Girone A
Scontro di cartello dell’ultima giornata quello che vedeva affrontarsi in terra altoatesina Merano e Pressano, rispettivamente la squadra più performante del ritorno e la capolista. Avvio difficile per i padroni di casa, che subiscono il gioco di Pressano, trascinato da un ottimo Bolognani che fissa il punteggio sul 2-6 in avvio. Gli ospiti sfruttano un buon Sampaolo in porta, ma col passare dei minuti subiscono la prestazione di capitan Gerstgrasser e Sigismund Prentki (entrambi migliori marcatori con 8 reti), che riportano la situazione in parità e chiudono il primo tempo sotto di uno, sul 12-13. Nella ripresa la situazione vede sempre avanti Pressano per i primi 10′, poi è crollo da parte della capolista. Stanca e senza idee, la squadra di Ghedin si fa travolgere da Meran, che gioca veloce e arriva con facilità ai 6 metri; la giovane squadra di Pressano in campo negli ultimi minuti a partita sfuggita (sul +6) è pane per i denti di Prantner, che schiera fino alla fine gran parte dei titolari e affonda i gialloneri, chiudendo sul 32-23.
Non sbaglia Trieste a Sassari: i giuliani, reduci dalla vittoria-promozione contro il Romagna di settimana scorsa sfruttano i tanti giovani della panchina e riescono a vincere anche in terra sarda. Niente colpaccio per Passino e i suoi ragazzi, che restano sempre a ruota dei biancorossi ma si vedono sfuggire i 3 punti. Grande merito della vittoria va a Matej Nadoh, che dopo le 12 reti della scorsa giornata a Sassari aumenta ancora e piazza ben 14 realizzazioni, trascinando così i suoi alla miglior chiusura di stagione. Dopo il 13-14 della prima frazione il divario non cambia nemmeno alla seconda sirena, che suona sul 27-28 per i ragazzi di Bozzola.
L’EmmeTi non finisce mai di stupire: dopo una prima parte di stagione sottotono, l’arrivo di Tavric ha davvero cambiato le cose da gennaio ad oggi. In un ritorno da ottima squadra, al PalaSport di Lissaro arriva la ciliegina sulla torta per Ceso e compagni. Niente da fare per la Spallanzani Casalgrande degli esperti Morelli (anche oggi top-scorer con 10 reti) e Ruozzi, che già dopo 22′ si trovano sotto per 9 reti. Un piccolo sbandamento dei veneti padroni di casa permette una relativa risalita dei modenesi, che chiudono la prima frazione in netto svantaggio, sul 20-14, gap in gran parte merito di Danieli tra i pali gialloverdi. Sono i sopracitati Ruozzi e Morelli a scuotere i propri compagni nella ripresa, con gli ospiti che recuperano alla grande e pareggiano sul 29-29 a 10′ dalla fine, sfruttando i tanti errori dei locali. Un time out provvidenziale incute fiducia all’EmmeTi, che con un colpo di coda piazza il 5-2 finale per il 34-31 di fine gara.
L’ormai retrocesso Nonantola non riesce a dare un’ultima soddisfazione ai propri tifosi nell’ultima giornata: a Ravarino infatti è il Cassano Magnago a passare, con un 34-39 che poteva essere molto più pesante per i padroni di casa. Se si guarda la prima frazione infatti, conclusa sul 10-22 per gli ospiti di Havlicek, si nota come la differenza in campo sia stata netta. Senza Muraru e con Popovic isolato (solo 1 rete per lui), ci pensano Scisci e Saporiti a dire la loro (9 reti a testa e migliori marcatori del match) e a portare avanti il Cassano. Dall’altra parte manco a dirlo sono Krasovec e Giannetta (7 reti) ben accompagnati da Benatti a cercare di tenere testa agli avversari, che mettono al sicuro i 3 punti già nel primo tempo e nella ripresa danno spazio ai giovani delle proprie fila, lasciando spazio ad una semi rimonta del Nonantola, senza però mai rischiare il risultato.
Chiude la stagione del girone A lo scontro tra Romagna e Ferrara. Sono i padroni di casa, alla prima apparizione davanti al loro pubblico dopo la squalifica a prendere il largo inizialmente, sfruttando i tanti errori degli avversari estensi. La panchina di casa ruota molto e l’11-4 di metà primo tempo è indicativo della situazione in campo. Dopo il 20-13 del primo tempo però, Ferrara si scuote e con Succi arriva fino al 31-29 a 6′ dalla fine. Ci pensano Ceroni e Tassinari a ristabilire le distanze, piazzando un 5-0 che chiude il match sul 36-29. Top scorer della gara Rossi con 9 realizzazioni.
