XX World Women’s Championship: impresa Brasile

Girone C: Brasile in testa

Un tiro dai 7 metri di Shio Fuji nell’ultimo secondo della partita tra Giappone e Tunisia ha regalato la prima vittoria alla squadra asiatica.
Dopo una partita al cardiopalmo, il Giappone si è infatti aggiudicato la vittoria con un 32-31 finale. Nel primo tempo le due squadre cercavano di sfondare con i propri punti di forza: la Tunisia ha cercato di posizionare il loro pivot nelle posizioni migliori per sfruttare la stazza fisica, mentre il Giappone si è affidato alla classe individuale di Shio Fuji e Mayuko Ishitate. Tutto ciò ha dato vita ad una partita equilibrata dove entrambe le squadre non riuscivano ad allungare sull’altra, chiudendo il primo tempo sul 16-16.
Nella ripresa il Giappone è tornato in campo più convinto e, con 4 reti consecutive ha portato il risultato sul 23-19. La risposta delle tunisine non si è fatta tanto attendere e, in pochi minuti di gioco, si è riportata in partita, arrivando a pareggiare sul risultato di 31-31. Qui il Giappone si guadagna però il tiro di rigore e, Shio Fuji non sbaglia, regalando la vittoria alla propria squadra.

La Francia conquista la vittoria che gli permette di accedere automaticamente agli ottavi di finale, battendo senza grandi problemi la squadra cubana. Qualche problema si è verificato solo all’inizio del match dove la squadra francese ha preso le misure: dopo pochi minuti però le cubane si sono dovute arrendere alla qualità della Francia che senza grosse difficoltà si è aggiudicata la vittoria finale con un netto 38-18.

Importante vittoria per il Brasile che, dopo aver battuto la Francia, conquista i 2 punti nel match contro la Romania. Per i primi 25′ di gara la difesa brasiliana si è eretta come un muro e la Romania non è riuscita a sfondarla in nessun modo. Fantastica come sempre è stata il portiere Chana Masson che, ancora una volta, ha chiuso letteralmente la porta alle romene. Alcuni errori tecnici però hanno permesso alla Romania di tornare in partita e di chiudere il primo tempo sotto di tre reti sul 14-11.
Nella ripresa le romene cercano di farsi sotto e la partita si fa più dura: le esclusioni momentanee aumentano e arriva anche il cartellino rosso per la romena Valentina Ardean-Elisei al 46′ del secondo tempo.
Nonostante tutto la Romania riesce a rimanere in partita ancora per pochi minuti: in questi momenti infatti il Brasile preme il piede sull’accelleratore e, metteno la firma sulla vittoria finale con un 33-28 meritato.

Girone D: la Croazia supera la Svezia

Il match tra Uruguay e Argentina è stato un duello prestigioso tra le due squadre del Sud America che le ragazze dell’Uruguay hanno saputo vincere per 19-16. La ragione di ciò è stata una performance negativa della squadra argentina nella seconda metà, che è riuscita a segnare solamente 5 volte in 30′ di gioco. Miglior marcatrici dell’incontro sono state Jussara Castro per l’Uruguay e Luciana Mendoza per l’Argentina entrambe a rete 6 volte. L’ultimo giorno del turno preliminare l’Uruguay affronterà la Costa d’Avorio e saranno entrambi in lotta per conquistare l’ultimo biglietto libero per gli ottavi di finale.

Vittoria sorprendente per la Croazia che nel match di ieri ha sconfitto la Svezia con il 27-26 finale. Durante i primi 30′ di gioco è stata una partita molto dura tra due squadre che erano entrambi in lotta per una buona posizione di partenza per gli ottavi di finale. La Croazia è stata sempre in testa apparte il pareggio del 12′ e del 29′ di gioco. Ma la squadra svedese non ha mai abbandonato la gara: anche quando le croate erano in vantaggio di tre reti, le scandinave sono riuscite a trovare la risposta giusta, chiudendo sotto di due reti sul 14-12 alla fine del primo tempo.
Nella ripresa la Croazia si è portata in vantaggio sul 24-19, ma la Svezia si è rifatta sotto in pochi minuti. La Croazia, deconcentrata rispetto al primo tempo, commette alcuni errori tecnici e, la Svezia si porta sotto di una rete, sul 26-25. Nei due minuti finali entrambe le squadre vanno a segno una sola volta chiudendo la gara sul 27-26 che assegna la vittoria alla squadra croata.

“Eravamo un po’ nei guai dopo che abbiamo perso la partita contro la Danimarca- commenta il tecnico croato Vlado Canjuga – è stato difficile prepararsi mentalmente per questa partita. Ci siamo incontrati con loro quattro volte per delle amichevoli e ci conoscevamo quindi molto bene”.

Vittoria netta per la Danimarca contro la Costa d’Avorio che, dopo 60′ di gioco vince con un 38-17 che assegna meritatamente i due punti alla squadra danese.
Per 13′ di gioco le africane mantengono la partita aperta, ma poi le danesi ingranano la marcia, arrivando a toccare il +12 sul risultato di 18-6 e poi chiudere il primo tempo sul 22-7.
Durante la seconda metà la Danimarca entra in campo un po’ rilassata e, nonostante tutto, conquista una chiara vittoria alla fine dei 60′ di gioco.

“La differenza tra queste due squadre era troppo grande – spiega il tecnico della Costa d’Avorio Thierry Vincent – la Danimarca è sicuramente più avanti di noi, e da loro non dobbiamo fare altro che imparare”.

“Abbiamo giocato molto bene – commenta invece il tecnico della Danimarca Jan Pytlik – un’ottima difesa ci ha permesso di aumentare di molto il vantaggio. Domani ci aspetta il match contro la Svezia, squadra che conosciamo molto bene”.

Classifiche:

Girone A: Norvegia, Montenegro 6, Angola, Germania, Islanda 4, Cina 0.
Girone B: Russia 8, Spagna 6, Olanda, Corea 4, Kazakistan 2, Australia o.
Girone C: Brasile 8, Francia 6, Romania 5, Giappone 3, Tunisia 2, Cuba 0.
Girone D: Danimarca 8, Svezia, Croazia 6, Costa d’Avorio, Uruguay 2, Argentina 0.

di Dèsirèe Dalla Fontana

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