XX World Women’s Championship: l’Islanda colpisce ancora

Girone A: Germania ko

Una partita altamente ineguale è quella che hanno visto i 500 spettatori che sono accorsi a Santos per vedere la partita tra il Montenegro e la Cina. Il match si è infatti concluso con il risultato di 42-15 dove la squadra cinese non è mai riuscita a causare problemi al Montenegro, il quale ha disputato una partita molto buona tatticamente e tecnicamente; le migliori giocatrici dell’incontro sono state Jovaka Radicevic e Majda Mehmedovic che insieme hanno totalizzato ben 17 delle 42 reti finali. Ora le montenegrine dovranno vedersela contro la temuta Norvegia.

Nel secondo match del girone A la Norvegia giunge a una netta vittoria contro la squadra dell’Angola. Ma non è stata cosa facile per la quotata squadra scandinava: per 50′ di gioco hanno dovuto infatti lottare duramente per questi due punti importanti. Grazie ad una serie di errori da parte delle africane, la Norvegia ha potuto incrementare il vantaggio arrivando a toccare il +6 al suono della sirena grazie soprattutto all’ottima Linn Jørum Sulland che ha messo a segno ben 9 dei suoi 10 tiri.
Nella ripresa l’Angola non molla anzi, torna a farsi sotto raggiungendo il 17-14: qui però il cartellino rosso per il portiere Neyde Marisa Barbosa ferma l’inseguimento angolano. Nonostante questo, le africane non mollano e si tengono in partita fino al 21-19 dove l’altra espulsione diretta del match ai danni di Elzira Barros, chiude definitivamente l’incontro: qui infatti le norvegesi allungano sul 26-20 chiudendo l’ennesimo incontro con una vittoria.

“Per noi questa è stata una vittoria molto importante – spiega l’importante giocatrice della Norvegia Linn Kristin Riegelhuth – dato che l’Angola era una delle top team di questo gruppo. Loro hanno uno stile di gioco completamente diverso dalle squadre europee e questo ha creato un po’ di difficoltà in tutte noi. Ora aspettiamo con ansia l’ultima partita contro il Montenegro, sperando di far assistere gli spettatori ad un’incontro emozionante”.

Nell’ultima partita della giornata l’Islanda sconfigge la Germania con il risultato di 26-20: entrambe le squadre hanno ora quattro punti prima delle ultime partite del girone preliminare.
Partite alla grande, le tedesche segnano al 17′ di gioco la rete del +7: da qui in poi il caos totale si appropria della squadra tedesca. L’Islanda non resta di certo a guardare e, rete dopo rete, supera la Germania sul 13-12, dando una svolta completante all’andamento dell’incontro.
Nella ripresa le tedesche scendono in campo nuovamente concentrate e, superano le islandesi al 47′ del secondo tempo sul 17-18. Qui è Karen Knutsdottir che sale però in cattedra nell’Islanda e, riesce a ribaltare nuovamente la situazione, allungando sul 21-18 dopo soli 3′ dal vantaggio tedesco. Qui la Germania impazzisce totalmente e, perdendo la testa come nel primo tempo, regala cosi la vittoria finale alla squadra islandese.

“Non abbiamo di certo le migliori giocatrici del mondo – commenta il tecnico dell’Islanda Agust Joahnnsson – ma abbiamo una squadra fantastica che sa giocare con il cuore; ed è proprio questo che ci ha permesso di vincere oggi”.

Girone B: inarrestabilmente Russia

Continua senza sosta a vincere la Russia che, nella giornata di ieri batte anche l’Olanda con il risultato di 26-35. Caricati da un folto pubblico, le russe hanno fino ad ora ben difeso la medaglia d’oro che portano al collo da molto tempo. Le olandesi sono infatti riuscite a rimanere in partita solamente fino al 18′ del primo tempo dove il risultato era fermo sull’8-8. Poi un’ottima Anna Sedoykina in porta e la sempre presente Liudmila Bodnieva in campo, hanno portato la squadra Russa in vantaggio sul 18-10 al suono della sirena.

Nella ripresa le olandesi non mollano e, rete dopo rete cercano di rifarsi sotto: nonostante tutto però le esperte Bodnieva e Turei e, il vantaggio guadagnato nel primo tempo, fermano il risultato finale del match sul 35-26 in favore delle russe.

“Abbiamo giocato con grande passione – spiega il tecnico dell’Olanda Henk Groener – abbiamo combattuto e provato di tutto per vincere questa gara. Nel primo tempo abbiamo però perso troppe occasioni, ma soprattutto potevamo evitare il gioco veloce delle russe. In ogni caso la squadra Russa ha una qualità diversa rispetto al nostro team, quindi dobbiamo apprendere molto da loro”.

“Abbiamo vinto la nostra quarta partita – commenta invece l’allenatore della Russia Jewgeny Trefilow – cosa molto buona per l’intero team. Ma ad oggi nel nostro sport c’è solamente un problema: devono infatti installare la prova video come si fa nel calcio o nell’hockey su ghiacchio, perchè cosi le regole non potranno essere interpretate come si vuole ma, applicate nel giusto modo”.

Nessuna difficoltà per la Spagna che conquista la terza vittoria nel turno preliminare. Grazie alla vittoria sul Kazakistan le spagnole si prendono il secondo posto per la classifica finale di questo gruppo ancora prima della partita contro l’Australia. Il Kazakistan invece è fuori gara per la fase a eliminazione diretta visto le tre sconfitte subite nelle tre partite giocate.

Non parte subito come dovrebbe però la Spagna che, commentendo tanti errori tecnici, consente al Kazakistan di rimanere in partita fino all’11-8 del primo tempo.
Nella ripresa il gioco non è migliorato e l’allenatore spagnolo Jorge Duenas è quindi intervenuto: cambiando tattica difensiva ha infatti messo in netta difficoltà la squadra avversaria cosi da ripartire con veloci azioni che han permesso alla propria squadra di chiudere il match sul 27-18 finale.

Come ci si aspettava l’Australia non è stato un problema nemmeno per la squadra coreana che ha infatti conquistato la seconda vittoria a questi Campionati del Mondo. L’Australia si è trovata molto in difficoltà durante il match dove, il veloce contropiede coreano, puniva ogni errore commesso. L’incontro si è cosi concluso con un netto 11-45 a favore delle asiatiche. Dopo questa vittoria la Corea dovrà vedersela con l’Olanda per il terzo posto nella loro ultima partita.

Classifiche

Girone A: Norvegia, Montenegro 6, Angola, Germania, Islanda 4, Cina 0.
Girone B: Russia 8, Spagna 6, Olanda, Corea 4, Kazakistan 2, Australia 0.
Girone C: Brasile 6, Romania 5, Francia 6, Tunisia 2, Giappone 1, Cuba 0.
Girone D: Danimarca, Svezia 6, Croazia 4, Costa d’Avorio 2, Argentina, Uruguay 0.

di Dèsirèe Dalla Fontana

Tags ,

Related posts

Top