I primi risultati degli ottavi di finale:
KOREA – ANGOLA 29 – 30 (13-13)
La prima partita degli ottavi di finale disputata a Santos tra la Corea e l’Angola è stata una partita emozionante, giocata punto a punto, dove l’Angola ha vinto grazie ad una rete di scarto sul 30-29.
L’incontro si è fatto entusiasmante fin dai primi minuti di gioco dove le due squadre non riuscivano a scappare dal pareggio che le vedeva ferme anche a fine primo tempo sul 13-13.
La ripresa si apre con due reti consecutive della Corea, ma le africane non restano a guardare e, dopo 5′ di gioco infilano la rete due volte riportando la situazione sul pareggio.
Solamente a 10′ dal termine l’Angola riesce a mettere a segno due reti importanti che la portano sul 29-27 e, pochi minuti dopo, il portiere Maria Odeth Tavares para un rigore che regala la vittoria finale alle proprie compagne.
Miglior marcatrice della squadra coreana è stata Choi Jeong con 10 reti mentre per l’Angola è stata Marcelina Kiala con 6 reti.
“Non siamo mai stati in grado di battere Angola e Corea in manifestazioni importanti come questa – spiega l’allenatore dell’Angola Vivaldo Eduardo Francisco – ma per questo Campionato ci siamo allenati duramente non solo fisicamente, ma anche psicologicamente e questo ci ha portato fino a qui”.
RUSSIA – ISLANDA 30 – 19 (15-12)
Nessun grosso problema per la Russia che, nel match contro l’Islanda, fatica solamente nei minuti iniziali a trovare il giusto ritmo per
entrare in partita.
Le russe hanno dovuto infatti aspettare il 10-10 per ingranare la marcia e mettere a segno tre reti che le han permesso di chiudere il primo tempo avanti sul 15-13.
Nella ripresa le islandesi non mollano, consce dei propri mezzi continuano ad attaccare la forte difesa russa, rimanendo in partita ancora per alcuni minuti: punto cruciale dell’incontro è stata infatti il cambio difensivo della Russia dove l’Islanda ha perso il controllo, raggiungendo spesso il passivo davanti alla difesa russa.
Un brutto infortunio all’anca della giocatrice russa Nadiesda Mourawjewa ha però compromesso la difesa della Russia, lasciando all’Islanda ancora un’opportunità.
Qui però a salire in cattedrà è Liudmila Postnova che, con la sua esperienza, conduce la squadra sul +7 a 10′ dal termine. Da qui in poi la partita viene condotta dalle russe che, chiudono meritatamente la gara con il 30-19 finale.
“Abbiamo giocato in modo forte per 40 minuti – spiega il tecnico dell’Islanda Gustavo Adolfo Bjornsson – e poi abbiamo dovuto lottare per riuscire a segnare. La Russia è comunque molto forte, ricordiamo che è quattro volte campione del mondo, e questa è la differenza tra dilettanti come noi, e professionisti come loro. In ogni caso siamo molto soddisfatti di quanto fatto a questo Campionato”.
NORVEGIA – OLANDA 34 – 22 (15-11)
Vittoria netta della Norvegia nell’altro match degli ottavi di finale, dove la squadra scandinava ha affrontato l’Olanda. Dopo 60′ di gioco le norvegesi hanno infatti battuto con un 34-22 le olandesi e procederanno ai quarti di finale dove affronteranno la vincitrice di oggi tra Romania e Croazia.
“Per 40′ di gioco le cose sono andate bene – commenta il tecnico dell’Olanda Henk Groener – ma poi abbiamo avuto problemi fisici che non ci hanno permesso di fare un’ottima difesa. Abbiamo comunque fatto grandi progressi rispetto al passato, ma non siamo ancora abbastanza forti”.
“Abbiamo giocato con una squadra molto giovane e di talento – spiega invece il tecnico della Norvegia Thorir Hergeirsson – sarà interessante vedere come sarà tra qualche anno, e come si svilupperà. Sapevo che sarebbero state in grado di seguirci per 30-40′ di gioco, ma la partita è composta da 60′ e quindi chi completa l’incontro viene ripagato alla fine. Sono soddisfatto della performance della mia squadra, ora vedremo come andranno i quarti”.
MONTENEGRO – SPAGNA 19 – 23 (9-11)
Una fantastica Silvia Navarro tra i pali e una brillante Marta Mangue in attacco sono state la salvezza di una Spagn
a che nell’incontro degli ottavi di finale doveva vedersela con il Montenegro.
Il primo tempo è stato unilaterale dove la Spagna dopo 21′ era avanti di 6 reti sul 4-10. A poco a poco però il Montenegro, guidato dalla giovane Marina Knezevic, si porta sotto fino al 9-11 al suono della sirena.
Nella ripresa sale in cattedra la solita Silvia Navarro che, con continue parate, consente alle proprie compagne di aumentare il vantaggio, fino a raggiungere il 12-17. Nonostante alcuni cambi tattici del Montenegro, le spagnole rimangono in vantaggio e chiudono la gara con il 19-23 finale che le assegna il passaggio ai quarti di finale.
Nella giornata di oggi si sfideranno:
SVEZIA – FRANCIA
ROMANIZA – CROAZIA
DANIMARCA – GIAPPONE
BRASILE – COSTA D’AVORIO
Questo lo schema per i quarti di finale (Pallamano Europa):

Questi i risultati della President’s Cup:
GERMANIA – KAZAKISTAN 37 – 14 (15-6)
TUNISIA – URUGUAY 34 – 17 (14-10)
CINA – AUSTRALIA 45 – 11 (22-4)
CUBA – ARGENTINA 25 – 20 (12-11)
Queste le gare di oggi della President’s Cup:
KAZAKISTAN – URUGUAY
AUSTRALIA – ARGENTINA
GERMANIA – TUNISIA
CINA – CUBA
di Dèsirèe Dalla Fontana