Serie A2Femm: i risultati del week end

Girone A: Mestrino scivola a Casalgrande e perde un punto

Partita accesa quella di sabato sera tra le mura amiche del Palakeope dove il Casalgrande ha saputo dare del filo da torcere alla capolista Mestrino, portandola ai rigori dopo i 60′ di gioco finiti sul 30-30.

Prive di Elisa Manzini, operata in settimana al ginocchio, e con Giulia Fornari ferma ai box per un infortunio settimanale, Montanari ha saputo mettere in campo le ragazze in modo egregio, dando spazio alle giovani leve che hanno risposto in modo puntuale.

Il lungo riposo di 5 settimane non giova alle collaborazioni delle gialloverdi che si ritrovano sotto per 5-2 al 6′ di gioco, poi Piasentini e Losco riavvicinano le ospiti prima sul 6-5 e poi sull’11-11. Qui le padovane optano per una marcatura a uomo su Di Fazzio; così facendo però il Mestrino apre la strada a Cazzuoli che, rete dopo rete porta le proprie sul 14-11. Le prime della classe però non ci stanno e si riportano in parità continuando punto su punto fino a pochi minuti dal termine dove due esclusioni per Mestrino permettono alle padrone ci casa di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio sul 17-15.

Nella ripresa Gaia Zuin, Losco e Niga mantengono Mestrino a ruota, rispondendo colpo su colpo alle reti delle reggiane Di Fazzio, Guiducci e Ciamaroni. Poi una doppietta di Ciamaroni porta Casalgrande al massimo vantaggio sul 26-23 al 17′; Mestrino passa quindi a difendere 4-2 e con Rossato e Marinello piazza un break di 5-0 che ribalta il risultato portandosi in vantaggio sul 26-28.

La gara diventa molto calda e da entrambe le parti non si conosce la parole “arresa”; si gioca duro e le esclusioni da una parte e dall’altra ne sono l’evidenza. Al 27’ il risultato è 28-28 mentre allo scadere il tiro della disperazione trova Cazzuoli che porta la squadra di casa sul 30-30 mandando tutti ai rigori.

Coach Menin opta per affidare a Bacelle i tentativi di parata e alle giovani sorelle Zuin, Niga, Scarpel e Cazzola la realizzazione dei rigori mentre dall’altra parte Montanari schiera Di Fazzio, Guiducci, Cazzuoli, Giombetti e Musio.

Prima dell’inizio dei tiri una parte dell’impianto di illuminazione del palazzetto si spegne e costringe le due squadre ad attendere il ripristino delle condizioni ottimali di visibilità per circa 20 minuti.

La prima serie si conclude in parità con 4 gol per parte. Si va così al 6° penalty con Niga che realizza il gol del 35-34 e Bacelle che ipnotizza Di Fazzio e regala 2 punti importantissimi alle gialloverdi.

CASALGRANDE – MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI 34-35 (p.t. 17-15 s.t. 30-30)
CASALGRANDE: Montanari Lucia, Putaru, Di Fazzio 10, Ghinelli, Cazzuoli 6, Ciamaroni 6, Bertolini, Dallari, Guiducci 4, Giombetti 5, Musio 1, Bernabei 2, Fornari, Donelli A. All. Montanari Luca
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI: Bacelle, Moretti, Scarpel 4, Losco 4, Piasentini 4, Marinello 2, Niga 10, Rossato 4 , Zuin G. 6, Zuin P., Cazzola 1, Barbirato. All. Menin
Arbitri: Carrera – Rizzo

Vittoria importante per il Raluca che, nel derby contro il Cassano, si prende una rivincita che vale molto più dei 3 punti in palio con il risultato finale di 25-20.

Gara intensa e molto emozionante ma molto tesa come prevedibile e il punteggio basso ne è una dimostrazione. Ritmo non altissimo dunque quello che ha caratterizzato la partita, ma il match è stato ricco di spunti tattici e tecnici.

Iniziano bene le padroni di casa che con un 3-0 si portano subito in vantaggio; poi una eslusione per 2 minuti ai danni del Raluca permette alle ospiti di colmare il gap sul 6-6; da qui in poi si gioca sempre a punteggi molto ravvicinati con massimo 2 gol di scarto.

A 7′ dalla fine del primo tempo si infortuna però il terzino del Cassano Tralli che fino a quel momento stava ben figurando, riducendo di molto per il proseguo il potenziale offensivo delle ospiti.

Nel secondo tempo, dopo un inizio molto equilibrato si arriva al 10’ sul 17-17 ma qui avviene la svolta; il Cassano in comprensibile imbarazzo in attacco non riesce a concludere ed il Raluca, grazie anche alla difesa molto aggressiva e concentrata oltre che alle parate di Andrei e alle ripartenze, piazzano un parziale di 7-0 andando quindi sul 24-17 a 8’ alla fine.

