Un altro anno di pallamano italiana se n’è andato. Ha lasciato – per la verità - poche soddisfazioni, sancito comunque grandi cambiamenti, senza però mai lasciare in sospeso un dato: il movimento italiano necessita di una ‘scossa’ per risollevare la china e uscire da un periodo di crisi palese.
Oggi ripercorriamo, mese per mese, tutti gli avvenimenti principali che hanno caratterizzato il 2010 della pallamano italiana.
Gennaio
E’ un mese importante, che si apre con le convocazioni di Zupo Equisoain, tecnico della Nazionale maschile, in vista delle attese Qualificazioni ai Mondiali 2010 di Alcamo. Ma gli azzurri non raccolgono i frutti sperati: in diretta-TV su Rai Sport sono prima protagonisti di una debacle contro la Grecia (22-34), e poi sconfitti con onore dal Montenegro (26-28).
Ai microfoni Rai il tecnico spagnolo Zupo dirà “questa è la pallamano italiana”. Frase, questa, che sancisce di fatto la spaccatura tra il CT e la pallamano italiana, per un divorzio che diverrà ufficiale qualche mese più in là.
Tra i club, nel frattempo, i campioni d’Italia del Casarano esonerano il tecnico del secondo tricolore, Francesco Trapani, per ufficializzare in panchina Settimio Massotti.
In campo internazionale, infine, la Francia si laurea campione d’Europa, superando in finale la Croazia (21-25).
Febbraio
L’Italia dei club cola a picco nel ranking europeo, dove gli uomini perdono sei posizioni (dalla 20 alla 26), mentre le donne passano dal 22° al 26° posto, e devono rinunciare all’unico posto per la Champions League disponibile: anche le campionesse d’Italia parteciperanno alla EHF Cup e non alla massima competizione europea.
E’ tempo di mercato in Elite: l’Ancona, che espugnerà Casarano, acquista Murga e Prskalo. Isailovic approda a Bologna, dove disputerà un grande finale di stagione, mentre Vidic approda alla corte di Massotti in terra salentina. Teramo e Fasano accolgono rispettivamente Kovacic e Jahsz.
Nel massimo campionato maschile chi domina in testa è il Conversano di Trillini, ma i fari sono tutti puntati sul Bologna Utd, che al Palasavena supera con il risultato di 32-27 gli austriaci dell’Innsbruck e ottiene uno storico accesso ai Quarti di Challenge Cup.
Prima vittoria ‘legale’ da parte di tre giocatori di pallamano: Tarafino, Ivancic e Kovacevic fanno valere i loro diritti e tramite la Giustizia Sportiva riescono ad ottenere il 50% dei compensi pattuiti durante la stagione 2007/08. E’ il primo successo del genere nel mondo dell’handball nazionale.
Marzo
Bologna dà il via a un’altra impresa, superando lo Stord nell’andata dei Quarti di Challenge Cup. La Serie A Elite, intanto, aggiudica il primo trofeo dell’anno: è la Coppa Italia, vinta dall’Indeco Conversano davanti al pubblico amico del Pala San Giacomo, con un bel successo ai danni del Siracusa.
In Serie A1 Maschile si conclude la Regular Season, che vede Bozen, Trieste, Prato e Brixen ai play-off, mentre sancisce la retrocessione del Castenaso in A2 Maschile.
Ma le vere novità arrivano dalla Figh: una dettagliata Circolare Federale anticipa il contenuto del Vademecum 2010/11, introducendo diverse innovazioni. Si parte dall’Elite a 12 squadre, con due soli stranieri e quattro U20 convocabili obbligatoriamente, mentre in A1M arrivano i due gironi; modifiche più graduali per l’A1F, dove tutto partirà dall’annata 2011/12.
Aprile
I primi verdetti arrivano dall’A2 Maschile: Casalgrande, Fondi e Ferrara vincono i rispettivi gironi e approdano nella categoria superiore. Il tutto, mentre si giocano le finali-Scudetto in Elite e A1F: in campo vanno rispettivamente Conversano-Casarano e Salerno-Teramo.
In campo azzurro, la Nazionale femminile di Neukum si arrende nel doppio confronto con la Slovenia, nelle Qualificazioni ai Campionati Europei del 2010. Il Bologna Utd, invece, è nella storia: la squadra di Tedesco centra la semifinale di Challenge Cup, e pareggia all’andata contro il forte Kwidzyn (24-24).
Tutto mentre il Romagna retrocede dall’A1M dopo il 30-30 con Girgenti nei play-out, ed il Congresso IHF in programma a Roma nei giorni 23 e 24 Aprile salta a causa della nube causata dal vulcano islandese Eyjafjallajokull. Per la serie ‘le sfortune non vengono mai da sole”…
Maggio
Bologna si arrende allo Kwidzyn: in terra polacca Montalto e compagni escono battuti 28-19 e non riescono ad approdare in finale di Challenge Cup. Rimane comunque la rilevanza assoluta del cammino portato avanti dagli emiliani, in grado di tenere alto l’onore dell’handball nazionale in Europa.
Ma questo è anche il mese degli Scudetti: Conversano batte Casarano 3-0 nella serie, e si aggiudica il tricolore in Serie A Elite. Salerno batte Teramo 33-26 in gara-3 e si laurea campione d’Italia, invece, nel massimo campionato femminile.
Sul fronte delle retrocessioni, gara-3 è fatale per la Luciana Mosconi Ancona in Elite. Gioisce, invece, Mestrino in A2F, dopo aver conquistato la promozione nella poule giocata in quel di Teramo.
