Inizio col botto per il Brasile che, davanti al pubblico di casa batte Cuba nel match d’apertura con il risultato di 37:21 (17-11 il primo tempo).
Ad aprire la manifestazione è stato il Presidente dell’IHF Hassan Moustafa
che, dopo una cerimonia d’apertura breve ma colorata ed emozionante a San Paolo ha dichiarato:
“Vorrei che tutti – giocatori, allenatori e spettatori – dessero vita ad un Campionato del Mondo sotto il motto del Fair Play”.
E più di 4500 spettatori hanno dato vita ad un festeggiamento e tifo fin dal primo fischio d’inizio quando Brasile e Cuba sono scese in campo per dare il via ai 20° Campionati del Mondo.
Partenza brillante per la squadra verde-gialla che ha entusiasmato i numerosi tifosi accorsi a sostenere le proprie beniamine: ad aprire i giochi è stata Alexandra Nascimento che ha avuto l’onore di segnare il primo goal. La difesa brasiliano si ereggeva come un muro e attraverso ottime intercettazioni irrompeva nel gioco cubano. Dopo soli 9′ di gioco il punteggio era già sull’8-3 grazie ad una straordinaria Nascimento e il tecnico cubano Lorenzo Maturell è stato costretto a prendere il time out.
Nulla però è cambiato: il Brasile è rimasto in assoluto dominante e ha aumentato facilmente il gap arrivando a chiudere il primo tempo sul 17-11. Oltre ad Alexandra Nascimento, chiave dell’incontro è stata il portiere Barbara Arenhart. Ottima invece dall’altra parte
l’estremo difensore Eneleidis Gueverra che non ha potuto fare altro che impedire un margine ancora più esteso nel risultato.
Nella ripresa il Brasile tiene il passo e dopo 3′ di gioco si porta sul 21-11 imponendo il proprio gioco sulla squadra di Maturell che prova a dare una scossa alle sue ragazze con un time out sul 24-13. Come nel primo tempo però le brasiliane non mollano e, trascinate da un’ottima Fernanda da Silva (otto reti) chiudono il match sul 37-21.
Nota importante dell’incontro è stata anche la coppia arbitrale: per la prima volta una partita d’apertura di un Campionato del Mondo Senior è stata infatti diretto da una
coppia femminile: le norvegesi Kjersti Arntsen e Ida Cecilie Gullaksen.
“Il Brasile ha mostrato un buon gioco – spiega il tecnico di Cuba Lorenzo Maturell – noi non abbiamo giocato male, ma complessivamente il Brasile era troppo forte per noi”.
“Sono soddisfatto del risultato – spiega invece l’allenatore del Brasile Morten Soubak – fare una partenza perfetta è sempre molto importante e noi ci siamo riusciti. Quando il risultato era ormai certo abbiamo perso un po’ di concentrazione e per le prossime partite dobbiamo migliorare questo aspetto, specialmente nel prendere tutto ciò che possiamo in un determinato momento senza pensarci troppo. Sono inoltre soddisfatto del numero di spettatori, questo mi fa sentire bene per le prossime partite”.
“Abbiamo fatto del nostro meglio – commenta la giocatrice di Cuba Suleiky Gomez – ma nonostante ciò il Brasile ha giocatori molto più forti”.
“Quello che è stato bello da vedere e sentire è stato il supporto dei nostri spettatori – dice la giocatrice del Brasile Eduarda Amorim – e per questo ci sentiamo cariche per le prossime partire. C’era una certa pressione su noi, ma l’allenatore è riuscito senza grossi problemi a togliercela con il suo buon lavoro”.
Ore 13:00 Svezia – Argentina
Ore 15:00 Romania – Tunisia
Ore 15:00 Montenegro – Islanda
Ore 15:45 Kazakistan – Australia
Ore 15:15 Danimarca – Uruguay
Ore 17:15 Norvegia – Germania
Ore 17:30 Croazia – Costa d’Avorio
Ore 17:15 Francia – Giappone
Ore 18:00 Russia – Corea
Ore 19:30 Angola – Cina
Ore 20:15 Olanda – Spagna
(All times are UTC−02 )
di Dèsirèe Dalla Fontana
(Traduzione IHF)












