Super Mezzocorona, Conversano con un cuore grande così

- Scritto il 14 febbraio 2011 -

La 14esima giornata del campionato di Serie A Elite, nonostante un match ancora da giocare, è sicuramente nel segno del Conversano. O meglio: nel segno dei giocatori del Conversano, protagonisti di una civile ‘protesta’ nei confronti della propria dirigenza, da 4 mesi assente dal punto di vista economico.

Prima dieci minuti di ritardo da parte dei giocatori di Trillini rispetto al fischio d’inizio, poi l’ingresso in campo esponendo uno striscione che recita “4 mesi senza soldi e adesso senza società”. E subito dopo il match contro il Bozen, che parla di una squadra – quella conversanese – ancora una volta capace di gettarsi alle spalle per altri 60′ le mancanze societarie e trionfare.

Vincono con il cuore i campioni d’Italia, dopo un match giocato sul filo dell’equilibrio ma sempre condotto da Tarafino e compagni, in vantaggio già dopo il primo tempo (17-14). Nella seconda frazione di gioco Bozen, trascinato da Sporcic, prova a mettere la testa avanti, impatta sul 27-27 a cinque minuti dalla fine, ma è un rigore di Piero Di Leo, tra gli applausi dell’acceso pubblico di casa, a firmare il 29-28 finale.

Come detto, per i giocatori del Conversano è la vittoria del cuore. Per la pallamano italiana l’ennesima sconfitta, a testimonianza di una ‘povertà’ del movimento non economica, bensì radicata negli ideali di troppi dirigenti in questa disciplina.

Conversano – Bozen 29 – 28 (p.t.17-14)
Conversano: D’Alessandro , Di Leo 10, Sperti 2, Maione 5, Maretic 6, Di Maggio, Corcione, Filippuzzi 1, Vitto , Radovcic 4, Tarafino, Jurina, Marrochi 1 , Tsilimparis. All. Trillini
Bozen: Dollinger, Morandell, Querin 7, Obrist 2, Pobitzer, Carapina, Sporcic 11, Waldner 1, Gufler 3, Steiner, Dalvai, Innerebner 4, Ragnoli, Pittscheider. All. Milos
Arbitri: Boscia – Pietraforte

Se le vicende legate al Pala San Giacomo di Conversano hanno caratterizzato la 14esima giornata, sotto l’aspetto dei risultati il colpo di scena arriva a Brixen, dove una grande TeknoElettronica Teramo piazza il colpaccio e stacca di nove punti la zona ‘calda’ della graduatoria, raggiungendo proprio la formazione di Noessing a quota 15 punti.

Se tra i padroni di casa pesano l’assenza di Radukic e l’opaca prestazione di Scepanovic (1 rete), il Teramo trae enormi benefici dal rientro, dopo la squalifica di due turni, del bomber Raupenas che segna 6 reti, oltre che dall’ottima prestazione di Kovacic, top-scorer dell’incontro con 9 realizzazioni.

Forst Brixen – Teknoelettronica Teramo 26 – 28 (p.t.11-15)
Bressanone: Scepanovic 1, Mairvongrasspainetr, Giuliani 2, Dejakum 5, Radukic 5, Kammerer 1, Ploner, Kovacs , Michaeler, Salcher 3, Sonnerer, Ranhalter 6, Sader 1, Stuffer 2. All. Noessing
Teknoelettronica Teramo: Di Marcello Pierluigi, Barbuti, Marano, Di Marcello Paolo , DiMarcello M., Di Marcello A. 2, DiGiambattista , Kovacic 9, Rispoli V., Raupenas 6, Rispoli A. 2, Leodori 1, Corrado 1, Brzic 7. All.Fonti
Arbitri: Iaconello – Iaconello

Chiude ‘in bellezza’ il quadro dei colpi di scena di questo turno l’incredibile vittoria del Mezzocorona nello scontro ‘salvezza’ casalingo contro il Gammadue Secchia.

All’andata Cappuccini e compagni uscirono sconfitti con un distacco di 8 reti al Pala Bursi. Impossibile recuperare al ritorno? Tutt’altro, visto che la compagine allenata da Rizzi travolge il Secchia di Nezirevic (foto: Sport Reggio), apparso inerme davanti alle motivazioni dei locali.

Nove reti il distacco con cui il Mezzocorona ribalta la differenza reti negli scontri diretti e raggiunge gli emiliani a quota 6 punti, con due vittorie all’attivo. Nove reti, frutto di una gara perfetta, condotta sin dall’inizio e il cui esito non è mai stato in discussione, sino al 30-21 finale.

