Un campionato “a singhiozzo” questa A1 maschile di pallamano. Da ottobre a dicembre gare a getto continuo poi quasi due mesi di sosta per giocare tra febbraio e marzo solo tre volte. Difficile trovare il ritmo e la carica giusta, anche se le soddisfazioni non sono mancate, a cominciare dall’importantissima e rocambolesca vittoria di Parma che ha messo una bella ipoteca sul traguardo finale della salvezza, anticipata dalle confortanti prestazioni contro le prime della classe, ossia Trieste e Pressano, gare in cui i ragazzi di Emir Ceso e Gianni Cenzi hanno dato un ottima dimostrazione di carattere ma soprattutto di una qualità di gioco in crescita.
“Cerchiamo sempre di migliorarci – dice il croato Emir Ceso – e di trovare la nostra giusta dimensione in campionato. Per un gruppo giovane come il nostro si deve sempre guardare al futuro e non accontentarsi. Siamo alla ricerca di nuovi schemi in attacco per sviluppare al meglio le qualità individuali. Una squadra competitiva deve avere sempre l’apporto di tutti per trovare conclusioni in qualsiasi circostanza tattica.”
“Anche se c’erano tante incertezze per il salto di categoria – sostiene Gianni Cenzi – questo gruppo ha saputo trasformare in tempi brevi il lavoro tecnico in palestra con risultati in campo molto positivi. Faccio un grosso plauso ai ragazzi, ma anche a Emir Ceso e alla società per quanto fatto finora insieme. Tutti in questo gruppo hanno dimostrato una serietà professionale che non si vede facilmente in giro.”
A quasi tre quarti di stagione per Lucarini e compagni non finiscono però gli impegni e la trasferta per la gara al PalaWolf di Merano (sabato 19 marzo alle ore 19,00) non lascia troppo spazio per adagiarsi sugli allori. Gli altoatesini, quarta forza del campionato, sconfitti a sorpresa dai gialloverdi all’andata, sono un osso durissimo tra le proprie mura, dove formazioni più quotate sono sempre uscite a mani vuote.
In serie positiva da tre giornate, i ragazzi di mister Prantner, hanno il chiaro obiettivo di rimanere sulla scia del Romagna oltreché tentare, nelle prossime gare, di far lo sgambetto, approfittando del fattore campo, al Trieste ed al Pressano. Con il croato Gagovic in forma e gli esperti Gerstrasser e Prentki a rendersi sempre pericolosi, sono da tener d’occhio i tanti giovani della formazione tra cui l’ala sinistra, astro nascente locale Hannes Gufler, classe 1990, titolare in nazionale U.21 e già convocato la scorsa settimana, dal C.T. Franco Chionchio, con la Nazionale A per lo sfortunato torneo preolimpico in Inghilterra.
Ma oltre che i singoli, a tenere sulle spine Lucarini e compagni, è soprattutto la carica agonistica che appartiene al DNA di tutte le squadra dell’Alto Adige. Aggressive e mai dome, fanno della velocità e della forza le armi più importanti per sopraffare gli avversari.
“Per lo spirito della nostra società devo ricordare ai ragazzi che li vogliamo vedere ancora all’altezza di questa categoria – afferma il presidente Giampietro Gapeni – e a non considerarsi mai arrivati. Il successo dell’andata ci deve solo far capire che troveremo un avversario doppiamente motivato e che un impegno normale, per ben figurare, non basterà. Noi non poniamo mai obiettivi prima di certe gare, ma vogliamo i ragazzi concentrati al massimo. Solo così vengo le belle prestazioni che ci rendono orgogliosi di questo gruppo. Se poi dovessero venire anche i punti ovvio che la soddisfazione sarebbe ancora maggiore.”
E’ però l’infermeria a tenere sulle spine Emir Ceso e Gianni Cenzi. Complicazioni con le soluzioni all’ala sinistra: Fabbian non stà bene da dopo la gara col Pressano ed è in forte dubbio, il giovane Padrin porta i segni di uno scontro con un avversario occorso in una gara con l’Under 18 e la sua stagione quasi sicuramente è finita. Anche Dalla Libera in settimana, per uno scontro portuito, ha dovuto rallentare la preparazione, mentre i soliti Traversin e Spollon ne avranno ancora a lungo. Perdura, inoltre, l’assenza per lavoro di Pegoraro, nella batteria dei terzini. Certo il ricorso a qualcuno dei giovani della promettente formazione di serie B.
In Alto Adige, quindi saranno questi i disponibili: Danieli, Palmieri e Rizzi (portieri); Folli, Damian, Lucarini, Vukojicic Ceso (terzini); Sirotic, Casarotto, Tonini (ali); Tavric, Gapeni (centrali); Dal Monte (pivot).
Incerti : Fabbian e Dalla Libera.
Indisponibili: Padrin, Pegoraro, Traversin e Spollon.
Allenatori: Ceso e Cenzi.
Arbitri: Mosaner e Zancanella.
Ufficio Stampa Emmeti Handball Group