Girone A: al via la prima il girone di ritorno
Prova del 9 per il Mestrino che, dopo aver perso consecutivamente con il Dossobuono e il Cassano dovrà affrontare in trasferta l’Ariosto Ferrara.
Sarà in ogni caso una partita quanto tosta quanto importante per entrambe le formazioni quella di sabato sera diretta dalla coppia arbitrale Borgi – Paccosi. Le ragazze di Menin dovranno cercare di conquistare i 3 punti al PalaBoschetto dove fino ad ora solamente la Leonessa ne è uscita vincente mentre dall’altra parte l’Ariosto Ferrara cercherà di battere le padovane in modo tale da agganciare il quarto posto andando a scavalcare proprio il Mestrino.
“Sabato andiamo a Ferrara – spiega il tecnico del Mestrino Menin – che per noi è sicuramente una gara complicata per il momento negativo che stiamo attraversando, dovuto più ai nostri errori che ad altro. Se riusciamo a sistemare un pochino i tiri creo che si possa giocare alla pari con tutte. Lunedì abbiamo giocato contro la nazionale e si sono viste buone cose; abbiamo provato una difesa diversa, più aggressiva per provare a recuperare più palloni e avere uno sbocco maggiore nel gioco del contropiede. In attacco invece abbiamo provato persone diverse in vari ruoli allo scopo di verificare se e come modificare la struttura della squadra dato che credo sia corretto mettere in discussione le proprie idee quando i risultati cominciano a mancare. Comunque per la partita di sabato mi aspetto una Dobreva in crescita grazie alla regia di Benincasa e anche buone case dalle due nazionali Berlini e Pocaterra. Dovremmo resistere nel settore destro della difesa per limitare le operazioni ferraresi. Dal canto nostro invece potremo finalmente recuperare tutti gli effettivi, valutando lo stato delle 4 nazionali al rientro venerdì dopo lo stage di Malo”.
Gara difficile quella per l’Handball Malo che dovrà affrontare il Cassano Magnago che dall’inizio del 2011 ha conquistato 9 punti su 3 gare. Le ragazze di Beltrame sembrano infatti aver cambiato completamente registro dall’inizio del campionato e, tornate in campo dopo la sosta natalizia, stanno dando prova di essere una grande e soprattutto giovane squadra.
Dovranno quindi cambiare testa e scendere in campo determinate le maladensi, dimenticando la brutta prestazione della gara di sabato contro il Mezzocorona dove hanno vinto di una sola rete.
“Sarà una gara sicuramente difficile quella di sabato contro il Malo – esordisce l’atleta del Cassano Maimone – entrambe le squadre si ritrovano con gli stessi punti e sicuramente le maladensi verranno qui agguerrite più che mai. Ma noi saremo più agguerrite di loro dato che la squadra sta lavorando molto bene e in confronto all’andata come già sapete siamo rientrate io e la Di Cesare e possiamo dire che sarà tutt’altra partita quella di domenica al Palatacca. In più dopo la vittoria di sabato contro il Mestrino la squadra ci crede e vogliamo fare un girone di ritorno senza perdere punti per strada. Una delle cose che più ci differenzia dalle nostre avversarie è anche il pregio di aver tante soluzioni sia offensive che difensive e l’aver 14 giocatrici intercambiabili tra cui tante giovani molto promettenti”.
Trasferta semplice sulla carta quella per il Dossobuono che, in vetta alla classifica dovrà affrontare uno dei fanalini di coda della classifica. Le ragazze di Lepoglavec sanno però benissimo che la palla è rotonda per tutti e che non dovranno sottovalutare la gara in quanto le trentine potranno inoltre contare su Giannoccaro la quale scende in campo con le compagne in ogni gara casalinga.
“Sicuramente abbiamo disputato un ottimo girone d’andata – esordisce la giocatrice del Dossobuono Micsko – finendo in vetta alla classifica ma, il vero campionato inizia ora perché il Brescia venderà cara la pelle ed ogni partita dovrà quindi essere affrontata come una finale con la massima concentrazione possibile. Per quanto riguarda la partita che andremo ad affrontare sabato Mezzo corona non naviga bene in questa stagione ma, abbiamo imparato che, siamo la squadra da battere e che tutte daranno il massimo per renderci dura la vita quindi dovremmo preparare con attenzione questa partita e continuare a credere nelle nostre capacità”.
Ritorna in campo anche la Casalgrande Padana che, dopo il turno di riposo e la sconfitta di Mestrino a Cassano si ritrova ancora al terzo posto.
Le reggiane dovranno affrontare tra le mura amiche la Blu Oderzo la quale cercherà di mettere i bastoni tra le ruote alle ragazze di Fiumicelli per poter conquistare i 3 punti che le permetterebbe di salire a quota 6 e lasciarsi alle spalle Taufers e Mezzocorona.
“Arriviamo da delle discrete prove – spiega l’allenatore del Casalgrande Fiumicelli – le quali simboleggiano un buono stato di salute generale della squadra. L’obiettivo primario del team sarà quello di cercare di perfezionare certi automatismi difensivi e il controllo non sempre lucide in fase d’attacco, cercando di intensificare l’apporto e il minutaggio degli elementi u20 presenti nella squadra. Non ultimo vogliamo superare in modo indenne la sosta che può sempre creare insidie inaspettate”.
“Cominciamo il girone di ritorno con una grinta e una voglia differenti – spiega il capitano dell’Oderzo, Balzano – dobbiamo assolutamente portare a casa qualche punto in più rispetto all’andata perché ne siamo all’altezza, conosciamo le squadre e ci siamo rese conto che giocando come sappiamo siamo in grado di mettere in difficoltà le nostre avversarie. Quella di sabato sarà una trasferta importante, già all’andata era stata una partita in certi momenti alla pari e ora vogliamo giocarci tutte le nostre carte per mettere in difficoltà le avversarie. L’obiettivo che ci siamo poste è quello di resistere per tutti i 60 minuti della gara perché vince chi resiste di più. Ultimamente giochiamo bene per 30/40 minuti, rimanendo sempre punto a punto, poi crolliamo anche per la mancanza di cambi che riescano a sostenere il setterosa iniziale. Speriamo di cominciare bene il girone di ritorno e, perché no, di portare a casa i 3 punti”.
Partita facile sulla carta anche per l’altra capolista Leonessa Brescia affronterà al PalaSanFilippo il Taufers di Stimac. Le altoatesine, ancora decimate dagli infortuni, dovranno scendere in campo contro una delle prime della classe con una formazione diversa dal solito.