Se la Regular Season si fosse chiusa sabato, il Gammadue avrebbe salutato la massima serie. Ma di gare da giocare ce ne sono ancora 4. Come a voler dire: altre scintille assicurate, almeno in coda alla classifica.

Metallsider Mezzocorona – Gammadue Secchia 30 – 21 (p.t.17-11)
Metallsider Mezzocorona: Rossi, Berghem, Confalonieri, Cappuccini 8, Mattei 1, Tseliapnev 10, Opalic 1, Pedron 5, Manica L., Manica A. 2, Manica N., Manna ,Pedò, Dallago 3. All.Rizzi
Gammadue Secchia: Malavasi, Cavenaghi, Pieracci 4, Benci 4, Corradini, Piccinini R., Fontanesi, Suhonjc 6, Pisani, Carpene, Piretti, Palazov, Jojic 2, Piccinini E. 2. All. Nezirevic
Arbitri: Chiarello – Pagaria

Gli avvenimenti del week-end non distolgono l’attenzione da un’altra gara che promette bene: è il derby pugliese di martedì, che oppone Intini Noci e Junior Fasano. Tutto su Rai Sport-1, a partire dalle 18:45.

Classifica
Conversano 33, Junior Fasano 24*, Bologna Ut 24, Bozen 21, Intini Noci 21*, Teknoelettronica Teramo 15,  Forst Brixen 15, Metallsider Mezzocorona 6, Gammadue Secchia 6

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

12 Commenti in "Super Mezzocorona, Conversano con un cuore grande così"

  1. Roberto 15 febbraio 2011 alle 18:52 · Rispondi

    a dire il vero la figura piccola e meschina l’ha fatta il mezzocorona durante tutta l’andata del campionato..non i tifosi del pressano…ora non possono nemmeno andare a vedere una partita che diventano piccoli e meschini?? mah!

  2. senza parole 16 febbraio 2011 alle 01:57 · Rispondi

    x matto………..se leggi bene quello che ti ho detto vedrai che la prestazione del mezzo l’ho tenuta in considerazione….ho fatto anche i complimenti……..cmq ti ripeto che di quella partita ho una mia idea che nessuno mi fara’ cambiare…tutto qui…………..

  3. Nicola Manica 17 febbraio 2011 alle 18:41 · Rispondi

    Personalmente trovo davvero strano andare a vedere una partita per tifare contro degli ex giocatori, soprattutto in una partita fondamentale per il loro campionato.
    Mi e’ sembrato poi di cattivo gusto tirar fuori questo discorso (e’ stato l’addetto stampa del Pressano a farlo) su un sito nazionale in cui spero la maggior parte degli utenti siano poco interessati a queste “problematiche” locali..
    Se ci sono problemi fra le due societa’ questo non riguarda i giocatori, e mi dispiace solo perche’ penso di avere lasciato buoni ricordi a Pressano (e per quanto ne so penso che la cosa valga anche per gli altri ex). Se non e’ cosi’ penso ci siano modi molto piu’ corretti di dirsi le cose..
    A me sembra una caduta di stile abbastanza evidente..
    Mi auguro che questi “sciocchi” episodi servano a far capire che nella situazione attuale della pallamano italiana forse e’ meglio darsi una mano (cosa che a livello di giocatori/allenatori si sta gia’ facendo) che farsi il tifo contro…

    Vedo che hai anche una bella visione dello sport.. e’ vero all’andata le abbiamo perse tutte, ma se avessimo vinto con Brixen alla prima o con Teramo saresti della stessa opinione?
    Penso inoltre che la vera figura non la stia facendo il Mezzocorona che con i mezzi che possiede prova a mettercela tutta per non retrocedere..
    Le vere figure piccole e meschine (riferite alle squadre) sono altre..

  4. Luca Zadra 18 febbraio 2011 alle 09:08 · Rispondi

    Dai chiudiamo qui questa discussione che in effetti si è rivelata inutile per entrambe le parti.. Noi tifosi del Pressano eravamo venuti a vedere la partita perché i nostri giocavano domenica.. E quel “a gufare” che ho scritto era in gran parte scherzoso, non pensavo di creare maretta, mi scuso! Comunque Andrea e tutti gli ex di Pressano non credo (opinione mia perché ai vostri tempi io non centravo ancora nulla:) che nessuno rinneghi le cose fatte a Pressano, quindi sarebbe stupido da parte nostra darvi contro anche perché non vedo astio tra le società! Mi piacerebbe chiudere qui un malinteso che potrebbe aver provocato qualche arrabbiatura. Buon campionato a tutti e forza Trentino.!

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