aumentano il loro vantaggio fin sul +8 e mettendo in tasca i 3 punti, salvo poi farsi recuperare qualche rete dal ritorno dei pugliesi. Top-scorer della gara Martin Molineri con 9 marcature.

In classifica Ambra sempre in testa con 3 punti su Ancona, che deve guardarsi ora dal duo Fondi-Gaeta, a soli 6 punti di distacco. Movimenti in coda, dove Alcamo (con 3 punti di penalizzazione) lascia Grosseto solo in coda a quota 0.

di Luca Zadra

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

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