La classifica non muta, con Pressano che chiude in testa a 51 punti seguito da Trieste a 48. In coda già sancita la retrocessione del Nonantola.
Girone B
Non combina sfaceli l’Ambra, che passa agevolmente ad Altamura e guadagna così l’elite nell’ultima giornata. Sulla carta agevole, la partita non tradisce il pronostico e dopo i primi 30′ è già 8-15 per gli ospiti di Bossi, che come tante volte è accaduto in questa stagione mettono a referto una distribuzione più che omogenea di reti (tutti tra le 3 e le 5 marcature). È il solo Nardomarino ad emergere per i padroni di casa con i suoi 6 gol e il ruolo di top-scorer. La ripresa è sempre all’insegna della capolista, che non rischia ed incrementa il vantaggio fino al +11 della seconda sirena sul 19-30 finale.
Risponde bene Ancona, che sul proprio campo supera ai rigori un Marsala che ai tiri dai 7 metri ormai ha fatto l’abbonamento. Castillo tra i padroni di casa e Marrone negli ospiti risultano -con 9 reti- migliori marcatori di una partita che vede avanti Ancona dopo la prima frazione: trascinati dai veterani dorici e come sempre ben coadiuvati dalle giovani leve di Guidotti, i padroni di casa si portano subito sul 14-10, salvo poi farsi recuperare nella ripresa e arrivare ai rigori. Alla roulette dei tiri dai sette metri la spuntano comunque i padroni di casa, che ottengono così gli ultimi 3 punti della stagione proprio davanti al pubblico di casa.
Da urlo la vittoria del CUS Chieti sulla penultima forza del campionato Alcamo, come sempre ridotta all’osso. Cifre tondissime per questa gara, dove nei primi 30′ uno scatenato Ibrahim Eresken, autore di una vera e propria prova mostruosa (20, venti gol per lui) trascina i suoi compagni al 22-11, lasciando poco da dire agli avversari già dal primo minuto. Cotellessa emerge tra gli ospiti (12 reti), ma uno solo contro 7 non basta: il match si chiude sul 42-20, con i padroni di casa che raddoppiano il vantaggio della prima frazione e chiudono il campionato nel migliore dei modi.
Se non c’è Balsanti, c’è Quinati: Grosseto chiude a testa alta la stagione che ha visto la formazione toscana finire sfortunatamente a 0 punti. Senza il bomber Balsanti, la squadra di Malatino riesce comunque a restare sempre in partita, giocandosi il match fino all’ultimo secondo. Con un Viscovich in forma, i padroni di casa dell’Albatro Siracusa impattano le prestazioni ospiti di Coppi e Quinati (7 e 11 reti), chiudendo sul 14-12 il primo tempo. Gli ospiti restano comunque a ruota ma la vittoria per loro non arriva ed è l’Albatro a spuntarla sul filo di lana, 27-26.
A concludere la serie A1 maschile 2010/2011 lo scontro tra Fondi e Haenna: con ancora in mano qualche possibilità di elite, i padroni di casa laziali non si fanno sfuggire la vittoria, risultata però inutile. Con un ottimo Di Vincenzo erano i siciliani a mettere la propria firma nei primi minuti, dove Fondi appariva un po’ sottotono. Alla metà del primo tempo i padroni di casa acceleravano e piazzavano il break che li portava al +4. Tuttavia le reti di scarto della prima frazione erano solo 2, sul 19-17. Le difese un po’ aperte delle due squadre davano spazio a parecchie realizzazioni, con Fondi che prendeva la via della vittoria grazie a 3 reti in sequenza di Pestillo, che conduceva i compagni sul 39-33 finale.
In classifica Ambra e Ancona chiudono appaiate in testa a 51 punti, seguite a ruota dal Fondi, distante solo 3 punti. In coda Grosseto retrocesso ormai da 2 giornate.
di Luca Zadra
assieme a merano cassano magnago con tutte vittorie e una sola sconfitta nel girone di ritorno
Complimenti a Pressano e Trieste che con pochi innesti e molto del vivaio sono riusciti a guadagnarsi la promozione. Complimenti a Ferrara che sono TUTTI ragazzi cresciuti nel vivaio riesce a raggiungere una salvezza che all’inizio nessuno avrebbe dato per possibile…
A Ferrara c’è anche qualche Signore del vivaio. Grande Furia, ottimo esempio di longevità in un ruolo dove l’esperienza è un requisito fondamentale!
Certo …anche Ansaloni era compreso tra la gente del vivaio !!!