Il match sembra chiuso ma l’orgoglio delle giovani ragazze di Petazzi esce fuori e tornano sul 24-19 a 5’ dal termine. A questo punto Cennamo chiamo time-out per chiarire le idee alle proprie giocatrici: il tutto si rivela un’ottima mossa, la quale permette di recuperare lucidità e il gol a 3’ dalla fine di Rosu del 25-19 chiude virtualmente la partita.

Finisce quindi con un 25-20, ribaltando con la stessa differenza gol il derby di andata 25-30.

“Siamo tutti molto soddisfatti ovviamente – spiegano in casa del Raluca – l’unica nota stonata è stata l’infortunio accorso a Dovesi Daria nei minuti finali, che si è procurata una lesione parziale del tendine di achille e ne avrà per un paio di mesi. In queste partite citare una migliore non sarebbe giusto, diciamo che è molto la vittoria della difesa e della volontà comune. Non dobbiamo ora commettere l’errore di essere appagate, mancano 2 partite e anche se giocheremo con le prime due della classe, abbiamo ancora tutto l’interesse di dimostrare il nostro valore; aspettiamo quindi con impazienza già la partita di sabato a Vigasio”.

RALUCA – CASSANO MAGNAGO 25 – 20 (p.t. 13-12)
RALUCA: Rosu, 7, Colombo 6, Maimone 5, Favini 3, Zurlini 3, Dovesi 1, Merisi, Pinzani, Dolcicori, Crespi, Mangani, Biscotto, Andrei, Atzori. All. Cennamo
CASSANO MAGNAGO: Corradin, Bongiovanni 5, Dalla Costa, Di Cesare 4, Clerici 2, Meneghin, Bagnaschi 4, Parini, Cobianchi 2, Tralli 3, Mazzucchelli, Del Balzo, Bassanese, Cibin. All. Petazzi
Arbitri: Birra – Pasciuto

L’Ariosto supera al Boschetto con un 29-24 le altoatesine del Taufers al termine di un match a senso unico, sempre guidato dalle Ferraresi. Taufers è risultata però una squadra tutt’altro che arrendevole e ha riprovato a rientrare in partita nel secondo tempo quando le estensi, forti del risultato del primo tempo 17-9 si sono un pochino rilassate.

Ma il risultato alla fine non è mai stato messo in discussione e l’Ariosto conquista la vittoria finale e soprattutto continua a seguire il sogno del podio in questo campionato, avendo ora superato il Cassano reduce dalla sconfitta subita col Raluca.

ARIOSTO FERRARA – SSV TAUFERS 29 – 24 (p.t. 17-9)
ARIOSTO FERRARA: Gambera, Mazdaee, Ferroni 2, De Marchi, Ruiba, Dobreva 6, Lo Biundo, Brunetti, Fantini, Checchi, Benincasa 6, Brina, Soglietti 15. All. Prijic
SSV TAUFERS: Abfalterer 6, Eder, Mairl 6, Mittermair, Niederkofler 2, Oberhollenzer, Rier, Rier 2, Rier, Santi 7, Stocker, Zingerle 1. All. Stimac
Arbitri: Borgi – Paccosi

Alla vigilia della chiusura del campionato la Pallamano Leonessa Centrale del Latte San Filippo porta a casa 3 punti importanti e batte con un dignitosissimo 32-27 le colleghe altoatesine dello Schenna.

La partita inizia bene per le bianco blu che, grazie a una tripletta di Morena Zorzella e alla successiva del capitano Simona Savoldi a soli 5 minuti dal fischio di inizio sono già sopra di 4 gol.

Poi le altoatesine alzano la guardia e nel giro di pochi minuti mettono a segno un punto dopo l’altro portando il tabellone prima sulla parità e poi a loro vantaggio sino a quando il time out chiamato da mister N’Guessan spezza il ritmo e consente alle Leonesse di ricominciare a segnare e di chiudere il primo tempo in vantaggio di 4 punti, con un incoraggiante 16-12 per le padrone di casa.

Come se il più fosse ormai fatto, le bresciane scendono in campo nel secondo tempo cariche ed affiatate e mantengono il vantaggio allungando le distanze, con il tabellone che al 18′ segna il 24-19. Manca poco ormai, ma tra le Leonesse comincia a serpeggiare un po’ di stanchezza: si teme il recupero dello Schenna ma le bianco blu tengono duro e grazie all’ottima performance di Claudia Savoldi e Morenza Zorzella chiudono il secondo tempo sul 34-27, portando a casa una bella soddisfazione.

Negli ultimi minuti scende in campo anche la giovanissima Camilla Cadei, che non paga di un contributo meramente simbolico riesce anche a mettere a segno il suo primo gol in serie A2 festeggiando con soddisfazione l’ultima partita casalinga.

