Confermate le otto squadre partecipanti al massimo torneo di Serie A1 Femminile, ossia Spallanzani Casalgrande, Scinà Palermo, Amatori Conversano, Salerno, Cassano Magnago, Mestrino, Sinergia Sassari e Nuova H. F. Teramo, cominciano a delinearsi gli organici delle formazioni che si daranno battaglia per la conquista del tricolore.
Proseguiamo con le dichiarazioni in merito del tecnico Giovanni Nasta del Salerno e di Luca Montanari del Casalgrande.
“ Finalmente una A1 diversa che può ridare forza e interesse a tutto il movimento – esordisce Giovanni Nasta – mi aspetto un campionato equilibrato, molto equilibrato, con altri giocatori che si muovono e vanno a completare un po’ tutti i vari organici consentendo di conseguenza una collettiva crescita dello spettacolo da offrire il sabato.
La mia squadra ha cambiato aspetto, abbiamo deciso, continuando a seguire le linee guida del progetto che stiamo portando avanti, di ringiovanire ulteriormente la rosa, abbiamo considerato per più motivi chiuso il ciclo che ci ha portato a vincere tutto lo scorso anno e di conseguenza ci siamo messi al lavoro per rinnovare la linea dei terzini. Via la nostra tiratrice Federspieler che ha fatto una scelta di vita importante, che mi ha fatto soffrire non poco, ottima persona, e importante giocatore all’interno del nostro roster, abbiamo deciso di rimpiazzarla con una tiratrice russa, Natalia Vinyukova, giovanissima, ma dalle caratteristiche interessantissime per essere la pedina giusta per noi. Non abbiamo confermato la Klimek e abbiamo individuato nella Belotti, che tanto ci aveva fatto penare da avversaria, il giocatore di “stazza”, versatile e di conseguenza utilizzabile in più ruoli visto anche come e’ stata utilizzata dalla sua nazionale negli ultimi Panamericani che abbiamo seguito con particolare attenzione.
Abbiamo poi deciso di “rischiare” affidando le chiavi della nostra squadra alla giovanissima Celia Prast – prosegue l’allenatore – fresca di tricolore U18 con il Brixen e che, seppur la conoscessimo già molto bene, ci ha impressionato ulteriormente nelle finali nazionali di categoria per capacità gestionali della squadra, chiarezza di intenti che unite ad un carattere particolarmente determinato ne fanno una giocatrice completa anche se cede agli avversari qualche centimetro. Per me una sicurezza. Chiaramente è stato “facile” prendere delle così rischiose decisioni puntando su una giovanissima quando si ha in squadra giocatori del calibro di Laura Avram e Rafika Ettaqui, che essendo capaci di giocare dappertutto e avendo una preparazione tattica non comune, consentono di raggiungere una serenità nel prendere certe decisioni. Inoltre abbiamo scelto di far crescere con la prima squadra anche le giovanissime Laura Casale, Cyrielle Lauretti Matos e Maria De Riso che danno continui segnali di crescita tecnica e che lasciano prevedere un roseo futuro da giocatrici importanti.
La conferma di tutte le altre importantissime giocatrici che mi inorgogliscono a guidare questa squadra rendono ancor più motivante l’inizio di questa stagione che ci vedrà impegnati anche in Champions League prima e in Cup Winner’s Cup dopo.
La scelta di rimanere a Salerno di Prunster, di gran lunga il miglior portiere in circolazione, di Coppola, Diome e delle giovanissime Lamberti, Ferrentino, Madella, Iacovello, in attesa del rientro della Napoletano, evidenziano gli obiettivi importanti che nuovamente ci poniamo e la forte motivazione presente in tutti noi ”.
“Per quanto riguarda la prossima stagione penso che sia un po’ presto per fare previsioni – dichiara Luca Montanari – lo scorso anno diverse squadre hanno avuto problemi a terminare il campionato e questo ha messo sul mercato tante giocatrici che ancora si devono accasare; inoltre 5 squadre su 8 lo scorso anno giocavano in serie inferiori e per questo sono da testare a questo livello.
Noi veniamo da un campionato di livello molto basso e dovremo crescere molto dal punto di vista della continuità e del ritmo per giocarci le nostre chances.
Per affrontare la serie A1 la società ha cercato di creare un organico che possa miscelare l’entusiasmo delle giovani giocatrici di casa con l’esperienza di giocatrici più collaudate e per questo abbiamo raggiunto l’accordo con Popescu, klimek e Furlanetto che dovranno integrarsi con le ragazze che si sono guadagnate la massima serie sul campo. Purtroppo dovremo fare i conti con i problemi fisici di Di Fazzio e Cazzuoli, con quelli lavorativi di Ciamaroni e con le maternità di capitan Guiducci e Manzini. Naturalmente speriamo di poterne recuperare qualcuna, ma al momento dobbiamo ragionare come se nessuna di loro fosse parte del rooster. Comunque la squadra al momento, oltre ai 3 nuovi acquisti, dovrebbe essere composta da Bassi, Putaru, Fornari, Bernabei, Musio, Giombetti, Bertolini, Neroni, Dallari (che ormai considero da prima squadra a tutti gli effetti) oltre alle giovanissime Kere, Pranzo, Montanari, Daviddi, Sandri, Ghinelli, Barbieri. Le ultime notizie riguardanti Di Fazzio ci fanno sperare di poter recuperare anche lei, ma la strada è ancora molto lunga.
I nostri obiettivi sono quelli di raggiungere la salvezza, magari con qualche soddisfazione in più strada facendo; di certo consideriamo il fatto di fare l’A1 una bella opportunità per la nostra società e siamo tutti molto eccitati all’idea. Speriamo che questo entusiasmo ci aiuti a sopperire alla mancanza di esperienza da parte di molte nostre ragazze ”.