La seconda parte del mese si tinge invece di azzurro. La Nazionale femminile chiude a zero punti il girone di Qualificazione a Euro 2010, dopo le ultime sconfitte con Bielorussia e Germania.
In campo maschile le novità più significative: mentre gli azzurri partono alla volta della Spagna per un torneo di pre-qualificazione a Euro 2012 in Georgia, la Figh comunica di aver risolto il proprio rapporto con il tecnico Equisoain, che lascerà la panchina proprio al termine del torneo georgiano.
Il 31 Maggio, infine, viene pubblicato il Vademecum 2010/11, con tutte le novità anticipate dalla Circolare Federale dei mesi precedenti.
Giugno
L’Italia raccoglie vittorie nel torneo di preparazione alle pre-qualificazioni in Spagna. Poi arrivano le gare ufficiali: in Georgia gli azzurri superano Finlandia e Georgia, ma si arrendono alla Lettonia, salutando così le attività internazionali ‘senior’ sino al 2012.
Il mercato, intanto, procede a rilento: è ufficiale l’addio di Maione al Cuenca, così come lo sono gli ingaggi di Kokuca e Santilli da parte di Fasano e Bologna. Gli emiliani salutano Kazic, Fonseca e Isailovic.
Italgest Casarano, Albatro Siracusa e Girgenti tra gli uomini e Bancole nel femminile rinunciano alle rispettive categorie. Quella del 2010 sarà un’estate ‘nera’ per le società e per i campionati italiani.
Nel Beach Handball, infine, la Nazionale femminile, campione d’Europa e dei World Games, chiude all’ottavo posto nei Campionati Mondiali disputati in Turchia.
Luglio
La Serie A Elite saluta campioni del calibro di Adriano Di Maggio, Paulo Silva e Valerio Sampaolo, che entrano a far parte del progetto Pressano, alla corte di Fabrizio Ghedin. In A1F, Nuoro entra a far parte ufficialmente del roster delle compagini iscritte, in sostituzione di Bancole.
E’ tempo di ripescaggi: Noci approda in Serie A Elite. Brixen ha vinto l’A1M e vi accede di diritto, Bozen tramite ripescaggio. Ma le squadre in totale, che dovevano essere 12, alla chiusura dei termini per le iscrizioni saranno solamente nove. Ancora meno tra le donne: sei sole formazioni in A1F.
Agosto
Il mercato si muove poco, con le formazioni che pian piano danno il via alle preparazioni. In campo ci va la TeknoElettronica Teramo nel primo turno di EHF Cup, dove gli abruzzesi escono, eliminati dal Tongeren.
Settembre
In apertura tante amichevoli in tutte le categorie. Per le squadre di Elite e A1M prende il via la Coppa Italia, con la prima fase a gironi che viene giocata in tre giorni, e che sancisce i primi verdetti stagionali.
In campo Nazionale la novità più rilevante: il 13 Settembre Franco Chionchio viene nominato nuovo Commissario Tecnico della Nazionale maschile. Sarà affiancato da Guidotti, Malatino e Forer nella gestione delle selezioni giovanili.
A Lignano Sabbiadoro, intanto, vanno in scena le prime selezioni per l’Italia U17 Femminile, tramite l’organizzazione delle aree con tutti i tecnici presenti. Prende il via così il nuovo progetto azzurro che comprenderà anche l’ambito maschile. L’Italia femminile ‘senior’, infine, chiude con tre sconfitte il Women’s Four Nations Tournament a Liverpool, in preparazione delle Qualificazioni ai Mondiali 2012.
Ottobre
Partono tutti i campionati, mentre Conversano saluta l’Europa dopo l’eliminazione dalla EHF Cup ad opera degli islandesi dell’Haukar. Le gioie europee arrivano dalla Verde Vita Sassari che nella medesima categoria elimina le isrealiane del Bney Herzeliya.
Tempo di esordio per la Nazionale di Chionchio: gli azzurri chiudono con due sconfitte e un pareggio la spedizione amichevole in terra polacca (contro Norvegia, Repubblica Ceca e Polonia), mentre gli U21 riportano tre sconfitte in Tunisia.
Novembre
Continuano i campionati nazionali: Conversano è in testa tra gli uomini, Sassari e Teramo si spartiscono il primato in A1F. Le ragazze di Pes, intanto, escono dalle competizioni europee, eliminate dalle fortissime russe del Rostov. Niente Coppe Europee nemmeno per il Fasano, a cui non basta la vittoria casalinga per eliminare il Bascharage.
Agli MHC Championship, soddisfazioni per l’U17F che riporta ben tre vittorie consecutive, confermando la bontà del lavoro avviato dallo staff tecnico azzurro.
Dicembre
L’evento ‘clou’ sono le Qualificazioni Mondiali di Oderzo, dove l’Italia di Neukum chiude al secondo posto il girone, battuta dalla Repubblica Ceca, ma vincente contro Lettonia e Bulgaria. Due successi consecutivi, questi, davvero storici per il movimento azzurro.
Si tinge d’azzurro anche la chiusura dell’anno: le Nazionali U21 e U18 si ritrovano ad Ancona per preparare rispettivamente le Qualificazioni Mondiali 2012 e l’MHC Championship di categoria.
Si ricomincia…
Un altro anno parte per la pallamano italiana. A tutti l’augurio, perchè possa essere il punto di partenza per la ‘svolta’ del nostro movimento.
di Matteo Aldamonte













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