Dodici anni dopo il loro primo titolo mondiale, la Norvegia torna a vincere in quel di San Paolo: dopo aver battuto la Francia per 32-24 la squadra scandinava si è laureata Campionessa del Mondo.
Per la Francia arriva quindi la secondo sconfitta consecutiva in una finale del Campionato del Mondo dove, nel 2009, perse contro la Russia.
Per la Norvegia invece, un’altra medaglia si aggiunge all’esteso armadio di titoli dove sono ben 8 le medaglie d’oro: due volte Campionessa del Mondo (1999,2011) una volta Campionessa Olimpica (2008) e cinque volte Campionessa Europea (1998, 2004, 2006, 2008 e 2010).
Solamente quando il Presidente dell’IHF Dr. Hassan Moustafa e il Presidente della Federazione Brasiliana Luiz Manoel Oliveira hanno consegnato le medaglie d’oro alla Norvegia le scandinave hanno iniziato a capire ciò che avevano raggiunto e, sul più alto gradino del podio, hanno continuato le loro celebrazioni seguite dai quasi 8000 spettatori presenti al San Paolo.
La partita:
La Francia ha iniziato decisamente meglio, ma è stata poi battuta dalla loro stesse arma: la difesa norvegese si è infatti dimostrata estremamente mobile, bloccando i tiratori francesi e non concedendo nemmeno un centimetro ai loro avversari, sostenuta da una Katrine Lunde Haraldsen che non lasciava spazio all’immaginazione francese chiudendo ogni lato della porta.
Dopo un inizio equilibrato però le norvegesi hanno cominciato a farsi quindi sentire: dopo il 6-6 Sulland, Lunde-Borgersen e la solita Loke hanno cominciato a martellare la difesa francese, forando la rete avveraria più volte, arrivando a toccare prima il 13-9 e poi il 19-13 della fine del primo tempo.
Le grandi assenze di Pineau e Signate tra le fila della Francia cominciano a pesare e, il numero elevato degli errori da parte delle francesi hanno fatto si che la partita si proietasse verso un unico senso di marcia.
Nella ripresa infatti la Norvegia spinge ancora sull’accelleratore e, compatte in difesa e precise nella prima e seconda fase, arrivano sul
24-17 dopo 10′ di gioco. Le francesi però non ci stanno e, approfittando di qualche buona giocata, portano il distacco a -5, sul 26-21 a 10′ dal termine dell’incontro. Nulla però possono contro la strapotenza norvegese che, continua a macinare gioco vincente, andando a rete senza grande fatica e chiudendo quindi il match con il 32-24 finale che le assegna la medaglia d’oro!
“Questa partita è una grande delusione – spiega il tecnico della Francia Olivier Krumbholz – in quanto non siamo riusciti a difendere come volevamo, specialmente su Lunde-Borgersen. Sicuramente ha influito molto la mancanza di Pineau e Signate, le quali spero potranno tornare presto in campo anche se siamo certi che Pineau non potrà esserci per il torneo di qualificazione alle olimpiadi. Il punto a favore della Norvegia è che non aveva paura di noi anzi, erano convinti di essere più forti di noi”.
“Ci siamo preparati alla grande per questa finale ed è stato l’ultimo passo di un grande sviluppo di tutto il team – commenta soddisfatto l’allenatore della Norvegia Thorir Hergeirsson – in questa annata abbiamo infatti dovuto fare i conti con molte cose. Molte giocatrici non erano in condizioni fisiche ottimali per affrontare questo Campionato del Mondo ed abbiamo quindi iniziato ad integrare le giovani, giocando molte amichevoli, tra cui quattro sconfitte contro la Francia. La chiave del nostro successo è stato quindi questo continuo sviluppo e la cooperazione con giocatrice esperte come Kristine Lunde-Borgersen, che ha partorito a febbraio. Ma grazie ad un programma di formazione speciale è tornata in campo per essere pronta per questi mondiali. Sapevamo prima della finale che dando il 4-5 % in più rispetto alla normalità potevamo vincere e il fatto più importante è stato che le ragazze volevano questa vittoria, e se sono loro le prime a volerlo, si vince sicuramente. Cosa fantastica è anche avere i tre titoli più importanti al mondo contemporaneamente, cosa che ci da molta soddisfazione. Ma subito dopo Natale inizieremo la preparazione alle Olimpiadi perchè sappiamo che tutte le squadre miglioreranno e noi, non vogliamo di certo essere da meno”.
“Siamo molto tristi per questa sconfitta – commenta la giocatrice francese Angelique Spincer – volevamo portare la medaglia d’oro in Francia e non ci siamo riuscite. Siamo state troppo deboli in difesa nel primo tempo e nel secondo invece abbiamo perso troppe occasioni in attacco. Ora speriamo di arrivare pronte al torneo di qualificazione alle olimpiadi per ottenere il biglietto per Londra”
“Abbiamo dimostrato che siamo una buona squadra – dice la giocatrice della Norvegia Grimsbo Kari – se le nostre giocatrici migliori potranno prendere parte alle Olimpiadi sappiamo che potremmo fare anche di meglio e quindi subito dopo le feste ci metteremmo al lavoro per ottenere un risultato migliore”.
L’ALL STAR TEAM del Campionato del Mondo 2011:
Portiere: Chana Masson (Brasile)
Ala sinistra: Emilia Turei (Russia)
Terzino sinistro: Andrea Penezic (Croazia)
Centrale: Alison Pineau (Francia)
Terzino destro: Line Jorgensen (Danimarca)
Ala destra: Carmen Martin (Spagna)
Pivot: Heidi Loke (Norvegia)
La classifica finale del Campionato del Mondo femminile XX in Brasile:
Oro: Norvegia
Argento: Francia
Bronzo: Spagna
4. Danimarca
5. Brasile
6. Russia
7. Croazia
8. Angola
9. Svezia
10. Montenegro
11. Corea
12. Islanda
13. Romania
14. Giappone
15. Olanda
16. Costa d’Avorio
17. Germania
18. Tunisia
19. Kazakhstan
20. Uruguay
21. Cina
22. Cuba
23. Argentina
24. Australia
di Dèsirèe Dalla Fontana