LEONESSA BRESCIA – SCHENNA 32 – 27 (p.t. 16-12)
SCHENNA: Daprà, Klotzner, Moser 7, Eder 4, Tartarotti, Reiner, Dosser V., Dosser C., Pfostl 9, Hofler, Thaler 6, Kirchlechner 1. All. Zoschq, Pirchter
LEONESSA BRESCIA: Savoldi S. 6, Antonelli 4, Marchini, Morgano 1, Prandini 3, Savoldi C. 6, Torriani, Vitali, Zorzella 7, Cadei 1, Caglio, Galli 4, Bassi. All. N’Guessan, Bettinzoli
Arbitri: Nguyen – Lembo

Vittoria anche per il Brixen che, nella traferta a Mezzocorona, conquista la posta in palio superando le locali con un 27-30 finale.

di Dèsirèe Dalla Fontana

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10 Comments

  1. Amantedellapallamano said:

    Ma come fa la capolista a rischiare di perdere ai rigori con una squadra a cui mancava il portiere e pure una delle giocatrici che assieme a Giorgia fa la differenza????penso ci sia qualcosa che non quadra..e ora senza Rossato come farà il grande Menin a vincere con Raluca e con Ferrara?la vedo dura…..a meno che………..

    • Carlantonio said:

      basta un nulla, una oscena doppia inferiorita’ numerica nei secondi finali per farsi o fare del male….
      le interpretazioni purtroppo possono danneggiare o favorire, ma si va avanti e si prova!
      Alle ragazze piacciono le sfide….un po’ meno chi le offende!
      Nel caso ti rimanessero i dubbi, procura federale!!!! (magari faresti al mestrino un gran piacere)

      • pallamanaro said:

        mi sembra riduttivo fotografare una partita dove casalgrande ha giocato una buona gara rimanendo in vantaggio per larga parte dell’incontro solo attraverso le due esclusioni degli ultimi minuti. Probabilmente la squadra del mestrino vista sabato non è la migior versione possibile e casalgrande ha veramente giocato una partita di grande sostanza visto che è rimasta in vantaggio fino al 55°.

        • Carlantonio said:

          Che non fosse al meglio lo si sapeva vista la pausa di 5 settimane….Lo scorso anno la pausa di 5 settimane ci costo’ il primato in classifica…
          Casalgrande lo state sottovalutando voi, provate ad andarevi a vedere cosa ha fatto questa squadra, specialmente tra le mura amiche e qualche volta fuori…..
          Elena, ti ricordo che le gare durano 60 minuti e non si vince nulla rimanendo in vantaggio i primi 59′ e andando sotto nell’ultmo minuto…

  2. elena said:

    Sabato ero alla partita e dalla capolista mi aspettavo moooolto di più…. Sono entrata al palazzetto pensando: “chisà quante ne prendiamo oggi!!!”. e invece mi sono ricreduta subito…. non mi è sembrata quello squadrone che mi aspettavo, se fosse stato veramente forte avrebbe chiuso la partita subito, non c’entrano nulla la due esclusioni finali….

  3. X Elena said:

    Hai ragione..ma si sa che si cerca sempre un capo espiatorio ai problemi..Mestrino non e forte come squadra..solamente giocando da anni assieme hanno collaborazioni ormai ovvie!!sarebbe problematico se non ci fossero ste collaborazioni dopo anni e anni assieme!ricordiamo che se non vinceva a Vigasio sarebbe rimasta dietro!!e a Vigasio quel risultato si sa perché…
    Solo che fa male ammettere errori e difetti in casa propria!!!

    • Carlantonio said:

      Hai perfettamente ragione!
      Un deludente e inconcludente mestrino per ora relega dietro di se squadre che, secondo la logica meritocratica dei campionati, sono peggio.
      Uno più uno fa sempre due.
      Povera pallamano….

    • Carlantonio said:

      …In ogni caso, se leggi bene, niente capo espiatorio
      Se mestrino avesse perso a ferrara, ora sarebbe con un solo punto di vantaggio
      Se vesse perso anche con il Raluca sarebbe dietro di 2
      …e cosi’ via
      Quindi, niente supposizioni per cortesia, criticando eventualmente i fatti e non cio’ che potrebbe essere successo se…

  4. luca montanari said:

    sono l’allenatore di Casalgrande, ritengo che il Mestrino meriti il primo posto sia per la continuità espressa in questo campionato, sia per il fatto che stà costruendo qualcosa di veramente importante con giocatrici provenienti dal vivaio. Criticare chi è primo in classifica è quantomeno curioso, se si trovano difetti a chi vince cosa si deve dire a tutti gli altri?
    Per quanto riguarda la partita di sabato posso dire che la nostra squadra (di cui sono molto orgoglioso) ha saputo giocare non curandosi delle assenze e degli eventuali problemi, dando filo da torcere alla capolista. Per una volta, invece di fare inutili plemiche, possiamo dire che si è assistito ad una partita avvincente tra due squadre che si sono affrontate con grande determinazione e correttezza.

  5. Carlantonio said:

    ….e troviamolo sto capro espiatorio…..;)))

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